Sfilata dei costumi tradizionali della Val Gardena , il tempo purtroppo non ha reso merito a questa sfilata, ma ci tenevo tanto a farvi vedere la ricchezza di questi costumi tradizionali, abiti che si utilizzavano solo nei giorni di festa. Ripercorrendo la storia , quando non c'era l'informazione che abbiamo oggi, l'abito identifica la persona, la sua storia, la sua famiglia, il paese o la frazione di provenienza, il ruolo sociale, la professione, tutti segni che permettevano di leggere chi si aveva di fronte. A sfilare sono le associazioni del tempo libero e le bande musicali, a rappresentare ogni paese Selva, Santa Cristina e Ortisei, ma anche ogni frazione, ogni singola comunità come Bulla e San Pietro , che si tengono vive coltivando le tradizioni del passato e la cultura della danza e della musica. Degli abiti ho voluto mostrare i dettagli che sono ricchi di significato a simboleggiare non solo la grande ricchezza di varietà ma dei particolari, dove ogni sin...
Un delizioso e accogliente ambiente in un luogo splendido!!! Un abbraccio e buon reportage
RispondiEliminaBuon divertimento:)
RispondiEliminaallora aspetteremo il tuo reportage e speriamo che lo farai anche al salone del Gusto a Torino.baci lu
RispondiEliminaPosto incantevole!
RispondiEliminaCarmine!!! te non puoi farmi di questi post! :)))
RispondiEliminabuon lavoro!!
RispondiEliminaIl tuo post mi ha tuffato indietro nel tempo, diciamo a una cinquantina d'anni fa, alla mia adolescenza, durante la quale ho passato a Selva di Val Gardena una delle vacanze più belle della mia vita. Avevo 13 anni ero in vacanza con mia madre e mia sorella e ho preso la prima cotta della mia vita. Non sono più tornata a Selva ed oggi deve essere molto diversa da allora, ma per me ha un fascino incredibile.
RispondiEliminaCiao Carmine, le Dolomiti sono un pò lontane da me, ma mi piacerebbe un giorno fare un escursione sotto la loro maestosa imponenza!
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