Passa ai contenuti principali

Cibi d'Italia, Milano dal 3 al 5 Maggio al Castello Sforzesco con Coldiretti e Campagna Amica

Per quelli che rimangono in città a Milano questo weekend è possibile recarsi a Cibi d'Italia un appuntamento creato in vista dell'Expo 2015 dal Comune di Milano, la Provincia e la Regione Lombardia che cercano di sensibilizzare i Milanesi, certo che utilizzare il fossato del Castello Sforzesco come luogo dell'evento non è stata un idea molto felice, tuttavia l'evento complice il bel tempo dopo tante nuvole è riuscito a catturare l'attenzione.
Con Coldiretti e Campagna Amica ci sono produttori provenienti da tutta Italia non solo Lombardia con le loro produzioni locali, delle cascine e dalle aziende agricole italiane che producono riso, formaggio di bufala, gli asparagi bianchi di Bassano, il pesce azzurro di Cesenatico,  salumi e formaggi di capra, cannoli siciliani, zafferano di Pozzolengo, un occasione per conoscere prodotti nuovi non sempre disponibili nei canali di commercio di tutti i giorni anche se coldiretti gestisce il mercoledi e il sabato il Farmer Market di via Ripamonti e uno spazio fisso alla Cascina Cuccagna..
Qualche interesse lo hanno suscitato i premi rivolti ai giovani imprenditori da Campagna Amica
Il club del salame per alpini e bikers a Luigi Bellini - Berlingo - Brescia. L'azienda agricola "Al Berlinghetto" una delle aziende che ha riportato la tradizione dei salumi in provincia di Brescia ha fatto diventare l'azienda punto di ritrovo per gruppi e associazioni di motociclisti e alpini negli spazi che ha messo a disposizione.
Energia pulita dalle coltivazioni di fragole. A Cassina de' Pecchi le fragole crescono a quasi due metri d'altezza grazie a  Guglielmo Stagno d'Alcontres, che ha investito circa 2 ettari e mezzo dei terreni di famiglia per la costruzione di cinque serre fotovoltaiche di 5 mila metri quadrati l'una dove coltiva fuori suolo circa 200 mila piantine di fragole e seimila lamponi.
Dalla stalla al bicchiere, il latte Uht Firmato Agricoltori Italiani di Pietro Pierani - Brescia. Un Un latte prodotto unicamente da allevamenti italiani selezionati e controllati. E' il latte Uht a lunga conservazione, il Made in Italy Firmato Agricoltori Italiani (FAI), se forse era latte fresco era meglio!

Intendiamoci non delle grandi idee ma che possono catturare un certo tipo d'interesse, può essere usufruibile piacevolemente anche se predomina la confusione, quanto tutto questo poi abbia a che fare con l'Expo 2015 non si sà. 
Alla fine l'evento si trasforma in una sagra paesana dai prezzi non proprio economici, speriamo che anche l'Expo 2015 non finisca con lo stesso spirito della sagra paesana, altrimenti è meglio che restituiscano i soldi presi. 
L'evento si presenta come il meglio del Made in Italy non me ne vogliano ma il Made in Italy è un altra cosa un termine che andrebbe utilizzato in altri contesti, non per vendere salamelle.
Un evento che andrebbe pensato e organizzato un po' meglio, un conto è fare un mercato un conto è fare un evento dedicato ai cibi d'Italia verso l'Expo 2015 e sopratutto in un luogo più edificante del fossato del Castello Sforzesco che i milanesi non a torto chiamano "la fossa dei leoni".
Cibi d'Italia a Milano verso l'Expo 2015 dal 3 al 5 Maggio al Castello Sforzesco

Commenti

  1. Immagini molto belle della manifestazione che, vedo, ha radunato moltissima gente.
    E merita sicuramente una visita anche l'interno del Castello, con le formidabili opere d'arte che racchiude.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sicuramente in castello merita una visita allìiterno credo che sia poco noto ai stessi milanesi

      Elimina
  2. Beh si, fare un evento nel fossato del Castello è proprio un'idea bizzarra!
    Lo spirito critico che hai messo nel tuo post mi spinge ad andare a vedere la "sagra paesana" per poter poi essere d'accordo o meno con te, ma già la scelta del luogo mi lascia molto perplessa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non volermene stanno venendo dei nuvoloni grigi, mi auguro che non piove

      Elimina
  3. Bellissima rassegna; purtroppo per problemi di lavoro non sono riuscita ad andarci.... Mi dispiace molto!!!

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine, sarebbe bello poterci andare, ma mi devo accontentare di quello che hai scritto! Interessante.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Carmina Ciao!
    Articolo interessante e immagini bel sole!
    Una bella Domenica a voi!
    Abbraccio!

    RispondiElimina
  6. una bellissima iniziativa, peccato non essere a Milano ! Buona settimana Carmine

    RispondiElimina
  7. per fortuna c'è coldiretti che da una mano a noi agricoltori a farci conoscere ma soprattutto a portare le persone a spendere meglio con prodotti freschi e genuini a km 0

    RispondiElimina
  8. Noooo che peccato aver letto solo ora questo tuo post....avrei volentieri fatto un bel giro a vedere questa manifestazione!!

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  10. il mercato mi sembra molto interessante mentre invece visto l'afflusso di gente, la location mi sembra proprio sfigata visto che poi al castello tra cortile e controcortile, anti parco arena e parco sempione lo spazio non manca, convengo che l'effetto sardina tra la folla non è piacevole

    RispondiElimina
  11. E pensare che per me doveva essere, questo appena trascorso, un fine settimana da passare a Milano!

    RispondiElimina
  12. che bello: queste iniziative sono sempre più diffuse :)

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  14. Un bello evento

    Baci Baci J&J

    http://couturetrend.blogspot.it/

    RispondiElimina
  15. che bello sempre iniziative meravigliose grazie per averle condiviso con noi baci

    RispondiElimina
  16. Ciao Carmine,grazie per essere passato da me.Vedo che i tuoi viaggi sono istruttivi,bene alla prossima!
    Z&C

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

222° Fiera dei Santons e le Navettes, Natale a Marsiglia, Francia

La tradizione dei Santons o meglio delle statue del presepe in Provenza, non ha una datazione certa quello che si può dire che iniziano ad apparire nel tardo medioevo, piccole statuette scolpite rappresentavano la natività e furono installate nelle chiese.  Una volta la maggior parte delle persone non sapevano leggere e scrivere per cui si tramettevano le tradizioni religiose tramite immagini, si voleva trasmettere la Natività di Gesù, secondo quanto tramandato dai vangeli di Matteo e Luca . Secondo alcune fonti la tradizione iniziò in Provenza grazie a Madre Pica che già intorno al 1200 costruiva rappresentazioni di scene di vita religiosa secondo altri il primo presepe apparve nel 1223 in Italia. Fu San Francesco d'Assisi a iniziare questa tradizione, che ben presto questa pratica si diffuse in Italia e furono i frati francescani  a introdurre la tradizione del presepe in Provenza. Personalmente ritengo che le due tradizioni si rifanno alla necessità di insegnare i valori...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Ericeira, Portogallo, il sole e il mare d'autunno tra surf e ricci di mare

La maggior parte delle domande che mi arrivano in questo periodo, riguardano la ricerca di l ocalità dove trovare il sole e il mare d'autunno e d'inverno in Europa. Il Mare Mediterraneo offre delle magnifiche località a iniziare dalla Sicilia in Italia, dall'Isola di Malta , dall'Isola di Cipro , la Grecia , il Sud della Spagna ma ci sono le spiagge dei Paesi del Nord Africa sul Mediterraneo come Marocco, Tunisia ed Egitto, possono offrire in autunno e inverno temperature miti. Anche il Portogallo rientra tra questi paesi nonostante non sia sul Mare Mediterraneo, la regione dell' Algarve è una delle mete più ambite dai turisti del Nord Europa. Dal 1° ottobre il Portogallo ha allentato le restrizioni del Covid 19 ed uno dei paesi europei con il maggior numero di persone vaccinate, diventando una delle mete di viaggio più sicure. Rimaniamo in Portogallo perchè vorrei invece farsi conoscere una destinazione che conosco molto bene, dove in questo periodo almeno fin...

Sulle traccie di Chopin a Varsavia

" Sono varsaviano di nascita, polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al mio talento " cosi disse in vita Chopin, quest'anno si celebra il 200° anniversario della nascita del compositore polacco più famoso.  Una vita breve mori a soli  39 anni ma ha lasciato un segno in tutti i polacchi e in tutti gli appassionati di musica.  Non si può capire la musica di Chopin senza vedere Varsavia, e di conseguenza senza conoscere i polacchi. Anche se inverno e c'è la neve, le mura completamente ricostruite hanno mantenuto un fascino inimitabile.  Camminando nel centro storico di Varsavia sembra che in ogni strada ci sia il suo lato oscuro, in qualche modo la sua storia è il martirio della storia europea , annientata dai nazisti, dai russi e dei socialisti, nel nuovo millennio sembra risorta a una nuova vita.  Sentire i polacchi che parlano del tempo come della storia con un misto di malizia e di fatalismo, ci porta sulla strada della composizione e della ...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...