giovedì 7 novembre 2013

Lanzarote, le Canarie selvagge per un mite inverno tra arte e natura



Le isole Canarie sono state tra le prime mete fuori dal mare mediterraneo rivolte a chi vuole scappare dal freddo inverno continentale che nella storia hanno avuto alterna fortuna, la loro temperatura permette di sentirsi come nella tarda primavera con una media tra i 18-22°.
Questa volta ho scelto l'isola di Lanzarote, sotto una forte luce, un paesaggio non piatto, arido e lunare, dato da ben oltre 100 vulcani spenti, nel 1999 l'Unesco gli ha attribuito il titolo di Riserva Naturale della Biosfera
Lanzarote non è una meta da turismo di massa come Tenerife e Gran Canaria ,sempre più persone decidono di passarci l'inverno, sempre meno vacanza mordi e fuggi di una settimana e sempre più periodi più lunghi, dalle 3 settimane ai due mesi, questo sta graduatamente modificando l'offerta turistica.
L'isola offre per gli amanti del sole e dell'abbronzatura le magnifiche spiagge di Playa Bianca, Playa de Papagayo, per gli amanti della natura il Parque Nacional de Timanfaya, Cueva de los verdes, Los Hervideros, per gli amanti dell'enogastronomia ci sono due strade del vino, vedere la coltivazione della vite nelle terra nera e protetta dal vento con muri basalto è molto interessante ma Lanzarote offre anche formaggi in particolare formaggi di capra sia freschi che stagionati.



Ringrazio utente Juliuszek del canale you tube per la condivisione del video

Voglio parlarvi invece di un artista locale César Manrique, ma che ha esposto nelle gallerie d'arte di tutto il mondo, a Lanzarote ha creato la grotta dei Jameos del Agua, un auditorium naturale perfettamente integrato in una capricciosa formazione vulcanica. La sua bellezza, i contrasti di luce e colori ne fanno un’opera universalmente ammirata, che può riassumere in gran misura quanto realizzato durante la sua opera artistica, dove la composizione di spazi si integra armoniosamente con l’ambiente naturale, esaltandone la bellezza. Altra creazione di Manrique è il Mirador del Río è un’altra delle sue opere a Lanzarote, magistralmente integrata tra le scogliere nel nord dell’isola. 
La stessa casa dell’artista, nel Taro de Tahiche, è forse l’opera che meglio rappresenta gli ideali personali e artistici di Manrique: esprime la sua volonta di vivere a contatto con la lava, ottenendo un esempio eccezionale di integrazione dell’abitazione nel contesto naturale e configurando un’oasi in mezzo a un fiume di lava nera.
Una sosta invece per chi ama la medicina dolce, al Museo dell'Aloe nell'incatevole villaggio di Haria, che da lontano sembra un oasi nel deserto. Il museo è dedicato ai benefici di questa pianta e alla sua coltivazione, nata proprio qui a Lanzarote, viene illustrata la sua storia e i benefici alla salute oltre che per la bellezza.
Arrivare a Lanzarote:  si può arrivare come molti sanno in aereo, certo per noi turisti lenti non piace molto ma ci sono grandi distanze, per chi invece vuole si può arrivare anche in nave da Cadiz si arriva Arrecife con con Transmediteranea 30-32 ore di viaggio, non è molto conveniente andata e ritorno da Cadiz 285 euro
Alloggiare a Lanzarote: Caseira de Mozaga, una vecchia casa rurale con un magnifico giardino di pietra lavica con piante endemiche, in alternativa Eco Allogio Lanzarote Retreats  e le case e ville rurali come Casa el Morro, Finca de la Corona, Finca de la Florida.
Cantine per il vino: Bodega Stratus, Bodega El Grifo



Visualizza Go Slow Green Lanzarote in una mappa di dimensioni maggiori

10 commenti:

  1. Non ci sono mai stata ma la immagino bellissima!!!! Buona serata Carmine! A Presto!

    RispondiElimina
  2. Eh che bello davvero sarebbe, svernare laggiù, nella tua isola meravigliosa!
    A presto, Carmine.

    RispondiElimina
  3. ci sono stata alla fine di settembre e che dire…..me ne sono innamorata!

    RispondiElimina
  4. Un'amica c'è stata per il viaggio di nozze. Ne è rimasta affascinata.

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Una meta che non ho mai preso in considerazione e mi chiedo perchè: deve essere bellissima. non sarebbe male passarci tutto l'inverno!
    buona giornata carmine!

    RispondiElimina
  6. Un posto che non conoscevo e di cui mi hai fatto innamorare!

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine, partirei domani se potessi e mi seppellirei in una piccola casa per due mesi, anzi proprio minimo due mesi! Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
  8. Una meta meravigliosa per una vacanza indimenticabile!

    RispondiElimina
  9. Le Canarie son tutte belle soprattutto per il clima e la natura. Un caro saluto.

    RispondiElimina
  10. un po' di caldo mi farebbe molto bene

    RispondiElimina