Passa ai contenuti principali

La valle senza glutine: la Valle Aurina Tures per settimane bianche senza fine

Siamo in due valli ebbene si Valle Aurina e Valle Tures sono due piccoli valli tra le più a nord d'Italia della provincia di Bolzano, che insieme fanno un unico comprensorio.
Una volta fino al 1957 queste località erano collegate con Brunico con un treno, ora invece sempre da Brunico ci sono gli autobus del servizio trasporto integrato Alto Adige che in circa venti minuti vi portano nella valle.

Castello di Tures (Campo Tures)

Se è uno dei comprensori  più belli d'estate lo è anche d'inverno, luogo ideale di pratica degli sport invernali, piste per praticare lo sci di fondo, percorsi per le ciaspolate, le discese con la slitta, lo snowboard.
Vacanze per un turista attivo ma anche per un turista romantico innamorato della natura, delle passeggiate, delle slitte trainate da cavalli in un paesaggio incantato.
C'è molto attenzione ad un turismo a basso impatto ambientale che negli anni preservato il paesaggio, questa attenzione all'ambiente si è anche trasformata in attenzione al turista, per meglio completare l'offerta di una vacanza rilassante, c'è il più alto numero di ristoranti senza glutine, un offerta che non ha pari nel mondo.
Conosco bene cosa vuole dire essere intolleranti al glutine e ogni volte chiedere per favore se ci sono piatti senza glutine, in tante destinazioni non solo non ci sono ristoranti senza glutine ma nemmeno una possibilità di scelta tra più ristoranti, invece in valle Aurina e Tures ci sono ben 8 ristoranti senza glutine in pochi km, un supermercato ben fornito, 3 farmacie e una pasticceria specializzata in dolci senza glutine, è la prima volta in vita mia che trovo un offerta così varia per i senza glutine.

Ristoranti con offerta di piatti senza glutine
Naturhotel Moosmair, Ristorante delle erbe, Acereto 44, Acereto Tel. +39 0474 678046
Drumlerhof, Via del Municipio 6 39032 Campo Tures Tel. +39 0474 678068 
Mühlenerhof, Via del Canale 16, Molini di Tures Tel. +39 0474 677000 / 
Schöfflmair, Via Tures 23 Molini di Tures Tel. +39 0474 678126 
Steinhauswirt Via Aurina 97 39030 Cadipietra/Valle Aurina Tel. +39 0474 652241
Toccorosso Ristorante, senza glutine Hotel Feldmilla , Via del Castello 9 39032 Campo Tures Tel. +39 0474 677333 
Zum Turm, Bayergasse 12 39032 Campo Tures Tel. +39 0474 678143
Almdiele,  Maurlechnfeld 2 Lutago/Valle Aurina Tel. +39 0474 671353
Pasticceria con prodotti senza glutine
Konditorei Christian Via Principale 205, San Giovanni/Valle Aurina Tel. +39 0474 652034

Fonte e info: Tures Aurina, Salute e benessere senza glutine




Commenti

  1. Località stupende caro Carmine.
    Ciao e buon fine settimana caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. che bel servizio, so cosa vuol dire, mia nipote e' celiaca e ora io sto provando le ricette senza glutine!!!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
  3. Splendide Valli!
    Buona serata da Beatris

    RispondiElimina
  4. Sembra davvero un paesaggio incantato. La chiesetta, il castello sono due esempi fulgidi della bellezza del luogo.

    RispondiElimina
  5. Che luoghi fantastici... giro queste preziose informazioni a mia cognata, grazie!!!

    RispondiElimina
  6. ciao
    in queste zone ci sono posti incantevoli.

    RispondiElimina
  7. in Trentino Alto Adige sono molto avanti , l'intolleranza al glutine purtroppo riguarda un numero sempre maggiore di persone, è un'informazione importante, grazie !Buona settimana

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine, ricambio con molto piacere la visita! Questo post è splendido, come il reportage sul Trentino che posti meravigliosi!
    Grazie per i tuoi preziosi consigli!
    Un abbraccio e buon inizio di settimana!
    Laura♡♡♡

    RispondiElimina
  9. ╔══════ ೋღღೋ ══════╗
    ║░░BUON INIZIO SETTIMANA ░░║
    ╚══════ ೋღღೋ ══════╝


    ╔══════ ೋღღೋ ══════╗
    ║░░¡¡ FELIZ SEMANA! ░░║
    ╚══════ ೋღღೋ ══════╝

    ♥♥ Un abbraccio per te! ★ೋღ♥ღೋLuce nel cuore

    ______$$$$$$_$$`
    ___$$__$$$$$$$$__$$$$$$
    ___$$$$__$$$$__$$$$____$$
    ___$$$$$$$$__$$$$$$_____$$
    ____$$$$$$__$$$$$$$$$___$$
    __$$$$$$$$$__$$$$$$$$$$$$
    __$$$$$$__$$__$$$$$$$$_$$
    ____$$$$$__$$__$$$$$$_$$$$
    ____$$$$$$$$$$$_____$$$$$
    _____$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$
    ____`$_$$$$$$$$__$$$$$$$$$$
    ____$$$`__$$$$$__$$$$$$$$$
    ____$$$$`_________$$$$$$
    ______$$ ______
    _______`$$ __
    _________$$`_____
    __________`$$` ______
    ____________$$
    _____$$$$$$$$$$ _______
    ___$$$$$$$$$$_$$ __-
    _$$$$____$$___$$` ______
    $$$$$__$$_____$$__$$$$
    $$$$$$$______`$$_$$$$$$
    $$$$__________$$$_____$
    $$___________` $$____$$
    _____$$$_____$$`___$$$$
    ___$$$$$$___$$__$$$$$$
    __$$$$$$$$_$$_$$___$$$
    _$$$____$$$$_$$__$$$$
    __$$_____$$_$$$$$$$
    ___$______`$$
    ___________$$ __
    ____________$$`
    ___________`$$ _ ¡Un abrazo para ti! ★ೋღ♥ღೋLuce nel cuore

    RispondiElimina
  10. E' bello potersi orientare anche a seconda delle intolleranze, bella idea Carmine, bravissimo! buona settimana!

    RispondiElimina
  11. Non sapevo che esiste un posto senza glutine, proprio una buona idea. Buona giornata

    RispondiElimina
  12. Molto bello questo posto, non lo conoscevo, interessante sapere che ci sia un luogo per gli intolleranti al glutine, bene a sapersi! Grazie per la condivisione! Buona serata, ciao!

    RispondiElimina
  13. bellissima valle e tanta neve che fa la felicità degli sciatori che in questo periodo fanno le settimane bianche...

    RispondiElimina
  14. La Valle Aurina: quanta nostalgia!

    RispondiElimina
  15. Vedere questi posti ti riempie il cuore di gioia.....che spettacolo...adoro la neve.....

    RispondiElimina
  16. La Valle Aurina Tures...bei posti...mai stata. Ottima iniziativa di aprire tanti ristoranti e altri spazi dove si possono trovare prodotti senza glutine. Grazie per l'informazione.Ciao ..a presto!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

Dimenticare l'inverno: Camogli (Genova)

Se tutto il mondo conosce la bellezza di Portofino a breve distanza c'è una dei borghi più belli della Liguria, senza avere le pretese delle ricercatezza di Portofino, a Camogli ci aspettano edifici alti più di dieci piani dal colore pesca, albicocca e limone che dominano il lungomare. Alcuni edifici risalenti il XVIII secolo, sono stati gradualmente rialzati e dotati di terrazze, palazzi caratterizzati dalle finestre con  persiane  verdi che consentono a seconda della stagione di modulare l'ingresso della luce e del sole, quale miglior modo per scaldare le giornate d'inverno che aprire le finestre sul mare. Camogli è semplicemente un villaggio di pescatori, Camogli in dialetto ligure, vuole dire casa delle donne, il luogo dove le mogli dei marinai piangevano aspettando il ritorno dei loro mariti. La piccola città ebbe il suo momento di gloria nel diciassettesimo secolo, quando la Repubblica di Genova dominò il Mediterraneo. Alla tradizionale del...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Da Melfi a Potenza, sulle tracce di Ninco Nanco

Una segnalazione di un iniziativa molto interessante in una delle regioni forse meno citate da questo blog, andiamo in Basilicata dove la Compagnia dei cammini propone un viaggio a piedi inedito sulle orme di uno dei bandito più leggendari delle cronache della prima Unità d’Italia. Il Vulture è stato al centro di una guerra dimenticata, i briganti contro l’esercito piemontese, tra il 1861 e il 1864 , un manipolo armato si sollevò contro l’esercito sabaudo che in pochi anni avevano tiranneggiato e portato scontento tra gli abitanti del Mezzogiorno. La storia del bandito generale Carmelo Crocco, ma soprattutto del suo luogotenente Ninco Nanco , un giovane morto in circostanze misteriose intorno al quale ruotano mille racconti e leggende, si racconta di un giovane forte e bello che a cavallo girava nel Vulture con una piccola chitarra ornata di nastri colorati. Il viaggio sulle orme di Ninco Nanco , un viaggio nella storia, si narra che l’esercito Crocco, arrivò a contare duemila...

Cassis e i calanchi

Cassis calanques , sono una delle mete classiche in tutti coloro che visitano la Costa Francese del Mediterraneo, perchè i calanchi riservano delle sensazioni speciali, per fare un paragone sono come i fiordi della Norvegia ma con una luce più intensa, il colore della pietra calcarea bianca , il verde di una natura forte e il blu del mare mediterraneo.  Sono veramente belli il consiglio per la prima volta è quello di prendere un battello da Cassis o noleggiare un imbarcazione, perchè è unico modo per vederli tutti.  Per una seconda visita scegliete quello che vi piace di più e passateci un intera giornata. Sono raggiungibili anche a piedi e c'è anche uno speciale trenino che parte da Cassis, ma se ne può vedere solo qualcuno vicino a Cassis.  Il tratto di costa si estende per 20 km di lunghezza e 4 km di larghezza, tra le località di  Marsiglia e Cassis .  Si contano una ventina di cale, le princ...