Passa ai contenuti principali

Umbria Green Card



L’Umbria Green Card è uno strumento ideato per sviluppare una forma di turismo ‘green’ in Umbria, che offra ai visitatori la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente e, che permetta di ottenere servizi ad un prezzo agevolato.  
Umbria Green Card vedrà come primi coinvolti i comuni di Marsciano, San Venanzo, Fratta Todina, Deruta, Todi, Monte Castello di Vibio, Collazzone e Massa Martana. 
L’idea alla base del progetto è quella di unire l’opportunità di coniugare i servizi turistici come  agriturismi, ristoranti, musei, con i trasporti pubblici e l’impiego di veicoli elettrici, attraverso l’acquisto di una card (della validità di 1, 3 o 7 giorni), è possibile accedere a servizi ricettivi, strutture culturali e museali, guide turistiche, trasporti, eventi speciali..
Dopo Alto Adige con la Mobility card anche Umbria sembra voglia muoversi in questa direzione? Anche se devo dire muoversi attualmente per turismo nella regione è alquanto difficile o per lo meno poco efficente rispetto all'Alto Adige, ma anche altre regioni in Italia.
Il mio consiglio per la regione Umbria è di pensare ada vere strutture dell'ospitalità con  un attenzione all'ambiente certificata e alle automobili individuali e puntare di più sui collegamenti colletivi efficienti e che arrivino con maggiore frequenza.
Cari amministratori Umbri, le Mobility Card per minore impatto dei trasporti sull'ambiente funzionano se vi possono accedere anche i residenti non solo i turisti è questo il successo della formula nel muoversi tutti in rispetto dell'ambiente mica sono i turisti!

Ps nei commenti è intervenuto penso il Responsabile di Umbria Green il quale sostiene che è un iniziativa privata, ben venga anche se avremmo gradito una maggiore sensibilità ai problemi dei collegamenti interni alla regione da parte degli amministratori della regione, che fa venire il latte alle ginocchia per usare un eufemismo.

Commenti

  1. l'approccio al turismo in umbria è molto folkoristico e datato, non hanno alcuna idea di cosa vuole dire la parole servizio e la soddisfazione del cliente
    l'ambinete l'arte e la storia valgono una visita ma l'organizzazione turistica decisamente no

    RispondiElimina
  2. Una fantastica iniziativa per far conoscere questo splendido territorio!

    RispondiElimina
  3. alessandro mantovani3 dicembre 2013 alle ore 14:20

    non basta andare in un auto verde per un turismo green, magari

    RispondiElimina
  4. Ciao Carmine Umbria Green Card nasce da un'iniziativa privata. Siamo "giovani" umbri che cercano di promuovere il territorio con le proprie forze (naturalmente) e' importante anche l'appoggio delle amministrazioni.
    Conosciamo bene l'Umbria e sappiamo quanto e' carente nei collegamenti infatti nel nostro piccolo prevediamo di estendere la card per agevolare anche i residenti.
    Ripeto, siamo un'azienda privata e cerchiamo di fare il nostro meglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. scusi ma se è privato come dice, perchè utilizza il nome Umbria? Ha sul sito i simboli di provincia di Perugia e Terni, io non conosco privati con i simboli di provincia equivocare è un attimo, auguri

      Elimina
    2. Si chiama Umbria perche' cerchiamo di promuovere itinerari che riguardano tutta l'Umbria.
      Sul sito ci sono i loghi delle istituzioni perche', come era giusto fare, abbiamo presentato il nostro progetto a tutti i comuni che andavo a toccare con gli itinerari e loro ci hanno dato collaborazione e sostegno (a titolo gratuito). Auguri anche a te

      Elimina
    3. beh diciamo che la Fiat mica mette il logo della regione Piemonte e della città di Torino,

      In tutto quello che lei mi dice c'è qualcosa che stride alle mie orecchie, che disturba il mio udito,
      Spero che l'umbria adotti un migliore piano di mobilità sia per i turisti che per i residenti

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Londra: Peckham, il quartiere simbolo della rinascita economica e sociale

La città di Londra è una delle destinazioni preferite dei turisti italiani, in genere ci si ferma nel luoghi classici e più conosciuti della grande metropoli londinese (Trafalgar Square, Big Ben, Cattedrale di Saint Paul, Buckingham Palace). Questa volta invece si invito a conoscere il quartiere di Peckham , uno dei quartiere storici più popolari della città, dove si racconta un'altra storia e un'altra città, per venire in contatto con la popolazione locale. Al di là della Brexit, c'è una Londra che si evolve e cresce grazie alla presenza di nuovi forze economiche e sociali. Peckham è a sud est della grande Londra a circa 3,5 miglia da Charing Cross , nel passato era la zona di produzione di frutta e verdura per il mercati di Londra, nel '700 era rifugio di banditi, nell''800 il quartiere si sviluppa grazie alla nuova classe operaia. Da questo quartiere si sperimentano i primi trasporti per i pendolari, i tram trainati dai cavalli diretti verso il cent...

Saint Moritz un turismo lento fuori stagione e senza tempo, Saint Moritz top of the world ?

Uno delle modalità di fare di Turismo Lento è quella di andare nelle località più note, fuori stagione, quando la maggior parte dei turisti va verso il mare, noi andiamo verso la montagna dove i residenti sono più disponibili, i prezzi sono più accessibili e le località sono meno affollate. Per questa Pasqua sono voluto andare a Saint Moritz in Engadina , convinto sopratutto da alcuni amici che la località era molto tranquilla e si presta al Turismo Lento , io che sono San Tommaso, non vedo se non credo e quindi sono andato a provare e verificare (PS. tutti i posti che scrivo li verifico direttamente, della pubblicità e delle guide fatte dagli altri non mi fido) Come si arriva a Saint Moritz Partendo da Milano, il miglior modo in teoria è l'automobile ma noi siamo turisti lenti, dobbiamo cercare delle alternative ecocompatibili, escludo d'arrivare a piedi, escludo la bicicletta perché il passo del Maloia , se lo faccio mi prende un colpo.  Decido di andare i...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Le spiagge più belle: San Michele, Sirolo (AN)

In questo mese un noto quotidiano internazionale in lingua inglese ha incluso la spiaggia di San Michele a Sirolo come una delle più belle spiagge d'Europa. Ribaltando molti valori in campo nella competizione tra le diverse località che ambivano a questo riconoscimento. Dal momento che è una zona che io conosco, desideravo fare alcune precisazioni, la spiaggia indubbiamente e il contesto è di particolare valore naturalistico e paesaggistico, tuttavia la classifica non tiene conto si alcuni fattori che una persona ricerca in una destinazione turistica.  Si tratta di una meta che non è semplice da raggiungere, il problema non riguarda solo l'accessibilità ma anche lo standard dei servizi che non è sempre all'altezza di quanto ci si aspetta. Un conto è avere una bella spiaggia con i riconoscimenti di Lega Ambiente, Touring Club, un conto è essere una destinazione turistica completa a livello internazionale. La spiaggia di San Michele fa parte di una serie di spiagge del Parc...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

In Val Martello: le giornate delle Fragole dal 17 Giugno al 9 Luglio

L'evento dedicato alla fragola della Val Martello in provincia di Bolzano quest'anno durerà tre settimane, dalla prima edizione del 1999 di un solo giorno si è passati ad un evento che dura più di tre settimane, esattamente 24 giorni. L'inizio delle Giornate delle fragole coincide con la prima raccolta delle fragole della Val Martello. La Val Martello è riuscita attraverso la coltura della fragole a crearsi un identità. Una valle laterale della Val Venosta. fa parte del Parco Nazionale dello Stelvio , una valle che per diverse ragioni rischiava di essere poco nota e a rischio spopolamento. Per valorizzare il loro territorio hanno messo in campo il sapere dei contadini che attraverso una selezione di varietà di fragole e diverse tecniche di coltura, sono riusciti dove in altre zone la stagione delle fragole è conclusa a produrle fragole di ottima qualità. I primi tentativi sono stati fatti negli anni '60 , c'è voluto del tempo per arrivare al successo, dopo l'e...

Ortisei, Val Gardena i costumi tradizionali il 15 Agosto

Costumi tradizionali nell'epoca della globalizzazione dell'abito sembra una contraddizione, c'è chi vuole cercare di conservare gli abiti della tradizione a dispetto della modernità, non è solo una visione nostalgica o un modo per attirare i turisti, i vestiti tradizionali conservano un arte che rimane unica, diversa da paese a paese, non solo i colori e le stoffe ma anche un artigianalità, un sapere che si trasforma in una ricchezza per una comunità. I costumi gardenesi sono considerati tra i più ricchi e interessanti dell'arco alpino , per la varietà e la raffinatezza dei dettagli, ogni famiglia, ogni piccola comunità ha elaborato una propria identità nell'abito, c'è la storia della famiglia e della comunità in ogni singolo dettaglio, ogni merletto, ogni colore, ogni stoffa, ogni fascia colorata. Un arte appresa dalle diverse conoscenze del girovagare nel mondo dei gardenesi che hanno portato all'elaborazione e all'adattabilità dei di...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...