Passa ai contenuti principali

81° fete du citron, Festa del Limone a Mentone dal 15 Febbraio al 3 Marzo

La festa del limone di Mentone è un appuntamento classico dell'inverno, l'evento è stato creato con l'obiettivo di valorizzare gli agrumi della riviera, per fare conoscere le differenze qualitative ed organolettiche delle varietà di Limone di Mentone  e fare conoscere le potenzialità del settore ortifrutticolo ed eno gastronomico del territorio.
Quello che si percepisce all'esterno della fete du citron è ai nostri occhi la festa dell'anticipo della primavera. Quest'anno il tema della festa è il racconto di J.Verne "20.000 leghe sotto i mari".
Tra le iniziative che vede sfilate notturne, sfilate in maschere nei weekend ma anche:
Esposizione d'agrumi
Data : Da sabato 15 febbraio a mercoledi 05 marzo 2014, Luogo : Giardini Biovès (Entrata principale di fronte al Casino Barrière).Orari di apertura dei giardini Biovès : Dal lunedi al sabato dalle ore 10 alle ore 18, le domeniche dalle 9 alle ore 18.
Durante la festa, i Giardini Biovès si abbigliano del color del sole, in sfolgoranti tonalità gialle e arancioni con indredibili decorazioni, ogni anno sono necessarie migliaia di ore di lavoro per realizzare le sculture realizzate con i frutti disposti uno per uno.
Salone dell’Artigianato
Il Salone dell’Artigianato é un prestigioso appuntamento per scoprire l’arte del lavoro delle materie nobili come il legno, il ferro, la terra..., avrete anche la possibilità di assaporare specialità mediterranee e prodotti tipici Mentonesi, approfittate della vostra visita per portare sulla vostra tavola un po’ di sole con la citronnade, il limoncello, il vino d’arancio, la limonata e l’olio prodotto con le olive di Mentone.
Festival delle Orchidee, presentato dall’Association Orchidophiles et Epiphytophiles di Francia,un vero e proprio spettacolo di colori e profumi.
I giardini di Mentone
Mentone è durante il corso dell'anno una tappa per gli appassionati di Botanica e di Giardini, in fatti i giardini di Mentone famosi in tutto il mondo aperti tutto l'anno: Jardin Serre de la Madone, Jardin botanique exotique di Val Rahmeh, Jardin Maria Serena, Jardin Agrumes du Palais Carnolès (la più grande collezione d'Europa di Agrumi, 400 piante), Jardin Fontana Rosa, La Citronneraie (visita privata di una limonaia), Les Colombières, Le Clos du Peyronnet.
Per tutti coloro che vanno in zona , ricordiamo quasi al confine con Mentone, i giardini di Villa Hanbury con visite guidate tutti i weekend.
Ricette tipiche di Mentone: Tarte aux citron de Menton, Barbajuna, Pichade, Pissaladiere, Beignet Sardine
Occasione anche per provare le specialità locali oltre alla classica tarte aux citron de Menton, abbiamo i Barbajuna, dei ravioli di erbette, riso e formaggio che si friggono nell'olio caldo, la tipica pichade, una sorta di focaccia con molto pomodoro e alici, la chiamano anche pissaladiere al pomodoro, altra preparazione tipica è la pissaladiere classica fatta invece con molte cipolle, acciughe e olive nere, la socca è la farinata ligure fatta con farina di ceci, beignet di sardine, della sardine pulite, ripassate in pastella e poi fritti in olio caldo.
Quest' anno purtroppo con la fine ferroviaria bloccata, sarà più difficile arrivare a Mentone dall'Italia, anche se Trenitalia ha detto che metterà, più treni e pullman, ne parliamo proprio per rimanere alta l'attenzione.




Commenti

  1. Ciao Carmine...che bel post oggi!!
    Molto interessante e grazie per la ricetta !!
    Buon pomeriggio.
    Inco

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, un grandiose post...
    Mentone una perla della costa Azzurra!!!
    Quante volte ci sono stato quando mi trovavo a Vallecrosia.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Grazie ancora, Carmine, per essere la nostra preparatissima ed attenta guida. Splendida questa manifestazione e dettagliatissima la tua descrizione.
    Un caro saluto
    MG

    RispondiElimina
  4. Siamo vicinissimi Carmine mio, e ho avuto il piacere di assistere a questa festa svariate volte.
    Poi adoro i limoni in qualsiasi maniera e la torta è un vera delizia, senza parlare dei ravioloni , della pizza e della farinata, ricette che arrivano tutte dalla costa ligure sanremasca.
    La maggioranza degli abitanti della costa francese fino a Marsiglia , sono italiani!
    Bacio serale amico mio caro!

    RispondiElimina
  5. Ciao Carmine...certo che viene proprio voglia, sia di andare a Mentone che di fare quella tarte..quasi quasi la provo, i limoni liguri sono molto buoni; in fondo il clima è quello!
    baci
    Ilaria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si puoi adoperare anche altri limoni, certo l'aroma del limone di mentone è un po' particolare ma in mancanza di meglio anche quelli liguri possono andare bene

      Elimina
  6. Grazie mille per essere passato da me e complimenti per questo interessantissimo post, l'ho letto davvero con interesse:) bellissimo l'evento che descrivi, così come la ricetta che proponi..grazie per averla condivisa:)

    RispondiElimina
  7. post molto interessante, a Mentone ritornerei molto volentieri !

    RispondiElimina
  8. Bellissimo, ci sono stata un paio d'anni fa ed è proprio bello!! Un abbraccio e grazie per le tue info :-)

    RispondiElimina
  9. Conosco questa bellissima festa, quanto mi piacerebbe tornarci...

    RispondiElimina
  10. Mai stata! anzi non conoscevo proprio questa festa deve essere davvero uno spettacolo..di profumi!grazie!

    RispondiElimina
  11. Che bella questa festa, profumata e colorata, come la riviera che la ospita!!!!

    ora mi guardo con calma l'ultimo video!

    RispondiElimina
  12. Una bella manifestazione, un programma intenso e quante bontà da assaggiare. Per domenica preparerò la Tarte aux citrons de Bari....ahahaha. Un caro saluto!!!!

    RispondiElimina
  13. Sarebbe una bella gita da fare...

    Buon giovedì!

    RispondiElimina
  14. dovremmo farla anche noi in sicilia una festa così bella per i nostri limoni della conca d'oro !!!!

    RispondiElimina
  15. Un fantastico evento!!!! Complimenti per il bellissimo post!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Laion, il paese dei ciliegi e delle ciliegie

La mia ricerca di luoghi inconsapevolmente "slow" da turismo lento, mi ha portato in questo piccolo paese della valle d'Isarco , all'inizio della Valle Gardena , a prima vista questo paese non ha nulla di straordinario invece passo dopo passo conquista i suoi frequentatori. In tutto l' Alto Adige è noto per la Fioritura dei Ciliegi che a primavera fanno facilmente scambiare il bianco per neve, ma i ciliegi in fiore si trasformano in ciliegie proprio quando nelle altre località invece la stagione delle ciliegie è alla fine. Non tutti gli anni portano buoni frutti perchè Laion è un comune a una certa altezza 1.100 slm del mare con un incantevole vista sulle Alpi. I ciliegi così come i castagni sono un punto di riferimento paesaggistico oltre che a segnare spesso i confini dei fondi agricoli. Purtroppo negli anni non si è mai valorizzato la cultura del ciliegio come nella vicino Barbiano per la prugna , perchè gli alberi di ciliegi sono per la...

Roma Slow : Mercato Campo dei Fiori

La settimana scorsa ho deciso di approfittare delle nuove offerte di Italo sulla tratta Milano - Roma, con 2,45 h senza auto e senza aereo, devo dire che è stato comodissimo una distanza accettabile per un weekend. La città di Roma è destinazione turistica da sempre i pellegrinaggi da tutto il mondo hanno sempre affollato la città simbolo della cristianità. Le cronache dei pellegrini, non sono state molto generose sulla città e della sua ospitalità e devo dire che anche oggi si potrebbero scrivere le stesse cose.  Il mio viaggio a Roma non vuole avere nulla di spirituale sono più interessanto a vedere qualcosa di più popolare, l' aspetto gastronomico della città . Non si può non iniziare dai Mercati lo specchio della popolazione locale, così vado verso Campo dei Fiori, il mercato storico al centro della città di Roma, per riuscire a vedere e cogliere lo spirito dei romani a tavola. La piazza Campo dei Fiori è mercato di frutta e verdura dal 1869 , pr...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Portofino e Finale Ligure, riviera di levante e ponente, mete solite e insolite della Liguria da Turismo lento

Due destinazioni solite ma viste da un nuovo punto di vista per affrontare un dato importante cioè la perdita del 12% in due anni del settore turistico della Liguria. Un dato non casuale ma frutto delle nuove leggi di mercato, Portofino guarda al mare all'Area Marina Protetta di Portofino, Finale Ligure guarda alle Manie all'entroterra alla montagna e al turismo eno gastrnomico per una nuova rivalutazione. Portofino Forse pochi lo sanno ma Portofino non è molto frequentata , questa sua auea di luogo esclusivo ha portato molte persone a non inlcuderla tra le possibile luoghi di vacanza, invece la realtà è molto diversa, i Vip che hanno le case esclusive sul promontorio si vedono di rado, preferiscono per le vacanza mete più esotiche, unico giorno di giubilo per la località è quando arrivano le crociere che portano i turisti che rallegrano il vecchio borgo. Uno dei problemi per arrivare a Portofino è l'accessibilità, se non con l'auto, con il treno bisogn...

Londra 2012, Giubileo Reale e Olimpiadi 2012, i migliori indirizzi reali e gourmand, per una Londra Slow da Turismo Lento.

Il mio viaggio a Londra non era previsto, ma ero a Parigi e ho trovato un offerta last minute con il treno 49,99, l'ho presa al volo e dopo poche ore ... a Londra .  Si perché a Londra tutti pensano di arrivare in aereo ma Londra St. Pancras è ben collegata con i treni sia da Parigi Nord Eurostar   (2h 15) che da Bruxelles (1h 51), info: TGV europe . Dall' Italia sono più di dieci ore , conviene fare un viaggio a tappe, magari fermarsi a Parigi o Bruxelles, purtroppo rispetto all'aereo il viaggio in treno non è conveniente costa almeno il doppio.  Londra c'è aria nuova, aleggia un nuovo clima e sopratutto tanta ma tanta gente, meglio prenotare sia le visite ai musei che i ristoranti. Perfino tanti francesi che vengono ad aprire attività commerciali. Non sapevo che c'era il Diamante Giubileo della Regina, per lo meno era l' ultimo dei miei pensieri ma visto che ci sono.. Mercati a Londra Cominciamo dai mercati, si perché Londra è ricca di ...

Lisbona: la Ginjinha

Tra le note del fado e il vento che soffia dall'Oceano Atlantico, una delle cose che un viaggiatore a Lisbona non può non fare è un assaggio di  Ginjinha. In un primo momento lascia un po' stupiti questo liquore all'amarena dolce ma anche speziato, ricorda il liquore dei nonni, a casa dei miei nonni non mancava mai il liquore all'amarena, questa versione è interessante conquista il palato piano piano ma dopo qualche giorno non potrete più farne a meno, chiunque vive a Lisbona non si può sottrarre a questo rito. Ho abitato un anno in Portogallo e nove mesi a Lisbona nel 1988, non proprio tutti i giorni ma un giro di  Ginjinha non me lo sono fatto mai mancare. Non lo so spiegare ma questo liquore si coniuga bene con lo stile di vita della città, con il suo sapore da senso al ritmo della giornata di Lisbona. Fuori da questo contesto non ha la stesso gusto, lo stesso valore, bisogna gustarlo in loco.  Questo liquore la cui origine non è ben chiara, secondo alcu...

Nizza - Milano, un viaggio in treno da incubo, le ferrovie della vergogna

Per quei turisti che preferiscono il treno all'auto, essere trattati in questo modo proprio non va, la linea Nizza Milano o meglio dire Nizza Ventimiglia è da diverso tempo senza regole , dove i viaggiatori vengono lasciati senza assistenza , informazioni e bersaglio di continue prese in giro da parte del personale sia delle Ferrovie Francesi che delle Ferrovie Italiane una situazione che si trascina da diversi anni. Venerdi, 12 giugno 2009, il treno per Milano a prenotazione obbligatoria veniva dato come regolare alla partenza alle 17.59 , saliti sul treno il treno non parte, alle 18,25 il personale delle Ferrovie Francesi ci letteralmente butta fuori dal treno , dicendo che il treno non parte e che una vettura sostitutiva al binario di fronte ci avrebbe portato a Ventimiglia dove ci attendeva il treno per Milano prenotato. In attesa la vettura arriva ma le porte non ci vengono aperte e ci comunicano che sullo stesso binario arriverà un altro treno per portaci a Vent...

Napoli: la via dei presepi di San Gregorio Armeno, Caravaggio e tradizioni culinarie

Siamo nel cuore della Napoli più autentica, vicino alla stazione Garibaldi, una parte della città meno turistica ma molto interessante, nella vicinanza del Duomo di Santa Maria dell'Assunta e della Cappella del Tesoro di San Gennaro . Nonostante negozi e botteghe sono aperte tutto l'anno è all'inizio del mese di Dicembre che questa piccola e stretta via di S. Gregorio Armeno a Napoli inizia ad essere più affollata, tanti turisti ma anche napoletani curiosi di cercare i pezzi per completare o rinnovare il proprio presepe. La celebre commedia di De Filippo, Natale in Casa Cupiello rappresenta molto bene il culto del presepe dei napoletani, come espressione della creatività individuale e collettiva del sentimento religioso legato alla Natività, condito con il gusto dell'ironia e dell'arte d'arrangiarsi nella vita. L'arte e la cultura del presepe ha origini molto antiche a Napoli, prima ancora della rappresentazione del P resepe che San Fran...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...