Passa ai contenuti principali

Prom' Party Nice, Nizza una città per suonare e ballare

Nizza e il suo mare sono tra le mete preferite di molti italiani, è il nostro estero più vicino e più bello, due passi per entrate nel mito della Costa Azzurra. Una delle mete più utilizzate per il weekend sia breve che lungo la costa azzura offre luoghi incantevoli. Non è sempre facilmente raggiungibile con il treno ma Nizza è una meta interessante. Mi trovavo a passare per caso per Nizza e venerdì sera dalle 21 alle 23,30 un evento ha calamitato l'attenzione dei residenti e non, promuovendo un integrazione tra la comunità di turisti proveniente da ogni dove e la popolazione locale attraverso la musica.

Per l'occasione è stata chiusa alle automobili tutta la promenade des anglais e sono stati allestiti dei palchi viaggianti che a rotazione cambiavano posizione, quella che ha colpito è stata la qualità della musica, nomi non famosi ma grandi professionisti, musica jazz, musica popolare, musica afrikans, musica sudamericana, musica pop. La grande qualità e varietà della musica ha cosi coinvolto un po' tutti dai bambini piccoli di 4 o 5 anni ai 80 enni, lungo tutta la promenade si sono viste coppie ballare per km e km formate anche al momento, un evento che dato molto allegria e tranquillità. Un esempio di come è possibile integrare popolazione locale e turisti, in modo semplice e diretto.


Le prossime date del Prom' Party Nice sono 1, 6, 15, 21 Agosto.Il 15 grande spettacolo pirotecnico.

Informazioni: Nice Tourism, Prom' Party Nice.

Ricordiamo che Nizza offre diversi servizi per il turismo lento dalla tessera di circolazione per i mezzi pubblici locali pertanto è possibile lasciare l'auto nei parcheggi e muoversi solo con i mezzi di trasporto pubblico.

Alloggiare a Nizza: Hotel Messenet, 3 stelle, albergo molto tranquillo e ben strutturato in un via laterale all'inizio della Promenade des Anglais, vicino a Place Massena, camere doppie con bagno a partire da 90 Euro in alta stagione, il personale parla italiano e albergo dispone di un parcheggio proprio.

Mangiare a Nizza: Ristorante la Favola, 13 Cours Saleya, dove la mattina si svolge il mercato dei fiori, sopratutto famoso per i piatti di pasta con il pesce e le verdure. Dessert di prima qualità famosi il creme caramel e la mousse di cioccolato, che consiglio di dividere per 3/4 persone. Costo medio 20/25 euro.







Commenti

  1. la musica accomuna di più perchè va oltre la lingua e annula le differenze limguistica ma avvicina quelle del cuore

    RispondiElimina
  2. Invero si potrebbe anche dire che Nizza da sempre ha curato la musica di qualità!

    RispondiElimina
  3. Bellissima iniziativa davvero! Grazie dei consigli per una Nizza "abbordabile". :)

    RispondiElimina
  4. Nizza, che splendida città, bellissimo post Carmine, utile e interessante, grazie!!!!!

    RispondiElimina
  5. Splendida città e complimenti per l'incantevole post!!!Un abbraccio

    RispondiElimina
  6. Nizza è una città deliziosa. Io l'ho visitata d'inverno, sono certa che d'estate deve essere incantevole e trascorrere una serata (casuale, poi!) con del buon jazz, davvero ti fa dire: che cosa si può volere di più? ;)

    RispondiElimina
  7. Sono stata a Nizza in occasione del suo famoso Carnevale di qualche anno fa e mi è piaciuta moltissimo.
    Le sfilate si svolgevano proprio nella Promenade des Anglais di cui parli e anche in quella occasione c'era una bella integrazione tra turisti e popolazione locale. Mi permetto di aggiungere un altro posto dove si mangia bene e si spende poco: il Flunch della Gare de Nice in cui ad un prezzo fisso si possono avere un piatto di carne o pesce cucinati al momento o già pronti, una bottiglia di acqua e l'accessso gratuito ad un ricco buffet di insalate, verdure, pasta, riso che possono essere consumati a volontà.
    Serena estate!

    RispondiElimina
  8. Mi hanno parlato tutti benissimi di Nizza ma non ci sono mai stata.....in festa deve essere ancora più bella.....

    RispondiElimina
  9. Ciao Carmine, ottimo suggerimento, ma Nizza è più vicina a Ventimiglia che a Montpellier. Inoltre anche qui c'è tutta una serie di spettacoli di tutti i tipi. La settimana scorsa ero in vacanza e misono, purtroppo, perso tre serate dedicate al Jazz-Rock.
    Buona giornata.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

La Certosa di Pavia senza più frati

Dal 1° Gennaio 2026 i frati della Certosa di Pavia non ci saranno più. La Certosa di Pavia è un monumento storico architettonico di grande rilievo ma soprattutto una comunità monastica che coltiva la spiritualità dell'intero territorio che da Milano conduce a Pavia.  Si andava alla Certosa per trovare i frati per costruire un dialogo aperto con dio e con la propria fede. Non è la prima volta nella storia che la Certosa rimane priva della comunità monastica, tuttavia l'impressione è che questa volta potrebbe essere per sempre. Trovo che sia una grave perdita per questo territorio la mancanza di questa comunità monastica e ritengo che si sarebbe dovuto fare di più  per aiutare gli ultimi frati rimasti a gestire questo bene che non è solo artistico e architettonico ma spirituale. Oggi sembra che la spiritualità non interessa a nessuno. Ci si lamenta della mancanza di vocazioni, ma la vocazione è come il talento ha bisogno di luoghi d'esercizio e senza una comunità monastica ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Giardini delle rose in Italia

Quale mese è migliore per il apprezzare il colore e il profumo delle rose se non il mese di maggio? Un invito per ammirare la fioritura ma anche l'arte, il paesaggio e la storia, ogni giardino ha una sua storia, ogni varietà di rosa ha dietro un racconto d'amore e di passione . Forse pochi sanno che le rose che oggi possiamo vedere nei nostri giardini, "discendono" da più di 200 varietà di rose , che Napoleone Bonaparte fece impiantare nel Castello di Maimason  provenienti dalla Persia, per amore di Giuseppina Beauharnais poi Giuseppina Imperatrice dei francesi. Il botanico francese Andre Dupont creò grazie a nuova tecnica 25 varietà di rose nuove e 1000 nei 30 anni dopo successivi alla morte dell'Imperatrice, grazie all'istituzione di un lascito di Giuseppina. Tra i citati regione per regione segnalo : Museo Giardino della Rosa Antica (MO) a Montagnana di Serramazzoni, Siamo in provincia di Modena a Montagnana di Serramazzoni dove le variet...

71° Sagra del Mandorlo in fiore, Agrigento dal 12 Febbraio al 13 Marzo

Uno degli appuntamenti che sempre caratterizza il mese di Febbraio nella mia mente da bambino è la Sagra del mandorlo in fiore , le immagini in bianco e nero in televisione mentre noi eravamo sotto la neve, in Sicilia c'erano già i mandorli in fiore, con la fantasia in quelle immagini vedevo i colori della primavera. La tradizione del mandorlo in fiore è antica, il mandorlo è il primo albero che sboccia, simboleggia  il risveglio della natura, il suo significato nella religione, nelle culture e nel tempo si arricchisce. Una leggenda vuole che Dio indico a Mosè , di prendere esempio dal mandorlo il fiore per forgiare la Menorah a sette braccia, il tradizionale candelabro della tradizione ebraica. Nella Bibbia in quella parte chiamata Qoelet, scritta sotto dettatura dal Re Salomone, i fiori di mandorlo sono la metafora del tempo della vita che corre senza sosta dalla giovinezza all’invecchiamento. Nell'antica Grecia si racconta che la dea Atena trasformo la prin...

Giotto, l'Italia dal 2 Settembre al 10 Gennaio 2016 a Palazzo Reale, MIlano

Torniamo a parlare d'arte, quest' anno per merito o demerito del' Expo non so, si sono succedute più mostre a Milano in un anno che negli ultimi dieci anni, non tutte memorabili, purtroppo passano in secondo piano rispetto all'Expo, un vero peccato perché questa di Giotto è decisamente molto interessante. Per tutti quelli che hanno studiato storia dell'arte, Giotto non ha bisogno di presentazioni, è colui che ha anticipato il Rinascimento, ha dato spessore e vita alle figure le rende più realistiche. Non vi farò una lezione di Giotto, anche se è uno dei miei artisti preferiti, grande sensibilità, grande mano, intuisce prima d'altri un nuovo cambiamento sociale e spirituale e lo trasporta nel monde dell'arte, nelle suo opere pittoriche, si intravede un uomo nuovo , un rapporto diverso con lo spazio, con il tempo e con il pensiero. La mostra non è retrospettiva sull'opera completa di Giotto ma solo delle 14 opere su tavola, un' occasione c...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Perù da Arequipa a Cusco con Andean Explorer, il treno oltre i 3.000 metri d'altitudine

Il mese scorso è stato inaugurato un nuovo treno Andean Explorer , sei vetture di comfort che attraversano il leggendario paesaggio andino, nel percorso che da Arequipa porta a Cusco e viceversa. Si tratta di uno dei più bei viaggi da fare in treno  per la bellezza e la varietà del paesaggio, con un ritmo e un movimento lento come piace a noi. Questo percorso in treno è una delle attrattive del Perù, insieme con il Tempio del Sole, Macchu Picchu , le linee di Nazca, Dalla la città coloniale di Arequipa a lla citta la città millenaria di Cusco a 3399 m . passando per il Lago Titicaca. Cusco - Lago Titicaca - Città di Arequipa (2 notti, 3 giorni) Arequipa - Lago Titicaca - Cusco (2 notti, 2 giorni) Da Cusco consiglio oltre la visita di Macchu Picchu e  Valle Sagrado de los Incas (Chinchero, Maras, Moray, Ollantaytambo e Pisac). Un autentica scoperta per molti può essere la cucina peruviana , che ha saputo unire i prodotti del territorio con la cultur...

Le vie storiche : la migrazione della tribù Ait Atta sui Monti dell'Alto Altante in Marocco

Turismo lento non è il turismo della propria zona di residenza ma una modalità di viaggio che invita a trascorrere il tempo libero con un senso di maggiore lentezza ma sempre con una certa curiosità, ad utilizzare mezzi di trasporto di mobilità dolce oppure andare a piedi.  Con la primavera in arrivo si possono fare scelte alternative come percorrere le vie storiche, quelle che l'uomo batte per sopravvivere da sempre. Sono le vie storiche che l'uomo ha imparato a percorrere per sostentamento, che non sono i pellegrinaggi, o le via francigene che personalmente non mi emozionano per nulla. Ci sono vie storiche che si percorrono per la ricerca di pascoli, di un erba sempre più fresca e più verde. Questo viaggio ci porta in Nord Africa in un luogo speciale, le montagne dell'Alto Atlante che raggiungono i 4000 metri dove vivono i berberi di fede musulmana. Un percorso al seguito di una famiglia della tribù berbera Ait Atta . Il percorso che la tribù percorre diverse volte...

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ...

Già tempo di Funghi Porcini: Albareto (Parma) dall' 11 al 13 Settembre Fiera del Fungo Porcino

A Settembre non mi rendo mai conto del tempo che passa, da una parte sono in questi giorni al mare che sembra Luglio, mentre in altre località ci si attrezza per l'autunno, come è il caso di Albareto , siamo in Provincia di Parma ma a pochi km con la provincia di Massa Carrara in Toscana e La Spezia in Liguria. Si tiene il prossimo fine settima la Fiera Nazionale del Fungo Porcino d'Albareto, siamo in Val di Taro, una delle aree italiane rinomate in tutto il mondo per i funghi e in particolare per il fungo porcino. Come è tradizione di questi eventi sabato mattina e domenica mattina apriranno gli stand gastronomici e il mercato dei prodotti tipici del territorio, non ci sono solo porcini ma i boschi danno castagne , frutti di bosco , ci sono diverse aziende che producono miele , siamo inoltre nella zona di Produzione del P armigiano Reggiano Dop e dei Salumi e della lavorazione del maiale, dalla salsiccia al guanciale e al Prosciutto crudo. Interessante che l'ev...