Passa ai contenuti principali

Già tempo di Funghi Porcini: Albareto (Parma) dall' 11 al 13 Settembre Fiera del Fungo Porcino

A Settembre non mi rendo mai conto del tempo che passa, da una parte sono in questi giorni al mare che sembra Luglio, mentre in altre località ci si attrezza per l'autunno, come è il caso di Albareto, siamo in Provincia di Parma ma a pochi km con la provincia di Massa Carrara in Toscana e La Spezia in Liguria.
Si tiene il prossimo fine settima la Fiera Nazionale del Fungo Porcino d'Albareto, siamo in Val di Taro, una delle aree italiane rinomate in tutto il mondo per i funghi e in particolare per il fungo porcino.
Come è tradizione di questi eventi sabato mattina e domenica mattina apriranno gli stand gastronomici e il mercato dei prodotti tipici del territorio, non ci sono solo porcini ma i boschi danno castagne, frutti di bosco, ci sono diverse aziende che producono miele, siamo inoltre nella zona di Produzione del Parmigiano Reggiano Dop e dei Salumi e della lavorazione del maiale, dalla salsiccia al guanciale e al Prosciutto crudo.
Interessante che l'evento si sia associato la scuola dell'Alma, la scuola internazionale della Cucina Italiana una delle più autorevoli che farà corsi di cucina e offrirà degustazioni dei diversi piatti che si possono preparare con i funghi porcini.
Tutti i ristoranti per l'occasione proporranno menù che ha come tema il Fungo Porcino d'Albereto IGP. La mia dritta per l'occasione è quella di scoprire oltre alla specialità di funghi porcini, alla piastra, funghi porcini spadellati con il pomodoro , funghi porcini con i gnocchi di castagne, tagliatelle con i porcini, altre specialità tipiche della zona come le torte salate di verdura con piselli, biete, patate, cipolla, zucchine e i dolci fatti con castagne ma anche la spongata e gli amor due cialde croccanti che nascondono una crema chantilly.
Dal punto di vista turistico Albareto è inserito nella Strada del Fungo Porcino della provincia di Parma, ed è il paese più noto della Val Gotra, da dove partono sentieri che conducono al Monte Gottero, e al Monte Penna, sentieri che si possono scoprire in questi giorni ma anche nel prossimo autunno.
Come arrivare a Albareto: in auto dista circa un'ora da Parma, con autostrada A15 fino all'uscita di Borgotaro, poi sulla statale seguendo le indicazioni prima Borgo Val di Taro e poi Albareto.
Come arrivare a Albareto con i mezzi pubblici: si prende il treno a Parma, si scende a Borgo Val di Taro, dalla stazione si prende autobus 2450 che in 15 minuti porta ad Albareto, orari Tep Parma
Da segnalare che Albereto dista un ora d'auto da Sestri Levante in Liguria, passando da Varese Ligure e che sia da Sarzana che da La spezia si arriva in treno fino alla stazione di Borgo Val di Taro, in più o meno un'ora.
Fiera Nazionale del Fungo Porcino Albareto dal 11 al 13 Settembre 1015, ingresso libero

Da segnalare in località Casale, un antico borgo del XV secolo trasformato il relais Borgo Casale con l'ottimo ristorante Casimiro (flan di porcini con cialda di parmigiano, carpaccio di funghi con olio e grana, crespelle di funghi porcini e morbido al cioccolato con sorbetto di miele e rosmarino al peperoncino)

Commenti

  1. ottimi i prodotti tipici autunnali, peccato solo che stia finendo l'estate!!!!Baci Sabry

    RispondiElimina
  2. Buonissimi i funghi porcini , ma molto carri. A questo punto ci conviene compare la carne !

    RispondiElimina
  3. Bellissima fiera in onore dell'arrivo dei prodotti autunnali!
    Grazie della visita!
    Buon pomeriggio da Beatris

    RispondiElimina
  4. Basta uno sguardo e subito ti senti l'acquolina in bocca.

    RispondiElimina
  5. Una gita in questi luoghi e fra salumi, Parmigiano, castagne ed assaggini vari, aumenti di un kilo in mezza giornata :-) ma ne vale sicuramente la pena.
    Ciao felice giornata
    enrico

    RispondiElimina
  6. Ma che meraviglia di sagra, Carmine, qui si che mi piacerebbe andare! A dicembre andrò al mercatino di Bolzano, se pubblichi qualcosa ti leggerò molto volentieri, un abbraccio :)

    RispondiElimina
  7. Cibo degli dei, i porcini! E questa sagra è una leccornia unica.

    RispondiElimina
  8. Adoro i porcini e Parma non mi è molto lontana.... organizzo una gita per domenica, grazie Carmine!!!!

    RispondiElimina
  9. Bellissima questa manifestazione!!!Se non lavoravo mi sarebbe piaciuto tantissimo partecipare!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il sole caldo dell'autunno: Tenerife, Marocco, Portogallo, Malta, Cipro.

Domanda Alessandro G : So che tu fai turismo lento e forse non è pertinente ma devo prendermi le ferie in questo periodo se voglio un po' di sole ma non voglio andare ai Caraibi, ci sono alternative? Risposta:  Grazie della domanda perché mi permette di chiarire un concetto che turismo lento non vuole dire non viaggiare non prendere l'aereo, è preferibile ma non necessario. Si possono scegliere quelle compagnie che attuano politico di risparmio energetico oppure sono coinvolte in progetti di neutralizzazione Co2 .  Si può fare turismo lento andando ovunque quelle che è importante è la modalità. La  fine di Ottobre e Novembre dal punto di vista metereologico non sono il massimo, soprattutto chi è alla ricerca di sole, tuttavia se non vuoi andare oltreoceano ci sono diverse mete interessanti con temperature superiori a 20 gradi e distanti al massimo due o tre ore d' aereo eccoti un elenco e qualche consiglio, per te ma per tutti: PS. sicco...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...

Val Gardena in costume

Sfilata dei costumi tradizionali della Val Gardena , il tempo purtroppo non ha reso merito a questa sfilata, ma ci tenevo tanto a  farvi vedere la ricchezza di questi costumi tradizionali, abiti che si utilizzavano solo nei giorni di festa. Ripercorrendo la storia , quando non c'era l'informazione che abbiamo oggi, l'abito identifica la persona, la sua storia, la sua famiglia, il paese o la frazione di provenienza, il ruolo sociale, la professione, tutti segni che permettevano di leggere chi si aveva di fronte. A sfilare sono le associazioni del tempo libero e le bande musicali, a rappresentare ogni paese Selva, Santa Cristina e Ortisei, ma anche ogni frazione, ogni singola comunità come Bulla e San Pietro , che si tengono vive coltivando le tradizioni del passato e la cultura della danza e della musica. Degli abiti ho voluto mostrare i dettagli che sono ricchi di significato a simboleggiare non solo la grande ricchezza di varietà ma dei particolari, dove ogni sin...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...