Passa ai contenuti principali

Alla scoperta dei mercati locali: Milano, Mercatone dell'Antiquariato sui Navigli

Uno dei modi di fare turismo lento è anche andare a curiosare nei mercati locali in particolare quando le previsioni non promettono nulla di buono o soltanto per passare qualche ora in spensieratezza nella propria città.
Il mercato si tiene a Milano ogni ultima domenica del mese (i prossimi appuntamenti sono domani 26 Maggio e 30 Giugno), sulle sponde del sponde del Naviglio Grande che comprende le vie dell'Alzaia Naviglio Grande, Ripa di Porta Ticinese e le vie adiacenti, un mercato dell'antiquariato ma anche dell'usato di un certo livello, circa 400 espositori, la maggior parte delle persone vengono alla ricerca d'oggetti particolari, c'è di tutto dai mobili all'oggettistica, quadri, libri, lampade.

In realtà questo mercato è divenuto un luogo d'intrattenimento dove non mancano saltimbanchi, musicisti e giocolieri.
L'impressione è che quelli che più guadagnano sia i ristoratori, panettieri, gelatai e pasticceri, menù speciali a mezzogiorno proprio per il mercato, l'occasione del mercatone fa trasformare la giornata di domenica in un giorno di vacanza restando in città.
Info: Associazione Naviglio Grande, ultima domenica di ogni mese





Questo fine settimana 25-26 Maggio :
A Lecco Degustimo Lecco in piazza XX settembre
A Bologna Ita.ca Festival del Turismo Responsabile
A Bolzano 2° edizione del Festival del Gusto Alto Adige
A Genova Rolli days i Palazzi dei Rolli aperti per i visitatori
In tutta Italia Cantine Aperte l'evento del Movimento Turismo del Vino




Commenti

  1. Bella questa attenzione anche per i piccoli eventi. Buona domenica

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, una bella carrellata di foto ci fai vedere, questi mercati si trova di tutto!!!
    Ciao e buon fine settimana caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Oggi ci hai fatto fare una bella passeggiata. Questi mercati mi mettono gioia ed è come se ritornassi bambina pronta a curiosare su tutto. Grazie e buona domenica.

    RispondiElimina
  4. Bel video!!!I mercati parlano un linguaggio universale e invitante per tutti! Ciao Carmine, buon fine settimana.

    RispondiElimina
  5. Ci si arriva anche in bicicletta, con una bella passeggiata, o meglio biciclettata, lungo il Naviglio.

    RispondiElimina
  6. che bello davvero è lo shopping che preferisco questo lo adoro tantissimo. Qua a lucca c'è la 3 domenica del mese. Buona domenica Carmine

    RispondiElimina
  7. Ciao Carmine, questa sareppe una buona occasione per visitare i posti che frequentavo cinquanta anni fà
    grazie per questa tua presentazione.
    Buona domenica.

    RispondiElimina
  8. Dev'essre pittoresco questo mercato lungo i Navigli. Me lo hanno ricordato recentemente anche Ambra e Sandra in quanto loro avevano organizzato un incontro blogger a Milano l'anno scorso e si erano incontrati ed avevano pranzato e passeggiato proprio lì.
    Chissà, forse un giorno lo vedrò anch'io..... Serena domenica e grazie per i tuoi consigli sempre preziosi.

    RispondiElimina
  9. adoro girare per i mercati; questo dei Navigli sarebbe un'occasione in più per visitare una parte di Milano che ancora "mi manca". Ciao :))

    RispondiElimina
  10. Se capito a Milano, non me lo devo perdere.

    RispondiElimina
  11. Che belle segnalazioni!!!
    Bel blog! Complimenti!
    A presto
    Paola

    RispondiElimina
  12. Adoro questo mercato anche se per me è decisamente fuori mano, ma un paio di volte ci sono andata e sicuramente ci tornerò..i navigli gli conferiscono uno charme speciale. Un altro mercato speciale per locazione e vastità è quello di Piazzola sul brenta, se non ci sei mai stato te lo consiglio. Un caro saluto

    RispondiElimina
  13. E' un appuntamento magico che si ripete ad ogni domenica di fine mese. Come ha scritto Erika, ci abbiamo organizzato un incontro blogger lo scorso anno e davvero è un angolo incredibile di Milano. Un'isola unica dentro una grande città. Bello che tu l'abbia proposto in questo post.

    RispondiElimina
  14. Un fantastico evento!!! Grazie per tutte le informazioni e le bellissime immagini!!!

    RispondiElimina
  15. Che bello...un vero peccato aver letto l'articolo solo oggi!!!

    RispondiElimina
  16. Sono una fanatica di mercatini e curiosità strane che non posso mai esaudire per mancanza di tempo se non in vacanza..
    Un gran peccato!
    Caro abbraccio!

    RispondiElimina
  17. Ci sono stata qualche mese fa l'ambiente è effettivamente interessante, bisogno un po essere amanti dele cose un po vecchiotte, ma si passa una splendida giornata tempo permettendo

    RispondiElimina
  18. Non sapevo che a milano c'era un mercato d'antiquariato sapevo solo per mercato di papiniano per la moda

    RispondiElimina
  19. Peccato che sono lontana ...ciao :) Rosalba

    RispondiElimina
  20. Adoriamo i mercati locali, specie quelli dell'antiquariato perchè spesso si trovano delle cose stupende e noi siamo alla ricerca di alcuni oggetti in particolare che non siamo riusciti ancora a trovare da nessuna parte. Prima o poi faremo una capatina ai Navigli, Luca quando va dalle parti di Milano, lo fa per lavoro, bisognerà invece organizzarsi per l'ultima domenica del mese!
    Bacioni da Sabrina&Luca

    RispondiElimina
  21. Una gita sui nsvigli è sempre un occasione divertente

    RispondiElimina
  22. in questi ultimi anni di questi mercatini se ne vedono parecchi in diverse città d'Italia almeno una volta al mese. Interessante, in questo caso, la località dei Navigli, sempre belli da visitare. Luogo caratteristico della vecchia Milano

    RispondiElimina
  23. Ci sono stata qualche volta ed e' sempre un'esperienza divertente, soprattutto per la varieta' della merce esposta. Per la qualita', una mia amica mi ha detto che a Buccinasco si trovano ancora delle cose interessanti e a prezzi piu' competitivi. Carmine, che dici? dovrai scrivere un articolo anche su questa meta ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Confesso che non lo conosco quello di Buccinasco, ma ci faccio un salto per vederlo, mi hanno anche parlato di quello in Piazzale Cuoco tutte le domeniche a Milano, il problema è che Buccinasco e Piazzale Cuoco, non fa molto meta turistica, il turista più che guardare il pezzo a comprare vuole respirare una certa atmosfera e in questo i navigli offrono uno scenario della vecchia Milano anche se posticcio inedito per il turista, personalmente ho nostalgia del vecchio mercato di senigallia vicino piazza Vetra

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Dimenticare l'inverno: Palermo (il percorso Arabo Normanno e i Mercati Storici)

La città di Palermo è una delle mete preferite dai turisti durante il periodo estivo, ma la città ricca di percorsi d'arte, di cultura e storia può essere un ottima meta anche durante le stagioni d'autunno e d'inverno, difficilmente le temperature scendono sotto i 15 gradi durante il giorno, che è la temperatura media diurna della città nei mesi  più freddi di Dicembre e Gennaio. Il percorso che personalmente suggerisco è quello denominato "Arabo Normanno" che coincide con lo lo sviluppo dell'importanza di Palermo. Nel IX° secolo la Sicilia, provincia dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) venne conquistata dagli Arabi e furono proprio gli Arabi a spostare la capitale da Siracusa a Palermo. Influenza degli Arabi nella cultura siciliana ha lasciato delle tracce ancora oggi non solo nelle testimonianze architettoniche ma nell'economia e nella cultura della vita di tutti i giorni. Sono gli arabi che introdussero a Palermo gli a...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Sampeyre: la Baio 12, 16 Febbraio 2012, Valle Varaita (Cuneo)

Una delle feste più caratteristiche dell'arco alpino si svolge a Sampeyre in provincia di Cuneo , la Baio , una revocazione storica della cacciata dei saraceni. Si svolge ogni 5 anni per evitare di essere scambiata per la festa del carnevale, anche se la rievocazione storica prevede la sfilati in costumi d'epoca. Non ci sono donne nelle sfilate del Baio , perchè le donne venivano violentate come bottino di guerra e vennero nascoste, gli uomini invece si travestirono da donna per attirare i saraceni e sconfiggerli. In ricordo di questo evento del 980 tutti gli uomini delle contrade vengono chiamati a raccolta. Questa festa offre l'opportunita oggi giorno per parlare dell' Occitania , una nazione che non c'è, un popolo che include le valli alpine del Piemonte, la Francia del Sud e parte dell Catalogna e della valle d'Aran in Spagna, ma che conserva ancora una lingua e le tradizioni che si tramandano per via orale da padre in figlio. La Valle Varaita ...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...