Passa ai contenuti principali

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d'Ancona qualche ora.

Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni, la famiglia Luxardo quelli del maraschino).

Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia, della Chiesa di San Donato, la Chiesa e il Monastero di San Francesco, Chiesa di Santa Maria, della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica della ex Jugoslavia, quello che è stato è stato non si può tornare indietro.

Voglio parlarvi di Zadar, come si dice in croato, come è oggi una città intraprendente che offre una vacanza di grande piacevolezza e relax, di mare a settembre e dei percorsi di trekking delle isole come Pasman e Ugljani.


In tutta la costa dalmata Zadar è famosa per il maraschino qui ci sono le migliore ciliegie marasche di tutta Europa, però negli ultimi anni Zadar è divenuta famosa per i fichi, grazie a una delle imprenditrici più note Sandra Babac, che ha deciso di trasformare e valorizzare uno dei prodotti del territorio più povero il Fico.

I fichi sono dei frutti buoni e dolcissimi ma devono essere consumati in un intervallo di tempo molto veloce perchè perdono velocemente la loro freschezza, cosi l'azianda Babac partendo da questo frutto da agricoltura biologica ha selezionato le qualità più vocate nel territorio e ha trasformato il fico in diversi prodotti, tra i quali una confettura che ha ricevuto premi di qualità a livello internazionale.

Questa valorizzazione del fico ha portato nella cucina dalmata alla riscoperta delle ricette della trasformazione del fico e del suo abbinamento con altri prodotti come i formaggi, pasta, carne. Chiedo scusa del video in croato ma era l'unico che faceva vedere bene l'evento e la città.

Dal 12 al 17 Settembre 2013, Fig Festival Zadar, Festival Smokava Zadar in Trg pet bunara, indicata sulla mappa, la degustazione invece nel Ristorante Pet Bunara le degustazioni delle ricette dalmate con i fichi..



L'offerta gastronomica di Zadar è molto varia, la carne chi arriva dall' interno della Croazia, il prosciutto croato leggermente affumicato, c'è anche il tartufo per accompagnare piatti di carne e pesce,  le specialità di pesce sono in genere ricette povere con ingredienti semplici come olio di oliva ed erbe aromatiche, il mare offre generosamente scampi, calamari, alici, dentici che finiscono in zuppe e fritti,  tra i dolci invece un consiglio è quello di provare "il sogno di Anastasia" una torta al formaggio fresco con amarene.


Zadar Zara guarda anche al futuro con due istallazioni d'arte contemporanea che sapranno sorprendervi : Organo Marino e Il saluto al sole.


Arrivare a Zadar
: con Jadrolinija dal porto di Ancona si parte alle 22,00 e si arriva la mattina alle 07,00 al costo di minimo 50 euro per un posto a sedere.

Muoversi a Zadar, c'è un serivizio di pullman che porta in tutta la città e nei dintorni gestito dall'azienda locale Liburnija i biglietti si possono fare alla fermata nelle edicole e sull'autobus.

Alloggiare a Zadar. per tutte le tasche l'albergo più bello nella citta vecchia è Bastion con all'interno anche uno dei migliori ristoranti di Zara oppure Art Hotel Kalelarga, albergo con annesso Bistrot gourmet che è una delle migliori pasticcerie della città. Non mancano proposte più economiche ma di buon livello, mentre si possono prendere per brevi periodi appartamenti in affitto





Fig roll


Gâteau aux figues fraîches légèrement aromatisé à la lavande

Gateau di fichi freschi alla lavanda del Bistrot Gourmet Art Hotel Kalelarga, Zadar

Pie

Versione locale della Medimurska gibanica, pasta da strudel, strato ripieno di semi di papavero, strato ripieno di mele, strato di torta con noci, ricotta con pezzettini di fichi saltati, pasta strudel e zucchero al velo, paradisiaca!!





Sulla Mappa Go Slow Green Zadar trovate tutti gli indirizzi, il luogo dell'evento, i ristoranti di Zadar, le pasticcerie, i cafè, i musei, il mercato


Visualizza Go Slow Green Zadar / Zara in una mappa di dimensioni maggiori

Commenti

  1. Che posti meravigliosi,senza andare troppo lontani da casa!!però i fichi li lascio tutti..non mi piacciono..

    RispondiElimina
  2. I fichi sono il frutto che più amo. Anche perché la stagione dei fichi è piuttosto breve. Quindi già questo mi invoglia ad andare al festival e poi ci sono davvero luoghi magnifici da vedere, come dalle tue foto.

    RispondiElimina
  3. adoro i fichi, sarebbe il mio posto ideale.... peccato che lavoro.... Un abbraccio Carmine!

    RispondiElimina
  4. Questo post oltre ad essere interessante è anche molto goloso!!!!
    Devo andarci per forza:)
    grazie per le tue preziose informazioni
    buona serata!!!

    RispondiElimina
  5. Caro Carmine, questo post mi ha riportato indietro nel tempo quando da bambino alle elementare si parlava di Zara, come una città bellissima ma sopratutto italiana.
    Quante cose sono passate da allora.Ora la nazione è Croazia uno stato giovane ma che ha tanto italiano.
    Ciao e caro amici e grazie di questo bel post.
    Tomaso

    RispondiElimina
  6. Paesaggi bellissimi ma i dolci sono...da mordere lo schermo!!!Prima o poi bisogna provarli!!!Ciao Carmine, buon proseguimento!

    RispondiElimina
  7. Questa è fantastica!! Ne approfitterei per andare subito a trovare la mia amica, oltre che gustare questi frutti succosi dell'autunno! :D

    RispondiElimina
  8. a......DIO che meraviglia tuttooooooo!!!! io mi devo accontentare dei fichi della mia giovane pianta e dell'orizzonte di casa mia

    RispondiElimina
  9. Foto magnifiche e notizie molto interessanti :)
    Buonissimi i fichi!

    RispondiElimina
  10. i dolci sono favolosi non volermene ma le due opere d'arte contemporanea sono devisamente originali un organo marino che suona in base alle onde del mare non si può non andare a vedere, ma tutte te le sai? :-))

    RispondiElimina
  11. Mi si è letteralmente aperto uno stomaco...che dolci meravigliosi con dei frutti deliziosi.

    RispondiElimina
  12. mamma mia....che spettacolo questi dolci e poi con il mio frutto preferito...è una goduria per gli occhi...soprattutto il Medimurska gibanica ...come vorrei tanto andare a visitare la Croazia in special modo Zara...grazie Carmine per lo splendore che ci hai descritto...!

    RispondiElimina
  13. A parte tante4 cose che qui da noi sull'altopiano carsico usano ancora fare ce anche la gibaniza ormai un must delle osmize carsoline. Bel reportage ciaooo

    RispondiElimina
  14. mi hai convinto...adoro i fichi :D

    RispondiElimina
  15. Zara, così vicina a me eppure non ci sono mai stata ! Che magnifiche foto di dolci!

    RispondiElimina
  16. Post molto interessante con magnifiche foto"invitanti".
    Buona serata Carmine.

    RispondiElimina
  17. Grazie per aver visitato il mio blog! Contraccambio la visita e ti faccio i complimenti. Ti seguirò con piacere! A presto

    RispondiElimina
  18. vien voglia di partire! che meraviglia deve essere la Croazia! devo dire che sn rimasta incantata per le scale in acqua :) suggestiva opera architettonica ovviamente c'è molto di più :) prima o poi ci andrò, ciaooo

    RispondiElimina
  19. Buoni i fichi mi vien voglia d'andare a Zara

    RispondiElimina
  20. Di Zara me ne parlano bene tutti.

    Buon venerdì!

    RispondiElimina
  21. vedo che quello delle sagre è comune a tutte le latitudini... comunque bel posto, bella descrizione, viene prprio voglia di esserci

    RispondiElimina
  22. Adoro i fichi, mi hai fatto venire voglia di partire!
    A presto!

    RispondiElimina
  23. Adoro la Croazia anche perchè mia mamma era di Fiume (Rijeka), profuga durante l'ultima guerra....
    Sono luoghi meravigliosi, ricchi di arte e bellezze naturali dove si mangia bene e si spende poco (temo ancora per poco visto che ora fa parte della U.E.)
    Buon fine settimana, Carmine!
    Erika

    RispondiElimina
  24. Ho sempre detto che mi piacerebbe andare in Crozia. Bellissime le foto, piatti molto invitanti. Fantastico il saluto del sole. Tutto mi fa ancora di più desiderare di andare a visitarla.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  25. Ciao Carmine e grazie come sempre per tutti i paesaggi che ci fai vedere.
    Peccato..maledetta crisi, altrimenti era assolutamente da vedere.
    buon fine settimana.
    Inco

    RispondiElimina
  26. è un luogo incantato e poi i dolci fichi in questo periodo sono oro puro, beato chi può andare!

    RispondiElimina
  27. Non sai cosa darei per essere là a copiare ricette di fichi !!! ciao Carmine, grazie !!!

    RispondiElimina
  28. Che bello valorizzare prodotti legati al territorio e riscoprire le ricette della tradizione per far rinascere una città come Zara!
    Adoro i fichi!
    un saluto!
    Giusy

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Isola di Anglesey, Wales (isola dei Celti, dei Druidi, di Re artù e del Prince William e Kate)

In questi giorni tutti i giornali hanno parlato dell'isola di Anglesey , isola dove la giovane coppia reale costituita dal Prince William e Kate ha preso la residenza, già prima del matrimonio. La motivazione che tutti danno è la vicinanza dell'Isola alla base militare dove il Principe sta facendo uno speciale addestramento, pur tuttavia questa scelta non può essere casuale perché la storia del Regno Unito parte da qui da questa isola del Galles. Evidentemente la campagna per William Re d'Inghilterra parte da Anglesey , dall'isola dei Celti , da dove parte la cultura e la storia dell' Inghilterra , per affermare ancora di più che la dinastia Windsor è parte della storia inglese.  Si narra che Anglesey , non è altro che la mitica Avalon , un nome noto nella mitologia del Graal . Avalon  è il nome derivato dal gallese Afallach , che significa "tante mele", in epoca pre romana, Anglesey era nota per la sua produzione di mele....

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Turismo lento in Val Martello la Festa delle Fragole e il sentiero delle Fragole

Una segnalazione per tutti i lettori che magari sono in montagna a prendere il fresco sul tema delle fragole, questo fine settimana in Alto Adige in una valle laterale della Val Venosta, la Val Martello , vi attende la Festa delle Fragole. Può sembrare strano una festa delle fragole a fine Giugno al termine della stagione, ma la stagione della fragola della Val Martello inizia a metà giugno e finisce con l'ultima raccolta alla fine d'agosto. Grazie alle sue piantagioni d’alta quota, tra i 900 ed i 1800 metri, è la più alta ed importante area di coltivazione di fragole di montagna  d’Europa.  L’eccezionale qualità delle sue fragole è data dal clima secco e mite, dai caldi giorni estivi e dalle fredde notti, negli ultimi anni alla produzione di fragole si è unita la produzione di lamponi,  mirtilli rossi e neri, le ciliegie, le albicocche . Il Sentiero delle fragole Il sentiero che ha una lunghezza di 8 km, si distende lungo la vallata in mezzo ad un paes...

Turismo lento nelle Langhe: Sale San Giovanni percorsi di lavanda e d'erbe aromatiche

Ci sono le Langhe del vino ma anche le Langhe della Lavanda e delle erbe aromatiche , come in Provenza. L'occasione per conoscere quest'aspetto delle Langhe è l'evento Non solo erbe che si tiene dal 28 al 30 Giugno a Sale San Giovanni (CN) , un piccolo paese solo 178 abitanti nell'ultimo censimento del  quasi al confine con la Liguria, noto per il suo Castello dei Marchesi Incisa Camerana edificato tra XI° secolo e XII° secolo. Il piccolo paese sta cercando di reinventarsi grazie alla lavanda e alle erbe aromatiche e officinali che sono divenute un attività economica e un'attrazione turistica . Uno spettacolo unico attende i viaggiatori cespugli di lavanda dai colori viola e bluette a perdita d'occhio frammentati da campi di camomilla, achillea, elicriso, melissa , salvia delle diverse varietà. Sempre nella stessa zona si coltiva l'enkir uno dei cereali più antichi che tipico di questa zona delle langhe. Non solo erbe, l'evento annuale ...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

I bagni di fieno una cura di benessere lenta, dolce e antica

Turismo lento è vivere con lentezza e prendersi cura di se stessi, curarsi con lentezza. Una pratica antichissima che forse non tutti conoscono è: il bagno di fieno. Il fieno è un miscuglio di erbe che crescono nei prati e vengono tagliate durante la fioritura. Una miscela di erbe come : l'achillea, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana ; questa cura dolce è utile come coadiuvante nelle terapie dei reumatismi , artrite, colpo della strega, insonnia, rinforzo del sistema immunitario, aiuta a ritrovare le proprie energie dopo condizioni di stanchezza fisica e mentale. Dopo avere a lungo camminato sui sentire delle Dolomiti, questa cura è una pausa ristoratrice . Consite in una sudata sotto un letto d' erbe fresche, perchè capaci di fermentare, tanto da potere raggiunge le temperature anche di 60 gradi . Le sedute vengono aumentate progresivamente da dieci minuti in poi per ben tollerare la fermentazione. Dopo ...