Passa ai contenuti principali

Flora et Decora 2017, Milano Basilica di Sant'Ambrogio dal 21 al 23 Aprile

Si tiene all'interno della cornice del Chiostro di Sant'Ambrogio a Milano, l'evento Flora et Decora, la quinta edizione che unisce il patrimonio storico artistico e l'arte dei giardini.
L'evento si distingue oltre che per la storica localizzazione nella Basilica di Sant'Ambrogio per la presenza di molte aziende artigianali specializzate nella progettazione e decorazione dei spazi verdi. Può sembrare strano per una grande metropoli ma la città di Milano ha una sua cultura dei verde che si esprime in piccoli spazi ma molto curati.. 


Per quanto riguarda la flora grande interesse hanno suscitato le piante d'agrumi dell'azienda Chiaravalli , che a Milano non è semplicissimo fare crescere, come il cedro, il limone cedrato, il chinotto e il calamondino.


Tra le verdure da coltivare in vaso o nei piccoli spazi verdi grande interesse:
Dell'Oasi Aromatica  le piante di pomodoro come il Pomodoro Kakao dal colore cioccolato (una varietà del pomodoro nero di Crimea), il pomodoro mirado orange, le melanzane mini ophelia
Le piante ornamentali commestibili di Res Naturae, come le diverse varietà di pomodori (indigo rose, cornuto, riccio, yellow cherry, scatolone di Bolsena ), il cavolo kale, la borragine.




Tra le rose grande attenzione delle Rose d'epoca della Nino Sanremo e delle Rose Magi dalle rose antiche cespugliose e rose antiche arrampicanti. Tra le rose più apprezzate la rosa Leonardo da Vinci

Le più belle presentazione invece sono quelle del Garden Club Milano, scuola di decorazione e d'ikebana (la foto di copertina del post, le fave alla base con i fiori).
Non è mancato la parte dedicata ai prodotti da mangiare e da bere in linea con lo stile di vita green come la Gelateria Cool con i gelati naturali di liquirizia, fiori di sambuco, limone e rosmarino, la birra del birrificio artigianale milanese, i formaggi di capra artigianali della Val Camonica e il Sidro di mela.




Per i più interessanti al patrimonio artistico della Basilica di Sant'Ambrogio, possibilità di viste guidate con Neiade.
Per saperne di più: Flora et Decora dal 21 al 23 Aprile Basilica di Sant'Ambrogio Milano 10-19h, Ingresso Libero.

Commenti

  1. Coloratissima manifestazione che merita di essere visitata
    ciao buona serata

    RispondiElimina
  2. Caro Carmina, un grazie di averci regalato un post con tutti i colori, quanto mi piacerebbe visitare questa manifestazione.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Una manifestazione che merita.
    Buon inizio di settimana.

    RispondiElimina
  4. Una bellissima manifestazione. Grazie per le informazioni, Carmine, un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Una manifestazione molto bella, tra tutti quei fiori e gli agrumi,.... una meraviglia ! Bello esserci lì !

    RispondiElimina
  6. Grazie delle foto e delle informazioni, si ha quasi l;impressione di esserci andati.

    RispondiElimina
  7. Che spettacolo!
    La manifestazione è molto interessante e grazie a te ho potuto ammirare delle bellissime foto di fiori e frutta e scoprire l'esistenza del curioso pomodoro kakao e altro.
    Un saluto e buon inizio settimana :)

    RispondiElimina
  8. la foto di fiori trasmettono tanta serenità, deve essere una bella manifestazione , buona settimana

    RispondiElimina
  9. una mostra floreale all'interno di una cornice suggestiva.

    RispondiElimina
  10. Sono alle prime armi con la floricoltura ma mi piacerebbe un sacco vedere qualcosa e magari imparare a conoscere le varietà.
    Buona giornata

    RispondiElimina
  11. Una manifestazione bellissima, adoro le piante e i fiori. Un saluto e buon 25 aprile

    RispondiElimina
  12. In primavera a Milano fioriscono, è proprio il caso di dirlo, gli eventi floreali e la città si arricchisce di fiori e di colori. Basta guardare la folla che visita questi "mercati" per capire quanto i milanesi amino i fiori.
    Felice settimana
    enrico

    RispondiElimina
  13. C'ero sabato ma di lì non sono passata...ciao, Arianna

    RispondiElimina
  14. Io ci lascerei il cuore in una fiera così bella!

    RispondiElimina
  15. Evviva la primavera, che tripudio di colori!!!

    RispondiElimina
  16. le bouquet avec les fèves comme base c'est superbe! une belle expo...

    RispondiElimina
  17. ma che belle fotografie e bella manifestazione. Anche qua a Cremona si terra una manifestazione con tema il verde e i fiori.

    RispondiElimina
  18. Ottimo reportage complimenti Carmine.
    Maurizio

    RispondiElimina
  19. Grazie per le meravigliose foto!!!

    RispondiElimina
  20. Adoro i fiori e queste manifestazioni.

    RispondiElimina
  21. Bellissima manifestazione in un luogo favoloso che le tue parole e le tue foto ci mostrano in tutta la sua bellezza.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

©  akunamatata   A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

Il Carnevale di Mamoiada, la danza dei Mamuthones

Un altro carnevale tradizionale locale, questa volta andiamo in Sardegna , nel cuore della Barbagia a Mamoida , per conoscere uno dei Carnevali più misteriosi, affascinanti in Italia. Il paese di Mamoiada , si trova a pochi chilometri dai monti del Gennargentu e dal Supramonte di Orgosolo , una zona di grande interesse archeologico per la presenza di menhir , come il menhir Sa Perda Pintà  e ben 52 domus de janas con la necropoli più importante di Sa Conchedda Istevene , risalente al Neolitico. Le origini del carnevale di Mamoiada, conosciuto anche come "la danza dei Mamuthones", secondo le fonti più accreditate risalirebbe all'età nuragica, nato come gesto di venerazione degli animali, per proteggersi dagli spiriti del male e per propiziare il raccolto. Esistono diversi interpretazioni sull'origine del Carnevale di Mamoiada , personalmente sono più propenso a pensare che il Carnevale di Mamoiada sia un rituale arcaico d'esorcizzazione legato al ciclo ...

Dimenticare l'inverno: nei giardini d'agrumi tra Etna e il mare Ionio in Sicilia

Gli agrumi con i loro colori delle sfumature d'arancione e giallo sono un ottimo antidoto per dimenticare di essere nella stagione più fredda dell'anno. I giardini più belli d'agrumi da visitare in questa stagione si trovano in Sicilia in particolare sulla costa orientale della Sicilia, tra le pendici dell' Etna e il Mar Ionio dove la flora mediterranea si fonde con le specie tropicali. Gli agrumeti in Sicilia sono ricchi di fiori e frutta quasi tutto l'anno, una particolarità sono le agrumeraie , cioè i giardini o quelle parti di un giardino che viene dedicata alla coltivazione degli agrumi per passione, per bellezza, per piacere o per studio. Si possono trovare delle ricche collezioni d'agrumi da tutto il mondo che sono riuscite facilmente ad ambientarsi al clima della Sicilia. Questa nuova attrazione turistica dei Giardini d'agrumi si aggiunge in questa zona della Sicilia tra Catania e Siracusa famosa per i siti archeologici e lo splendore ...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Le migliori Pasticcerie Storiche di Cremona

Questo fine settimana ci sarà incontro Blogger a Cremona al quale io parteciperò, voglio però dare una piccola anticipazione su Cremona un'aspetto forse meno noto della città. Nonostante Cremona sia una piccola città ha una serie di pasticcerie e laboratori artigianali di grande interesse, che meritano decisamente una visita per la bellezza dell'arredamento, la piacevolezza dell'atmosfera per l'offerta di qualità di un ottima fresca pasticceria. Tutti conoscono Cremona per il torrone ma c'è un maggiore ricchezza gastronomica che si esprime in tutta la cucina ma in particolare nei dolci, i dolci tradizionali della cucina cremonese, sono molto semplici e una volta venivano preparati con ingredienti che si trovavano facilmente in cascina: uova , strutto, farina bianca e gialla e frutta .  I biscotti, come i baci di Cremona (biscotti doppi, con pasta a base di amaretti, separati da un ripieno che può essere di cioccolata, confettura o panna montata) e ...