Passa ai contenuti principali

Roma, Galleria delle Carte Geografiche ai Musei Vaticani

Roma per l'anno del Giubileo è stata completato il restauro della Galleria delle Carte Geografiche, fa parte dell'itinerario dei Musei Vaticani che conduce alla visita della Cappella Sistina, siamo tra la Galleria degli Arazzi e l'appartamento di San Pio V.
La galleria è stata voluta nel 1580 dal Papa Gregorio XIII°, al secolo Ugo Boncompagni di Bologna, docente dell'Università di Bologna, che scopri la sua vocazione spirituale in tarda età, venne nominato sacerdote solo a 40 anni.
Fu uno dei pontefici più colti del suo tempo, non a caso rinnovò il Calendario che ancora oggi porta il suo nome Calendario Gregoriano.
Nella Galleria delle Carte Geografiche volle rappresentare l'Italia con tutte le sue regioni possiamo dire che anticipò di qualche secolo il concetto dell'Unita d'Italia.

si ringrazia gatopretotube per la condivisione del video

Sotto la guida del geografo Ignazio Danti, in questa galleria vi lavorano più artisti come i fiamminghi Matthijs Bril e Paul Bril, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia, sono ben 120 metri d'arte, storia e geografia, abbiamo le prospettive dei principali porti italiani e sono rappresentate le piante delle principali città delle regioni.
In corrispondenza delle mappe di ogni regione italiana, ci sono sul soffitto i miracoli più significativi di quella regione, che aggiungono al valore geografico e al valore artistico, il valore spirituale, ora che sono state appena restaurate si coglie appieno la bellezza di questa galleria.
Io consiglio di fermarsi un po' più a lungo, in genere la visita dei musei vaticani si fa in fretta per solo soffermarsi alla visita della Cappella Sistina, ma in questa galleria c'è la storia del territorio d'Italia un invito a soffermarsi anche sui dettagli della rappresentazioni delle mappe.
Roma vale sempre la pena di fare un fine settimana, si arriva comodamente in treno sia con Trenitalia che con Italo Treno, la città offre più cose da vedere, è sufficiente concentrare l'attenzione sulle cose che più vi interessano.
In zona merita una visita ovviamente la Basilica di San Pietro, Palazzo Torlonia e Castel Sant'Angelo.
Segnalo in zona per la cultura gastronomica: 
Il Panificio Mosca, via Candia 16, uno dei panifici storici di Roma, aperto nel 1915, focaccia tipica romana, pane casareccio, pane integrale, pane al farro, i celebri maritozzi, ciambelline al vino rosso, crostatine alla ricotta.
Il Panificio Bonci, via Trionfale 36, famoso piazzaiolo della televisione, da provare tutte le sue pizze e focacce con zucchine, con carciofi ma anche i dolci, un indirizzo sicuro.  
Castroni Caffe, non solo per il caffè ma perchè è un grande emporio con dolci che vengono da tutto il mondo si può trovare perfino il matè, bevanda argentina preferita da Papa Francesco.
Per saperne di più: Roma Musei Vaticani
Viale Vaticano 
Dal lunedì al sabato ingresso dalle 9,00 alle 16,00, chiusura alle 18,00 Metro Ottaviano, biglietto intero 16 euro, è consigliabile la prenotazione on line

Per coloro che sono interessati lascio la mappa Go Slow Green Roma, con tutti gli indirizzi e i consigli per un soggiorno in città.


Commenti

  1. Molto interessante, grazie delle preziose info!
    Buona settimana
    Carmen

    RispondiElimina
  2. Cara Carmine, è sempre interessante passare da te, e passeggiare nei tuoi viaggi.
    Ciao e buona settimana caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. ho avuto la fortuna di visitare i Musei Vaticani anni fa e ricordo benissimo la galleria delle mappe, che meraviglia!

    RispondiElimina
  4. sai Carmine a Roma ci sono stata ma non al Vaticano mannaggia.. mio figlio invece si, più volte e adora i Musei. Devo proprio andarci anche io, grazie per questo bellissimo post :-)

    RispondiElimina
  5. Non ricordo di averle viste, anche se ho visitato i musei vaticani. Ricordo bene la moltitudine di visitatori paganti e le domande che mi sono posta in merito.

    RispondiElimina
  6. Post molto interessante e ben documentato. Sono luoghi fantastici da non perdere se si va in Vaticano. Grazie Carmine.
    Buona giornata
    enrico

    RispondiElimina
  7. Interessante ! Sono stata a Roma due volte ma da quelle parti no. !

    RispondiElimina
  8. Spero di poterci ricapitare in futuro! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  9. Molto, molto interessante... mi salvo il post!!!! Grazie come sempre!!!!!!

    RispondiElimina
  10. Roma non mi stancherei mai di visitarla, sono andata diverse volte, ho visitato la basilica ma non i musei vaticani! Li terrò presente per una prossima volta! Grazie e buona giornata, ciao!

    RispondiElimina
  11. Per noi americani, che proveniamo da un continente giovane, la storia antica cosi palpabile nei Musei Vaticani è eccitante. Questa Galleria delle Carte Geografiche la ho trovata particolarmente interessante, me la ricordo bene. Abbraccio Carmine.

    RispondiElimina
  12. sono stata ai musei vaticani due anni fa e sono davvero pieni di meraviglie!

    RispondiElimina
  13. Le tue indicazioni sono sempre precise e ricche di particolari. Grazie :)

    RispondiElimina
  14. I Musei Vaticani non gli ho ancora visitati, presto o tardi mi riuscirà di andarci. Essendo un appassionato di carte geografiche mi vedo già impalato minuti e minuti su una di esse.
    Ciao Carmine, a presto!

    RispondiElimina
  15. Dal video che hai postato si vede che la Galleria è stupenda. Ne tengo nota per la prossima volta che andrò a Roma, anche se ci vado di rado.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Bressanone, mercatini di Natale fino al 6 gennaio

Quest'anno ancora non ho parlato dei mercatini di Natale, non ne avevo voglia ma poi complice un viaggio a Bressanone mi sono fatto incantare dall'odore del vin brulè, torrone, dolci tipici, dalle specialità tipiche , dallo zelten allo strudel, alle lavorazioni del cioccolato , al profumo delle spezie, ma anche tanti bravi artigiani che espongono con le loro bancarelle. Un augurio di Buon anno 2015 a tutti i miei lettori amici, metterò più foto domani intanto volevo non volevo mancare per gli auguri. Info: Bressanone Turismo Mappa di Bressanone con consigli e indicazioni: Go Slow Green Brixen Bressanone

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

Turismo Lento Italia: Sentiero Valtellina da Colico a Bormio

Poco noto ma molto frequentato dai turisti stranieri è il Sentiero Valtellina che da Colico sulle sponde del Lago di Como porta fino a Bormio in Alta Valtellina. Si tratta di un percorso ciclopedonale di 114 km che sale in modo graduale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la sua corsa ai piedi delle montagne di Bormio. I ciclisti la ritengono una  lunga e sostanzialmente pianeggiante ciclabile, adatta a tutta la famiglia in particolare la parte che da Colico porta a Tirano , mentre più impegnativa e adatta a coloro che hanno maggiore esperienza è il tratto Tirano - Bormio . Un percorso che permette di scoprire le bellezze storiche e architettoniche della Valtellina immersi nel verde tra vigneti, prati e meleti. Per i più attrezzati ricordate che da Colico a Tirano si può usufruire della possibilità di salire e scendere sui treni locali delle Trenord , mentre da Tirano si può unire una gita con il trenino del Bernina per arrivare a Saint Moritz. Si ...