Passa ai contenuti principali

Venezia, Frittelle allo Zabaione, Pasticceria Rizzardini

Da qualche giorno Venezia è coinvolta dalle maschere del Carnevale, ma la tradizione eno gastronomica dei dolci di venezia è fatta dai biscotti come i zaleti e baicoli, ma sopratutto lo zabaione.
Ci sono diverse teorie su dove sia nato lo zabaione, io sono più favorevole a quella teoria che vede Venezia dove si preparava zabaja.
Una bevanda dolce consumata in passato a Venezia al tempo dei Dogi, dove venivano preparato con i vini dolci che arrivavano dal mediterraneo orientale. secondo alcune fonti la ricetta modificata è originaria da uno dei possedimenti della Serenissima sulla costa slava del Mare Adriatico come Zara, secondo altre fonti l'origine si sposta più a oriente verso le isole del mare Egeo, Cipro e Turchia.
La leggenda vuole che Casanova, per i motivi che immaginate ne è stato il promotore in tutte le corti d'Europa, era una bevanda sopratutto utilizzata nei " luoghi di piacere veneziani " come bevanda ristoratrice.
In questo periodo invece sono protagonisti i dolci di carnevale come Galani, ma soprattutto la frittelle dalle semplici frittelle veneziane con uvetta e pinoli, alle frittelle alla crema chantilly ma sopratutto proprio tipiche di Venezia le frittelle allo Zabaione.
L'indirizzo per le frittelle allo zabaione migliori di Venezia, si trova nel sestiere San Polo, è la Pasticceria Rizzardini.
Una piccola pasticceria con servizio bar e laboratorio che assicura prodotti sempre freschi, frittelle che si sciolgono in bocca, consiglio di recarsi al mattino perchè il pomeriggio a volte sono già esaurite.
Ma se non andate a Venezia e volere fare delle frittelle alla zabaione ecco il link alle nostre amiche blogger  per questa tipica ricetta veneziana:



Visualizza Go Slow Green Venice in una mappa di dimensioni maggiori

Post Correlati:
Luoghi dell'ospitalità conventi e monasteri a Venezia
Bed and Brealkast a Venezia da 50 euro
Il vaporetto dell'arte
Venezia Saint Moritz un percorso da Turismo Lento

Commenti

  1. Ma quante ne sai?Io che vivo in terraferma, non ho tutte queste conosenze, bravo Carmine!!!!io conosco quelle di Tonolo, eccellenti anche quelle!!!Ciao, buon w.e.

    RispondiElimina
  2. Carmine che bel post!!!!
    ma quanto sono buone le frittelle di Rizzardini!! le ho mangiate due anni fa e ancora me le ricordo ed erano così buone che ne ho riportata a casa una bella scorta
    ora cicheti e frittelle nn sarebbero male ;)

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, io adoro le frittelle, guardando tutto l'itinerario mi ha fatto sognare di averle sotto il palato!!!
    Buon fine settimana cara amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Mi sa che il commento è partito anzitempo.

    Stavo dicendo che a saperlo prima ci saremmo passati, l'anno scorso, quando siamo stati in vacanza a Venezia

    RispondiElimina
  5. Bella la nostra amata Venezia e come vedo anche tu t'incanti a guardare le girandole che abbelliscono i balconi.Buon Carnevale

    RispondiElimina
  6. Certo che una frittella allo zabaione gustata a Venezia e' altra cosa rispetto ad una mangiata a Milano.
    Grazie delle sempre interessanti notizia. Buon w-e.

    RispondiElimina
  7. Ci prendi per la gola Carmine!! Queste frittelle mi mancano e le assaggerei moltoooo volentieri!! Un abbraccio e buon fine settimana

    RispondiElimina
  8. Mamma mia che bengodi che mi hai fatto vedere ... per lo zabajone, vedi qui:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Zabajone
    Ci sono notizie molto interessanti.
    Io fin da piccola conosco la storia piemontese e tutte le altre me le sono incamerate perchè mi fa sempre piacere conoscerle.
    Buona domenica amico mio.
    Mandi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si grazie ho letto che si parla di altri luoghi dove può essere nato lo zabaione ma lo associo a venezia, ha un po la cultura il carattere dei veneziani
      secondo me è difficile sapere come è nato però è affascinante la storia :-)

      Elimina
  9. Le frittelle di rizzardini sono buonissime confermo e consiglio a tutti di farci un salto io consiglio quelle alla crema chantilly

    RispondiElimina
  10. Bellissimo post dedicato a questo golosissimo dolcetto!!!! Grazie per il link!!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  11. Uhmm...ottime le frittelle di carnevale !!
    Poi a Venezia , sono più buone.
    Buona serata Carmine
    Inco

    RispondiElimina
  12. Sai che non ho mai assaggiato le frittelle allo zabaione? Saranno di sicuro buonissime! Interessante la storia sullo zabaione!
    Se dovessi passare a Venezia, di sicuro passerò da Rizzardini!
    Ciao Carmine e grazie sempre per tutte le notizie. :-)

    RispondiElimina
  13. Lo sapevo che, poco a poco, mi portavi via il lavoro. Scherzo naturalmente. "E fritole (pronuncia fritoe) ed lo zabaion" sono veramente energetici. Quando mio fratello od io ci ammalavamo, mia madre alla fine ci dava lo zabaione per tirarci su, ma eravamo ancora giovanetti per avere lo stesso effetto che faceva a Casanova. Condivido l'origine del nome. Ottimo post Carmine. Buona serata domenicale.

    RispondiElimina
  14. oh mamma che bontà! Grazie. ti aspetto da me.

    RispondiElimina
  15. Simpaticissimo il post con la dritta della pasticceria e i link delle ricette ! Ciao Carmine , grazie !!!!!

    RispondiElimina
  16. Che fame di dolci che mi hai fatto venire. A Venezia è buona anche la pasticceria "Tònolo".

    Un abbraccio

    RispondiElimina
  17. Se capito a Venezia una frittella di sicuro me la papperò! Ciao, Arianna

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Bressanone, mercatini di Natale fino al 6 gennaio

Quest'anno ancora non ho parlato dei mercatini di Natale, non ne avevo voglia ma poi complice un viaggio a Bressanone mi sono fatto incantare dall'odore del vin brulè, torrone, dolci tipici, dalle specialità tipiche , dallo zelten allo strudel, alle lavorazioni del cioccolato , al profumo delle spezie, ma anche tanti bravi artigiani che espongono con le loro bancarelle. Un augurio di Buon anno 2015 a tutti i miei lettori amici, metterò più foto domani intanto volevo non volevo mancare per gli auguri. Info: Bressanone Turismo Mappa di Bressanone con consigli e indicazioni: Go Slow Green Brixen Bressanone

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

Turismo Lento Italia: Sentiero Valtellina da Colico a Bormio

Poco noto ma molto frequentato dai turisti stranieri è il Sentiero Valtellina che da Colico sulle sponde del Lago di Como porta fino a Bormio in Alta Valtellina. Si tratta di un percorso ciclopedonale di 114 km che sale in modo graduale il fondovalle affiancando il fiume Adda per terminare la sua corsa ai piedi delle montagne di Bormio. I ciclisti la ritengono una  lunga e sostanzialmente pianeggiante ciclabile, adatta a tutta la famiglia in particolare la parte che da Colico porta a Tirano , mentre più impegnativa e adatta a coloro che hanno maggiore esperienza è il tratto Tirano - Bormio . Un percorso che permette di scoprire le bellezze storiche e architettoniche della Valtellina immersi nel verde tra vigneti, prati e meleti. Per i più attrezzati ricordate che da Colico a Tirano si può usufruire della possibilità di salire e scendere sui treni locali delle Trenord , mentre da Tirano si può unire una gita con il trenino del Bernina per arrivare a Saint Moritz. Si ...

Andare per Castagne 2015: Cuneo, Valle Isarco, Combai, Castel del Rio, Marradi, Montella, Aritzo

Ci sono tanti modi per andare per castagne , quando ero bambino andavo nei boschi di proprietà di un convento di monaci benedettini, dove per la raccolta dovevamo lasciarne un po' al convento e un po' le portavamo a casa, la ricordo come una giornata spensierata, si raccoglievano castagne insieme con i monaci, si mangiava all'aperto tutti insieme e poi la sera si tornava a casa. Oggi non so ancora se ci sono dei monaci cosi cordiali e alla mano, per andare per castagne c'è un modo più semplice frequentare la sagra delle castagne si posso scoprire sapori dimenticati ed è tutto alla portata di mano, per chi lo desidera diverse aziende offrono la possibilità di raccolta. Alcune zone sono state colpite da una vespa cinese che fa ammalare i castagni ma molte località si stanno attrezzando per salvare e tutelare i boschi di castagni. Le regioni più produttive per le castagne sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Lazio in particolare la p...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...