Passa ai contenuti principali

Finale Ligure: 16-18 Marzo VIII ° edizione del Salone Agroalimentare Ligure

Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento che caratterizza la valorizzazione dei prodotti agroalimentari della Regione Liguria, turismo lento è molto sensibile a questi eventi che oltre a fare conoscere la tradizione enogastronomica promuovono a destinazioni turistiche delle nuovi territori che meritano di essere conosciuti al grande pubblico sia nelle stagioni di primavera e autunno sia d'estate.

Proprio da Finale Ligure partono strade per conoscere l'entroterra ligure come la strada dell'Olio d'oliva ligure . La proposta di quest'evento vuole essere un invito a scoprire quanto di meglio la Liguria offre in Primavera dai fiori, alle erbe aromatiche, dalle focaccia e dai pani alle salse di noci e basilico, dal vino ai formaggi.






Un ricco calendario di eventi dove tra degustazioni e corsi di cucina ci saranno anche la presentano di alcuni progetti turistici che riguardano Finalborgo, Noli, Borgio Verezzi e Varigotti e Tourval che unisce territori della Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta e Francia 
Per quanto riguarda invece i prodotti tipici diverse aziende proporranno i prodotti da loro stessi realizzati dalle marmellate di agrumi noti come limone, arancia e mandarino ai meno noti chinotto, pernambucco, dei frutti tipici come l' Albicocca Valleggia, Pesca Birindella, Susine balle d'ase

Spicca un area dedicata ai presidi Slow food della Liguria come l'acqua di fior d'arancio amaro, carciofo di Perinaldo, asparago violetto d'Alberga,
L'appuntamento è al Chiostro di Santa Caterina a Finalborgo dal 16 al 18 Marzo, ingresso gratuito
Andare all'evento in treno dalla stazione di Finale Ligure una navetta vi porterà direttamente all'ingresso dell'evento.
Info turismo: Visir Finale Ligure



Da segnalare in questo weekend
Toscana
Sabato 17 marzo
Trekking e Festa delle Camelie nel borgo di S. Andrea di Compito;
Domenica 18 marzo
Trekking a Ripafratta sui Monti Pisani
Storie Pirati lungo la Costa Livornese
Info: Toscana trekking

In Veneto Escursione sul Montello con tosee

Commenti

  1. Come sempre ci regali dei servizi splendidi ...
    Qui poi giochiamo quasi in "casa"
    Un saluto dai viaggiatori golosi ...

    RispondiElimina
  2. Io sono golosa e a vedere tutte queste bontà mi verrebbe proprio voglia di partecipare ma sono troppo lontana, purtroppo. Bellissima iniziativa. Ciao Carmine.

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, che bei ricordi mi riporti con questo post, Finale Ligure mi ricorda tante cose ci sono stato parecchie volte nel passato, oggi sto sognando leggendo il tuo post, ciao e buone giornata amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Che interessante questo salone!!!L'anno prossimo non me la perderò ;-) Baci

    RispondiElimina
  5. Ciao Carmine anche oggi ci hai portato ha fare un viaggio in mezzo a mille leccornie fortunato chi le può vedere e gustare realmente io virtualmente assaggiò tutto
    buona serata.

    RispondiElimina
  6. Posso consigliare soprattutto i canestrelli di Taggia? Sono tutti prodotti genuini e gustosi, ma i canestrelli rischiano di passare un po'inosservati. Lo dico per pregressa esperienza.

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine un bel viaggio tra i sapori d'Italia.

    RispondiElimina
  8. Buon fine settimana caro Carmine.
    Tomaso

    RispondiElimina
  9. Sono proprio di corsa ma ti lascio almeno un saluto. Buon fine settimana, Carmine. A presto.

    RispondiElimina
  10. Come restare indifferenti di fronte a tanta bontà?Pura ricchezza d'Italia.un saluto

    RispondiElimina
  11. Quanto ben di Dio a portata di mano

    RispondiElimina
  12. ci sono stato lo scorso anno, devo dire che è stato difficile valutare quali fossero le preparazioni artigianali e quali quelle indutriali, c'è troppa confusione e i prezzi sono alti di molti prodotti che non giustificano l'acquisto

    RispondiElimina
  13. Ehi ma qui è casa mia o quasi! Baci a presto

    RispondiElimina
  14. Un bel weekend tra i sapori e la genuinità della Liguria! E...
    ho visto che hai segnalato anche tu la mostra delle camelie della lucchesia... mi sarebbe piaciuto andare ma, tra i vari tentativi, non sono riuscita a trovare un posto in un hotel in centro a Lucca...

    RispondiElimina
  15. ecco.. Finale Ligure è più accessibile (rispetto al Madagascar :-) che peccato è finita la fiera! dovrò andare in liguria nel prossimo futuro, mi sarebbe piaciuto molto visitare questa fiera!
    Carmine ... grande come sempre! buona settimana!

    RispondiElimina
  16. Bello Finale e quante buone cose da portare a casa e gustare!!!!
    Un abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  17. Visitare un luogo nuovo senza provare i sapori tipici che lo caratterizzano e' per me tralasciare una parte importante del viaggio o vacanza. Con questo post mi hai fatto conoscere un evento interessante che non conoscevo.

    RispondiElimina
  18. ci sono stato e ho passato una bella giornata soleggiata a finale

    RispondiElimina
  19. in liguria ho dei carissimi amici, tutte le volte è una festa tornarci!Grazie per le preziose informazioni Carmine... buon fine settimana...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

41° Sagra della Ciliegia a Bagnaria PV, risotto con le ciliegie

Post dedicato a tutti i Lombardi in particolare a quelli della provincia di Milano e Pavia, si tiene domenica 14 Giugno a Bagnaria nell'  Oltrepo' Pavese , vicino alla località di Varzi , famosa per il salame, la Sagra della Ciliegia. Il territorio del paese di Bagnaria è da molti anni noto per la varietà e la qualità delle ciliegie , al Mercato Coperto Comunale, dal produttore al consumatore, possiamo trovare le Ciliegie fresche prodotte in loco come il Durone Ferrovia Canada, il Durone tradizionale, il Durone di Spagna, il Durone di Moglie, il Durone di Vignola, la Bigarreau, e il Napoleon. La sagra è l'occasione per la domenica d'offrire un mercato di prodotti tipici locali e l'occasione per fare degustare un 'autentica specialità del paese il Risotto con le ciliegie , accompagnato dai vini tipici rossi dell' Oltrepò Pavese . Inoltre verrano proposte diverse specilità a base di ciliegia, la Trattoria il Covo Caffè lo strudel alla ciliegia , i...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Turismo lento nelle Langhe: Sale San Giovanni percorsi di lavanda e d'erbe aromatiche

Ci sono le Langhe del vino ma anche le Langhe della Lavanda e delle erbe aromatiche , come in Provenza. L'occasione per conoscere quest'aspetto delle Langhe è l'evento Non solo erbe che si tiene dal 28 al 30 Giugno a Sale San Giovanni (CN) , un piccolo paese solo 178 abitanti nell'ultimo censimento del  quasi al confine con la Liguria, noto per il suo Castello dei Marchesi Incisa Camerana edificato tra XI° secolo e XII° secolo. Il piccolo paese sta cercando di reinventarsi grazie alla lavanda e alle erbe aromatiche e officinali che sono divenute un attività economica e un'attrazione turistica . Uno spettacolo unico attende i viaggiatori cespugli di lavanda dai colori viola e bluette a perdita d'occhio frammentati da campi di camomilla, achillea, elicriso, melissa , salvia delle diverse varietà. Sempre nella stessa zona si coltiva l'enkir uno dei cereali più antichi che tipico di questa zona delle langhe. Non solo erbe, l'evento annuale ...

Turismo lento in Val Martello la Festa delle Fragole e il sentiero delle Fragole

Una segnalazione per tutti i lettori che magari sono in montagna a prendere il fresco sul tema delle fragole, questo fine settimana in Alto Adige in una valle laterale della Val Venosta, la Val Martello , vi attende la Festa delle Fragole. Può sembrare strano una festa delle fragole a fine Giugno al termine della stagione, ma la stagione della fragola della Val Martello inizia a metà giugno e finisce con l'ultima raccolta alla fine d'agosto. Grazie alle sue piantagioni d’alta quota, tra i 900 ed i 1800 metri, è la più alta ed importante area di coltivazione di fragole di montagna  d’Europa.  L’eccezionale qualità delle sue fragole è data dal clima secco e mite, dai caldi giorni estivi e dalle fredde notti, negli ultimi anni alla produzione di fragole si è unita la produzione di lamponi,  mirtilli rossi e neri, le ciliegie, le albicocche . Il Sentiero delle fragole Il sentiero che ha una lunghezza di 8 km, si distende lungo la vallata in mezzo ad un paes...

Hmong tra le montagne del Vietnam, il popolo dei fiori

Dopo i mercati di Natale sento l'esigenza di tornare a dei racconti di più grande respiro, che riportano più all'origine di questo blog e al turismo etnico , perchè l'attività turistica costituisce una risorsa importante per le piccole comunità che rischiano di scomparire nell'era della globalizzazione.  Ci sono diverse etnie che sono prive di uno stato riconosciuto, se in Europa conosciamo i Baschi divisi tra Francia e Spagna, oppure i Curdi tra Turchia, Iran e Iraq, esistono diverse popolazione del mondo, una delle più originali che lotta per la sopravvivenza e il popolo Hmong . Una popolazione che vive sulle montagne tra Cina, Laos, Thailandia, Vietnam . Dai cinesi vengono chiamati con tono dispregiativo "la popolazione Miao" , per indicare "selvaggio", soprattutto perché in passato nonostante i diversi i tentativi di omologarli alla popolazione generale sono riusciti a mantenere la propria identità.   Questo ha causato anche l'...

Verezzi, il borgo terrazza sul mare ligure

Vi voglio portare con me, questa volta in Liguria , in provincia di Savona , dove in questi giorni sembra ancora estate o meglio un dolce autunno. Dalla Statale Aurelia in direzione Ventimiglia, passato Finale Ligure arriviamo a Borgio Verezzi, il comune è l'insieme di due abitati Borgio sul mare, che ha visto la diffusione del turismo negli anni '60 e '70 e il borgo di Verezzi su in alto in collina a 250 m slm. Negli ultimi anni a raccogliere l'interesse dei viaggiatori è stato più Verezzi che Borgio, che offre la possibilità di fare trekking e percorsi a piedi, ma proprio la riscoperta di luoghi più autentici e originali. Durante l'estate c'è un ricco cartellone teatrale del Festival di Verezzi, palcoscenico proprio la piazza di Verezzi, molto spettacolare con questa vista sul mare ligure. Diversi piccoli bar ristoranti a conduzione familiare, da segnalare per la vista Ristorante il Cappero , oppure antica osteria saracena Bergallo ...

Il nuovo rifugio Gouter sul Monte Bianco, piovono uova d'acciaio sulle Alpi

foto © refugedugouter Verrà inaugurato il nuovo Rifugio Gouter il 30 Agosto 2012, nonostante tutti i media annuncino il basso impatto ambientate e alto valore tecnologico della struttura, una comunicazione molto aggressiva con grande desiderio di stimolare la domanda di nuovi rifugi così belli , dal mio punto di vista questo edificio non è proprio quello che uno si aspetta di trovare a 3500 metri di altitudine dopo magari un arrampicata o una ferrata. Chi lo ha voluto il Rifugio Gouter si è giustificato sostenendo che mira a dare un servizio di qualità a chi arriva in alta quota, questo non però giustifica il progetto, un servizio di qualità lo si può dare anche in altra forma e che sia a minore impatto ambientale come pubblicizzato è un opinione del tutto personale. È un edificio adatto per chi ama la montagna? Più che un pugno in un occhio quest' edificio è un pugno nel cuore in quelli che amano la montagna. Questo Rifugio Gouter segna purtroppo una nuova ep...