mercoledì 12 ottobre 2011

Andare per Castagne: Ardèche, Marradi, Castel del Rio, Monte Amiata, Montella

Ottobre è il mese delle castagne di quel lento camminare nei boschi a caccia di castagne, anche se sempre più spesso ci si ritrova nelle sagre dove tutto è pronto da fare e consumare. Questo anno a dire il vero sentiamo tutti un po' meno l'autunno, vuoi le temperature miti e il bel tempo, ci sembra di essere ancora in fine estate, eppure andare per castagne è un forte stimolo, anche perché si scopre dalla natura con altri colori. 
Il post di quest'anno non lo dedico ad una sagra particolare ma a tutte, in particolare a quei luoghi, dove la castagna è IGP o DOP cioè dove c'è una tipicità e una qualità riconosciuta ma sopratutto un legame con il territorio, anche se bisogna dire che in Italia la castagna è il patrimonio di tutti.dall'Alto Adige alla Calabria, isole comprese.
La verità del perché vi propongo tutti gli anni questo post è che vado matto per le castagne, cerco di farmi i marron glacè ma con risultati a volte buoni a volte meno buoni. Diciamolo pure sono un frequentatore delle sagre delle castagne come semplice turista anzi semplice assaggiatore goloso.

Marrone di Marradi
Tra le iniziative più interessante è quella di Marradi, questo anno il 48° Sagra della Castagna, che vi propongo tutti gli anni, 2010, 2009, 2008 arrivarci con un vecchio treno a vapore da Rimini, Bologna e Firenze è un esperienza unica, anche perchè dal punto di vista spettacolare l'appennino tosco emiliano offre dei bei scorsi e delle belle viste, un territorio anche ricco di storia e tradizioni. Il Marrone di Marradi è l'eccellenza del Marrone del Mugello. Dal punto di vista turistico c'è anche la strada del marrone del mugello. Info treni: Railtouritalia. Su Facebook, una pagina dedicata.
Il report della nostra Mammagiramondo a Marradi

Dall'altra parte dell' Appennino in Emilia, a Castel del Rio, in provincia di Bologna tutte le domeniche di Ottobre grande sagra delle castagne, da andarci solo per provare i Ravioli di marroni, ma anche il budino di marroni, le frittelle di castagne, anche se una cittadina che offre molto di più al turista lento. La sua castagne è più piccola di quella del Mugello ma la sua polpa è croccante e profumata.



Non ha un vero è proprio centro sono diversi paesi (Arcidosso,Castel del piano, Santa Fiora, Seggiano, Roccalbegna, Castiglione d'Orcia, Abbadia San Sanvatore e Piancastagnaio) che nelle domeniche di Ottobre organizzano eventi dedicati alla castagna, peccato che la divisione in province Siena e Grosseto non consenta una maggiore omogeneità degli eventi. Caratteristica della castagna del Monte Amiata è il sapore delicato dovuto al terreno di rocce vulcaniche di trachite, l'area è per lo più inserita nel Parco Faunistico del Monte Amiata. Le varietà sono Bastarda Rossa, Marrone e Cecio. Si può raggiungere anche il Monte Amiata in treno da Siena, informazioni su Rail Tour Italia.

Castagna di Montella (AV) la presenza del castagno viene fatto risalire al VI a.C. il 90% della produzione di castagne della varietà Palummina, con la caratteristica che la buccia si stacca facilmente, sono ideale da fare secche. La zona si estende lungo la valle del fiume Calore tra Avellino e Sant Angelo dei Lombardi, appuntamento il 5/6 Novembre primo weekend di Novembre

Settimane della Castagna della Valle d'Isarco, non è IGP ma è una delle più note per il torggelen di cui ho già parlato dove si unisce alle castagne, il vino nuovo, le mele, un grande appuntamento in Alto Adige. Dal 21 Ottobre al 6 Novembre.

Segnalo la Castagna di Cuneo, la Castagna di Vallerano,  Marrone di Combai, non perchè non siano importanti ma non ci sono ancora stato, non mi piace dare giudizi senza una visita.

Tra le sagre delle castagna più evocative :

Sagra della castagne di Soriano del Cimino in Provincia di Viterbo

Sagra del Marrone del Combai (Treviso) tutte le domeniche di Ottobre



Castagne dell'Ardeche, un buon esempio
Siamo in Francia nella regione del Rhone Alpes, dipartimento dell'Ardeche, un ottimo esempio di come un territorio è riuscito a trasformare un prodotto come la castagna a simbolo di un economia locale che ha favorito il turismo e la produzione gastronomica. Mentre in Italia le sagre sono da sempre un modo di fare festa con poco, non valorizzano abbastanza il prodotto e il territorio, rimanendo vincolate a un giorno solo.



Castagnes dell'Ardechè ha  programma ricco e nutrito che dura il mese di Ottobre e parte del mese di Novembre, un territorio coperto in ampia parte dal Parco del Monts Ardèche. Ha un offerta turistica ampia con percorsi guidati all'interno del parco che hanno come tema le castagne e i prodotti tipici della zona. Un offerta di ristorazione al quale aderiscono tutti i ristoranti con preparazioni tipiche alle castagne. Intrattenimento culturale e artistico nel periodo dell'evento. Una comunicazione che dura tutto l'anno garantendo visibilità  e riconoscibilità al territorio e ai prodotti di castagne in modo da essere un vantaggio per l'economia locale, hanno trasformato l'evento di un giorno, all'evento di un mese, all'evento di tutto l'anno, con una ricaduta economica positiva per la popolazione locale.

Da segnalare gli altri eventi di questo Ottobre gli trovate sulla colonna  a destra del blog 

31 commenti:

  1. Carmine, grazie, ci hai dato un panorama a tutto tondo su sua maestà la castagna. Che buona! Mi piacerebbe assaggiare i ravioli di marroni.
    E devo dirti che l'espressione "andar per castagne" mi ha riportato con grande gioia alla mia primissima infanzia, si facevano le vacanze sui monti durante il fine settimana.

    RispondiElimina
  2. Ah le castagne! Uno spettacolo e un regalo da parte della Natura nella stagione autunnale.

    E.

    RispondiElimina
  3. questa è daavvero una stagione che ci piace , anche se i valori sopra la media sperimo non procurino tanti danni, sei sempre bravissimo nel dare un sguardo così ampio a tutto quello che accade .sempre un abbraccio.

    RispondiElimina
  4. Leggere il tuo racconto su"l'andar per castagne" mi fa avvertire le punture dei ricci alle ginocchia! Quante ne ho prese risalendo i pendii del sottobosco in Appennino , da piccola.
    Il pane dei poveri, diceva mia nonna.
    Intere generazioni della montagna , qui da noi, son venute su a castagnaccio...polenta di castagne...ballotte...frittelle...
    CHE BONTA'

    RispondiElimina
  5. La zona del monte Amiata è deliziosa: la consiglio a tutti e mi è anche venuta voglia di ritornarci... :)

    RispondiElimina
  6. Mi ha particolarmente colpito la dimensione francese.

    RispondiElimina
  7. Molto interessante questo post, con tutte le curiosità su luoghi e castagne! Conosco il trenino di Marradi!

    RispondiElimina
  8. che bello le castagne, mi piacciono tanto!!
    belle immagini, grazie!!
    ciao buona giornata!

    RispondiElimina
  9. Buone le castagne!!!
    I tuoi post come sempre sono impeccabili!! Ora non ci resta che scegliere la località che più ci "stuzzica"!!!!
    Non ho mai assaggiato i ravioli di marroni.. chissà che buoni!!!!!
    Un abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  10. Ciao, non sapevo che anche sul monte Amiata fossero così buone le castagne.
    Grazie infinite per la tua visita!

    RispondiElimina
  11. Ciao Carmine, il nostro prossimo weekend sarà tutto dedicato alle castagne. Quest'anno faremo proprio Marradi. Grazie per le info sulla strada dei marroni, mi saranno utilissime! un abbraccio

    RispondiElimina
  12. Bellissimo post che spazia da nord a sud, mi sono piaciuti i video specialmente quello in costume,dalle mie parti quest'anno le castagne scarseggino per colpa del caldo e malattie varie, però vedo ce le feste dalla castagna viene fatta ugualmente,
    ho visto che hai parlato di Combai se per caso passi di qua fammelo sapere io abito a dieci chilometri da combai buona giornata

    Tiziano

    RispondiElimina
  13. Adoro "andare per castagne"!!!! Grazie per il tuo fantastico e interessantissimo post!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  14. Deliciosas castañas; ayer estuvimos en el monte buscando setas y castañas, setas, ni una, pero castañas hay muchas en los bosques vascos, una maravilla.
    Saludos.

    RispondiElimina
  15. Che bello è leggerti Carmine, grazie splendido e utile post!!!!!

    RispondiElimina
  16. accidenti che carrellata, da nord a sud e pure l'estero!!! Io adoro le caldarroste e il profumino che esalano per strada, in quelle giornate fredde, andando per borghi...

    RispondiElimina
  17. sono molto curiosa della Francia, dal Piemonte è vicino, sono di Bardonecchia, mi hai messo una curiosità

    RispondiElimina
  18. Grazie mille come sempre un fantastico reportage e poi le castagne le adoro.....

    RispondiElimina
  19. Ciao Carmine, condivido la tua passione per le castagne, adoro andare in giro per boschi a raccoglierle per poi gustarle, solitamente ma non solo, come caldarroste insieme alla mia famiglia!
    Allegra giornata!

    RispondiElimina
  20. Quest'anno purtroppo sembra che di castagne non ne vedremo tante, peccato perchè anche a me piacciono moltissimo (mmh,che buoni i marron glacè e il castagnaccio!) e mi piace sia "castagnare" che andare alle sagre. Conosco quella di Marradi, varrebbe la pena andare là con il treno a vapore, cosa che finora non ho fatto anche se l'ho fotografato in stazione. Certo che come dici bisognerebbe seguire l'esempio francese, perchè al loro confronto molte nostre sagre sono davvero "povere" e certo più limitate nel tempo. Ciao, Carmine!

    RispondiElimina
  21. io sono affezzionato al marrone di Cuneo, eresia qualsiasi altro, si peccato il tempo non buono, ma un po di caldarroste non me le faccio mancare anche da me

    RispondiElimina
  22. Buone le castagne!!! Buonissime!!!!

    RispondiElimina
  23. Che bell'omaggio a questo generoso frutto autunnale. Mi dico sempre che vorrei cimentarmi nel fare un castagnaccio ma non riesco ad applicarmi. Buona serata

    RispondiElimina
  24. Ciao Carmine, bello questo post!
    a presto :=)))

    RispondiElimina
  25. ciao Carmine ! la castagna mi sembra che stia sparendo dalle tavole e invece col tuo post si scopre che in tante zone d'Italia è ancora tanto apprezzata ! ciao carissimo una buona settimana !!

    RispondiElimina
  26. Carmine, fai venire l'acquolina in bocca. Io preferisco le castagne ed i marroni al naturale, cotti nella padella con i buchi.
    Quasi quasi mi faccio un salto nel dipartimento dell'Ardèche durante un fine settimana. Ma ci sei stato anche tu? Buonanotte.

    RispondiElimina
  27. si, e te lo consiglio elio, è un po posto tranquillo, sul sito trovi tutte le informazioni, non so se da te è semplice arrivarci, come altri segnalavano però quest'anno le castagne sono un po piccole ma io sono goloso di castagne ci andrei sempre :-)

    RispondiElimina
  28. Salve, può darmi un suo contatto diretto? avrei bisogno di contattarla in privato.
    Alex

    RispondiElimina
  29. A Marradi ci vado domenica prossima:pregusto già!

    RispondiElimina
  30. alex è pubblicato a destra il mio email volpecarmine@yahoo.it

    RispondiElimina
  31. post sulle castagne ricco e approfondito...ottimi spunti
    www.artefood.it

    RispondiElimina