Passa ai contenuti principali

Portofino; camminare tra Castel Brown, Chiesa di San Giorgio, il Faro

Portofino è una delle località più note del turismo in Italia, tutti sono attratti dal suo charme, dalle case multicolori che si riversano sul fronte del mare, dai ristoranti e bar di lusso, esiste però una Portofino molto diversa, nei percorso a piedi tra le case che guardano il mare e giardini dai mille colori, tra i percorsi bene segnalati che riserva il Parco di Portofino, i fiori selvatici, gli scorci panoramici, per scoprire una cultura che ribalta la conoscenza e l'idea che si ha di Portofino, sono ben 80km di percorsi da fare a piedi nel Parco.





Mia intenzione di farvi conoscere questa località a piccoli pezzi a piccoli post, lo scorso anno vi ho fatto scoprire si come è bello raggiungere a piedi Portofino da Santa Margherita Ligure, quest'oggi vi porto a conoscere la zona più vicino al paese di Portofino, si raggiunge il Faro, la Spiaggia, la Chiesa di San Giorgio, Castello Brown, il giro che completa la visita del Paese.
Da segnalare inoltre Il Museo del Parco Portofino che ospita anche  il Museo Internazionale di scultura




Come arrivare a Portofino con il treno:  si arriva fino alla stazione ferroviaria di Santa Margherita Ligure Portofino, sulla linea Genova La Spezia poi si prosegue con autobus 82 che arriva in Piazza Martiri della Libertà a Portofino in circa 15 minuti (fermate intermedie Covo di Nord Est e Paraggi) le corse ogni 30/40 minuti dalle 6.15 alle 22.00.
Come arrivare a Portofino in auto : Autostrada A12 Genova – La Spezia - uscita Rapallo Seguire le indicazioni per Santa Margherita - Portofino (circa 20 minuti di guida). L'automobile può essere lasciata presso il parcheggio coperto a pagamento in Piazza Martiri della Libertà, aperto 24 ore su 24. Un'area di parcheggio gratuita è situata lungo la strada tra Santa Margherita Ligure e Portofino di fronte alla discoteca Covo Nord Est.Da quì è possibile raggiungere il centro del paese a piedi, con una bella passeggiata panoramica o con il bus di linea.




Come arrivare a Portofino in battello: I traghetti di linea assicurano un costante collegamento da Genova, Recco, Santa Margherita Ligure e Rapallo come la compagnia Golfo Paradiso,  inoltre anche da Sestri levante e Lavagna Traghetti Portofino,
Dove dormire a Portofino: ci sono pochi alberghi a Portofino di gran classe come Belmond Hotel Splendid che necessitano di un largo anticipo della prenotazione, in alternativa consigliamo di appoggiarsi all'area turistica di Santa Margherita Ligure dove si può trovare un offerta più ampia.


Dove mangiare a Portofino: tutti i ristoranti hanno un offerta molto ampia a base sia di pesce che di carne, personalmente ho trovato molto interessanti due ristoranti dell'Hotel Splendid, la Terrazza e il Ristorante Chuflay direttamente in piazzetta con piatti della tradizione ligure come le trofie al pesto e con menù arricchito di prodotti del territorio come le tagliatelle ai gamberi di Santa Margherita e Carciofi violetti di Albenga, si tratta di ristoranti d'alta classe.

Commenti

  1. Caro Carmine, ha Portofino ci sono stato e ti posso assicuro, che non ho visto così tanto come le tue belle foto,
    per questo ti ringrazio di cuore caro amico.
    Ciao e buona giornata con un sorriso:)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. je suis retourné cette année à portofino après 30 ans..et j'ai le regret de dire ..plus jamais ...ou seulement en hiver... en payant 11€ l'heure de parking , et même dans les endroits reculés on trouve une masse de touristes...(l'expo des sculptures m'a plu...)en italie il y a des milliers d'endroits magnifiques, plus accueillantes et plus calmes ...un petit salut!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Merci,
      oui, je suis d'accord le parking est très cher, en fait, je vous recommande de laisser la voiture avant de Portofino, entre Santa Margherita Ligure et Portofino. Septembre peut être un grand moment pour aller à Portofino.

      Elimina
  3. Ciao Carmine, Portofino è bellissimo ma anche ...molto caro!
    Vale la pena arrivarci con i mezzi pubblici e soggiornare altrove, almeno per chi non ha mezzi adeguati...buon fine settimana!
    Carmen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo di è caro, quello che scorcerta non è che sia caro ma poco giustificato dalla qualità di ciò che si paga

      Elimina
  4. Dei posti e delle foto stupende, mi piacerebbe andarci qualche giorno, ma ho sentito dire che sono luoghi molto cari. Grazie dell'informazioni. Buona serata

    RispondiElimina
  5. Portofino, un luogo fantastico... bellissimo questo tuo post, grazie Carmine!

    RispondiElimina
  6. Sempre post intetessanti,ricchi di belle foto.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  7. Sempre post intetessanti,ricchi di belle foto.
    Buona domenica

    RispondiElimina
  8. da rimanere a bocca aperta :-) sai, Carmine, ci sono stata (ma di passaggio) moltissimi anni fa e non ricordo niente (al di fuori dei prezzi folli) devo ritornaci e rimediare!

    RispondiElimina
  9. Ehh Portofino! L'ho nel cuore, prima o poi ci torno! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  10. Che bel posto, non sono mai stata ma non si sa mai, vale la pena di visitarlo !

    RispondiElimina
  11. Bellissime immagini di posti incantevoli!
    Portofino, luogo rinomato dove passare vacanze indimenticabili!
    Buona serata da Beatris

    RispondiElimina
  12. Non visito Portofino dal 1980 ma mi piacerebbe molto rivederla seguendo i tuoi itinerari. Grazie, Carmine, dai sempre indicazioni preziose.

    RispondiElimina
  13. non sono mai stata, ma mi piacerebbe molto visitarla e seguendo le tue indicazioni vado sul sicuro!!

    RispondiElimina
  14. Sempre bello e interessante lasciarsi ispirare dal tuo blog... un abbraccio

    RispondiElimina
  15. Fai proprio venire voglia di andare.... Portofino sembra un gioiello ! Grazie dei tuoi post ! ciao Carmine !

    RispondiElimina
  16. Ci son stata una volta tanti anni fa e mi è piaciuta molto. Un caro saluto.

    RispondiElimina
  17. Bellissima Portofino, mi piacerebbe ritornarci!

    RispondiElimina
  18. bellissima descrizione dei posti, non ci sono mai stato anche se conosco di nome Portofino. Ho apprezzato anche le foto. Viao e buona settimana

    RispondiElimina
  19. Grazie caro Carmine per questo post ancora una volta dedicato alla mia Liguria! Un abbraccio

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Parigi, Hotel budget a meno di 100 euro

La città di Parigi ha la fama d'essere una città cara ed è vero, nel senso che è una città con servizio di un livello alto. Tuttavia possiamo anche trovare delle ottime alternative, dei luoghi d'ospitalità che conservano un atmosfera piccola, cordiale e familiare con un buon rapporto qualità /prezzo. Ho selezionato le mie preferite. Hotel Port Royal 8, boulevard de Port-Royal 75005 Paris (France) Piccolo hotel a gestione familiare da 4 generazioni, sulla rive gauche vicino alla Sorbona, tariffa base di 98 euro , nelle vicinanze il M 7 fermata Les Gobelins Rer B Port Royal Hotel Jeanne D’Arc Marais Parigi 3, rue de Jarente 75004 Parigi - Francia Siamo nella zona  vicino a Plac de Vosges, una delle più caratteristiche di Parigi nel centro della citta, nel quartiere ebraico, piccolo hotel ma molto raffinato. 99 euro a notte. M 1 fermata Saint Paul Citizenm Gare de Lyon 8 Rue van Gogh 75012 Paris Una catena internazionale di alberghi nel centr...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Fiera di Sant'Orso 2026: Aosta dal 29 al 31 Gennaio, 1026° edizione La Saint Ours

Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura.  Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve.  Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli.   Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...