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Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità.

Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci.




Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro, a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di Copacabana, invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina.

Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della città vi stupirà, sembrerà di essere più che altro in una piccola cittadina, si anima solo durante le festività e i weekend dove famiglie e pensionati vengono a stendere i loro asciugamani su questo tratto di costa con vista sulla baia e sulla statua del Cristo Redentore.

La spiaggia di Urca è caratterizzata da un imponente edificio in stile razionalista costruito nel 1922 come hotel sul mare, è stato la sede centrale dell'IED (Instituto de Educación Deportiva)  e poi della  prima rete televisiva brasiliana nel 1980, ce lo ricorda l'insegna del Bar Canale 6 bar ideale per uno spuntino pomeridiano, una volta si veniva in questo bar per incontrare i personaggi di Canale 6.

Sono luoghi nei quali si conserva la memoria collettiva della città di Rio e del Brasile intero, qui sorgeva il Casinò de Urca (oggi sede dell'Istituto Europeo di Design) veniva definito il Casinò  più importante del Sudamerica, dove si esibivano le grandi orchestre internazionali. 

Sono luoghi che hanno visto girare i film di Orson Well e che hanno visto  ballare e cantare Josephine Baker ma soprattutto per tutti i brasiliani qui debuttò e tutti i giorni si esibiva l'artista brasiliana più famosa di sempre : Carmen Miranda.


Non so se in Italia il suo nome dice qualcosa ma Carmen Miranda è stata colei che ha diffuso in Brasile  la samba in tutti i strati della popolazione brasiliana e l'ha fatta conoscere al mondo intero.

Quando noi pensiamo oggi alle immagini della donna brasiliana, questa è stata costruita da Carmen Miranda, ancora oggi non c'è donna brasiliana che non si ispira alla sua voce, al suo modo di ballare, ai suoi vestiti, al suo sorriso, al suo modo di porsi.



La sua storia non è una storia d'artista privilegiata, prima di avere un contratto come cantante, per poter mantenersi e aiutare tutta la famiglia, lavorò in un negozio dove tagliava stoffe e cuciva vestiti e cappelli. 

Artefice del suo successo e della sua voce divenne cosi famosa e ricercata, da attirare l'attenzione di Hollywood, dovette trasferirsi negli Stati Uniti ed è stata per diversi anni, l'artista donna più pagata negli USA. Parliamo tra gli anni '40 e '50 ancora oggi le sue foto si trovano dappertutto in Brasile e anche le sue canzoni sono diventati dei classici della musica popolare.

La storia di Carmen Miranda è una storia di possibilità di riscatto, la possibilità che impegno, talento e volontà possono cambiare la vita. 

Una storia positiva che vuole sottolineare che nella vita chi ha capacità che si impegna, può riuscire , Carmen sognava nella vita solo di cantare, concretizzare questo sogno ha permesso di riscattare se stessa, la sua condizione e inconsapevolmente un'intera generazione.


La casa di famiglia è divenuta un Museo, (131 di Rua São Sebastião) che mette ancora di più in risalto il divario tra le sue umili origini e il grande successo che ha meritato in vita.

Come il destino rende tutto veloce e immenso a volte ha un prezzo da pagare, se tutto il mondo ammirava la grande artista, il suo privato non fu altrettanto felice, mori giovane a 47 anni, dopo avere sospeso una registrazione televisiva perché non si sentiva bene, da professionista come era, volle riprendere e finire le riprese per andare a casa a riposare, la ritrovarono morta il mattino dopo.

Se oggi tutto il mondo conosce la musica brasiliana lo si deve all'arte e alla voce di Carmen Miranda, che ha aperto una porta al mondo sulla musica brasiliana e contribuito a farci sognare, ballare e cantare anche in momenti non proprio fortunati.

Il quartiere di Urca  deve la sua fortuna all'epoca coloniale, il quartiere cresce intorno alla fortezza militare di São João. Lo sviluppo moderno di Urca è avvenuto diversi secoli dopo, con la nascita della borghesia brasiliana, tra le due guerre mondiali. Case storiche, ville protette da cancelli in ferro e attici con vetrate che si affacciano sulla baia. 

La presenza di caserme militari attive lo rende il quartiere più sicuro della città, dal punta di vista turistico c'è solo qualche appartamento da prendere in affitto e piccoli hotel meglio appoggiarsi agli hotel del quartiere di Botafogo.

Il quartiere ospita anche uno dei simboli di Rio de Janeiro è la Mureta da Urca. il marciapiede con un muretto che delimita la spiaggia e l'acqua dell'Oceano È tradizione ammirare il tramonto che addolcisce lo skyline di Rio da questa muretto di pietra con una birra in mano, accompagnata da uno spuntino del leggendario Bar Urca , fondato nel 1939. 

Non si possono provare le leggendarie frittelle di baccalà, il classico carnafeu una pasta sfoglia rivestita di gamberetti e formaggio catupury, oppure il bolimho delle mini tortine di formaggio serra de estrela con salsiccia portoghese, sono solo alcune delle specialità tipiche che potrete trovare solo qui buone e originali.

Ogni domenica mattina si tiene la fiera dalle 9:00 alle 14:00 in Piazza Tenente Gil Guilherme. Un mercato di cibo, artigianato e fiori dove potrete assaggiare la cachaça dolce con formaggi artigianali, trovare un oggetto d'antiquariato o assistere a un concerto di musica improvvisato.

L'arteria commerciale del quartiere, è la via Rua Mal Cantuaria ci sono diversi negozi di alimentari e l'offerta eno gastronomica del quartiere:
dal vino locale ( Vinho da Urca )
al caffè con una lavorazione speciale ( Lab Cup )
Maria Açaí Urca al dessert all'açaí 
la Garota da Urca (Av. João Luiz Alves, 56) per gustare specialità portoghesi dopo una mattinata di sole e spiaggia, poco più avanti.

Per i più temerari c'è la funivia di Rio de Janeiro che sale sulla cima del Pão de Açúcar.

Per saperne di più:


Commenti

  1. Non conosco Rio De Janeiro ! Deve essere una città fantastica da visitare, sotto tanti aspetti. Grazie per la tua guida ! Mi piacerebbe ma... Saluti.

    RispondiElimina
  2. Grazie per avermi fatto volare con la fantasia, Carmine, almeno quello nessuno ce lo può togliere!

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  3. Fa bene al cuore evadere , almeno di tanto in tanto, dall' amara realtà dei nostri tempi e conoscere storie di gente e paesi lontani. Rinfocolare sogni e speranze e comprendere, attraverso i viaggi, quanto il dialogo tra i popoli e lo scambio di esperienze possa davvero migliorare la nostra esistenza.

    RispondiElimina
  4. Il tuo post mi ha catapultato in un mondo reale e allo stesso tempo fantastico. Ti ringrazio
    Ciao Carmine buon proseguimento
    enrico

    RispondiElimina
  5. caspita ! complimenti... mi piace molto la MPB, Chico, tutti gli autori consimili ed ovviamente Miranda, ma assieme a lei tutti quelli che hanno fatto sentire al mondo quella musica meravigliosa, che in italia è stata ascoltata ben poche volte e solo grazie a Sergio Endrigo.

    RispondiElimina
  6. Hai sicuramente trasmesso un prezioso senso di allegria, Carmine. Conosco Carmen Miranda come artista ma non conoscevo la sua storia di impegno, passione e sacrificio. Grazie davvero.

    RispondiElimina

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