Passa ai contenuti principali

Altstadtfest 2012, Brixen Bressanone 24-26 Agosto

Inaugurata a Brixen / Bressanone oggi Alstadtfest 2012, l'evento in cui la città di Bressanone si mette in mostra per contribuire a fare conoscere e aiutare le associazioni no profit della città dall'Aido alle associazioni culturali come Musikkapelle, dai Vigili del fuoco agli Alpini. Tutti a dare il loro contributo chi lavorando preparando sfoglie chi friggendo chi invece come me "degustando" le specialità locali.


Tutto il centro storico di Bressanone occupa l'evento. Alstadtfest è festa ed allegria, si suona si canta si danza tutto in modo semplice ed informale, sotto sotto c'è anche una gara a chi è più brava in cucina, una gara tra massaie delle diverse associazioni ma nessuna vuole ammetterlo. Vengono riproposti tutti i piatti della tradizione alto atesina ma anche pesce e carne alla griglia.


Quest'anno per Alstadtfest ho lasciato più spazio ai volti e ai costumi tradizionali che gli altoatesini rispolverano per l'occasione, le immagini fanno parte del giorno dell'inaugurazione a cui ha partecipato il presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder, che non si presenterà più alle prossime elezioni dopo dodici anni in carica, un modo anche per tutti di salutare un personaggio di un certo spessore e popolarità.



Ques'anno molto scalpore ad Altstadtfest lo hanno destato le immagini dei bagni, personalmente mi hanno fatto più strappato un sorriso che fatto scandalo.


Bressanone Brixen 24-26 Agosto 2012













Inaugurazione Altstadtfest 2012 Brixen Bressanone, la Banda di Milland e la Banda di Gudon
(Il video è mio, ma migliorerò)

Mappa di Bressanone

Visualizza Bressanone BZ, Slow Tourism in una mappa di dimensioni maggiori

Commenti

  1. Sembra una manifestazione molto divertente, magari il prossimo anno una capatina si potrebbe fare...
    Buon fine settimana e grazie come sempre per i consigli :-)

    RispondiElimina
  2. Che bei momenti di festa ! E che bei costumi. Sempre bella Bressanone ! grazie delle bellissime foto.
    Miki de Pomerania

    RispondiElimina
  3. Un fantastico evento all'insegna della tradizione!!! Complimenti per le belle foto!!!

    RispondiElimina
  4. Mi incuriosisce molto l'Alto Adige, non ci sono mai stata ma mi piacerebbe visitarlo...bella questa festa e bellissimi i costumi tradizionali! Buon weekend

    RispondiElimina
  5. Una bella festa,in un centro storico che ricordo come ben rappresentato dalla maestà del Duomo.
    Magari con un piccolo excursus fino alla vicina abbazia di Novacella.

    RispondiElimina
  6. Quanto mi piacciono questi costumi tradizionali, mi son sempre chiesta se siano comodi :-) I bagni fanno ridere pure a me! Deve essere stato bellissimo essere là. Ti mando un saluto e ti auguro buon we!!

    RispondiElimina
  7. Un post molto interessante conoscere bene le tradizioni è sempre bello! tutto l'alto a Adige è fantastico e troviamo tanto folclore che stupisce tutti dalla sua perfezione.
    Buona domenica.
    Tomaso

    RispondiElimina
  8. bellissima iniziativa in bellissimi luoghi ... i bagni sono spettacolari

    RispondiElimina
  9. Un'appuntamento interessante... divertimento e tradizione, sarebbe bello parteciparvi!!!

    RispondiElimina
  10. Che belli i costumi, importante mantenere le tradizioni!!
    Bressanone è magnifica.
    Simpatica l'idea dei bagni :)
    Un bacio grande e felice serata!!!

    RispondiElimina
  11. Grazie del tuo commento. :)
    Questo tuo spazio mi sembra davvero interessante...credo che passerò spesso a sbirciare.
    Ciao

    RispondiElimina
  12. Sono andata 4 anni fa al mercatino di Natale di Bressanone...bellissima città.
    Si mangia bene da quelle parti.
    Originali i bagni..mi piacciono!!
    ciao !

    RispondiElimina
  13. Que maravilha conhecer as tradições de seu país. Belas fotos. Parabéns pelo post super bem elaborado. Um abraço com meu carinho.
    Gracita

    RispondiElimina
  14. caro si TORINO è stata una scoperta piacevole, se puoi pubblicizzale molto, ne vale la pena, ciao!

    RispondiElimina
  15. Grazie di averci fatto partecipi di questa bellissima manifestazione. Conforta vedere quanto certi popoli tengano al loro folklore e lo celebrino attraverso eventi come questo. Bellissime le rosee toilettes - chissa' se qualcuno ha pure sbagliato porta:)

    A presto
    eugenia

    RispondiElimina
  16. Noi siamo fortunati, perchè in Italia abbiamo tante tradizioni popolari,una più bella dell'altra.
    Io sono stata in Toscana e ho visto una manifestazione a Volterra ed era bellissima .
    Tu fai bene a gustare le specialità del posto perchè è il modo migliore per apprezzarne la qualità.
    Tanti saluti e complimenti per il post!

    RispondiElimina
  17. Molto belli e interessanti quei luoghi! Se ne parlava proprio ieri in famiglia...

    RispondiElimina
  18. Bella festa, tipo oktoberfest! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  19. E' un fantastico reportage. Adoro quella zona e la conosco bene ma non ho mai avuto la fortuna di incappare in una festa tradizionale. Immagini stupende e sono incantata di fronte a quei costumi tradizionali. Grazie, Pat

    RispondiElimina
  20. che bella iniziativa e che posti....complimenti foto stupende, ciao

    RispondiElimina
  21. Questo del tuo blog é un argomento che mi appassiona molto. Faccio parte della commissione culturale del mio paese da 4 anni e da allora sto cercando di promuovere i produttori locali alle varie manifestazioni che organizziamo. Purtroppo vivo in un piccolo paese, ma anche così credo ne valga la pena. Mi sono unita ai tuoi followers! A presto, Elle

    RispondiElimina
  22. Mi piacciono queste manifestazioni tipiche, l'evento che ci hai segnalato è molto interessante. :-)

    RispondiElimina
  23. Ja, sehr schoen....non questa ma a Klagenfurt fanno una simile ma festeggiano altro e cosi via...le sagre diciamo cosi sono un pò dappertutto in Italia Nor-Sud e la cosa principale mangiare, bere e musica. Ciaooo

    RispondiElimina
  24. Ciao.
    Eccomi di nuovo, anche se la prossima settimana sarò ancora assente per qualche giorno.
    Adoro le feste in costume! Sono piene di fascino. C'ero anch'io in Alto Adige quest'estate, anche se non a Bressanone, ma sulle Dolomiti.

    RispondiElimina
  25. L'anno scorso sono stata a Bressanone che mi è piaciuta tanto.Queste feste trentine sono uniche.
    Un caro saluto
    Erika

    RispondiElimina
  26. Una bellissima festa in un posto splendido. Ciao

    RispondiElimina
  27. ....E' SICURAMENTE DA VEDERE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA....BELLISSIMA MANIFESTAZIONE....

    RispondiElimina
  28. Prima, quando Pantelleria per noi non esisteva, andavamo spesso da queste parti, la val Casies era la nostra preferita... grazie delle belle foto ! un caro saluto !

    RispondiElimina
  29. Vacanze finite per me...purtroppo!!Buona serata e felice fine settimana a te...ciao

    RispondiElimina
  30. purtroppo vacanze finite anche per me!!! comunque complimenti per il blog.
    se ti piace la cucina piemontese vienimi a trovare su http://cucinapiemontese.blogspot.it
    Ciao

    RispondiElimina
  31. ottimi consigli!
    vada per l'anno prossimo ormai
    ciao

    RispondiElimina
  32. Anni e anni fa ho visitato Bressanone, che bella! foto bellissime!!

    RispondiElimina
  33. Great pictures, amazing event!
    I'm following you now :)
    Kisses.

    RispondiElimina
  34. Molto interessante questo evento!!!
    Mi piace il tuo blog.
    Stella.

    RispondiElimina
  35. Ein Besuch lohnt sich auf jeden Fall. Im nächsten Jahr findet das Altstadtfest in Bruneck statt.

    Vale in ogni caso la pena di visitarla. Il prossimo anno la festa ha luogo a Brunico.

    Ciao da Tobias

    RispondiElimina
  36. Che spettacolo Bressanone..grazie per quest'articolo fantastico su una città che amo molto e che frequento abbastanza data la vicinanza;-)
    PS sono felice tu abbia provato una mia ricetta e soprattutto apprezzato!!!A presto.

    RispondiElimina
  37. ciao Carmine!!!! scusa il ritardo, sono indaffaratissima! come sempre i tuoi post sono bellissimi e molto interessanti, ahhh se solo potessi spostarmi ..... per ora sogno leggendo i tuoi consigli e guardando le tue foto :-)

    RispondiElimina
  38. Stupendo post, sono rimasto innamorato dal sentiero 35.
    Bellissime foto
    A presto

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Ericeira, Portogallo, il sole e il mare d'autunno tra surf e ricci di mare

La maggior parte delle domande che mi arrivano in questo periodo, riguardano la ricerca di l ocalità dove trovare il sole e il mare d'autunno e d'inverno in Europa. Il Mare Mediterraneo offre delle magnifiche località a iniziare dalla Sicilia in Italia, dall'Isola di Malta , dall'Isola di Cipro , la Grecia , il Sud della Spagna ma ci sono le spiagge dei Paesi del Nord Africa sul Mediterraneo come Marocco, Tunisia ed Egitto, possono offrire in autunno e inverno temperature miti. Anche il Portogallo rientra tra questi paesi nonostante non sia sul Mare Mediterraneo, la regione dell' Algarve è una delle mete più ambite dai turisti del Nord Europa. Dal 1° ottobre il Portogallo ha allentato le restrizioni del Covid 19 ed uno dei paesi europei con il maggior numero di persone vaccinate, diventando una delle mete di viaggio più sicure. Rimaniamo in Portogallo perchè vorrei invece farsi conoscere una destinazione che conosco molto bene, dove in questo periodo almeno fin...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Da Domodossola a Berna: il Trenino Verde delle Alpi

Il Trenino Verde delle Alpi collega la città di Domodossola con la capitale elvetica Berna, un tragitto di poco più di due ore attraverso la linea ultracentenaria del Sempione e del Lötschberg .  Sulla stessa tratta circola un treno veloce con poche fermate ma che non permette di fermarsi in tutte le località e ammirare il paesaggio delle Alpi tra i più belli.  Un percorso storico che ha sempre unito nord Europa con Sud Europa, dalle mulattiere siamo passati ai  percorsi ferroviari supertecnologici.  Forse pochi sono a conoscenza che questo percorso è nato per la commercializzazione del formaggio. Nel Medioevo diverse comunità Walser furono spinte sugli altipiani della Val d'Ossola e della Valle Formazza e portarono con loro la lavorazione del formaggio ad alta quota, che grazie alle erbe della Val d'Ossola in particolare l'erba mutellina che conferiva al latte e al formaggio un sapore molto gradevole e apprezzato. Le comunità Walser che arrivarono in Italia mant...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...