venerdì 2 novembre 2012

Una nuova guida per il Turismo Lento : Special Places to Stay by A.Sawdays

È arrivata la nuova edizione dei speciali luoghi d'ospitalità delle guide Sawday's,  la casa editrice inglese propone una serie di guide turistiche come la famosa collana Go Slow, di cui spesso ho parlato in questo blog.
Quello che mi piace di queste guide è che mettono in risalto l'autenticità e la convivialità dell'ospitalità, si tratta di B&B, piccoli hotel di charme, dimore storiche, tutti luoghi che offorno un 'ospitalità su misura, dove è possibile avere un contatto autentico con le persone e con i luoghi.
Questo avviene grazie a chi gestisce i luoghi dell'ospitalità capace di offrire un’esperienza indimenticabile per fare conoscere il meglio del territorio, attraverso la conoscenza della storia e delle tradizioni locali sia artistiche architettoniche che eno gastronomiche, fuori da quello che possiamo definire il turismo di massa.
Un punto di vista da me sempre condiviso in quanto sono l'autenticità dell'ospitalità italiana il vero testimonial del turismo italiano nel mondo.

Il successo di Sawday's non è noto solo nei paesi di lingua inglese ma in tutto il mondo, la cosa più divertente è che scopriamo un Italia a noi poco nota che invece è molto conosciuta all'estero. 
Il mercato in lingua inglese per il turismo italiano è uno dei più importanti da sempre, il turista di lingua inglese è un turista colto, un turista che ama cogliere le particolarità e la cultura del territorio, un turista fedele che a distanza di tempo ritorna e si fa testimonial dei luoghi che vede e che consoce con i propri conoscenti.
Il successo delle guide Sawday's è internazionale è noto ci sono 1.800.000 libri in circolazione nel mondo è uno dei siti internet più consultati del turismo non per caso.
Il mio vuole essere anche un invito ai proprietari di residenze case e dimore storiche a farsi conoscere da questo mercato e da queste realtà senza aspettare che i turisti arrivino alla porta.

Informazioni: Sawday's

14 commenti:

  1. Non conosco queste guide ma sono d'accordo sul fatto che esistono dei luoghi chiamati minori, ma che minori non sono affatto. Mi rendo conto sempre più che anche gli abitanti delle stesse zone di cui parliamo, alcune, non si rendono molto conto del patrimonio che anno, che resta così misconosciuto. Potrei inoltre fare anche delle denunce su come siano trascurati alcuni elementi architettonici, presenze architettonico/urbanistiche con la solita scusa della mancanza di fondi....si, sarà anche vero, ma vedo che non c'è neanche la cultura della "cultura". Nel frattempo incontreo "per caso" solo turisti o meglio viaggiatori informatissimi che vengono da lontano solo per ammirare un qualcosa, ma che finiscono solo per lamentarsi delle mancanze...leggi segnalazioni, percorsi etc.....

    RispondiElimina
  2. Una guida che andrebbe senza dubbio presa: ci sono moltissimi luoghi che meriterebbero molto e purtroppo sono pochi conosciuti, o destinati ad essere conosciuti per caso.. Concordo con l'amica che ha scritto prima di me, con la denuncia di mancanza di cultura per la cultura, in questo paese. I soldi vengono sprecati, intascati, usati in modo incredibile per sciocchezze.. e il nostro patrimonio se ne va.. per sempre. Da archeologa questo mi fa arrabbiare moltissimo. Grazie Carmine, per i post sempre informativi ed interessanti!

    RispondiElimina
  3. mai usato guide ah ah ah oddio devo mettermi in linea. Ottimo post

    RispondiElimina
  4. Caro Carmine la nostra bella Italia non è abbastanza conosciuta, la conoscono bene gli stranieri, più di certi italiani, io sono uno di quelli. Veramente un post azzeccato.
    Tomaso

    RispondiElimina
  5. Ma sai Carmine che non conoscevo queste guide, ma sono molto interessanti e adoro se ci sono piccoli hotel storici, B&B ecc.. Mi sa che la prossima guida che prendo sarà di quella serie:-) un abbraccio e complimenti sempre per i tuoi splendidi e utilissimi post:-)

    RispondiElimina
  6. Utilissime! Ottimo post, grazie!

    RispondiElimina
  7. Il turismo a misura d'uomo
    e quello che ho sempre sognato, mille grazie per l'informazione.

    RispondiElimina
  8. Non conosco questa guida, ma ritengo sia indispensabile per chi sceglie un turismo non di massa, dove c'è la corsa ad andare per il gusto poi di dire "sono stato a ..."-
    Questa guida mi sembra in linea con un modo di muoversi intelligente, capace di guardarsi intorno con la consapevolezza del bello quale che sia la sua forma.

    RispondiElimina
  9. Adoro tutto ciò che mi può far scoprire questa nostra meravigliosa Italia poco nota!

    RispondiElimina
  10. con la capacità di proporre sempre luoghi interessanti e iniziative curiose, saresti davvero un fantastico autore di guide turistiche / viaggio. ci hai mai pensato, Carmine?

    RispondiElimina
  11. Si te gustan los blogs gastronómicos, te invitamos a pasarte por nuestra cocina!
    http://juegodesabores.blogspot.com.es/

    RispondiElimina
  12. Non conosco questa guida ma penso che sia molto utile. Sono curiosa e quindi credo proprio che sarà uno dei miei prossimi acquisti.
    Grazie della segnalazione e buona nuova settimana.

    RispondiElimina
  13. Molto interessanti queste guide, da prendere e guardare! Grazie per avercele segnalate.
    Cinzia

    RispondiElimina
  14. Bau bau!
    Non conoscevamo questa guida ed è molto interessante soprattutto se parla di luoghi meno noti per noi italiani, perchè a noi piace tanto viaggiare! Per esempio l'Umbria è una regione non conosciutissima come turismo ma che è meravigliosa!
    tante leccatine
    Mirty

    RispondiElimina