Passa ai contenuti principali

Mercatini di Natale in treno in Svizzera 2013: Zurigo, Montreux, Lucerna, Losanna, Basilea


Come tutti i Novembre scatta l'ora dei Mercatini di Natale, anche se ora i mercatini di Natale ci sono dappertutto, diventa un'idea interessante per passare qualche giorno fuori casa, offrono uno stimolo a spostarsi per conoscere un altra città. 
Turismo lento vi consiglia il treno perchè è più comodo e con meno emissioni di Co2 inoltre è conveniente basta prendere al volo le offerte delle Ferrovie svizzere con sconti che vanno dal 50% al 30% sul prezzo del Biglietto., con offerte anche a 25 Euro.
Qualche esempio dal 50% dello sconto per la città di Basilea al 30% dello sconto per la città di Zurigo, Montreux, Locarno:

Zurigo: . Dal 20/11 al 31/12.
La cultura della tradizione della lingua tedesca incontra la tradizione del Natale. La città di Zurigo è durante le Feste Natalizie che svela nella sua anima pià intima e calda. 
In treno il tragitto dura 3,45 h sulla linea Milano, Como, Lugano, Zug, Zurigo. L'offerta di 19 euro è interessante e permette di vedere la città di Zurigo a un prezzo interessante. 
Dormire a Zurigo: B&B da Ciccio, un po' di italianità non guasta, Hotel Otter in centro, per quelli che invece vanno alla ricerca del comfort e dell'originalità il B2 Hotel, una vecchia fabbrica riutilizzata come Hotel con Spa è un ottimo indirizzo.
La nostra amica Simona Roncaletti di Love cooking ci ha fatto un gran bello reportage Zurigo il Mercatino di Natale.


Montreux. Dal 22/11 al 24/12.
Reportage fatto qualche anno fà, bella, piacevole, non affollata, distante da Milano in treno solo 3 ore , è possibile unire in un unico viaggio le località di Montreux e Losanna.
Lo sguardo spazia dalle sponde del lago di Ginevra fino alla cima delle montagne circostanti, Montreux a Natale offre molte attività intorno al tradizionale mercatino di Natale. Una visita al di Rochers-de-Naye, la casa di Babbo Natale, la scoperta di un autentico villaggio di Natale a Caux, e un mercato medievale con il Storytelling Festival all'interno del leggendario Castello di Chillon
Dormire a Montreaux: ci sono più di 91 B&B, come il B&B Hydratos in centro al Montreux lake bnb

Losanna. Dal 22/11 al 24/12.
Direttamente sul lago Lemano, raggiungibile in treno da Milano su un percorso di  tre ore e 15 minuti, sulla linea Milano Domodossola, Briga, Sion, Montreaux. Il mercato di Natale si tiene nella storica Place Saint-François.

Luzern im Winter

Lucerna. Dal 22/11 al 23/12.
Tra il lago e le montagne, nel centro della Svizzera, una citta ricca di storia e tradizione, il mercato del Bambin gesù offre tutto quando si può desiderare per adornare la casa con le decorazioni del Natale. Dal 3 dicembre invece nella centrale il classico Franziskanerplatz con vino brulè, dolci, specie e l'odore dello zucchero filato. 
Per andare a Lucerna non cè treno diretto sono 4 ore con cambio ad Arth-Goldau.
Dormire a Lucerna:ottimo il centrale Hotel de la Paix.
Basilea: Dal 29/11 al 23/12.
Durante il periodo dell’avvento, a Basilea si respira un’atmosfera magica. I due incantevoli mercatini di Natale vengono allestiti nel cuore della città, nel centro storico decorato a festa per il Natale: uno sulla Barfüsserplatz, nei pressi della Chiesa Barfüsserkirche, e l’altro sulla Münsterplatz proprio accanto alla cattedrale, vero simbolo della città. 
È qui che viene collocato lo splendido albero di Natale decorato da Johann Wanner, lo specialista del Natale. 
Non mancheranno inoltre le delizie per il palato come il vino caldo speziato, i waffel, i tipici Läckerli di Basilea (biscottini natalizi) e gli amatissimi wurstel grigliati.
La città più nord della Svizzera, una città colta offre un atmosfera di confine tra tradizione germanica e tradizione svizzera, una rete di musei della città include la Fondazione Beyeler e la Fondazione Herzog. In treno da Milano sono 4 h .
Dormire a Basilea: B&B SevogelHof, una villa baronale nel centro della città.

Info Mercatini di Natale in Svizzera in Treno:  Svizzera Turismo, Ferrovie Federali Svizzere

Commenti

  1. A Montreux ci sono stato, una piccola favola il castello di Chillon e molto rilassante la passeggiata verso Vevey.
    Peccato che in Svizzera il caffè costi parecchio caro.

    RispondiElimina
  2. Lo sai che con questo post mi hai illuminata letteralmente!! Perché l anno scorso ci siamo passati in Svizzera e volevamo vedere i mercatini, ma eravamo in camper e la svizzera non è per i camper decisamente... Ma la tua soluzione è ottima!! Grazie :-)

    RispondiElimina
  3. Splendide atmosfere, da sogno!!! Grazie per il bellissimo post!

    RispondiElimina
  4. Soluzioni di viaggio ottime. Ci faccio un pensierino.

    Grazie!

    RispondiElimina
  5. e' vero soluzioni di viaggio piu' che ottime!!
    Lucerna e' bellissima, una vera favola!!
    grazie di queste interessanti info :)
    buon weekend!

    RispondiElimina
  6. e in un attimo arrivare nel paese incantato? Mi sembra una bellissima idea :D

    RispondiElimina
  7. tu ci fai sempre sognare...questi posti sono incantati,sarebbe un sogno per me poter andarci...buon week-end :)

    RispondiElimina
  8. Le tue foto come paesaggi da fiaba. Almeno da Milano sarebbe sciocco non usare il treno per raggiungere la Svizzera, comodo, tranquillo, mentre sfilano paesaggi fiabeschi. Che meraviglia i mercatini di Natale! Quest'anno ci voglio andare.

    RispondiElimina
  9. che meravigliose atmosfere !!!!! io sono una patita dei mercatini di natale due anni fa sono stata a monaco di baviera ....l'unico inconveniente è la distanza perchè dalla sicilia è un bel viaggio !!!!complimenti per le foto e buon we...

    RispondiElimina
  10. quanto mi piacerebbe andarci!!!! non ho mai visto nessun mercatino di Natale e questi devono essere meravigliosi!!!:) Buon weekend!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Carmine, dopo aver letto il tuo post mi sono organizzata per andare a Zurigo....mercatino meraviglioso!!! Ho appena pubblicato qualche foto sul mio blog!!!:)
      A presto!

      Elimina
    2. Grazie mille per il link!!!:) Buona domenica Carmine!

      Elimina
  11. adoro i mercatini, quanto mi piacerebbe andarci,,,,

    RispondiElimina
  12. un sogno per chi come me ama questo periodo dell'anno e la zona che ci hai presentato e soprattutto per chi ,come me,nonostante la tarda età,crede ancora a Babbo Natale........o meglio vorrebbe credere... :)

    RispondiElimina
  13. Questo meraviglioso sogno che si ripete annualmente:
    sembrava fosse ieri ma purtroppo un anno i già passato
    ciao Carmina buona domenica

    RispondiElimina
  14. partire e basta...perchè non si può fare!??

    RispondiElimina
  15. Ritrovare la magia infantile è davvero semplice e magnifico in atmosfere simili.
    Sono contenta dell'incontro di domani a Milano: siamo un bel gruppo ! A presto.

    RispondiElimina
  16. Trovo stupenda la citta' di Basilea; ricordo di aver visitato, qualche anno fa, un mercato dell'antiquariato con dei prodotti veramente di alta classe. Mi piacerebbe molto tornarci in questo periodo, per respirarvi quell'atmosfera magica e raffinata. Bella l'idea di andarci con il treno!

    RispondiElimina
  17. che posti deliziosi, dalle foto sembrano dei Presepi! Buona settimana...

    RispondiElimina
  18. Le tue idee di turismo lento sono una migliore dell'altra. Tra una settimana anche qui a Montpellier sorgeranno i mercatini di Natale, con tante belle cose da vedere, con il vino caldo e con le caldarroste. Qualche volta l'inverno è piacevole. Ciao e buona settimana.

    RispondiElimina
  19. Mi è sempre capitato di vedere la Svizzera d'estate, devo dire che anche sotto Natale ha il suo fascino!

    RispondiElimina
  20. Ogni anno Natale è per me un incubo, ma devo dire che in questi paesi i mercatini sono bellissimi e suggestivi... niente a che vedere con l'atmosfera che percepisco qui... chissà perché! Ciao!

    RispondiElimina
  21. Adoro i mercatini natalizi soprattutto quelli tedeschi. In Svizzera non sono anora mai stata ma avevo anch'io scritto un post, qualche anno, fa su quelli che tu citi. Mi è dispiaciuto molto che tu non abbia potuto partecipare all'incontro blogger a Milano, caro Carmine. Un caro saluto.
    Erika

    RispondiElimina
  22. wow! is so beautiful at night. i love the way you captured.

    RispondiElimina
  23. sempre meglio andare in treno invece che in auto

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Oasi Ein Gedi, Israele

Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso. Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul , in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma . La località  è metà di escursione e Tr...

Genova: il Mercato di Porta Orientale

Uno dei modi di scoprire una città e la sua cultura sono i Mercati, luogo d'acquisto dei prodotti freschi ma anche di quelle tradizioni locali che la grande distribuzione annulla, in spazi di prodotti tutti uguali in qualsiasi città, invece i mercati conservano quel carattere d'originalità, di tipicità, di differenza che ci permettono di scoprire la cultura degli abitanti di un territorio. Vi porto questa volta nella città di Genova e nella centralissima via XX Settembre , luogo prediletto delle passeggiate genovesi, sotto i portici i migliori negozi  della città, una via nata sulla scia del rinnovamento delle città con Unità d'Italia e l'avvento dell'automobili. Proprio in seguito all'avvento delle automobili il mercato all'aperto di Piazza De Ferrari dava fastidio al traffico e si decise di costruire un nuovo mercato nel ex-chiosco della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione che già ospitava diverse botteghe. Inaugurazione avvenne...

Mertola, Alentejo Portogallo

Uno dei dei paesi più ricchi di storia è il Portogallo anche se da noi può risultare un po' lontano, ma per tutti coloro che capiteranno in Andalusia, consiglio di allungare il viaggio e fare tappa a Mertola, vicino il confine Spagnolo. Occupato dai Mori nel IX° secolo, conquistato dai cristiani nel XIII° secolo, il bellissimo villaggio bianco di Mértola ospita un'incredibile chiesa-moschea, posta sul fiume Guardiana, si tratta dell'unico edificio religioso di epoca musulmana rimasto, oggi ospita la chiesa cristiana Nossa Senhora da Anunciação, la chiesa è un piccolo capolavoro d'arte e di religione che ha fuso arte e cultura cristiana e musulmana . In Portogallo il paese di Mertola è conosciuto come il paese delle Cicogne , che qui vengono a nidificare, dal punto di vista storico è stata una delle città più importanti durante il periodo arabo, con un porto fluviale che governava il commercio tra Portogallo e Spagna. La sua ricchezza è proprio nella conservaz...

Le rose del Monastero di Kostanjevica/ Castagnevizza, il festival delle rose a Nova Gorica

Dopo avere parlato dei più belli roseti d'Italia, vi voglio fare conoscere un roseto insolito, storico, uno dei più profumati che io abbia mai visitato. Siamo a circa 200 metri dal confine tra Italia e Slovenia, nei pressi di Gorizia e Nova Gorica , qui si erge su un colle il Monastero di Kostanjevica o Castagnevizza , come lo volete chiamare, in quest'area tutto ha un doppio nome da sempre, gli abitanti ci sono storicamente abituati. Il Monastero di Castagnevizza viene fondato nel 1623 dai Carmelitani, dopo la chiusura dei Conventi voluto da Giuseppe II d'Asburgo , viene riaperto nel 1811 dai Francescani, nel 1947 un altro cambiamento dalla diocesi di Gorizia alla Diocesi di Capodistria. La storia del Monastero di Kostanjevica , si intreccia con la storia francese e la storia della coltivazione delle rose, quando l'ultimo discendente della dinastia Francese dei Borbone, il re Carlo X di Borbone , in seguito alla Rivoluzione del 1830, trovò ospitalità dopo...

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...