Passa ai contenuti principali

Lago di Como: Lenno

Il lago di Como è una delle più belle destinazioni d'Italia, non c'è un punto più bello è tutto da scoprire, il mese scorso vi ho portato in viaggio da Como sulla Funivia fino a Brunate, a piedi fino a Torno lungo la Strada Regia e ritorno in battello sul lago a Como. 
Questa volta andiamo sulla sponda occidentale a Lenno, che è centro della Green Way del Lario un percorso da fare tra lago e montagna che collega Colonno e Briante, passando per Isola Comacina, Lenno e Tremezzo (dove siamo stati lo scorso anno).
Si può arrivare a Lenno oltre che con l'automobile con il battello che si può prendere a Como direttamente sul Lago, ci vuole circa  1 ora e 45 minuti al costo di 8,30 euro.
Lenno è un paese molto accogliente con un bel fronte lago, chiuso al traffico, il paese è famoso per ospitare Villa del Balbianello, uno delle più belle ville del Lago di Como, con una vista sul lago favolosa, oggi la Villa appartiene al Fai.



Consiglio una visita alla Villa per il magnifico giardino, perché è stata location di molti film internazionali dalla Certosa di Parma a Star Wars, perché fa parte della storia d'Italia avendo ospitato molte figure di spicco della letteratura dell'arte e della politica tra cui Silvio Pellico e Massimo d'Azeglio.
Oltre alla bella passeggiata sul lungo lago, chi lo desidera può percorrere la Green Ways del Lario verso Isola Comacina oppure Tremezzo con incantevole Villa Carlotta. (per tutti i luoghi completi da vedere sulla Green Way del Lario rimando al sito Ufficiale del Turismo del Lago di Como).


Per i camminatori abili ed esperti consiglio l'escursione del Monte di Tremezzo a 1700 m, mentre per i più interessati al patrimonio storico e architettonico consiglio oltre alla Villa di Balbainello, la visita alla Chiesa di Santa Stefano, al Battistero di San Giovanni in stile romanico e ben conservato, ricordo inoltre che sopra abitato di Lenno sul Monte Ossuccio c'è l'Abbazia medioevale dell'Acquafredda da cui si gode un bel panorama del lago, all'interno affreschi del Fiammenghino al secolo il pittore Giovanni Mauro della Rovere. Dall'abbazia parte un percorso che arriva al'Abbazia di San Benedetto in Val Perlana, in mezzo al bosco luogo autentico di relax a circa due ore di cammino.

Alloggiare a Lenno: offerta limitata ad Albergo Lenno e a 3 B&B, il Balbianino, il Grifo e La Tana 
Mangiare a Lenno: Trattoria Santo Stefano tra la chiesa di Santo Stefano e il Battistero di San Giovanni, tavolini anche all'aperto con piatti di pesce di lago, di pesce di mare e carne, da segnalare inoltre Ristorante Albergo Lenno e la fabbrica del gelato, uno dei gelati più interessanti del Lago di Como.


Arrivare a Lenno in Battello da Como in battello circa 1,50-2 ore
Arrivare a Lenno in Autobus: da Como Stazione FS San Giovanni in autobus C10 delle ASF autolineee, della Linea Como Menaggio Colico circa 50 minuti da Como. 
Arrivare a Lenno in Auto da Como: si prende la SS 340 da Cernobbio e si prosegue direzione Tremezzo, circa 50 minuti a secondo del traffico.
Per saperne di più: Lake of Como



Commenti

  1. non sono mai stata in questa zona, non vedo l'ora di vedere tutte le cose di cui hai parlato!

    RispondiElimina
  2. Lenno proprio non la conosco, grazie per le preziose info ! buon we

    RispondiElimina
  3. Sempre molto dettagliati e bellissimi i tuoi itinerari. Buona serata Fabiola

    RispondiElimina
  4. NON CI SONO MAI STATA, PRIMA O POI.....BACI SABRY

    RispondiElimina
  5. A volte non occorre andare lontano per ammirare locaità che sono piccoli gioielli.

    RispondiElimina
  6. Sono bei posti, anche se resi un po' cupi dai monti intorno; questo ramo del lago comunque mi manca e ovviamente spero di visitarlo ;) ciao, Arianna

    RispondiElimina
  7. Meravigliosa la nostra Italia non immaginavo ci fosse così tanto da scoprire intorno al lago, dopo vado a vedere il tuo post precedente che mi son persa...grazie per le notizie! ciao un abbraccio!

    RispondiElimina
  8. Mi piace molto il lago ed il lago di Como ha angoli stupendi :)
    Quante informazioni interessanti che ci hai regalato....grazie.
    Buona settimana

    RispondiElimina
  9. Bei luoghi! Grazie per tutti gli ottimi consigli che ci dai.

    RispondiElimina
  10. Bellissimo il lago di Como, hai scelto degli scorci veramente intriganti. Un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Buongiorno! Piacere di conoscerti! Wow che posto! Bellissimo! Complimenti per le foto! Buona giornata!

    RispondiElimina
  12. Che posti meravigliosi, grazie per la condivisione! Ciao

    RispondiElimina
  13. Bellissimi ricordi, bei posti... :)
    Che ne dici di seguirci reciprocamente via GFC + FB + Twitter e su G+? Clicca su ''join this site'' nel mio blog e lascia un messaggio con il tuo link cosi' passo a ricambiare e se vuoi partecipa pure al mio Contest!! grazie. :)
    ♥ ♥ ♥ BLOG That’s Amore

    RispondiElimina
  14. Posti che prima o poi visitato.'
    Ciao

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I percorsi dei mandorli in fiore: Agrigento, Saint-Rémy-de-Provence, Maiorca, Algarve

C'è chi in un viaggio insegue i luoghi della storia, chi i luoghi dei Templari, chi i luoghi del ballo e del divertimento, ma ci sono anche quelli che provano un grande piacere a trovare quei luoghi unici e magici dedicati alle fioriture, amanti delle botanica oppure solo dei sognatori romantici. Per caso qualche giorno fa mi sono ritrovato in Provenza e c'erano dei mandorli in fiore bellissimi, dopo averli fotografati mi dico ma questi mandorli io gli ho già visti, possibile non era mai stato prima a Saint-Rémy-de-Provence, dopo una ricerca su internet ho scoperto che l'immagine che io ricordavo erano i dipinti del pittore olandese Van Gogh, ho fotografato senza saperlo nello stesso luogo gli alberi di mandorlo che lui aveva dipinto. Dove possiamo vedere i mandorli in fiore tra Febbraio e Marzo? In Italia Sicilia Sicuramente,  Agrigento  dove tutti gli anni si tiene la Festa del mandorlo in fiore , in svolgimento in questi giorni dal 4 al 12 Marzo. Dev...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Lisbona: la Ginjinha

Tra le note del fado e il vento che soffia dall'Oceano Atlantico, una delle cose che un viaggiatore a Lisbona non può non fare è un assaggio di  Ginjinha. In un primo momento lascia un po' stupiti questo liquore all'amarena dolce ma anche speziato, ricorda il liquore dei nonni, a casa dei miei nonni non mancava mai il liquore all'amarena, questa versione è interessante conquista il palato piano piano ma dopo qualche giorno non potrete più farne a meno, chiunque vive a Lisbona non si può sottrarre a questo rito. Ho abitato un anno in Portogallo e nove mesi a Lisbona nel 1988, non proprio tutti i giorni ma un giro di  Ginjinha non me lo sono fatto mai mancare. Non lo so spiegare ma questo liquore si coniuga bene con lo stile di vita della città, con il suo sapore da senso al ritmo della giornata di Lisbona. Fuori da questo contesto non ha la stesso gusto, lo stesso valore, bisogna gustarlo in loco.  Questo liquore la cui origine non è ben chiara, secondo alcu...

Città dimenticate : Civita di Bagnoregio, (Viterbo)

Arroccato su uno sperone di roccia friabile, una cinquantina di case in pietra, formano un borgo dal fascino unico ed è una meta ideale per un turismo lento all’insegna del silenzio, senza automobili senza moto solo il rumore di qualche passo.  Civita è quello che resta di una cittadina medioevale che contava 5 porte d’ingresso, il terremoto del 1695 segna l'inizio di un declino fisico, con il susseguirsi di terremoti e smottamenti, che ne hanno allontanato attività e popolazione tanto che oggi sono rimasti solo una decina gli abitanti, ma il suo contesto e il suo fascino attrae le persone in cerca di tranquillità come Paolo Crepet, Giuseppe Tornatore, Astra Zarina.  Tuttavia è uno dei borghi più a rischio geologico d’Italia nonostante i lavori di consolidamento e di recupero, Settembre è forse il periodo più bello per visitare Civita con i colori della natura favolosa la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.  Arrivare a Civita di Bagnoregio : In treno: ...

Haarlem, Paesi Bassi: il luogo dei tulipani

In questo periodo non è facile essere leggeri e parlare di tempo libero e di turismo, proviamo a distrarci pensando alla natura, siamo in primavera, niente di meglio che distese di fiori, in questo caso tulipani, giacinti e narcisi nei Paesi Bassi.  Ci sono anche in Italia negli ultimi anni, delle belle distese di Tulipani a Milano e Bologna, che hanno catturato la nostra attenzione, come le fioriture in giardini pubblici e privati ma il contesto olandese è quello più ha costruito una cultura e un'economia sul tulipano che ha trasformato un territorio e arricchito la vita sociale. Non ci sono campi di tulipani ad Amsterdam, per ammirare i tulipani dobbiamo  andare nella regione del Bollenstreek e più precisamente a circa 15 minuti dalla Stazione Ferrovia di Amsterdam, in treno si raggiunge la cittadina di Haarlem , nota per essere il maggiore centro per la coltivazione dei tulipani. I suoi dintorni sono in questa stagione campi colorati di bulbi in fiore dal rosso al ...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Prom' Party Nice, Nizza una città per suonare e ballare

Nizza e il suo mare sono tra le mete preferite di molti italiani, è il nostro estero più vicino e più bello, due passi per entrate nel mito della Costa Azzurra . Una delle mete più utilizzate per il weekend sia breve che lungo la costa azzura offre luoghi incantevoli. Non è sempre facilmente raggiungibile con il treno ma Nizza è una meta interessante. Mi trovavo a passare per caso per Nizza e venerdì sera dalle 21 alle 23,30 un evento ha calamitato l'attenzione dei residenti e non, promuovendo un integrazione tra la comunità di turisti proveniente da ogni dove e la popolazione locale attraverso la musica. Per l'occasione è stata chiusa alle automobili tutta la promenade des anglais e sono stati allestiti dei palchi viaggianti che a rotazione cambiavano posizione, quella che ha colpito è stata la qualità della musica , nomi non famosi ma grandi professionisti, musica jazz, musica popolare, musica afrikans, musica sudamericana, musica pop. La grande qualità e varietà della m...

Mertola, Alentejo Portogallo

Uno dei dei paesi più ricchi di storia è il Portogallo anche se da noi può risultare un po' lontano, ma per tutti coloro che capiteranno in Andalusia, consiglio di allungare il viaggio e fare tappa a Mertola, vicino il confine Spagnolo. Occupato dai Mori nel IX° secolo, conquistato dai cristiani nel XIII° secolo, il bellissimo villaggio bianco di Mértola ospita un'incredibile chiesa-moschea, posta sul fiume Guardiana, si tratta dell'unico edificio religioso di epoca musulmana rimasto, oggi ospita la chiesa cristiana Nossa Senhora da Anunciação, la chiesa è un piccolo capolavoro d'arte e di religione che ha fuso arte e cultura cristiana e musulmana . In Portogallo il paese di Mertola è conosciuto come il paese delle Cicogne , che qui vengono a nidificare, dal punto di vista storico è stata una delle città più importanti durante il periodo arabo, con un porto fluviale che governava il commercio tra Portogallo e Spagna. La sua ricchezza è proprio nella conservaz...