Passa ai contenuti principali

Fiera Oh Bej Oh Bej, Milano

Un appuntamento classico per festeggiare il Sant'Ambrogio a Milano è la Fiera del Oh Bej Oh Bej, nata nel 1288, fino a qualche anno fa si teneva nella piazza antistante la chiesa di Sant'Ambrogio, ma una decisione poco felice dell'amministrazione del ex sindaco di F.Italia, ha voluto che vi si costruisse un parcheggio sotteraneo.
Progetto poco trasparente, di lavori che non finiscono mai, ancora oggi è inaccessibile.
Scusate la polemica ma sono certo che chi è di Milano capirà, non è una polemica politica, fosse anche il partito del cavolo sarebbe stato uguale ma si è privati i cittadini per un interesse privato di uno spazio pubblico, il luogo del santo patrono della città, si poteva avere maggiore rispetto.
Così da qualche anno la Fiera si tiene nello spazio del Foro Bonaparte al Castello Sforzesco, nulla da dire ma la Fiera in Sant'Ambrogio era tutta un altra cosa, un altra atmosfera, un altro sapore.
Allontanandosi da Sant'Ambrogio la fiera ha cambiato anche espositori, molte bancarelle di prodotti enogastronomici poco vicini alla tradizione gastronomica della città, si va dal Trentino Alto Adige alla Sicilia e Sardegna, tutte cose buone nulla da dire ma anche uno stands del torrone cremonese o del panettone, credo che sarebbe stato molto gradito.
L'artigianato africano è molto bello e caratteristico, come quello sudamericano ma anche qualcosa dell'artigianato locale o anche solo italiano credo che non avrebbe sfigurato alla fiera.
Oggi è ultimi giorno godetevi la fiera, non mangiate troppi dolci, frittelle e salami e comprate qualche decorazione della casa, ce ne sono di molte belle con un buon rapporto qualità/prezzo.
Fiera Oh Bej Oh Bej, Foro Bonaparte Milano








Commenti

  1. Condivido pienamente. Certe manifestazioni tradizionali sono molto legate al luogo in cui sono allestite, possono piacere oppure no ma spostarle spesso significa snaturare la tradizione.
    Buona domenica
    enrico.

    RispondiElimina
  2. x il secondo anno sono impossibilitata ad andare, spero nel prossimo, è una di quelle cose da vedere nellavita!

    RispondiElimina
  3. Mai stata a questa fiera dico la verità...
    Mi piacevano molto questi mercatini parecchi anni fa quando eravamo all'inizio e prendavamo molto spunto dai paesi nordici..
    Ma adesso, tutto è mercatino di Natale e mi sembra che manchi la cosa più importante :la magia!
    Un abbbraccio Carmine!

    RispondiElimina
  4. Una fiera bellissima alla quale bisogna andare almeno una volta :)
    Buona domenica

    RispondiElimina
  5. E' bellissima e nonostante la mia amica me en parli da anni...... per un motivo o l'altro non sono ancora riuscita ad andarci.
    Grazie del reportage molto apprezzato da me. Buona domenica.

    RispondiElimina
  6. Caro Carmine, parlare di Milano, mi viene sempre da dire!!!
    Milan le un gran Milan...
    Tomaso

    RispondiElimina
  7. Grazie, terrò presente i prossimi anni. Peccato per la piazza, il non rispetto delle bellezze urbanistiche italiane è tristissimo.

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine io ho vissuto un po a Milano ho sempre un po di nostalgia specialmente in queste festività.

    RispondiElimina
  9. Ho sentito molto parlare di questa fiera ma in realtà non ci sono ancora mai stata... grazie per i tuoi post Carmine, è sempre un piacere leggerti, un abbraccio

    RispondiElimina
  10. Bellissima ed interessante fiera grazie Carmine e buona serata

    RispondiElimina
  11. Che bella carrellata di foto.
    Peccato..ho avuto un contrattempo e ho perso questa attesissima fiera.
    Buona serata e buon inizio settimana.
    Inco

    RispondiElimina
  12. Mi sembrava di averti lasciato un commento, devo aver fatto qualche casino. Dicevo che sono stata proprio oggi agli oh bej oh bej. E' una fiera bellissima, piena di colori, festosa.
    Ma era così piena di gente da non potersi muovere.

    RispondiElimina
  13. Sono andata a vedere sui tuoi post indietro e ho scoperto che non ci sono i miei commenti. Eppure te lo assicuro, te li avevo lasciati, sui tre post precedenti, sono sicurissima. Probabilmente ho chiuso senza aver prima cliccato su pubblica. Stavo per farlo anche prima. Che testa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi dispiace, il poco tempo disponibile non mi permette di controllare i commenti e posto solo una volta alla settimana e non mi sono reso conto ma controllo che magari non siano finiti nello spam, può succedere

      Elimina
  14. deve essere bellissima..sono stata diverse volte a Milano ma mai in questo periodo...

    RispondiElimina
  15. Non sono mai riuscita a vedere questa fiera che deve essere però molto carina. Grazie per tutte le informazioni, Carmine, sei prezioso!!! Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
  16. Una fiera davvero bella e…dolce!!!
    Cinzia

    RispondiElimina
  17. Che bello! Ho dei parenti che mi invitano sempre per Sant'Ambrogio..ma ancora non sono riuscita andare :-(
    Chi sa ..forse un giorno andrò! ciao ..e buona settimana!

    RispondiElimina
  18. Mi è scappata anche quest'anno.... Prima o può c'è la faro'!!

    RispondiElimina
  19. ho un ricordo molto bello di diversi anni addietro di questa fiera proprio davanti alla chiesa di sant'ambrogio...non conosco invece la nuova collocazione...grazie sempre per le interessanti informazioni

    RispondiElimina
  20. sant'ambros a milan l'è naltra cosa te credo ! Ormai in queste fiere come nei mercattini la gente va solo a passeggiare e compra nient !

    RispondiElimina
  21. E' solo a 50 km e non ci sono mai stata !! mannaggia ! Un caro saluto !!!

    RispondiElimina
  22. Lo spazio di Sant'Ambrogio è piccolo mentre Foro Bonaparte è molto più grande più bancarelle, una scelta che accontenta credo gli espositori, ma c'era un freddo domenica scorsa..

    RispondiElimina
  23. Ci sono stata 2 anni fa, se non ricordo male, ed era già al Castello Sforzesco...Devo tornarci prima o poi...
    Buona serata!

    RispondiElimina
  24. mi riprometto ogni anno di andarci, poi per un motivo o l'altro salta l'appuntamento.....sob

    RispondiElimina
  25. Sicuramente poter passeggiare davanti a sant' Ambrogio credo avesse un'altra atmosfera. Sono d'accordo che alle fiere ci sono troppi oggetti non appartenenti alla cultura italiana. Siamo in una società cosmopolita , però in queste fiere che affondano le radici nel passato, sarebbe bello poter rievocare quel momento storico.

    RispondiElimina
  26. sono anni che non passo da Milano,mi manca molto come città con le sue tradizioni...

    RispondiElimina
  27. Che belle manifestazioni che si fanno al nord, beati voi... Un caro sALUTO.

    RispondiElimina
  28. Io non sono mai stata a milano, ma mi riprometto sempre di rimediare, prima o poi. Ho sentito parlare di questa festa tante volte e l'ultima, la settimana scorsa in palestra da uan signora, appunto, di milano che però vive da tanti anni a roma.
    è desolante che abbiano deciso di costruire un parcheggio nel posto in cui tradizionalmente si svolgeva la festa. é triste anche che agli artigiani locali e agli stand di prodotti locali si sostituiscano totalmente prodotti di altre regioni d'italia o del mondo.
    la contaminazione va bene, ma come dici tu: il rispetto per le tradizioni e il fatto di tenersi strette le proprie andrebbe salvaguardato di più!
    vado a riguardarmi le foto della manifestazione!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Movimento lento andare in Mongolfiera : Dolomiti Balloon Festival 2013 a Dobbiaco in Val Pusteria

Si svolge a Dobbiaco Toblach in Alto Adige dal 5 Gennaio 2013 al 13 Gennaio 2013 il Dolomiti Ballon Festival, cioè il Festival della Mongolfiera, un opportunità unica di vedere dall'alto il magnifico paesaggio delle Dolomiti con l'assoluto rispetto dell’ambiente, recentemente la mongolfiera “Dobbiaco-Alto Adige” è arrivata nelle case di molti italiani grazie alla fiction televisiva “Ad un passo dal cielo” con l’attore Terrence Hill. Durante il Dolomiti Ballon Festival di Dobbiaco dal 5 a 13 di gennaio 2013 sarà possibile viaggiare con le mongolfiere e godere delle bellezze naturali delle Dolomiti Pusteresi da una postazione privilegiata, ricordate in mongolfiera si viaggia non si vola come ci tengono a dire i piloti, posso dire che la prima volta che ho preso la mongolfiera era molto ma molto dubbioso ma una volta provata rimane un esperienza indimenticabile, diversa  da tutte le altre, non è come andare in funivia non è come fare le vie ferrate o raggiungere la v...

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022

Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania. Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800. Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare. Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D...