Passa ai contenuti principali

Bhutan, il paese della lentezza, appunti di viaggio del 1999

Il Bhutan è l'ideale paese della lentezza stretto nella catena dell’Himalaia, tra India e Cina. 
Un paese unico dove regna sovrana una grande tranquillità e dove gli abitanti coltivano i valori della tradizione culturale e religiosa tra montagne alte, coperte da foreste, valli verdi e piccole case costruite con metodi tradizionali la cui tecnica si perde nei secoli . 
Un viaggio in Bhutan è la scoperta di un mondo che viaggia ad una diversa velocità. 
Ci sono più pedoni che automobili, lungo le trade non è raro incrociare sul proprio percorso animali in particolare scimmie e per i più fortunati la possibilità di vedere il ghepardo delle nevi.
Per arrivare in Bhutan, è sufficiente un'ora di volo da Kathmandu e si raggiungere la località di Paro
Il primo giorno lo si passa per acclimatarsi tra una visita al Monastero di Taskhang Lhakhang (dove hanno girato il piccolo Buddha di Bertolucci) e per chi è bravo può tirare con l'arco o giocare a freccette, i due sport nazionali.
Un vero paradiso per i camminatori il primo giorno è meglio camminare solo poche ore siamo a un' altezza di 3.500 m. 
Si percorre la strada principale attraversando verdi foreste e ruscelli d'acqua cristallina, la notte si dorme in tenda, si dorme si fa per dire, sotto un cielo senza luci artificiali se non quelle delle stelle.
E' al mattino che colgo l'aspetto più bello del Bhutan un paesaggio quasi irreale di montagne con pendii ripidi macchiati del verde scuro di pini e dal colore rosa dei rododendri, il prato della valle in cui siamo accampati tra la città di Paro e Thimphu
Un silenzio irreale, è come se imparassi di nuovo a sentire, sento il rumore dell’acqua di un ruscello che mi porta verso un piccolo mulino del villaggio, dove vengono macinati i cereali. 
Le case del villaggio sono piccole di legno con finestre intagliate e decorate, i balconi sono colmi di fiori, i contadini sono intenti nei lavori quotidiani come la mungitura, la montatura a mano del burro, tessitura del filato, distillazione dell’orzo e la preparare di una sfoglia con la farina di grano saraceno
Percorrendo a piedi la strada che conduce a Thimphu, lungo i bordi delle strade, è possibile sentire il suono dei canti melodici delle preghiere provenire dei conventi- fortezza, i dzongs che sono anche centri amministrativi sul territorio. 
Costituiscono una memoria storica e religiosa per il paese, i dipinti di cui sono decorati sono dei autentici capolavori, con la fitta presenza di monaci, specialmente giovani.
Si viene accolti dai ragazzi dell'ultimo anno, quelli che devono decidere tra la vita nel convento o la vita fuori dal convento. 
È abitudine in tutte le famiglie mandare i figli in monastero, con la speranza almeno uno diventi monaco e nonostante la recente modernizzazione la vita della gente del Bhutan non è cambiata segue sempre lo stesso ritmo da secoli.
In Bhutan non esistono le date e il tempo viene misurato in giorni e stagioni, in ogni casa un altare per la preghiera, su tutte le cime dei monti ci sono, bandierine multicolori, preghiere votive, che ci rimandano al buddhismo è la religione, governa il tempo e la modalità di vita dei suoi abitanti, i bhudhanesi seguono una branca del buddhuismo che si chiama "Drupka Kagyu" che una leggenda vuole nata da un monaco scappato dal Tibet, Guru Rinpoche
Le montagne intorno a Thimphu sono la casa di alcune tribù nomadi, si muovono a cavallo e allevano yak, dal latte ricavano un formaggio, unica loro fonte di sostentamento. Sono molto gentili e non di rado capita di venire invitati per una sosta nelle loro tende.
Thimphu è l'unica città del mondo senza i semafori , anzi uno c'era ma hanno dovuto toglierlo perchè faceva confusione. Il Venerdi mattina c'è il mercato. 
Un paese che si è aperto al turismo solo recentemente e orientato in uno sviluppo nel rispetto dell'uomo, dell'ambiente, della religione e della cultura del paese, proiettato verso il futuro, recentemente negli ultimi anni sono arrivati, ospedali, sistema postale e scuole . 
E' un paradiso, non so quanto questo piccole paese riuscirà a sopravvivere ma spero che rimanga cosi per sempre.....
Oggi sono tutti interessati a questo paese, nel mio viaggio nemmeno la televisione c'era ancora, oggi non è più cosi da una parte sono contento dall'altra ne ho una nostalgia quotidiana.

Commenti

  1. Uno stile di vita da cui dovremmo attingere a piene mani...
    Grazie per questa chicca Carmine, passare da te è sempre molto istruttivo!
    Buona giornata.

    RispondiElimina
  2. Ciao Carmine,che bello quest post! Mi piacerebbe tanto andarci...Buona giornata, Ancutza.

    RispondiElimina
  3. Carmine, che magnifica descrizione hai fatto! e anche le foto sono stupende. . . che ridere col semaforo che fa confusione! Grazie per questo bel viaggio virtuale!

    RispondiElimina
  4. E' meraviglioso il tuo racconto, penso che il Bhutan sia il luogo ideale per purificare il corpo e lo spirito!!! Ci farò un pensierino!!! Grazie del bellissimo post! Un abbraccio

    RispondiElimina
  5. confermo i commenti precedenti. Mi hai commossa. Ho sempre pensato (e penso ancora!) che il viaggio dei miei sogni sia alle pendici dell'Himalaya o comunque in quella zona del mondo. Oggi leggendoti e guardando le tue foto ....oh! Carmine! che gioia e commozione leggerti.
    Grazie!
    Ale

    RispondiElimina
  6. Meraviglio queste foto in bianco e nero. Grazie per i commenti che hai fatto alle mie ricetto. Simonetta

    RispondiElimina
  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  8. Ciao Carmine. Che paese d'incanto. Una dimensione dove la serenità viene prima di ogni cosa, dove i coloratissimi costumi richiamano l'idea della gioia e la natura non è stata brutalmente addomesticata a fini utilitaristici.
    Una dimensione che noi abbiamo perduto, ma di cui tutti noi credo, più o meno consapevolmente, proviamo grande nostalgia.

    RispondiElimina
  9. chissà come doveva essere anni fa, se ancora oggi è un paese misterioso, mi piacerebbe andarci ma quanto è lontano!!

    RispondiElimina
  10. Dopo una descrizione così, come si fa a non andare?
    Per il momento grazie Carmine di farci conoscere degli splendidi posti.
    Ciao e buona giornata

    RispondiElimina
  11. Una meraviglia! Viva la fratellanza umana!

    RispondiElimina
  12. forse la lentezza più che un inizio, dovrebbe essere un traguardo, un eliquibrio da ricercare, ma l'idea della felicità interna lorda come metro di misura della civiltà mi piace molto

    RispondiElimina
  13. Ciao Carmine, noi nelle nostre città affollate e caotiche, abbiamo perso quell'istinto atavico che permetteva di ascoltare il respiro della terra, di vivere con i ritmi della natura e cogliere i suoi sussurri. Il Bhutan sembra essere un posto dove poter risvegliare questo istinto.

    P.S. sono stata coinvolta in una staffetta dell'amicizia, per estrazione ho passato il testimone a te e ad altri 9 amici blog, se ti va di partecipare, le regole sono sul mio blog.

    RispondiElimina
  14. ciao, ottimo racconto... bellissime foto, grazie!
    Patrizia

    RispondiElimina
  15. Excellent pictures!! Super photos!!

    Frank, Barcelona

    http://balapertotarreu.blogspot.com

    RispondiElimina
  16. avevo letto su Altraeconomia del luglio 2008 del Bhutan e della scelta del suo re sognatore....avevo pubblicato l'articolo tanto mi sembrava eccezionale...ora le tue foto hanno dato immagini a quel sogno...fammi sapere se ti interessa l'articolo di cui parlo che te lo linko!

    RispondiElimina
  17. Ma che bel racconto, nessuno ne ha mai parlato di questo posto

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Le meraviglie del mondo on line: Persepoli, Iran

Ci sono alcuni luoghi che ho sempre desiderato vedere ma che non ho mai avuto la possibilità di visitare, la citta di Persepoli è una di queste. Sono sempre stato attratto dai suoi racconti, cosi ho fatto delle ricerche on line, per potere in qualche modo soddisfare la mia curiosità.  Chiariamo subito che la città antica era Persepoli mentre il film Persepolis è un film d'animazione francese del 2007 diretto da Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.e il fumetto è Persepolis narra la vita dell'autrice, dall'infanzia trascorsa in Iran sino all'età adulta; da un lato, Persepolis racconta soprattutto dell'Iran, dell'evoluzione e dei mutamenti che tale Paese ha subìto in seguito alla rivoluzione islamica in anni recenti. Con questo post Persepoli ci riferiamo alla storia all'antichità, una cultura una civiltà che non c'è più e in alcuni casi molto è avvolto nel mistero, tuttavia le rovine tramite l'archeologica ci mostrano una città ricca, viva e colta....

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

L’Isola di Porquerolles, Costa Azzurra

Porquerolles fa parte delle isole di Hyres con Port- Cros e Levant , di fronte a Le Lavandou. Rifugio letterario e luogo d’ispirazione dei primi del novecento di scrittori, Eugene-Melchior de Voguè, Jean Paulhan, Paul Velery, Colette, Giraudoux, Andrè Malraux e George Simenon.  L’isola è un vero e proprio paradiso, dalla natura intatta e dal fascino quasi esotico, meta ambita per gli amanti del contatto con la natura, grande varietà di flora e fauna mediterranea.  Durante l’inverno le mimose in fiore illuminano di colore l’isola, i mesi di aprile maggio sono ideali per le immersioni per giocare con i delfini.  Porquerolles è l'isola ideale per un turismo lento e una mobilità sostenibile è proibita la circolazione in auto , è meta ideale per i camminatori con 60 km di sentieri: diversi i percorsi segnalati, che permettono di muoversi sull’isola per raggiungere le attrazioni dell'isola come Le Moulin du Bonheur, Le Fort Ste Agathe e le spiagge.  Sia P...

Il grande sentiero Walser, Walserweg Italia

Il grande sentiero Walser nasce dall'attenzione di fare conoscere la cultura del territorio delle popolazioni Walser in Italia. Il grande sentiero Walser in realtà sono dei sentieri o meglio dei percorsi che hanno la volontà di unire virtualmente la comunità Walser in Italia, presentati lo scorso anno e inaugurati qualche settimana fà, sono dei percorsi in parte preesistenti, vie storiche percorse dai walser per arrivare dal cantone dei Vallese in parte riadattati per diventare dei percorsi di trekking turistici. Sarebbe meglio dire dei percorsi per fare conoscere l a cultura delle comunità Walser , una cultura che accomuna molti paesi alpini, i Walser si insediarono nel Medioevo in quei territori che nessuno abitante della pianura voleva. I walser cercavano nuovi alpeggi per il bestiame che grazie a quest'attività  avevano imparato gestire e cosi fare rendere i territori montani. Nulla nasce per caso in montagna e negli anni i Walser hanno accumulato esperienze e tecniche di a...

Duomo di Siena: la porta del Cielo

La leggenda vuole che a Giacobbe in sogno comparve la scala del cielo dove gli angeli salivano e scendevano, Dio promise a Giacobbe che sarebbe stata realizzata in terra, nel sogno di Giacobbe apparve la Cattedrale di Siena e Giacobbe disse " Questa è la casa di Dio, questa è la porta del cielo" . Al di là delle leggenda il Duomo di Siena o meglio la cattedrale di S.Maria dell'Assunta è una delle più belle cattedrali d'Italia, simbolo della storia della città, nel medioevo Siena era ultima importante tappa dei pellegrini prima di arrivare a Roma, venne cosi ad essere al centro sia di traffici commerciali che di luogo di sosta dei pellegrini, lungo la via Franchigena . Fino al 27 Ottobre solo su prenotazione e per piccoli gruppi sarà possibile visitare la Porta del Cielo uno speciale itinerario sui sottotetti della Cattedrale, sarà infatti possibile camminare ‘sopra’ la cattedrale e ammirare le suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedr...

I fichi di Zadar (Croazia), Festival del Fico dal 12 al 17 Settembre. Go Slow Green Zadar

Settembre una vacanza al mare lontano ma non troppo in una delle nazioni da poco entrate nell'Unione Europea: la Croazia, un estero vicino che quasi sembra toccarlo con la mano, ti sembra di stare a casa in Veneto, dove c'è un atmosfera quasi familiare, siamo a Zara distante dal porto d' Ancona qualche ora. Zadar ha molte cose in comune con l'Italia, non solo il passato ma più di quanto gli abitanti di Zara stessi vogliano ammettere, fino al secolo scorso più del 50% della popolazione di Zara era italiana, oggi invece sono pochi anzi pochissimi d'origine italiana (originari la famiglia Missoni , la famiglia Luxardo quelli del maraschino). Non voglio parlarvi della Storia dell' antico Foro romano, della Cattedrale di Sant'Anastasia , della Chiesa di San Donato , la Chiesa e il Monastero di San Francesco , Chiesa di Santa Maria , della Diatriba della Repubblica Veneziana e del Regno d'Ungheria per il possesso di Zara, della pulizia etnica de...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

In Provenza, la strada della Mimosa da Bormes les Mimosas a Grasse

Uno dei miei viaggi preferiti in Provenza , perchè mi fa sentire che l'inverno è solo un ricordo. Questa strada che parte da Bormes les Mimosas e che finisce a Grasse , non è solo un percorso naturalistico dedicato al fiore della Mimosa ma una ricchezza culturale e gastronomica.  Si possono vistare le Pepiniere o Forcerie, che sono le serre e i vivai, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza, frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva, di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi. Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in cui perdersi tra viuzze strette, picco...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...