sabato 30 novembre 2013

Umbria Green Card



L’Umbria Green Card è uno strumento ideato per sviluppare una forma di turismo ‘green’ in Umbria, che offra ai visitatori la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente e, che permetta di ottenere servizi ad un prezzo agevolato.  
Umbria Green Card vedrà come primi coinvolti i comuni di Marsciano, San Venanzo, Fratta Todina, Deruta, Todi, Monte Castello di Vibio, Collazzone e Massa Martana. 
L’idea alla base del progetto è quella di unire l’opportunità di coniugare i servizi turistici come  agriturismi, ristoranti, musei, con i trasporti pubblici e l’impiego di veicoli elettrici, attraverso l’acquisto di una card (della validità di 1, 3 o 7 giorni), è possibile accedere a servizi ricettivi, strutture culturali e museali, guide turistiche, trasporti, eventi speciali..
Dopo Alto Adige con la Mobility card anche Umbria sembra voglia muoversi in questa direzione? Anche se devo dire muoversi attualmente per turismo nella regione è alquanto difficile o per lo meno poco efficente rispetto all'Alto Adige, ma anche altre regioni in Italia.
Il mio consiglio per la regione Umbria è di pensare ada vere strutture dell'ospitalità con  un attenzione all'ambiente certificata e alle automobili individuali e puntare di più sui collegamenti colletivi efficienti e che arrivino con maggiore frequenza.
Cari amministratori Umbri, le Mobility Card per minore impatto dei trasporti sull'ambiente funzionano se vi possono accedere anche i residenti non solo i turisti è questo il successo della formula nel muoversi tutti in rispetto dell'ambiente mica sono i turisti!

Ps nei commenti è intervenuto penso il Responsabile di Umbria Green il quale sostiene che è un iniziativa privata, ben venga anche se avremmo gradito una maggiore sensibilità ai problemi dei collegamenti interni alla regione da parte degli amministratori della regione, che fa venire il latte alle ginocchia per usare un eufemismo.

7 commenti:

  1. l'approccio al turismo in umbria è molto folkoristico e datato, non hanno alcuna idea di cosa vuole dire la parole servizio e la soddisfazione del cliente
    l'ambinete l'arte e la storia valgono una visita ma l'organizzazione turistica decisamente no

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  2. Una fantastica iniziativa per far conoscere questo splendido territorio!

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  3. alessandro mantovani3 dicembre 2013 14:20

    non basta andare in un auto verde per un turismo green, magari

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  4. Ciao Carmine Umbria Green Card nasce da un'iniziativa privata. Siamo "giovani" umbri che cercano di promuovere il territorio con le proprie forze (naturalmente) e' importante anche l'appoggio delle amministrazioni.
    Conosciamo bene l'Umbria e sappiamo quanto e' carente nei collegamenti infatti nel nostro piccolo prevediamo di estendere la card per agevolare anche i residenti.
    Ripeto, siamo un'azienda privata e cerchiamo di fare il nostro meglio.

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    1. scusi ma se è privato come dice, perchè utilizza il nome Umbria? Ha sul sito i simboli di provincia di Perugia e Terni, io non conosco privati con i simboli di provincia equivocare è un attimo, auguri

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    2. Si chiama Umbria perche' cerchiamo di promuovere itinerari che riguardano tutta l'Umbria.
      Sul sito ci sono i loghi delle istituzioni perche', come era giusto fare, abbiamo presentato il nostro progetto a tutti i comuni che andavo a toccare con gli itinerari e loro ci hanno dato collaborazione e sostegno (a titolo gratuito). Auguri anche a te

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    3. beh diciamo che la Fiat mica mette il logo della regione Piemonte e della città di Torino,

      In tutto quello che lei mi dice c'è qualcosa che stride alle mie orecchie, che disturba il mio udito,
      Spero che l'umbria adotti un migliore piano di mobilità sia per i turisti che per i residenti

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