Passa ai contenuti principali

Fiori e sapori sul Naviglio Grande a Milano, 2 Aprile 2017. I Trend del Pollice Verde

Come lo scorso anno voglio condividere l'evento di Fiori e Sapori sul Naviglio Grande a Milano con tutti voi lettori del blog, il tempo atmosferico non è stato dei migliori ma confidiamo nella prossima edizione a Ottobre.
Come ogni anno ci sono le tendenze del settore delle piante e dei fiori, di quello che i visitatori con il pollice verde gradiscono di più per l'anno 2017.


Nel settore dei fiori la tendenza è per i fiori piccoli, come le viole anzi le violette molto colorate, le Dicentra Spectabilis, Blue Moon, piante che non richiedono un grande spazio, facili da tenere, da mettere sui balconi di città o nei giardini milanesi, piccoli pezzi di verde rubati all'asfalto.


Tra le piante degli agrumi grande successo hanno il Kalamansi/ Calamondino anche in questo caso una pianta facile da tenere con piccoli frutti. grande interesse per arancio corrugato e kumquat.
Tra le piante da tenere sul terrazzo che danno frutti hanno sempre uno spazio privilegiato le fragole, grande successo delle piante fragole dai fiore coloro rosso che fanno frutti per tutte e 4 le stagioni.
Oltre alle fragole sono i pomodori la varietà da balcone più venduta in particolare il Pomodoro rosa di Sorrento e il classico pomodoro cherry ciliegino, grande interesse ha suscitato il rabarbaro.
Tra le piante aromatiche oltre al basilico sono state il timo e la menta con tutte le loro differenti profumi, timo limone aaureo, menta bergamotto, menta banana e menta fragola.

Tra le piante grasse molto apprezzata la Calancola pulvinata che resiste al freddo e ha dei fiori rosa molto delicati.
Tra le piante più apprezzate anche la Gazania gigante, il Papavero nudicaule chiamato anche papavero d'Islanda molto colorato.

Grande successo anche per le piante che riducono allergia e l'inquinamento in casa e quelle piante che stimolano in benessere in casa come in ufficio.


Per saperne di più : Fiori e Sapori sul Naviglio Grande a Milano, 2 Aprile 2017 dalle 9,00 alle 18,30
Prossima edizione 1 Ottobre 2017

Commenti

  1. Che magnifici colori!!!! Viva La Primavera!

    RispondiElimina
  2. Dev'essere bellissimo camminare fra tutti questi fiori... la natura non finisce mai di stupirci!!!
    Flora

    RispondiElimina
  3. Anche qui in Lucchesia ci sono manifestazioni sul verde...prima o poi riuscirò a vedere i navigli! Ciao, Arianna

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine, la primavera si annuncia con una bella carrellata delle tue bellissime forte!!!
    Ciao e buona serata caro amico con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Davvero splendidi fiori e colori...vale davvero la pena di farci un giro...un caro saluto

    RispondiElimina
  6. E 'stato qualcosa da ammirare, era cosa scegliere. Grande idea e il colore. Saluti.

    RispondiElimina
  7. Ehi scrivi ancora qui! E' bello vedere che un blog come il tuo non è scomparso! Concordo con Cristina Bernardi, vale davvero la pena farci un giro! PS: ora che ti ho ritrovato passerò di qui spesso di nuovo come un tempo!

    RispondiElimina
  8. Aria di primavera in questo post.
    Buon inizio di settimana.

    RispondiElimina
  9. Quest'anno non potuto andarci ma è sempre molto bello passeggiare fra le bancarelle di chi espone i fiori lungo le sponde dei navigli.
    Ciao buona giornata
    enrico

    RispondiElimina
  10. mi piacciono tanto i fiori e le erbe aromatiche, speriamo la primavera non faccia brutti scherzi !

    RispondiElimina
  11. Che splendore!! Un tripudio di colori e di varietà...
    Ciao Carmine, grazie, certamente meriterebbe una visita.
    Stefania

    RispondiElimina
  12. che meraviglia queste manifestazioni, colorano davvero le nostre città!

    RispondiElimina
  13. Evviva la primavera con il suo tripudio di fiori e di colori!!!!

    RispondiElimina
  14. stupendi tutti questi colori diversi!!
    anche fuori del mio hotel Plan de Corones ci sono tantissimi fiori<3 Sono bellissimi:-)

    RispondiElimina
  15. Che meraviglia !! Spero di riuscire ad andare a Orticola.... Grazie delle foto !!!

    RispondiElimina
  16. bellissimi fiori e bellissime fotografie - bravo e grazie - Michael

    RispondiElimina
  17. Amo la primavera per i suoi fiori, il loro profumo, è una vera esplosione di colori, bellissime le violette! Buona serata!

    RispondiElimina
  18. Immagini bellissime. La prossima estate passerò da Milano e sicuramente visiterò anche la zona dei navigli che, in passato, non ho mai visto. Linko questo blog perchè mi piacciono i viaggi. Se passi a trovarmi vedrai che nel mio ultimo post c'è una foto che ho scattato l'estate scorsa alle Cascate Vittoria in Zimbabwe.

    RispondiElimina
  19. Ciao
    che belle immagini. Visto che è quasi Pasqua tanti auguri.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Bressanone, mercatini di Natale fino al 6 gennaio

Quest'anno ancora non ho parlato dei mercatini di Natale, non ne avevo voglia ma poi complice un viaggio a Bressanone mi sono fatto incantare dall'odore del vin brulè, torrone, dolci tipici, dalle specialità tipiche , dallo zelten allo strudel, alle lavorazioni del cioccolato , al profumo delle spezie, ma anche tanti bravi artigiani che espongono con le loro bancarelle. Un augurio di Buon anno 2015 a tutti i miei lettori amici, metterò più foto domani intanto volevo non volevo mancare per gli auguri. Info: Bressanone Turismo Mappa di Bressanone con consigli e indicazioni: Go Slow Green Brixen Bressanone

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Turismo Lento Italia: Sentiero Valtellina da Colico a Bormio

Poco noto ma molto frequentato dai turisti stranieri è il Sentiero Valtellina che da Colico sulle sponde del Lago di Como porta fino a Bormio in Alta Valtellina. Si tratta di un percorso ciclopedonale di 114 km che sale in modo graduale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la sua corsa ai piedi delle montagne di Bormio. I ciclisti la ritengono una  lunga e sostanzialmente pianeggiante ciclabile, adatta a tutta la famiglia in particolare la parte che da Colico porta a Tirano , mentre più impegnativa e adatta a coloro che hanno maggiore esperienza è il tratto Tirano - Bormio . Un percorso che permette di scoprire le bellezze storiche e architettoniche della Valtellina immersi nel verde tra vigneti, prati e meleti. Per i più attrezzati ricordate che da Colico a Tirano si può usufruire della possibilità di salire e scendere sui treni locali delle Trenord , mentre da Tirano si può unire una gita con il trenino del Bernina per arrivare a Saint Moritz. Si ...

Andare per Castagne 2015: Cuneo, Valle Isarco, Combai, Castel del Rio, Marradi, Montella, Aritzo

Ci sono tanti modi per andare per castagne , quando ero bambino andavo nei boschi di proprietà di un convento di monaci benedettini, dove per la raccolta dovevamo lasciarne un po' al convento e un po' le portavamo a casa, la ricordo come una giornata spensierata, si raccoglievano castagne insieme con i monaci, si mangiava all'aperto tutti insieme e poi la sera si tornava a casa. Oggi non so ancora se ci sono dei monaci cosi cordiali e alla mano, per andare per castagne c'è un modo più semplice frequentare la sagra delle castagne si posso scoprire sapori dimenticati ed è tutto alla portata di mano, per chi lo desidera diverse aziende offrono la possibilità di raccolta. Alcune zone sono state colpite da una vespa cinese che fa ammalare i castagni ma molte località si stanno attrezzando per salvare e tutelare i boschi di castagni. Le regioni più produttive per le castagne sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Lazio in particolare la p...

Guida ai mercatini di Natale in Alto Adige, treno e mobilcard per muoversi in libertà: Bolzano, Chiusa, Bressanone, Merano e Val Sarentino

Si sente nell'aria l'arrivo del Natale e come tutti gli anni saranno inaugurati questo weekend i mercatini di Natale in Alto Adige , quello sfavillio di luci e colori che scalda il cuore mentre le mani e il viso sono coperti da guanti e cappelli di lana. Non c'è località che non faccia un proprio mercatino di Natale. A onore del vero bisogna dire che non sono sempre autentici, si rischia di trovarsi con tanti oggetti Made in China uguali in tutte le città, con prezzi molto alti che sfruttano l'atmosfera e l'emozione del momento, per cui il mio invito va sopratutto alla ricerca dei mercati locali dove si espone l'artigianato locale. Per garantire autenticità e prodotti locali in Alto Adige si è deciso di mettere nel sito del mercatini i stands con le aziende e i prodotti per evitare sorprese e garantire così i visitatori. Un invito anche a scoprire i mercatini  meno noti come quello della Valle Martello , Val Sarentino e il Mercato medioevale di...