Passa ai contenuti principali

Giornate del Fai 2012: 24, 25 Marzo 2012, il turismo lento vicino casa

Impossibile in questi giorni non parlare di questo gran evento che c'è questo fine settimana, dove Fai apre  i luoghi più rappresentativi della cultura della storia italiana, luoghi aperti tutto l'anno ma anche luoghi aperti in via del tutto straordinaria.
Solo scorrendo la lista delle aperture regione per regione ci si rende conto dell'immneso patrimonio artistico e culturale che il paese ha. ci si rende conto anche dei problemi della tutela del patrimonio storico e artistico che devo essere visto non come una spesa ma come una risorsa per il paese. Un patrimonio che può e che deve diventare la base della nostra economia.
Difficile per me dare consigli ma il mio invito a scoprire le cose vicino casa, spesso si trascurano le bellezze architettoniche che ci sono vicine non ne percepiamo l'importanza, facendo spostare a vedere sempre quello che in altre regioni o in altri paesi, se un invito deve esserci quest'anno è Go Local, cioè scopri la bellezza che c'è vicino a te, un modo diverso di fare turismo lento.
Mi sento però di segnalare qualche cosa di straordinario:



Villa Madama, Roma sarà aperto il piano superiore per le visite, un esempio di dimore storica dalla vita avventurosa come la sua ex-proprietaria Margherità d'Austria da cui la villa prese il nome.



Laboratori del TEATRO ALLA SCALA Indirizzo: Bergognone, 34, 20100 Milano (MI) - Atelier Ansaldo Orario: Sabato 24 e Domenica 25, ore 10.00 – 17.00. Un ex insediamento industriale delle acciaierie Ansaldo dove nel 2001 vennero riuniti tutti i laboratori del Teatro alla Scala. Una struttura di capace di ospitare la maggior parte delle lavorazioni artigianali dagli allestimenti scenici, la scenografia, alla sartoria, sono custoditi  ben 60.000 costumi di scena, si tratta di un patrimonio culturale che tutto il mondo ci invidia perchè arte e la cultura non è solo patrimonio archittetonico  ma anche patrimonio di conoscenze.

Informazione sui luoghi da visitare: Giornata Fai

Commenti

  1. ...è vero nolto spesso si ignorano le bellezze vicino casa. è vero anche che- da italiani e per mancanza di soldi da dedicare alle belle arti- non sempre le preserviamo come si dovrebbe e ne rendiamo facile l'accesso.
    Bella inziativa!

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine grazie di questo bellissimo post io che per varie ragioni non vado in giro per questi luoghi dico grazie che un po li vedo nel tuo bel blog.
    Buon fine settimana amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Vero. Anch'io sto consultando il sito del FAI e scopro tante opportunità proprio nel Lazio.

    OT: Avrei una curiosità sulla prima foto in apertura del post: Alto Adige? Bressanone, Brunico o cosa? :)
    Buon weekend

    RispondiElimina
  4. Carmine questo e' un post bello e interessante , non sapevo di questo sito FAI corro a visionarlo...
    GRAZIE

    RispondiElimina
  5. Grazie Carmine!!!!è interessante davvero scoprire queste iniziative!!!!buon w,e!

    RispondiElimina
  6. Le iniziative del FAI sono sempre belle, interessanti e uniche!!! Ogni volta me ne vado dalle visite guidate con un po' di amarezza... Grazie per la condivisione Carmine! Buon we FAI ;)

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine grazie vedo di consultare cosa non ho ancora visitato in Veneto ci saranno
    ancora migliaia di posti nascosti da visitare,
    buona serata

    RispondiElimina
  8. Hai ragione Carmine, si tende a voler vedere le bellezze lontane, ignorando quelle vicine. E' come dire "l'erba del vicino è sempre più verde". Devo dire che è un errore che ho fatto anch'io, ma che da tempo non faccio più. Da anni mi sono messa a scoprire tutto quello che è dentro, intorno e vicino alla mia città che da giovane scioccamente snobbavo.

    RispondiElimina
  9. per noi viaggiatori golosi i tuoi post sono sempre interessanti ...
    PS se vorrai partecipare al nostro conto alla rovescia ti aspettiamo ...
    un saluto dai viaggiatori golosi ...

    RispondiElimina
  10. @girovaga, grazie condivido in pieno la tua critica

    @Tomasi, si l'obiettivo è anche quello di fare vedere delle belle cose a chi è lontano

    @Anna righe blu
    si è proprio alto adige, ma il piccolo centro storico di Vilanders, un invito a un maggiore coinvolgimento Fai e Alto Adige

    @isaporidelmediterraneo
    grazie, buon weekend

    @yrma
    grazie buon weekend

    @Marina
    garzie a te, buon weekend

    @Tiziano, si il Veneto è molto ricco di siti di grande fascino

    @Ambra
    grazie delle tue parole della condivisione del tema del post

    RispondiElimina
  11. Carmine io non vedevo l'ora di questi due giorni...........Ciao e buonissimo weekend FAI

    RispondiElimina
  12. Un'iniziativa davvero interessante, caro Carmine! Buon weekend a te.

    RispondiElimina
  13. Come sempre bisogna ringraziarti....un fantastico e molto interessante post....buon week end..stefy

    RispondiElimina
  14. Abbiamo luoghi e prodotti che non hanno confronti!!
    Riscopriamo e valorizziamo, hai proprio ragione!!!
    Ti auguro un felice fine settimana!!

    RispondiElimina
  15. Io sto un po' diventando un cultore della ricerca delle cose belle vicino a casa. Benemerito FAI!

    RispondiElimina
  16. Buon fine settimana in mezzo a tanta bellezza sottocasa.

    RispondiElimina
  17. Ciao Carmine grazie per tutte le belle cose che ci racconti. A presto, un abbraccio

    RispondiElimina
  18. Ciao Carmine, il progetto Fai e' molto interessante, grazie per avermelo ricordato.
    Come hai detto, anche io faccio parte della categoria che ha viaggiato in lungo ed in largo e nnon ha ancora visto perle di bellezza che si trovano vicino a casa nostra. Ma ultimamente mi sto' rifacendo :-)

    RispondiElimina
  19. Bellissimo post ...come sempre daltronde....ciao.

    RispondiElimina
  20. qualche anno fa non mi scappava mai questo evento...e così ho imparato a conoscere i luoghi del fai...tanto che poi ho deciso di visitarlo sempre quando c'è calma e lasciare l'opportunità di questi giorni a chi ancora deve scoprire queste meraviglie!

    RispondiElimina
  21. Carmine hai perfettamente ragione, tante volte si fanno migliaia di km per andare a vedere certe cose e ci si dimentica di quello che si ha a portata di mano. Non conoscevo questa iniziativa del FAI che assomiglia a "La journée du Patrimoine" qui in Francia. Sono entrambe iniziative valide perché permettono di visitare luoghi non accessibili durante l'anno. Un cordiale saluto.

    RispondiElimina
  22. Non occorre andare i giro per il mondo a cercare bellezze da vedere. In Italia abbiamo circa il 70% de patrimonio artistico mondiale..aiutiamo la nostra arte e la nostra storia.

    RispondiElimina
  23. Ciao Cramine, molto interessante il tuo blog, con vero piacere sono diventata una tua sostenitrice e ti va, fallo anche tu...con il mio!
    presto verrò a trovarti per poter leggere con più attenzione tutto!!! M aora sono troppo stanca..buona notte
    Dana et Dana

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Londra 2012, Giubileo Reale e Olimpiadi 2012, i migliori indirizzi reali e gourmand, per una Londra Slow da Turismo Lento.

Il mio viaggio a Londra non era previsto, ma ero a Parigi e ho trovato un offerta last minute con il treno 49,99, l'ho presa al volo e dopo poche ore ... a Londra .  Si perché a Londra tutti pensano di arrivare in aereo ma Londra St. Pancras è ben collegata con i treni sia da Parigi Nord Eurostar   (2h 15) che da Bruxelles (1h 51), info: TGV europe . Dall' Italia sono più di dieci ore , conviene fare un viaggio a tappe, magari fermarsi a Parigi o Bruxelles, purtroppo rispetto all'aereo il viaggio in treno non è conveniente costa almeno il doppio.  Londra c'è aria nuova, aleggia un nuovo clima e sopratutto tanta ma tanta gente, meglio prenotare sia le visite ai musei che i ristoranti. Perfino tanti francesi che vengono ad aprire attività commerciali. Non sapevo che c'era il Diamante Giubileo della Regina, per lo meno era l' ultimo dei miei pensieri ma visto che ci sono.. Mercati a Londra Cominciamo dai mercati, si perché Londra è ricca di ...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

La Festa delle Violette a Tourrettes sur Loup in Provenza il 24 e 25 Febbraio

C'è un piccolo borgo medioevale dietro Nizza esattamente tra Grasse e Vence , che ha fatto della coltivazione delle violetta, la sua identità, la principale fonte economica e un volano per l'attrazione turistica. La violetta appartiene alla famiglia delle violacee , l'origine di questa pianta non è chiara, si ritiene che sia stata portata in Europa da zone con un clima temperato perché è un fiore molto sensibile al freddo. Sono convinto che venne portata dagli arabi che furono i primi a distillarne l'olio essenziale, ritenevano che il profumo della violetta potesse avere un effetto benefico sulla salute del cuore . L'essenza della violetta venne elaborata nel convento dell' Annunciata di Parma, in onore a Maria Luigia moglie di Napoleone, cosi la coltivazione e il profumo della violetta si diffuse in tutta Europa in particolare in Provenza nella zona di Grasse , la capitale della profumeria che dista pochi km da Tourettes. Per tutto l'800 la v...

Cremona la Festa del Torrone, dal 19 al 26 Novembre 2016

In questo mese di Novembre la città di  Cremona  diventa protagonista della cultura gastronomica italiana con la Festa del Torrone . Quest' anno il tema della festa è il Tempo , passato presente e futuro, inteso come sorpresa sogno e innovazione che bel rappresenta il genio tutto cremonese di Jannello Torriani , maestro orologiaio innovativo del '500 a cui la città dedica una grande mostra. Quest'anno la famosa azienda di Cremona la Sperlari festeggia i suoi 180 anni per l'occasione, per tutta la durata dell'evento presso la Loggia dei Militi, l'azienda organizza una mostra sulle sue attività del passato del presente e della sua proiezione nel futuro, ci saranno filmati, documentari, spot televisivi, una grande documentazione per festeggiare quello che è l'orgoglio della città di Cremona. Domenica 20 Novembre nel pomeriggio ci sarà la rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti con un fa...

Turismo Lento in Norvegia: la Strada dell'Atlantico

Questa settimana andiamo in Norvegia , per riprendere una vecchia rubrica di questo blog, scoprire le più belle attrattive del mondo che si possono fare in auto. La Norvegia offre paesaggi spettacolari in qualsiasi stagione dell'anno ma è la primavera e l'estate in cui il territorio è più accogliente. In Norvegia c'è una delle più belle strade del mondo che io abbia mai percorso: la Strada dell'Atlantico che collega le città di Kristiansund e Molde . Un percorso ad un certo punto reso spettacolare da una serie di otto ponti che collegano delle piccole isole.  Si tratta di una vera opera d'ingegneria che si inserisce all'interno della natura, un percorso che regala l'impressione di tuffarsi in mare. Se c'è una forte burrasca o una tempesta su trasforma in un luogo affascinante ma un po' sinistro, mentre con il buon tempo permette di vedere, balene, foche e d''avvicinare uccelli marini e perfino con una sosta di fare un ottima ...

Fernando di Noronha, Brasile

Domanda : siamo un gruppo di tuoi fedeli lettori, Tony, Anna, Mara e Pepe, amanti come ben sai del Brasile, so che prendiamo l'aereo non fa molto turismo lento ma diamo una quota di contributo in Co2 per la riforestazione, 4 anni fa ci hai mandato a Ilha Grande , lo scorso anno a Boipeba , anche quest'anno siamo qui a chiederti un consiglio, ci piacciono le isole dove possibilmente riusciamo a fare immersione, hai dei consigli buoni anche stavolta? Risposta : si, turisti impenitenti alla ricerca del mare in inverno e del freddo d'estate quest'anno il mio consiglio è arcipelago Fernando di Noronha , non perchè ex colonia penale, ma perchè è uno dei patrimoni mondiali dell'Unesco, un luogo molto ma molto isolato dista più 350 km dalle coste del Brasile nel mezzo dell'Oceano Atlantico, visto che vi piacciono i posti tranquilli.... Scherzi  a parte ragazzi, l'arcipelago Fernando di Noronha è uno dei posti più famosi in Brasile per f...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sermoneta : i cavalieri Templari e la salsa al cedrangolo

Il borgo di Sermoneta , in Provincia di Latina, è uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, con il maestoso Castello Caetani che domina il promontorio con la sua torre alta ben 42 metri, dove si rivive l'atmosfera d'altri tempi, dall'arrivo dei Cavalieri Templari, i Borgia, i Caetani, oggi Sermoneta guarda l'agro pontino, alla coltivazione degli agrumi , la coltivazione dei kiwi , gli insaccati di bufalo , il broccolo di Sezze , tuttavia il borgo conserva un ambiente unico ricco di piccole case, piccole botteghe tra cui artigiani che sanno lavorare le spade come ai tempi dei Templari. L'arrivo dei Cavalieri Templari a Sermoneta di ritorno dalle crociate è testimoniato dalla fondazione dell' Abbazia di Val Visciolo , tuttavia la città è ricca dei simboli dei Templari. Secondo alcune leggende furono i templari che portarono nel basso Lazio gli Agrumi e non i saraceni come comunemente si è indotti a pensare.  A quel tempo gli agrumi, ve...

Firenze Go Slow, il giardino degli Iris e il giardino delle Rose

Firenze è una della destinazioni turistiche italiane più frequentate, mi capita di recarmi spesso a Firenze, questa non è una guida classica sulla città di Firenze, ma quello che faccio io quando vado a Firenze, l'intenzione è di raccontarvi la mia Firenze, che viaggia a un ritmo lento che permette di apprezzare meglio una città storica e importante, ricca di un patrimonio storico e culturale che non ha eguali nel mondo. Arrivare a Firenze la cosa migliore è arrivare con il treno che porta direttamente nel centro della Città, le proposte sia da Italo che da Trenitalia non mancano dalle principali città italiane ed estere. Mobilità dolce ecosostenibile a Firenze La migliore cosa è circolare a piedi, ma c'è anche un comodo servizio: - A utobus  gestito da Ataf . Questo mezzo di trasporto permette di spostarsi su tutto il territorio cittadino  senza l’uso della propria auto.  - Una linea di tram elettrici è attiva la Linea 1 che collega F...