Passa ai contenuti principali

Monaco di Baviera oltre l'Oktoberfest 2013 dal 26 Settembre al 6 Ottobre

Tutti a Monaco per l'OktoberFest? Il mio invito è sempre quello di recarvi a Monaco in treno ci sono delle offerte molto convenienti delle Ferrovie Tedeschemeno inquinamento e più relax rispetto alle auto, ma non solo in questo periodo, voglio farvi un invito a conoscere un altra faccia di Monaco che non è il solo padiglione della birra dell'Oktoberfest.
L'immagine popolare dell'Oktoberfest è solo un aspetto della nuova Monaco, la città è evoluta ed è divenuta gourmand, con punti di ristorazione d'alta qualità, contraddistinti da una ricerca di qualità degli ingredienti, prodotti biologici, prodotti d'origine sicura e garantita, cambiamento documentato anche dalla Guida Michelin.
Uno dei negozi più famosi è l'emporio Dallmayr, dove c'è il meglio delle selezioni di prodotti alimentari sia locali che provenienti da tutto il mondo, ottimo anche il ristorante al primo piano.
Proprio di fianco a Dallmayr ha aperto da alcuni anni Manufactum, un grande emporio dove sono presenti una selezione di prodotti artigianiali di qualità, ma il negozio preferito è Butlers, dove trovo delle cose più divertenti per la casa con un ottimo rapporto qualità prezzo.

La nuova tendenza alla qualità ha riguardato anche i locali storici dove si va per bere Birra come Augustiner Dom,Wirtshaus im Fraunhofer Der Pschrorr, dove i piatti sono realizzati con materie prime locali e prodotti provenienti da agricoltura biologica.A questi si sono uniti dei nuovi locali trendy come Broeding, due appassionati di vino che propongono dei menù di cucina molto creativa con un buon rapporto qualità/prezzo.
Il classico dolce è la torta di prugne, gli indirizzi migliori sonoWimmer e Rischart, con diversi negozi in città ma anche i classici strudel di mele, di ricotta, che si possono trovare anche nelle tradizioniali pasticcerie  Rottenhofer e Woeners.
Per fare la spesa il Vikrtualiemarkt in centro è un ottimo luogo pove trovare frutta e verdura fresca.
Una visita la meritano i musei: Alte PinakothekNeue Pinakothekla Pinakothek der Moderne il museo più visitato di tutta la Germania, non mancate anche di fare una visita al Giardino Botanico "Botanischer Garten München-Nymphenburg" con oltre 14.000 piante uno dei più grandi e ricchi della Germania.


Per girare la città potrete farlo con i mezzi pubblici la rete MVV Muenchen, ci sono diverse ticket per turisti, uno dei più interessanti è il biglietto giornaliero a 5,60 euro. 

Monaco in Bicicletta
Per i più sportivi invece non c'è nessuno problema ad usare la bicicletta che è uno dei mezzi più utilizzati per muoversi in città, tour e noleggio bici da Mike Bike Tour.

Info: MonacoFerrovie Tedesche

Mappa Oktoberfest





Ho fatto una mappa della città di Monaco e dei luoghi che secondo me vale la pena di andare a vedere, ci sono più indirizzi che nel testo vado a Monaco almeno 4 o 5 volte all'anno:




Visualizza Go Slow Green Munchen in una mappa di dimensioni maggiori



Commenti

  1. Come sempre un servizio fantastico!!!!Complimenti!!

    RispondiElimina
  2. Monaca è stupenda e vale veramente la pena di visitarla, soprattutto durante l' Oktober Fest!! :))

    RispondiElimina
  3. Non sai quanto ho apprezzato questo aggiornamento su Monaco. Una città dove sono stata spessissimo, e non solo per motivi di lavoro, fino a una quindicina di anni fa. Monaco è bellissima, proprio una città del sud. Leggere il tuo post mi ha fatto venire nostalgia, devo assolutamente ritornarci. Non basta una vita per vedere tutto quello che si vorrebbe.

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine, sicuramente che la festa della birra di Monaco non ce una uguale di sicuro, fiumi di birra!!! Per tutti...
    Direi quasi troppi!
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. effettivamente andare all'oktoberfest non è come vedere monaco sono due cose diverse

    RispondiElimina
  6. Grazie per tutte le preziose informazioni!!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

I bagni di fieno una cura di benessere lenta, dolce e antica

Turismo lento è vivere con lentezza e prendersi cura di se stessi, curarsi con lentezza. Una pratica antichissima che forse non tutti conoscono è: il bagno di fieno. Il fieno è un miscuglio di erbe che crescono nei prati e vengono tagliate durante la fioritura. Una miscela di erbe come : l'achillea, la pulsatilla, il genepi, le ranuncolacee, il raperonzolo, la prugnola, l'alchimilla e la genziana ; questa cura dolce è utile come coadiuvante nelle terapie dei reumatismi , artrite, colpo della strega, insonnia, rinforzo del sistema immunitario, aiuta a ritrovare le proprie energie dopo condizioni di stanchezza fisica e mentale. Dopo avere a lungo camminato sui sentire delle Dolomiti, questa cura è una pausa ristoratrice . Consite in una sudata sotto un letto d' erbe fresche, perchè capaci di fermentare, tanto da potere raggiunge le temperature anche di 60 gradi . Le sedute vengono aumentate progresivamente da dieci minuti in poi per ben tollerare la fermentazione. Dopo ...

Venezia: Isola di Santa Cristina

La laguna veneta è composta da 118 isole, alcune molte frequentate e abitate altre con il tempo sono state dimenticate. Negli ultimi si sono creati dei nuovi progetti per fare rivivere le isole della laguna veneta anche per distribuire l'eccessivo numero di turisti che gravita sulla città di Venezia Quando vado a Venezia mi dirigo sempre verso le altre isole come Sant'Erasmo e Torcello , perché la città si è trasformata in una Disneyland di cattivo gusto, solo nella laguna veneta ritrovo il contesto l'ambiente di relax che da sempre si è associato alla città di Venezia. Il mio sogno è stato sempre quello di possedere un isola, un sogno che è riuscito ai proprietari di quest'isola che con il tempo, la dedizione e la passione hanno trasformato un isola semi abbandonata in un luogo da sogno. Ripercorriamo la storia di quest'isola a Nord della Laguna Veneta che fa parte dell' arcipelago dell'Ammiana , una  storia contraddistinta nel tempo dalla volon...

Isole della lentezza: Skyros, Grecia

Uno degli obiettivi del turismo lento è quello di fornire delle indicazioni alla scoperta di mete meno note e meno affollate, ma non per questo meno belle.  Un invito a scoprire una Grecia diversa che non sia solo Mykonos, Creta, Santorini e Rodi, che pur belle e bellissime non offrono il contesto ideale per una vacanza lenta nei periodi di Luglio e Agosto. Ho deciso di farvi scoprire l'isola di Skyros una delle mie isole greche preferite, soprattutto una meta ideale per una vacanza all'insegna del relax e della tranquillità. Fare un viaggio a Skyros è fare un viaggio nella storia dell'antica greca (citata nei testi di Omero) la leggenda vuole che Thethis nascose il figlio Achille prima della guerra di Troia , dell''eroe Teseo che trovò rifugio.  In un passato più recente ha fatto parte dei possedimenti della Serenissima in Oriente e infine venne occupata attorno al 1538 dal turchi fino al 1829, dopo diviene parte della Grecia .  Oltre alle attratt...

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

Isole greche per camminatori: Creta, Sifnos, Kythera

Antonella T.; Bari: Volevo chiederle se ci sono delle isole in Grecia organizzate per fare trekking. Tutte le isole hanno nel bene o nel male dei percorsi ma non sono sempre praticabili o segnalati, ma c'è qualche isola organizzata in questo senso, meta per questo tipo di vacanza? Si, sono delle destinazioni che vi ho fatto già conoscere, le isole greche che sono più organizzate per  camminare a tutti i livelli sono : Creta, Sifnos, Kythera. Si tratta per la Grecia di un fenomeno nuovo quello del Trekking, fino a qualche anno fa, il turismo in Grecia a parte Atene, voleva dire un attività economica solo per i mesi di Luglio e Agosto. Se qualcuno di voi ha provato ad andare in qualche isola negli altri mesi dell'anno, avrà trovato la maggior parte delle attività chiuse. Un cambiamento economico Questo nuovo segmento di mercato del turismo sta prendendo piede anche in Grecia, in genere i camminatori arrivano a settembre dopo la fine dell'alta stagione, e grazie ad alcune loc...