Passa ai contenuti principali

Certosa di Trisulti, un invito e un appello speciale


Lo so che in Italia c'è tanto Patrimonio storico e architettonico che non si può salvare tutto, ma voglio fare un invito, finché sarà possibile d'andare a visitare la Certosa di Trisulti, un abbazia nella Ciociaria, nel Lazio, alle autorità competenti invece un invito a un maggiore interesse al patrimonio storico.
Alla Certosa di Trisulti mi portavano da bambino, sono sempre stato affascinato dalle sue mura, dai monaci, dal giardino molto curato, dalla ricca biblioteca e dalla vecchia farmacia.
Ho sentito dire che nella Certosa sono rimasti solo 4 monaci che con la loro pensione contribuiscono a mantenere la Certosa.
Devo essere sincero non pensavo che la Certosa fosse in condizioni precarie, pensavo che la Chiesa o lo Stato avessero provveduto al sul mantenimento, si tratta di un luogo di culto a cui le persone di più regioni e di più provincie sono interessate, come la provincia di Frosinone, l'Aquila, Isernia, i fedeli sono molto affezionati, in cui non c'era giornata io ricordo che qualcuno non saliva a trovare i monaci della Certosa.
Non so capire come mai cosa sia successo, sarà la mancanza di vocazioni, le certose sono sempre state un centro d'attrazione sia spirituale che culturale. Forse è colpa anche mia, sono venti anni che non passo più in zona, quando c'è un luogo del cuore, forse bisognerebbe ricordarselo più spesso.
Per quelli che non sanno nulla della Certosa di Trisulti, siamo nel Lazio, in provincia di Frosinone, nel comune di Collepardo, l'Abbazia attuale è stata costruita nel 1204 per volere del papa Innocenzo III, sui ruderi di una precedente abbazia, pertanto un luogo di memoria storico della spiritualità, sono tre le rilevanze storiche artiste la Chiesa di san Bartolomeo con dipinti realizzati alla fine del '700, la chiesa è stata rimaneggiata più volte da una struttura gotica ora è possibile vedere una forma e una decorazione più vicina al Barocco.
La vecchia biblioteca con 36.000 volumi storici e la vecchia farmacia dove venivano custodite le erbe e i preparati galenici preparati dai frati.
La Certosa di Trisulti fa parte del Cammino di San Benedetto, un percorso che unisca Norcia con Montecassino.
Un invito a non dimenticare questo luogo, perchè luogo di culto e patrimonio storico nazionale, un invito andarlo a vedere è l'unico modo per non farlo dimenticare tenere alta l'attenzione, mi piacerebbe che non fosse visto come luogo da salvare ma come luogo che può generare delle opportunità per il territorio per avvicinare le persone sia al sapere che alla farmacia oltre che alla spiritualità.
Mi permetto di segnalare che a Collepardo, il comune di appartenenza della Certosa di Trisulti c'è il Museo delle erbe, nel palazzo comunale e il Giardino Botanico Flora Enrico e il 23 Novembre è stato inaugurato il Museo del Caffè.  
Per saperne di più : Certosa di Trisulti.

La Certosa di Trisulti

Commenti

  1. E' una triste realta', ma il venire meno delle vocazioni religiose costringe a chiudere tanti luoghi di altissimo interesse spirituale e artistico. Spero davvero che questa Certosa possa tenere aperte le sue porte ancora a lungo e se ne avro' l'occasione non manchero' di visitarla e farla conoscere agli amici.

    RispondiElimina
  2. Ci sono tanti luoghi che avrebbero bisogno di restauri e manutenzioni...ma la solfa è la solita. Non ci sono soldi (o ci sono ma per strani giochetti non si possono usare) e intanto si rischia di perdere tutto. Speriamo bene! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  3. Non conoscevo questa certosa, grazie per aver postato questo luogo di culto, spero un giorno di visitarla! Buona giornata, ciao!

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine,ecco un'altra cosa che non conoscevo per niente.
    Il video è molto bello si vede quel giardino tenuto veramente bene.
    Parlando delle vocazione, purtroppo e arrivata quasi a 0 le domande di noviziato, ma stava dicendo la Vicaria delle suore a Ravenna dell'istituto Tavelli.
    Ciao e buona giornata, qui è iniziata la nebbia.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Non conoscevo questa piccola chicca. Davvero bella come certosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi spiace di non potere ricambiare i suoi commenti, ma il suo blog mi si obbliga a iscrivermi a un network che mi chiede all'accesso dei dati della mia posta elettronica e ai miei profili twitter e facebook, un po troppo invasivo per i miei gusti,, mi dispiace niente di personale

      Elimina
  6. un posto che non mancherò di visitare se passerò da quelle parti, sei sempre prodigo di ottime informazioni Carmine !

    RispondiElimina
  7. bella la certosa, posto da visitare senz'altro

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Grotto Bundi, andare per Grotti sulle strade del vino di Mendrisio, Cantone Ticino, Svizzera (Turismo Lento in Mendrisio / Slow Tourism in Mendrisio)

Turismo lento è anche turismo enogastronomico cioè la scoperta di un territorio con i suoi prodotti tipici e le sue tradizioni culinarie per esempio quando parliamo di ristorazione tipica nella zona della provincia di Como e del Cantone Ticino, parliamo di Grotto , è un po' quello che in Italia chiamiamo Osteria, un luogo per mangiare un piatto tipico e bere un bicchiere di vino buono. La parola Grotto deriva da grotta perché un tempo erano proprie e vere grotte riadattate, luoghi molto freschi ideali per la conservare vini, formaggi e salumi. Furono i luoghi preferiti per le scampagnate negli  anni '50 e '60, cominciarono a essere meno frequentati negli anni '70 poi gli anni '80 e '90 sono stati gli anni della Nouvelle Cuisine che è l'opposto della cucina del grotto .  Negli ultimi 5 anni invece c'e stata una vera e propria riscoperta del Grotto , grazie anche al movimento Slow Food che ha fatto ri scoprire i prodotti tipici l...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Palermo: il mercato di Piazza Marina, babbaluci, cazzilli e panelle

Palermo con la sua storia di capitale del Regno di Sicilia , è una delle ideali mete di un viaggio di Natale, la temperatura difficilmente durante il giorno è inferiore a 16°.  Di Palermo vi ho gia raccontato della sua Cattedrale dell'influenza della cultura della dominazione araba , proprio per questa ragione ho pensato che per un regalo originale, nulla di meglio che cercare nel mercato delle pulci della città, come quello di Piazza Marina , tra la città e il mare, nel vecchio quartiere della Kalsa , dove ancora si respira un atmosfera simile ad una citta araba sul mare mediterraneo. Il mercato si svolge intorno a Villa Garibaldi, comunemente nota come Villa Petrosino dove venne ucciso il famoso detective italo americano Joe Petrosino, un giardino botanico che ospita la Ficus Macrophylla più antica in Italia alta 30 metri, la Gardenia Thunbergia del Sud Africa e una rarissima Quercia messicana. Al mercato si può trovare di tutto, ci sono venditori professionali ma...

Dobbiaco in Val Pusteria: Baloon Festival, il Treno dello sci, Mondolatte

Si svolge anche quest'anno a Dobbiaco la cittadina della Val Pusteria, il Baloon Festival , quale migliore occasione per godersi il panorama delle Dolomiti si viaggia in Mongolfiera fino al 12 Gennaio 2014. Dobbiaco è il treno dello sci . Si può raggiungere facilmente e in poco tempo le stazioni sciistiche nella Val Pusteria grazie al collegamento ferroviario. In soli 20 minuti è possibile il trasferimento tra il comprensorio sciistico Alta Pusteria e Plan de Corones e quindi fare la vacanza con gli sci senza macchina. Oltre al treno di sci, circolano degli skibus tra i paesi della valle e gli impianti di risalita. Basta avere la tessera  Ski Mobile Dolomites , il collegamento della Ferroviario della Val Pusteria che collega treno, stazione e bus per per raggiungere gli impianti di risalita. Dobbiaco è  Mondolatte Tre Cime , dove il visitatore può immgersi nel mondo dei latticini e della produzione casearia. Dal 2004 la sede della Latter...