Passa ai contenuti principali

Milano, Mercatino di Natale in Piazza Duomo

Scegliere mercatino di Natale vicini a casa questa sempre essere stata la tendenza secondo le statistiche dei dati sul turismo diffusi in questi giorni, basta posti lontani quest' anno italiani in spending review, cosi sono andato a vedere per curiosità quello nella mia città a Milano, in Piazza Duomo.
Certo manca il fascino delle montagne innevate, ma possono arrivarci le guglie del Duomo, non c'è molto per preparare un presepe, non ci sono prodotti da mettere sull'albero di Natale, non ci sono fiocchi di benvenuto da mettere sulle porte, non ci sono calendari dell'avvento, non c'è neanche la musica di Mozart sulle strade.

Il mercatino del Duomo a Milano è sopratutto prodotti eno gastronomici dall'immancabile mozzarella di Bufala Campana, alle sfogliatelle Napoletane, Salumi del Piemonte, Salumi di cinghiale ma sopratutto tanti stands di biscotti dolci e cannoli siciliani, ci sono più bancarelle di dolci siciliani a Milano che a Palermo, vorrà anche dire qualcosa, che i milanesi sono ghiotti solo di cassate e cannoli? Ma che fine ha fatto la tradizione del torrone di Cremona e del Panettone il dolce milanese per eccellenza? E la mostarda? La Torta di Zucca dell'Oltrepò Pavese.





Mi sarei aspettato qualcosa di più tipico, di più lombardo, di più attinente al Natale in sintesi un mercatino poco caratteristico ma con tanti prodotti da ogni dove, Milano è una città certo comopolita ormai però il Natale è anche tradizione, se non la riscopriamo durante il Natale, quando possiamo farlo? 
Per amore del cielo non vorrei essere frainteso ma Dolci di Mandorle e Sfogliatelle sono buonissime, le ho anche acquistate, ma se vado a Bolzano, trovo lo Strudel e lo Speck, trovo che anche Milano dovrebbe farsi promotrice se si vuole iniziare la tradizione del Mercato di Natale con una sua cultura e tradizione.
Un invito ai mercatini locali si ma anche con prodotti locali.
Diciamo così, per chi vuole in questi giorni venire a Milano può essere un modo come un altro per provare prodotti provenienti dal centro sud Italia e assaggiare l'atmosfera natalizia milanese.

Per un soggiorno a Milano:
Alloggiare : Bed and Breakfast a Milano: Friendly-Home
Milano con i mezzi pubblici: Atm, Biglietto giornaliero 4,50 €
Mostre a Milano per Natale: A Palazzo Reale : Pablo Picasso, a Palazzo Marino : Amore e Psiche
Mercatino di Natale in Duomo dal 1 Dicembre  2012 al 6 Gennaio 2013

Commenti

  1. Che meraviglia! Una segnalazione interessantissima! :D Peccato che questo fine settimana sarà un delirio e non so se riuscirò ad andarci.. :( Vedrò di fare il possibile! Un abbraccione!

    RispondiElimina
  2. insomma ci sono tutti i gusti, i sapori della tradizione, una bella segnalazione.
    grazie.

    RispondiElimina
  3. Carmine, mi sai dire quanto dura???
    Grazie :)

    RispondiElimina
  4. @ Ely
    grazie del commento

    @cirano
    bene venuto

    @roberta
    fino al 6 Gennaio 2013, grazie della domanda

    RispondiElimina
  5. Un fantastico Natale e uno strepitoso fine anno a Te e ai tuoi cari!!

    RispondiElimina
  6. Magari ci faccio un salto nelle vacanze!!! Qui ci posso andare tranquillamente con soli mezz'oretta di treno:)
    Tantissimi auguri per uno splendido Natale!!! A presto!

    RispondiElimina
  7. che belli questi mercatini!!! io li adoro ma è una vita che non riesco ad andarci!!!!!!!!!!!!!!!Grazie dei bei ricordi!!! Buona giornta

    RispondiElimina
  8. Mi fa piacere notare che la tradizione dei Mercatini si sia estesa un po' ovunque per l'Italia. È una fantastica occasione per attirare l'interesse comune verso una tipologia di commercio che molto spesso viene dimenticata o sottovalutata. E poi il clima natalizio predispone giá di per sé alla curiositá!!! Quindi: ben venga!! :-)

    RispondiElimina
  9. WONDERFUL
    Milano e' bella in ogni angolo
    buon natale
    ciao

    RispondiElimina
  10. A Bari, purtoppo, non abbiamo un mercatino come quelli del nord. Sereno Natale, Carmine!

    RispondiElimina
  11. I mercatini ormai sono diventati una scusa per promuovere svariati prodotti più che la tradizione vera e propria. Dalle mie parti ci sono molte bancarelle che vendono prodotti che trovi anche nei negozi, al posto di proporre peculiarità e prodotti fatti a mano. È un peccato, ma in compenso nel mio paesello abbiamo organizzato un mercatino in cui potevano partecipare solo i produttori del paese con formaggi, salumi, dolci, etc. tutti rigorosamente a km0. Meno turistico ma molto più slow... Grazie per l'interessantissimo reportage e per i commenti oggettivi!

    RispondiElimina
  12. Bellissime bancarelle, comunque hai ragione avrebbe dovuto esserci una parte con solo prodotti tipici lombardi..se non approfittano di queste occasioni per promuovere i prodotti...qui a TV devo dire che non mancano in questo..ogni volta trovi radicchio e casatella ovunque!!! ;-)
    Grazie Carmine ti auguro un felice Natale ed anche un fortunato nuovo anno se non dovessimo 'sentirci'!
    Roberta

    RispondiElimina
  13. Non si vedranno montagne innevate ma quanto atmosfera Milano non difetta. A Natale e in ogni altro periodo.
    Auguri anche a te...riprendiamoci un po' di lentezza.

    RispondiElimina
  14. Infinite dolcezze e bontà...ti auguro un sereno Natale!
    Cinzia

    RispondiElimina
  15. Concordo, anche secondo me sarebbe meglio se ci fossero più prodotti tipici. La globalizzazione colpisce anche i mercatini eheheh Bacii

    RispondiElimina
  16. Caro Carmine, veramente suggestivo il mercatino di Natale in piazza D'Uomo a Milano.
    Molto belle le foto.
    Ciao e buona serata.
    Tomaso

    RispondiElimina
  17. Bè, è vero forse mancano un pò le montagne innevate, ma comunque uno splendido mercatino in città:-) Per i residenti sarà un'ottima occasione per riscoprire una Milano insolita e bella.Grazie per i tuoi post Carmine:-) un abbraccio e Buon Natale:-)

    RispondiElimina
  18. Bellissimo!....Buon Natale per te!....
    Pasaba a desearte lo mejor y que tengas junto a tu familia una hermosa navidad, mucha paz y armonia.....y lo mejor para el 2013!.......Abrazotes, Marcela

    RispondiElimina
  19. Certo che con tutto quello che ci fai vedere abbiamo il rischio di fare un'indigestione. Anche qui si fa un mercato di Natale, ma niente a che vedere con quello da te, magistralmente, fotografato. Buone feste.

    RispondiElimina
  20. Olá Carmine
    Vim te desejar um natal repleto de amor e harmonia. Com carinho aqui do Brasil , um beijinho pra você
    Gracita

    RispondiElimina
  21. D'accordo con te! Del resto, mi sono fatto un po' spiegare questo appuntamento da chi a Milano ci vive.

    RispondiElimina
  22. ciao
    io ho visto questo mercatino di Milano.
    Milano ha sempre un grande fascino per me.
    Quando ci sono stata sono stata anche al mercatino al Castello quelle fatte per Sant'Ambrogio.

    RispondiElimina
  23. auguri di cuore Carmine di un sereno Natale, ti abbraccio!!!!!

    RispondiElimina
  24. auguri di cuore Carmine di un sereno Natale, ti abbraccio!!!!!

    RispondiElimina
  25. Ciao Carmine, devo dire che le guglie del duomo fanno la loro bellissima figure come montagne! ^_^
    Auguro a te e alle persone che ami un Natale strepitoso e un anno nuovo che ti regali un sorriso per ogni giorno!

    RispondiElimina
  26. una volta si dovevano fare tanti chilometri per vedere i mercatini, ora sono diffusi e sono un modo bello per sostenere gli artigiani... e per scoprire piccole cose speciali
    buone feste

    RispondiElimina
  27. Tanti Auguroni di Buon Natale e Felice Anno Nuovo, Fabio

    RispondiElimina
  28. Ciao Carmine, ripasso per farti i nostri migliori auguri di buone feste :-) Un caro abbraccio!!

    RispondiElimina
  29. tanti cari auguri di buon Natale!
    Sonia

    RispondiElimina
  30. Carissimo Cermine siamo alla vigilia del Santo Natale cosa è di più bello di un semplice presepe, apri qui
    Tomaso

    RispondiElimina
  31. Ciao Carmine in questo giorno speciale che e' il Natale, ti auguro tanta Pace e serenità a te e famiglia.
    a presto

    RispondiElimina
  32. Grazie per essere passato dal mio blog. Mi sono segnata con piacere questo spazio.

    Trovo interessante il tuo discorso, più prodotti locali sicuramente sono graditi....ma l importante è acquistare italiano, quindi ben venga la mozzarella, la pasta di mandorle o il pecorino sardo. Che dici?

    RispondiElimina
  33. Milan le un gran Milan.... tanti auguri anche a te per un magnifico 2013!baci elena

    RispondiElimina
  34. non dovendomi spostare (sob), questo mercatino l'ho visto! e come sempre concordo con la tua valutazione, caro Carmine: già, perchè nn valorizzare anche le specialità / artigianato locali?

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Andare per Castagne 2012: Marradi, Castel del Rio, Monte Amiata, Montella, Velturno, Cuneo, Combai, Soriano, Aritzo

Ottobre è il mese dove nessuno vuole rinunciare a una passeggiata nel bosco e magari potere fare una raccolta di castagne  oppure più facilmente andare in una sagra dove passare un weekend enogastronomico all'insegna della castagna e dei marroni .  Quasi ogni regione in Italia produce castagne, basta una zona collinare,. tuttavia occorre prestare la massima attenzione perché l'Italia importa castagne dall' Iran e da molti paesi dell' Europa dell'Est .  Le regioni più produttive sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana , Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania . Un discorso a parte lo meritano i marroni,  con i quali si preparano i marron glacè , grossi a forma di cuore, la loro buccia è striata e il sapore dolce, la pelliccina viene via con facilità. Le zone più vocate sono la Toscana il Marrone del Mugello , l'Emilia Romagna il Marrone di Castel dei Rio , in Veneto  Marrone di Combai , Marrone di S.Zen...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Una Pasqua Slow una Pasqua da Turismo Lento

In arrivo i giorni di vacanza di Pasqua , può essere anche un occasione per scoprire il proprio paese o la propria regione. L'inverno è appena terminato sulle montagne c'è ancora le neve mentre c'è chi già pensa a fare il bagno in mare. La Pasqua è anche tradizione di paese in paese è un susseguirsi di precessioni, via crucis, riti tradizionali, accanto a queste proposte che altri media sicuramente avranno ben documentato, ho deciso di proporvi sulla base della mia esperienza altri percorsi. Per i più sportivi ritemprarsi nella natura : Jogging juice Una nuova pratica sportiva il correre tra gli alberi da frutto, in questo periodo tra l'altro inizia nella zona di Merano la fioritura dei peschi, dei ciliegi e tra qualche breve tempo la fioritura dei meli. Questa pratica fa parte di una nuova filosofia Bio, che oltre a stimolare il movimento fisico sostiene che il contatto positivo della natura per dare una maggiore energia sia fisica che spirituale Info ...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Momenti slow relax : Helsinki e la Sauna Finlandese

La Finlandia è uno dei paesi che più mi è rimasto nel cuore, tutte le mattine prendevo un tram che dalla periferia di Helsinki mi portava in centro, un silenzio caldo una calma e una tranquillità avvolgeva i passeggeri e i loro pensieri, quello che mi ha sempre più colpito di questo paese è lo spazio che viene lasciato alla riflessione che coinvolge diversi  aspetti della vita sociale e culturale, incluse le forme artistiche come la musica. Una delle abitudini che più mi ha sorpreso è stata la sauna , ogni condominio ha la sua sauna, ogni casa fuori città ha la sua sauna dove si va rigorosamente nudi, cosa che personalmente all'inzio mi ha un po' sorpreso ritrovarsi nudo con il vicino di casa o quello che abita al 3° piano, può essere imbarazzante. Immaginate una riunione di condominio in sauna. Se per noi la sauna è un momento di svago per il tempo libero per i finlandesi è un vero e proprio rito, ci sono 1,5 milioni di saune per 5,4 milioni di abitanti, q...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...