Passa ai contenuti principali

Barcellona: la Boqueria, il mercato più famoso del mondo

Il mercato della Boqueria è uno dei mercati più noti nel mondo dei Food Lover , la sua fama è cresciuta nel corso degli ultimi anni in contemporanea con l'evoluzione della cucina spagnola.
Dal paese della Tortilla e della Paella la Spagna e in particolare la Catalogna è divenuta famosa nel mondo per una cucina molto raffinata che ha saputo unire ingredienti di prima qualità provenienti da tutta la Spagna con tecniche innovative in cucina portate dalle nuove conoscenze gastronomiche.
Tutti i nuovi Chef dichiarano di fare la spesa e d'avere preso spunto dal mercato de la Boqueria, questo ha attirato l'attenzione di tutti gli appassionati di cucina, tanto da fare diventare questo mercato una vera e propria attrazione turistica.
Le origini di questo mercato si fanno risalire al 1200, anche se era più spostato verso la piazza, la sede attuale del mercato è del 1840 che ha sostituito il Convento di San Josep.

Barcellona è sempre stata la città economicamente più all'avanguardia della Spagna, per cui è normale che tutti i migliori prodotti alimentari confluivano nella piazza del Mercato più importante di Spagna, dove c'era una forte domanda di qualità e una migliore disponibilità economica.
Cosi alla cultura della cucina catalana, una cucina locale fatta di prodotti stagionali, si sono uniti prodotto provenienti da tutta la Spagna, come il pesce e i frutti di mare che arrivano sia dal Mediterraneo ma anche dal ricco Oceano Atlantico.

Tra i prodotti tipici spagnoli come i salumi, il celebre jamon serrano (Prosciutto Crudo), Chorizo, il formaggio Idiazabal che arriva dai Paesi Baschi, il formaggio Roncal dalla Navarra, il formaggio di Mahon delle Isole Baleari.
Frutta e Verdura arrivano da tutta la Spagna garantendo una stagionalità per alcuni prodotti di freschezza per 12 mesi all'anno, in inverno si possono trovare prodotti primaverili che arrivano dalle Canarie, come i pomodori, le zucchine e le fragole. Molte varietà di frutta esotica arriva sia dalle Isole Canarie come le banane, l'avocado, che dalle ex Colonie Spagnole del Sud America, nel quale i rapporti commerciali sono rimasti molto attivi ancora oggi.

Lo spettacolo consiste in una grande varietà d'offerta di prodotti sia dalla Spagna che dal resto del mondo, quasi un peccato essere solo un turista, viene voglia d'acquistare e preparare molti prodotti. Quello che mi piace sottolineare è la professionalità dei venditori, di come sanno preparare sia la carne e il pesce, capaci di gestire qualsiasi richiesta, si tratta di persone estremamente preparate e professionali. All'interno del mercato ci sono anche dei ristoranti che offrono le tipiche tapas catalane da mangiare, c'è anche una scuola di cucina, se qualcuno vuole imparare a cucinare qualche specialità tipica come la paella, crema catalana,  Mandonguilles amb sèpia (polpette e seppie al pomodoro ), amanida catalano (insalata catalana).

La boqueria non è il solo mercato di Barcellona ogni quartiere ha il suo mercato aperto tutti i giorni, (di fianco la fermata del metrò più vicina):
Mercat de Santa Caterina, La Ribera, Ciutat Vella M Jaume 1
Mercat de Galvany, Sant Gervasi M Gracia
Mercat del Ninot, Esquerra de l’Eixample M Hospital Clinic
Mercat de la Barceloneta, Barceloneta M Barceloneta
Mercat de la Llibertat, Gràcia M Gracia
Mercat de Sants, Sants M Placa de Sants
Mercat de Sant Antoni, Sant Antoni M Sant Antoni
Mercat de Les Corts, Les Corts M Les Corts
Mercat de Abaceria, Gracia M Fontana
Mercat de Concepció, C/Aragó 313 M Girona
Mercat del clot, Pl Mercat 26, M Clot   .

Come arrivare a Barcellona con il treno: la tratta migliore con le Ferrovie Francesi di partenza a Milano 6,00 del mattino con cambio a Chambery, cambio a Valence TGV e arrivo a Barcelona Sants alle 19,31 al costo di circa 150 euro per 13,30 h la durata del viaggio.
Se si parte invece sempre da Milano alle 8,45 si arriva a Barcellona alle ore 20,34 con 11,49 h di viaggio.
Come arrivare a Barcellona con il bus,: tante linee di autobus che portano a Barcellona, per esempio la Eurolines da Milano Lampugnano partenza alle 16,00 con arrivo il giorno dopo alle 10,45 al prezzo di 60 euro, con 18,45 ore di viaggio.
Comoda anche la linea Flexibus, che collega più città in Italia, da Milano, esempio partenza alla 3,30 arriva a Barcellona alle 18,15 con circa 60 euro.
Come arrivare a Barcellona in nave: una soluzione che piace arrivare in nave a Barcellona, certo il viaggio dura un giorno, le navi partono da Genova, Livorno e Civitavecchia. impiegano circa 19 ore.
Da Genova con Grandi Navi Veloci, prenotazione di sola poltrone senza cabina 87 euro con cabina 167 euro partenza alle ore 13,00 arrivo a Barcellona alle 8,00 del mattino.

Il mercato della Boqueria si trova sulla Rambla al numero 91. La fermata del metro è quella di Liceu, sulla linea verde L3. Troverete il mercato aperto da lunedì a sabato, dalle 8 alle 20:30, Per muoversi in Barcellona consigliamo la tessera di 48 ore Hola Bcn Card 13,77 euro per 48 ore..
Per saperne di più: La bouqueria, Barcelona Tourisme


Commenti

  1. Ogni volta che commenti sul mio blog scalpito... "dove ci porta oggi Carmine?" penso e vengo subito a vedere! Per i mercati ho proprio un debole e alla Boqueria ci sono stata un po' di anni fa! Bellissimo articolo!

    RispondiElimina
  2. Un mercato molto interessante.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  3. Ricordo il mercado central a Madrid anche se la Bouqueria sembra davvero molto più "colorata" e con cibo di ogni tipo. Sempre interessanti ed attenti i tuoi post con te pronto a cogliere particolari sfiziosi dei luoghi di cui scrivi. Sempre molto piacevole leggerti.

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine, è bello visitare Barcellona con te, foto belle!!!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Guarda cosa mia hai fatto tornare alla mente! Lo avevo completamente dimenticato. Vero, un bellissimo mercato, particolare e variegato. Grazie

    RispondiElimina
  6. Che meraviglia, Carmine! Una esplosione di colori e sapori che pare quasi di sentire.
    E' sempre una gioia farti visita e leggere i tuoi articoli. Davvero un arricchimento.
    Grazie e buon fine settimana!
    MG

    RispondiElimina
  7. oui , j'ai vu cette opulence de nourriture, cette fraicheur des légumes et fruits et ces jambons énormes etc.. tu as réveillé en moi des souvenirs et de l'appétit! merci ...saluti

    RispondiElimina
  8. adoro i mercati, in ogni città che visito vado a girare, compero sempre qualcosa ! Questo è strepitoso !Buona settimana

    RispondiElimina
  9. Che spettacolo questo mercato!!!!!Una vera gioia per i miei occhi...con tutte queste bontà potrei davvero sbizzarrirmi in cucina!!!
    Avere tempo e il biglietto partirei subito!!
    Baci

    RispondiElimina
  10. Ciao Carmine, un unico commento: vorrei essere lì! Un abbraccio grande

    RispondiElimina
  11. ci sono stata più volte ed è davvero stupendo!

    RispondiElimina
  12. mi hai fatto venir voglia di tornarci e anche un pò di fame direi
    ciao
    Ste

    RispondiElimina
  13. A Barcellona ci sono stata, ma non alla Boqueria che all'epoca forse non era considerata come oggi. Ciao, Arianna

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Walk for Peace da Fort Worth a Washington per promuovere la pace, la compassione e la non violenza

Walk for peace letteralmente Cammina per la Pace è un pellegrinaggio a lunga distanza negli Stati Uniti avviato dai un gruppo di 19 monaci buddisti  di origine vietnamita per promuovere pace, compassione e non violenza nella società odierna.  © WBTV news -  Charlotte Il cammino è iniziato il 26 ottobre 2025 a Fort Worth in Texas e si chiuderà dopo 3.700 km a Washington DC. nel febbraio 2026  (non c'è una data precisa, il tempo necessario per compiere il percorso). Un'iniziativa partita in sordina ma che giorno dopo giorno, tappa dopo tappa riscuote un grande successo nei Stati che sono interessati al percorso. Ad ogni km ci sono tantissime persone che vanno incontro ai monaci ( alcuni di loro stanno camminando a piedi nudi), vanno a testimoniare solidarietà e condividere il loro messaggio.  Intere comunità (anche di altre religioni) manifestano nei loro confronti una grande solidarietà, li vanno ad accogliere con grande empatia da quello che personalmente ho ...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

Ericeira, Portogallo, il sole e il mare d'autunno tra surf e ricci di mare

La maggior parte delle domande che mi arrivano in questo periodo, riguardano la ricerca di l ocalità dove trovare il sole e il mare d'autunno e d'inverno in Europa. Il Mare Mediterraneo offre delle magnifiche località a iniziare dalla Sicilia in Italia, dall'Isola di Malta , dall'Isola di Cipro , la Grecia , il Sud della Spagna ma ci sono le spiagge dei Paesi del Nord Africa sul Mediterraneo come Marocco, Tunisia ed Egitto, possono offrire in autunno e inverno temperature miti. Anche il Portogallo rientra tra questi paesi nonostante non sia sul Mare Mediterraneo, la regione dell' Algarve è una delle mete più ambite dai turisti del Nord Europa. Dal 1° ottobre il Portogallo ha allentato le restrizioni del Covid 19 ed uno dei paesi europei con il maggior numero di persone vaccinate, diventando una delle mete di viaggio più sicure. Rimaniamo in Portogallo perchè vorrei invece farsi conoscere una destinazione che conosco molto bene, dove in questo periodo almeno fin...

Andare a sciare in Treno: Bardonecchia

Abbiamo gia parlato delle ottime opportunità che offre la Valle di Sole in Trentino per andare a sciare senza utilizzare l'auto, un opportunità interessante è offerta anche da Bardonecchia in Piemonte.  La località ha ospitato le Olimpiadi invernali di Torino per le gare di snowboard, offre una serie di attività all'aria aperta molto ampia, discese di sci alpino, piste per snowboard, piste di fondo, uno snowpark attrezzato, pista di pattinaggio, percorsi da fare con le ciaspole, hilp-life. La stazione internazionale di bardonecchia si trova proprio vicino l'impianto di risalita dello jafferau che conduce fino a quota 2.800. Tutti i parcheggi per le auto sono gratuiti.  Come arrivare a Bardonecchia: è raggiungibile comodamente con il treno da Torino in 1 h e da Milano in 2,30 h, il comune mette a disposizione dalla stazione delle navette gratuite per raggiungere hotel e impianti di risalita.  Una vacanza all'insegna del turismo lento, lasciando l'auto ...

Slow Ski : Cervinia, Cortina. Il decalogo per una destinazione per lo slow ski

Il cosiddetto "slow" coinvolge sempre di più aspetti della vita diversi, ma viene anche spesso utilizzato impropriamente per creare un soggetto un articolo per farsi promozione e pubblicità con poco mettendo la parola slow davanti a ogni cosa, fa sembrare una cosa più attraente e sopratutto non è necessario condividere questa filosofia. Per una destinazione turistica abbracciare lo filosofia dello slow necessita di qualcosa in più delle piste da sci, lo slow deve riguardare l'organizzazione del territorio, l'impatto ambientale, il sistema dei trasporto io allo sci slow preferisco il mio sciare lento e consapevole . Tuttavia è giusto anche evidenziare che alcune località hanno offerto quest'anno delle piste per sciare slow al massimo a 30 km/h ( come facciamo a calcolarlo? Io personalmente quando scio mica mi controllo la velocità, ma neanche mi butto a valanga, magari dipende anche dalle pendenza) sono le località di Cervinia e Cortina d'Ampezzo ....