In questi giorni le immagini del terremoto sono dure, lo scorso anno ho parlato di questo piccolo borgo molto bello, che purtroppo anche se non nella zona dell'epicentro è stato parzialmente lesionato, la zona vecchia ancora da ristrutturare, ci auguriamo che torni al più presto come era prima. Tutta la solidarietà
Grande attesa ad Aosta per la 1026° edizione della Fiera dedicata a Sant' Orso. Si tratta del primo evento dell'anno, un appuntamento che in qualche modo segna l'inizio di un nuovo ciclo della vita sociale e delle natura. Più di mille edizioni che hanno segnato la storia di questa piccola regione. Dall'idea di un monaco secondo alcune fonti d'origine irlandese, secondo altre di un presbiterio dal nome di Orso che sempre in preghiera trovava il tempo di regalare a poveri e contadini i celebri sabot per proteggersi dal freddo e dalla neve. Pare che intorno all'anno 1000 per stimolare l'economia di montagna e combattere la povertà si pensò di creare quest'evento per vendere attrezzi agricoli. Per ovvie ragioni legate alle stagioni e alle temperature della Valle d'Aosta, i contadini rimanevano senza lavoro per diversi mesi, cosi per avere più danaro per combattere la fame, vennero convinti a dedicarsi nel periodo invernale ai lavori artigianali. Una ...
tutta la nostra solidarietà.purtroppo le scosse continuano e non posssiamo prevedere come saranno alla fine questi paesi che investtono
RispondiEliminaauguri di buona pasqua!!
RispondiEliminaAnche Sgarbi ha parlato di questo paesino, ma tu sei arrivato prima.
RispondiEliminaE' stato colpito ma ha retto bene..grazie ad un intelligente piano di ristrutturazione che ha combinato la tradizione con le innovazioni piu' avanzate.
RispondiEliminaNe ho letto la storia qualche giorno fa e sono rimasto molto colpito..e' davvero affascinante!Ne ho subito parlato nel mio blog!