La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...
Un delizioso e accogliente ambiente in un luogo splendido!!! Un abbraccio e buon reportage
RispondiEliminaBuon divertimento:)
RispondiEliminaallora aspetteremo il tuo reportage e speriamo che lo farai anche al salone del Gusto a Torino.baci lu
RispondiEliminaPosto incantevole!
RispondiEliminaCarmine!!! te non puoi farmi di questi post! :)))
RispondiEliminabuon lavoro!!
RispondiEliminaIl tuo post mi ha tuffato indietro nel tempo, diciamo a una cinquantina d'anni fa, alla mia adolescenza, durante la quale ho passato a Selva di Val Gardena una delle vacanze più belle della mia vita. Avevo 13 anni ero in vacanza con mia madre e mia sorella e ho preso la prima cotta della mia vita. Non sono più tornata a Selva ed oggi deve essere molto diversa da allora, ma per me ha un fascino incredibile.
RispondiEliminaCiao Carmine, le Dolomiti sono un pò lontane da me, ma mi piacerebbe un giorno fare un escursione sotto la loro maestosa imponenza!
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