Torniamo a parlare d'arte, quest' anno per merito o demerito del' Expo non so, si sono succedute più mostre a Milano in un anno che negli ultimi dieci anni, non tutte memorabili, purtroppo passano in secondo piano rispetto all'Expo, un vero peccato perché questa di Giotto è decisamente molto interessante. Per tutti quelli che hanno studiato storia dell'arte, Giotto non ha bisogno di presentazioni, è colui che ha anticipato il Rinascimento, ha dato spessore e vita alle figure le rende più realistiche. Non vi farò una lezione di Giotto, anche se è uno dei miei artisti preferiti, grande sensibilità, grande mano, intuisce prima d'altri un nuovo cambiamento sociale e spirituale e lo trasporta nel monde dell'arte, nelle suo opere pittoriche, si intravede un uomo nuovo , un rapporto diverso con lo spazio, con il tempo e con il pensiero. La mostra non è retrospettiva sull'opera completa di Giotto ma solo delle 14 opere su tavola, un' occasione c...
Un delizioso e accogliente ambiente in un luogo splendido!!! Un abbraccio e buon reportage
RispondiEliminaBuon divertimento:)
RispondiEliminaallora aspetteremo il tuo reportage e speriamo che lo farai anche al salone del Gusto a Torino.baci lu
RispondiEliminaPosto incantevole!
RispondiEliminaCarmine!!! te non puoi farmi di questi post! :)))
RispondiEliminabuon lavoro!!
RispondiEliminaIl tuo post mi ha tuffato indietro nel tempo, diciamo a una cinquantina d'anni fa, alla mia adolescenza, durante la quale ho passato a Selva di Val Gardena una delle vacanze più belle della mia vita. Avevo 13 anni ero in vacanza con mia madre e mia sorella e ho preso la prima cotta della mia vita. Non sono più tornata a Selva ed oggi deve essere molto diversa da allora, ma per me ha un fascino incredibile.
RispondiEliminaCiao Carmine, le Dolomiti sono un pò lontane da me, ma mi piacerebbe un giorno fare un escursione sotto la loro maestosa imponenza!
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