Passa ai contenuti principali

A Seminar la Buona Pianta: Vallarsa, Rovereto e Schio dal 23 al 26 Agosto 2012


Si tiene questo fine settimana in Trentino e a Schio l’evento “A seminar la buona pianta” un evento che ha colto la mia attenzione, perché quando vado nei boschi mi piace riconoscere le erbe, le piante e i fiori. L’ho imparato da bambino quando mio nonno mi portava nel bosco, mi insegnava a riconoscerle le piante, mi spiegava le proprietà,  mi insegnava come adoperarle al meglio.
Negli ultimi anni ho ripreso i fili della mia vita che si erano persi recuperando tutta quella serie di conoscenze che avevo acquisito e dimenticato, ampliando la conoscenza di erbe e piante alla ricerca di medicina dolce con l’uso delle piante ed erbe medicinali per il mio benessere fisico.

Immagine "Vuoto di memoria" di Giampietro Carlesso che verrà inaugurata in Vallarsa, Ristoro MB, Località Malga Fratte, ore 16.30 giovedi 23 Agosto Apertura dell'evento con Geremia Gios, Sindaco di Vallarsa e Massimo Mercati, Direttore generale di Aboca

L’evento “A seminar la buona pianta” offre l’opportunità di conoscere meglio il mondo delle natura e delle piante in modo originale attraverso la conoscenza del territorio della Vallarsa, di Rovereto e di Schio ma anche attraverso la rappresentazione delle piante e della natura nell’arte, nella letteratura nella poesia e nella musica.
L’evento propone un calendario molto ricco, si va dall’ escursione guidata alla scoperta delle piante medicinali spontanee della Vallarsa ai corsi di Fitoterapia, dalla visita alla mostra del Mart a Rovereto ai Pascoli di Malga Prà di Mezzo e Malga Boffetal in Vallarsa per scoprire la tradizione locale casearie e delle erbe locali alla lettura la sera di Lella Costa di Italo Calvino, da Schio presso l’Aboca Museum a scoprire il rapporto tra l’uomo e le erbe al Mart per seguire il concerto di Gian Maria Testa, uno degli artisti italiani più colti e più noti all’estero.
Ora quando vado nel bosco mi porto i mie nipoti parlo della natura delle piante e delle erbe medicinali ho scoperto una gioia molto grande e sconosciuta che è quella di trasmettere una conoscenza mi rendo conto dare qualcosa di speciale, che se poi vorranno potranno approfondire nel corso della vita.
Info: A seminar la buona pianta, Aboca Museum il Museo delle Erbe


A Schio in Provincia di Vicenza presso il Salone Piano Nobile Palazzo Fogazzaro "QUANDO L’ARTE SERVIVA A CURARE. GLI ERBARI TRA SCIENZA ED ARTE" Mostra a cura di Aboca Museum, l’esposizione rimane aperta dal 23 agosto all’11 novembre 2012 lunedì - venerdì 16.00 - 19.00 sabato - domenica 10.00 - 12.00 / 16.00 -19.00






Visualizza A seminar la buona pianta in una mappa di dimensioni maggiori



Commenti

  1. Solo dalle mie parti, pur ricche di storia antica di erboristeria, non si fa abbastanza per valorizzare tali aspetti!

    RispondiElimina
  2. bellissima iniziativa a volte ci vuole la volontà delle persone per creare eventi eccezionali

    RispondiElimina
  3. è davvero interessante e proprio perchè permette di imparare qualcosa di utile per la proprio salute divertendosi :)

    RispondiElimina
  4. Ciao Carmine, un grande nonno il tuo, ha tutta la mia ammirazione e simpatia!
    Sorridente serata!

    RispondiElimina
  5. Che bella questa iniziativa!!!!
    Buona serata

    RispondiElimina
  6. Vorrei approfondire anch'io la conoscenza e l'uso della piante, è uno di quei progetti che si mettono da parte per quando si avrà più tempo... speriamo!
    E questi di cui ci parli, sono eventi davvero interessanti... bello anche che tu trasmetta ai tuoi nipoti questi antichi saperi, sono conoscenze che non andranno perdute!

    RispondiElimina
  7. quanto mi piace questo tuo inserire nei post 'pezzetti' di vita passata... immagini e non solo foto!

    RispondiElimina
  8. altre regioni per un evento cosi? il trentino è lontano da altre regioni italiane

    RispondiElimina
  9. Vorremmo essere lì, in quei luoghi e in quel contesto, iniziative di questo tipo sono per noi entusiasmanti!
    Bacioni da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  10. Un evento splendido, molto interessante!!! Grazie per il bellissimo post!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Anche a me piacciono queste cose...fin da piccola mi mandavano a raccogliere le piante selvatiche con un sacco di raccomandazioni per evitare alcune specie! Altri tempi? Ora sembra sia il tempo della plastica e, di conseguenza il poco o nullo rispetto per la natura che ci nutre. Grazie per il tuo impegno e buon fine settimana!

    RispondiElimina
  12. conosco poco quelle zone, sarebbe l'occasione giusta per visitarle! Buon weekend Carmine, a presto !

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Yoga e lentezza, Yoga Festival a Merano 2012

Domanda di Claudia Ci sono delle destinazione turistiche dove privilegiano l'attività dello Yoga? Risposta : ci sono diverse modalità per fare Turismo Lento, chi passa delle ore a pescare sull'argine di fiume, ma ci sono anche coloro che sono all ricerca di una vacanza che offra la possibilità di potenziare e coltivare la propria interiorità. Ci sono diverse modalità per coniugare vacanza e la voglia di relax, una delle più ricercate è sicuramente lo yoga, che condivide con la ricerca della lentezza molte più cose di quelle che si può superficialmente credere. Cosi negli anni si è creata una vera e propria rete di centri sotto il segno del rilassamento mentale e del training per l’aumento delle proprie energie vitali, momenti di vacanze che alternato tra lezione di yoga e escursione sensoriale in mezzo alla natura. Ci sono dei centri esclusivi dei veri e propri centri d'ospitalità dedicati allo Yoga: Formentera Yoga Beach Club Tenerife Breathguru ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Scoprire il Friuli in treno sul nuovo percorso: Udine (Ita) - Villach (Aut)

È  stato inaugurato a Giugno 2012 un nuovo percorso ferroviario che collega la città di Udine con la città di Villach in Austria anche se sarebbe più corretto dire il treno che collega il Friuli con la Carinzia . Il turismo lento non è vincolato come qualcuno vorrebbe fare pensare sui vecchi percorsi, il recupero delle ferrovie inutilizzate ma sulla costruzione d'itinerari nuovi , la ferrovie deve ripondere a delle nuove esigenze degli uomini d'oggi e non di ieri, turismo lento vuole dire guardare avanti e non indietro . Questo progetto ha due aspetti interessanti: 1) Utilizzo di questo treno permette di ridurre l'inquinamento atmosferico costituito dal numero di auto dei pendolari che giornalmente fanno la spola tra le località collegate dal treno. 2) Incentiva la valorizzazione turistica di tutta la zona , ma apre le due destinazione non al turismo locale ma al turismo internazionale, Villach è collegato con Salisburgo , Vienna e Monaco mentre ...

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...