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Turismo lento a Minorca,: una Pasqua Slow sul Cami de cavalls

È la più naturale delle Isole Baleari, le spiagge incontaminate e le colonie di uccelli che stazionano in quest'isola la maggior parte dell'anno gli hanno fatto guadagnare all'isola lo status di "riserva della biosfera" dall'Unesco. I suoi 1.500 siti di habitat megalitici hanno reso Minorca un museo a cielo aperto. L'attività agricola riveste un ruolo importante nell'economia dell'isola, si producono vino, formaggio, salumi a denominazione d'origine, che hanno arricchito la tradizione gastronomica trasformandola in una ideale destinazione gourmet.
Una destinazione dove la cultura gastronomica si unisce all'attrattiva del paesaggio, un isola da scoprire a piedi, in bicicletta, a cavallo e che da un po' di anni ci sono anche dei percorsi in kayak da scoprire costa su costa.


Il Cammino dei cavalli 
Il percorso più affascinante da fare idealmente a cavallo ma anche a piedi o in bicicletta è il Cami del cavalls, la cui origine risale al Medioevo sotto il regno di Giovanni d'Aragona, che ordinò ai cavallieri dell'Isola di tenere sempre pronto un cavallo per difendere l'isola e i suoi abitanti. il cammino che circonda l'isola è una conseguenza di questa legge, dove i Cavalieri ispezionavano le coste fino al secolo scorso, un percorso che negli anni è rimasto libero e gratuito, suddiviso in venti tappe che può essere percorso tutto l'anno.
Con 185 chilometri di percorso il Camì de Cavalls è uno dei sentieri più interessanti delle isole del Mediterraneo. Il Camì viene migliorato di anno in anno ed è in grado di attirare decine di migliaia di visitatori.
Negli ultimi anni una serie di impatti morfologici di natura erosiva, visto anche il grande afflusso di visitatori, hanno richiesto un'importante intervento di manutenzione, impiegando però tecniche e materiali tradizionali.
Il percorso è sempre ben evidenziato , sono stati ricostruiti gli antichi cancelli (barreras de ullastre, in minorchino) in legno di ulivo selvatico e riparati i muretti a secco, presenti ovunque nell'isola e necessari per proteggere dal maestrale. 
I paesaggi sono indescrivibili, specie nelle sezioni più selvagge al nord dell'isola: dalle zone umide del parco naturale de s'Albufera des Grau alle ruvide scogliere intorno al faro della Cavalleria, fino agli uliveti che circondano le taulas, monoliti con trabeazione e i talayot, delle torri simili ai nuraghi, e ovviamente alle spiagge dalle acque turchesi del sud, come cala Escorxada
Ci sono più percorsi sull'isola che partono dalle due cittadine principali posti ai due lati estremi, Mahon e Ciutadela, verso le maggiori attrattive paesistiche come Mahon Punta Prima e Ciutadela - Cala Caldana, Ciutadela Cala en Bosch.
La settimana di Pasqua è anche la settimana della ricorrenza e si svolgono le processioni della settimana Santa Venerdi a Ciutadela e sabato e domenica a Mahon. Non bisogna avere lasciato Minorca senza avere provato i suoi vini, il gin, i suoi formaggi (Queso de Mahon), i salumi, e le specialità a base di pesce come la caldereta de langosta e i calamari alla menorquina.


Come arrivare a Minorca
Dall'Italia diversi voli di più compagnie portano a Minorca, ma non tutte hanno voli diretti (sosta a Barcellona) come la Neos Air da Milano Malpensa.
In alternativa ci sono i traghetti che partono da Genova, Civitavecchia e Livorno: Grandi navi veloci o Grimaldi lines
Si può arrivare anche a Barcellona in treno con le Ferrovie Francesi o bus e poi proseguire con i traghetti verso Minorca. Le compagnie che operano il collegamento Barcellona-Minorca sono: Transmediterranea, Iscomar  e Balearia.
Dove alloggiare a Minorca: 
ho selezionato gli alberghi agriturismo molto curati con un buon rapporto qualità/ prezzo che sono piuttosto tranquilli e ben attrezzati per le escursioni come :
Come muoversi a Minorca:
C'è un ottima rete di autobus TIB con 44 linee che collegano tutti i centri e le spiagge dell'isola come la L01 che collega Mahon e Ciutadela, la L10 che collega l'aeroporto con Mahon.
Operatori locali specializzati, tour e noleggio biciclette, cavalli, kayak: 
Per saperne di più: 

Commenti

  1. Caro Carmine, ecco un luogo che mi farebbe piacere poter visitare, ahimè credo che per me sia già troppo tardi, mi resta che sognare!
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  2. magari potessi...che incanto!!
    buona serata

    RispondiElimina
  3. Ma sai che non sono mai stata alle Baleari? Dovrò rimediare ;) Buon we un abbraccio

    RispondiElimina
  4. Mai stata qui. Sono stata in Spagna dove si mangia benissimo ed i prezzi sono contenuti. Molto emozionanti le processioni della semana santa che consiglio di vedere. Un abbraccio. Grazie per tutte le info dettagliate che ci dai sempre.

    RispondiElimina
  5. Ma che spettacolo!!!
    Direi una bellissima idea per passare le vacanze!!!!!
    Buona domenica!!!

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  6. Non pensavo che anche a Minorca Sì potesse fare un turismo meno di massa

    RispondiElimina

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