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Venezia ricorda Ettore Sottsass: il vetro alla Fondazione Cini e le ceramiche da Olivetti

Per quanto riguarda il movimento, sicuramente Venezia è la città ideale del turismo lento, una città naturalmente senza automobili, dove spostarsi a piedi o sull'acqua è sempre stata una tradizione oltre che una necessità.


Il riconoscimento di una fama meritata
Negli ultimi anni sulla città si sollevano molto critiche negative, dalle navi da crociera che passano a pochi metri dal centro abitato e dall'affollamento dei turisti che rendono difficili gli spostamenti. Le case di trasformano in alberghi residence con la conseguenza che sempre meno residenti e sempre più "city users" coloro che per diversi motivi e ragioni passano a Venezia il giorno , utilizzano la città ma non si fermano.
Per una serie di ragioni sono spesso a Venezia, tuttavia ci sono dei punti in cui si fa difficoltà a muoversi come Rialto, Piazza San Marco, ma ci sono invece altre zone ancora deserte come il centralissimo sestiere di San Polo e Cannareggio, per cui Venezia merita sempre una visita.
 courtesy by © Fondazione Giorgio Cini
 courtesy by © Fondazione Giorgio Cini

Storia dell'arte ma anche arte contemporanea a Venezia
Venezia possiede un patrimonio storico e artistico che fa invidia a tutte le città turistiche del mondo, tutto questo stimola la città di Venezia di creare delle Mostre d'arte di grande interesse.
Quest'anno ricorre il centenario della nascita di uno degli artisti e designer italiani più noti Ettore Sottsass,. cosi la Fondazione Cini ha pensato di dedicare un evento: il vetro.
La mostra è composta da 200 pezzi è la prima volta che viene realizzata una mostra dedicata a Sottsass dedicato al vetro e ai cristalli
Un un materiale con cui Sottsass ha lavorato fin dagli anni quaranta, quando alla Biennale di Venezia del 1948 presenta alcuni oggetti realizzati in collaborazione con la ditta S.A.L.I.R. di Murano. 
La collaborazione tra le aziende Veneziane e Sottsass prosegue in tutta la sua carriera , negli anni settanta, collabora con la vetreria Cenedese
Dopo la fondazione del gruppo Memphis (1981) che vedranno la luce le vere e proprie sculture in vetro affidate agli artigiani della prestigiosa vetreria Toso.
Nella mostra sono inseriti nel percorso espositivo anche gli splendidi vetri realizzati per la vetreria Venini


Complesso Monumentale dell'ex Monastero di San Giorgio Maggiore
La mostra è ospitata della Fondazione Giorgio Cini all'interno del complesso monumentale dell’ex monastero benedettino di San Giorgio Maggiore un luogo di grande prestigio architettonico e artistico grazie agli interventi dei più grandi maestri italiani tra cinque e seicento.
Tra cui Andrea Palladio, che a partire dal 1560 costruì la chiesa di San Giorgio, il Cenacolo in cui Paolo Veronese dipinse Le Nozze di Cana, e il Chiostro Palladiano, ultimato dopo la morte del Palladio nei primi decenni del Seicento.
Il complesso monumentale di San Giorgio Maggiore si apre sul più grande parco privato della città di Venezia, con all'interno il famoso labirinto Borges. 
Un 'occasione artistica per arricchire la visita di Venezia, in quei percorsi artistici che ho suggerito in questi anni, di una città talmente ricca che non finisce mai di stupire il viaggiatore.




Come arrivare a Venezia: la città del turismo lento perché ci si arriva comodamente in treno, sia con Trenitalia che italotreno dalle principali città italiane.
Come arrivare alla Fondazione Giorgio Cini: la Fondazione si trova a Venezia sull’Isola di San Giorgio Maggiore nella splendida cornice del Bacino di San Marco, rivolta verso la Piazza San Marco e Palazzo Ducale.
Per arrivare è possibile prendere il vaporetto della linea Actv 2 con fermata San Giorgio in partenza da: San Zaccaria di fronte Hotel Danieli (durata del viaggio di circa 3 minuti), Ferrovia dalla Stazione Ferroviaria (durata del viaggio di circa 45 minuti)
Dove dormire a Venezia: vi ricordiamo la cordialità dei Bed and Brekfast e delle Case Religiose.
Dove mangiare a Venezia: trovate gli indirizzi sulla mappa, fra tutti una visita merita Osteria al Mascaron, una trattoria tipica veneziana dove gusto le tipiche ricette veneziane dove prevale il pesce, come il baccalà, la pasta con il nero di seppia, ricordate aprile, maggio e giungo è la stagione delle moeche dei granchi piccoli freschi della laguna veneta mentre giugno e luglio delle seppie piccole e molto ricche di sapore.


Ettore Sottsass : il vetro, Fondazione Giorgio Cini  Le Stanze del Vetro, Isola di San Giorgio Maggiore, fino al 30 Luglio Ingresso Gratuito
Dialogo, Ettore Sottsass Ceramiche, 1957-69, Negozio Olivetti, Piazza San Marco fino al 20 Agosto Tariffa 8 euro


Indirizzi sulla mappa : Go Slow Green Venezia

Commenti

  1. c'è sempre un valido motivo per ritornare a Venezia !

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  2. Grazie per avermi fatto rivedere luoghi a me cari... Prima o poi ci devo tornare!

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  3. Caro Carmine, che bello questo post, ti mi ai riportato Venezia non potrò mai dimenticare quando andavamo e stavamo 2 giornate per poter vedere tutto, ricordi che ho nel cuore.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  4. Io ci vidi una mostra di fotografia dove erano esposte anche foto della Arbus. Venezia ha sempre un fascino particolare

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  5. Venezia è sempre Venezia, una città meravigliosa e che non finisce mai di stupire. Seppure ci sono stata centinaia di volte (e non esagero) non mi stanco mai di tornarci. Grazie

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  6. Fantastica Venezia!!! Ci abitavano le mie zie , in
    Cannaregio , tra la Stazione e la Chiesa di Santa
    Lucia.Tanti ricordi di bimba e adolescente .
    Ci sono tornata parecchie volte come accompagnatrice
    turistica di una compagnia Inglese . Era cambiata ,
    troppi turisti mordi e fuggi , per me , comunque
    rimane una tra le più belle città che ho visto .L.A.

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  7. E' da qualche anno che non visito Venezia. Amo i suoi angoli più nascosti e meno frequentati. Si respira quasi un'aria antica, confortante. Ti ringrazio per la segnalazione sulla Mostra di Sottsass. La sua interpretazione del vetro mi incanta.
    Un caro abbraccio e buon fine settimana,
    MG

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  8. adoro venezia devo tornarci prima o poi!!Baci Sabry

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  9. Quanto è bella Venezia, è da tanto che non ci vado! Grazie per le belle foto condivise!Buon fine settimana!

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  10. Interessantissimo!!! E poi la cornice di Venezia è sempre affascinante.
    Grazie, Carmine!!!

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  11. Sempre bella Venezia!
    Post molto interessante :)

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  12. Visitare Venezia è sempre una gioia per gli occhi, un po’ meno per il portafoglio specie se vuoi portare a casa uno splendido, magari piccolo e non firmato, vetro di Murano. :-)
    Felice weekend
    enrico

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  13. Ciao Carmine, amo Venezia, forse è la città italiana che amo di più, seguita a ruota da Firenze. E' vero che offre il meglio di sé nei posti meno battuti, spesso me ne vado alla Madonna dell'Orto, in quella zona c'è poca gente e Venezia si dona con la sua incomparabile bellezza. Un abbraccio

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  14. Son stata a Venezia e la trovo una città stupenda ricca di fascino. Buona giornata.

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  15. Venezia è unica ed è sempre meraviglioso ritornarci. Da seguire, naturalmente, i tuoi consigli.

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