Passa ai contenuti principali

23-24 Maggio, Giornate Nazionali Dimore Storiche Italiane

Sabato 23 e Domenica 24 maggio 2015 si terrà la quinta edizione delle Giornate Nazionali dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, che ha scopo d' avvicinare il grande pubblico alle Dimore Storiche di carattere privato perchè non tutto il patrimonio artistico e architettonico è di proprietà pubblica.
Sono 200 le dimore aperte per l'occasione di questo fine settimana, si potranno visitare gratuitamente cortili, palazzi, ville e giardini, usualmente non aperti al pubblico, i visitatori saranno guidati dai proprietari alla scoperta di affascinanti residenze di campagna, sede di aziende agricole, e di cantine italiane di prestigio, i proprietari racconteranno aneddoti storici e affascinanti, le viste sono delle vere e proprie sorprese.
Ai proprietari si uniranno anche tutti coloro che si occupano di manutenzione i maestri artigiani delle dimore storiche: restauratori, corniciai, vetrai, ceramisti, marmisti, bronzisti, argentieri, orologiai, mosaicisti e pittori, mostreranno al pubblico le loro realizzazioni e daranno dimostrazioni delle loro attività.
In molte dimore storiche ci saranno mostre speciali organizzate per l'occasione, concerti di musica e spettacoli d'intrattenimento.
In molte città l'ingresso ai cortili sarà gratuito mentre le visite all'interno delle case saranno a pagamento, per avere un quadro completo consiglio di guardare il sito dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, eventi in tutte le regioni italiane.

A Milano saranno aperti:
Palazzo Arese Litta Cortile dell’Orologio – Teatro Litta (corso Magenta, 24)
Palazzo Arese Litta Cortile d’Onore (corso Magenta, 24)
Museo Archeologico (corso Magenta, 15)
Palazzo Cornaggia (via Cappuccio, 21)
Palazzo Lurani Cernuschi (via Cappuccio, 18)
Casa Radice Fossati (via Cappuccio, 13)
Chiostro delle Umiliate (via Cappuccio, 7)
Palazzo Borromeo (piazza Borromeo, 12)
Palazzo Fagnani Ronzoni (via Santa Maria Fulcorina, 20)
SIAM, Società Incoraggiamento Arti e Mestieri (via Santa Marta, 18)
Segnalo inoltre fuori Milano:
Sabato 23 maggio, visite guidate teatralizzate” presso Villa Zari a Bovisio Masciago (MB)
Domenica 24 maggio, Villa Palazzo Pegazzera a Casteggio PV, dimora settecentesca, sarà aperta al pubblico domenica 24 maggio con visite guidate, mentre il cortile ed i porticati, ospiteranno un mercato enogastronomico con prodotti tipici del territorio, siamo in Oltrepo' Pavese, quindi aspettatevi il salame di Varzi. la Coppa e la Pancetta dell'Oltrepo', la mostarda, le tome, formaggi di capra, miele, frutta e verdura prodotta localmente e i dolci a base di mandorle o le ciambelline tipiche dell'oltrepo . L’ingresso sarà di € 10,00 e comprenderà la visita guidate negli interni del palazzo, un bicchiere ricordo (con il quale potrete degustare i vini esposti) e la degustazione dei prodotti enogastronomici.

A Roma
Sabato 23 maggio:
Palazzo Pamphilj – Ambasciata del Brasile (piazza Navona, 14) ore 11:00/16:00
Palazzo Borghese (largo della Fontanella Borghese, 22) ore 10:00/19:00
Sabato 23 e domenica 24 maggio dalle ore 10:00 alle ore 19:00:
Palazzo Attolico (via di Parione, 12)
Palazzo Berardi Gugliemi (via del Gesù, 62)
Palazzo Capizucchi (piazza di Campitelli, 3)
Palazzo Capponi Antonelli (via di Monserrato, 34)
Palazzo Cisterna (via Giulia, 163)
Palazzo Costaguti (piazza Mattei,10)
Palazzo Del Drago (via dei Coronari, 44)
Palazzo Grazioli (via del Plebiscito, 102)
Palazzo Lante (piazza dei Caprettari, 70)
Palazzo Malvezzi Campeggi (via del Consolato, 6)
Palazzo Massimo Lancellotti (piazza Navona, 114)
Palazzo Montoro (via di Montoro, 8) *
Palazzo Odescalchi (piazza dei Santi Apostoli, 81)
Palazzo Pasolini dall’Onda – già Santacroce (piazza Benedetto Cairoli, 6)
Palazzo Ruspoli (via della Fontanella Borghese, 56/B)
Palazzo Sacchetti (via Giulia, 66)
Palazzo Sforza Cesarini (corso Vittorio Emanuele II, 284)
Palazzo Taverna (via di Monte Giordano, 36)
Palazzo Torlonia (via Bocca di Leone, 78)

Firenze, Centro Storico, Toscana
Domenica 24 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00:
Giardino San Francesco di Paola (piazza San Francesco di Paola, 3)
Giardino Corsi Annalena (via Romana, 38)
Giardino Torrigiani (via del Campuccio, 53)
Palazzo Antinori di Brindisi (via dei Serragli, 9)
Palazzo Frescobaldi (via Santo Spirito, 13)
Palazzo Michelozzi (via Maggio, 11)
Palazzo Guicciardini (via Guicciardini,15)
Giardino Giuliani (costa Scarpuccia, 7)
Giardino di Palazzo Vegni (via San Niccolò, 93)
Giardino Malenchini (via dei Benci,1)
Palazzo Antinori Corsini (borgo Santa Croce, 6)
Giardino degli Antellesi (piazza Santa Croce, 21)
Palazzo Peruzzi (borgo dei Greci,12): In occasione del cinquecentenario della nascita di San Filippo Neri, sarà visitabile la cappella a lui dedicata
Palazzo Gondi (piazza San Firenze,1)
Palazzo Borghese (via Ghibellina,110)
Convento di Santa Maria di Candeli (borgo Pinti, 56): Sede della Caserma “Vittorio Tassi”, Comando Regione Carabinieri Toscana
Palazzo XimenesPanciatichi (borgo Pinti, 68)
Giardino Capponi (via Gino Capponi, 26)
Palazzo Grifoni Budini Gattai (piazza SS. Annunziata,1)
Palazzo Gerini (via Ricasoli, 42): Il giardino sarà visitabile a piccoli gruppi.
Palazzo Pucci (via de’ Pucci, 4): Gli orti biologici sulle terrazze saranno visitabili a piccoli gruppi.
Giardino di Palazzo Corsini sul Prato (via Il Prato, 58)
Palazzo Antinori (piazza Antinori, 3): Esposizione di memorie storiche sulla famiglia Antinori e sulla produzione vinicola.
Chiostro di San Pancrazio (piazza San Pancrazio, 2)
Palazzo Ricasoli (piazza Goldoni, 2)
Palazzo Corsini (lungarno Corsini,10)
Palazzo Bartolini Salimbeni (piazza Santa Trinita, 1)
Cortile e Giardino di Palazzo Rosselli Del Turco (borgo Santi Apostoli, 19)

Lucca, Centro Storico, Toscana
Domenica 24 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00:
Giardino di Villa Niemack (via dei Bacchettoni, 25)
Chiostro San Francesco (piazza San Francesco)
Giardino di Palazzo Massoni (via dell’Angelo Custode, 24)
Giardino di Palazzo Busdraghi (via Busdraghi, 7)
Giardino di Palazzo Guinigi Magrini (via Fillungo, 207)
Giardino del Palazzo del Circolo dell’Unione (via Santa Giustina, 1)
Giardino di Palazzo Orsetti (via Santa Giustina, 6)
Giardino dell’Arcivescovado (via dell’Arcivescovado, 43)

Napoli, Campania
Palazzo Cellamare (via Chiaia, 149/E)
Palazzo de Sangro di Sansevero (via San Domenico Maggiore, 9)
Palazzo Filomarino (via Benedetto Croce, 12)
Palazzo Mormando (via San Gregorio Armeno, 28)
Palazzo Casamassima (via dei Banchi Nuovi, 8)

Palermo, Sicilia
Domenica 24 maggio saranno aperti i seguenti cortili dalle ore 10:00 alle ore 18:30:
Villa Bordonaro (via del Fante, 64);
Villa Castelnuovo (viale del Fante, 70);
Teatro di Verdura (viale del Fante, 70);
Villa Niscemi (piazza Niscemi);
Villa Lampedusa (via dei Quartieri, 104);
Palazzina cinese (via Duca degli Abruzzi, 1).

Commenti

  1. molto interessante, se domenica rimango a casa quindi Lucca, vado a visitare uno dei siti che hai elencato.
    grazie per le info
    a presto

    RispondiElimina
  2. Bella iniziativa, grazie per le informazioni! Ciao

    RispondiElimina
  3. Bella iniziativa, grazie per le informazioni! Ciao

    RispondiElimina
  4. Che bella iniziativa. Peccato che il posto più vicino a me tra quelli menzionati è comunque molto lontano. Grazie per l'informazione e buona serata!

    RispondiElimina
  5. Bisognerebbe vederle tutte. Quelle che ho visto erano dei capolavori. L'Italia è così bella!

    RispondiElimina
  6. Grazie per la dritta. Ho appena dato uno sguardo alle manifestazioni nella mia Puglia. Un caro saluto.

    RispondiElimina
  7. il museo Archeologico mi sembra d'averlo già visitato (MI)

    RispondiElimina
  8. queste iniziative sono fantastiche, si riesce a entrare in luoghi che difficilmente si potrebbe ammirare !

    RispondiElimina
  9. Bellissime queste iniziative!! ciao...buon weekend !

    RispondiElimina
  10. Appuntamento importante, cercheròle aperture in Piemonte.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Beato Angelico a Firenze dal 26 Settembre al 25 Gennaio a Palazzo Strozzi e Museo di San Marco

Dopo il 1955 questa è la prima mostra dedicata al Beato Angelico a Firenze . L'evento dedicato al pittore toscano vuole rendere merito a quest'artista che per diverso tempo è stato poco noto al grande pubblico ma rimane un' artista importante nella storia della pittura italiana. A supportare questa mostra opere provenienti da tutto il mondo, di cui ben 28 opere restaurate recentemente che è possibile ammirare in una nuova luce e in nuovi colori che riescono a renderci una visione più completa e ricca della sua arte. Il pittore è vissuto tra '300 e '400 ed è stato uno degli artisti che ha introdotto nell'arte pittorica i principi artistici del Rinascimento , non sappiamo in realtà se consapevole o meno ma sicuramente ha utilizzato prospettiva, luce e colori per potersi esprimersi al meglio. La singolarità di questo artista inizia dal suo nome anzi sarebbe meglio dire da come veniva chiamato, Beato Angelico è chiaramente una denominazione, un appellativo perc...

Sidi Bou Said: il culto del gelsomino

Uno dei luoghi che trovo ideale per chi è alla ricerca di un viaggio e di un turismo lento è Sidi Bou Said in Tunisia. Un piccolo borgo arabo andaluso che sia affaccia sul mare mediterraneo, dove è impossibile circolare in auto tra le vie piccole e strette. Camminando si scopre un contesto unico, ricco di colore, di storia, d'arte ma che nasconde un piccolo segreto botanico: il culto del gelsomino.  In Tunisia all’interno dei giardini delle case, le piante dei gelsomini si spandono in tutta la loro meraviglia dal XIII° secolo quando gli arabi lo portarono dall’Andalusia. È divenuto cosi parte della cultura araba, simbolo di dolcezza e sensualità, non e raro essere avvicinati da venditori ambulanti di fiori di gelsomino, nei bar così come lungo le strade di Sidi Bou Said, in particolare al Caffè des Nattes , uno dei bar più belli della costa mediterranea, punto di ritrovo del villaggio ma soprattutto d’artisti, impegnati a sorseggiare il classico thè alla menta con pinoli...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

222° Fiera dei Santons e le Navettes, Natale a Marsiglia, Francia

La tradizione dei Santons o meglio delle statue del presepe in Provenza, non ha una datazione certa quello che si può dire che iniziano ad apparire nel tardo medioevo, piccole statuette scolpite rappresentavano la natività e furono installate nelle chiese.  Una volta la maggior parte delle persone non sapevano leggere e scrivere per cui si tramettevano le tradizioni religiose tramite immagini, si voleva trasmettere la Natività di Gesù, secondo quanto tramandato dai vangeli di Matteo e Luca . Secondo alcune fonti la tradizione iniziò in Provenza grazie a Madre Pica che già intorno al 1200 costruiva rappresentazioni di scene di vita religiosa secondo altri il primo presepe apparve nel 1223 in Italia. Fu San Francesco d'Assisi a iniziare questa tradizione, che ben presto questa pratica si diffuse in Italia e furono i frati francescani  a introdurre la tradizione del presepe in Provenza. Personalmente ritengo che le due tradizioni si rifanno alla necessità di insegnare i valori...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

La Cappella Sistina di Milano, la Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

La bellezza e la ricchezza dei dipinti della Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano sono stati paragonati alla Cappella Sistina di Roma , in realtà anche se hanno alcune analogie sono due cose diverse. La prima la Cappella Sistina è all'interno della Basilica di San Pietro , segnata dal fervore artistico di Michelangelo che dipinse la storia dell'Umanità prima delle tavole di Mosè. Mentre invece qui non c'è una cappella cosi grande ma ci sono due spazi una Chiesa con accesso per tutti e l'annesso Coro delle Monache benedettine , siamo in Convento di Clausura femminile, uno spazio che era riservato solo alle monache, che tramite una grata avevano la possibilità d'ascoltare messa. La chiesa è giunta fino a noi casualmente perchè sia i lavori d'espansione della città di Milano nell'800 e dei lavori dei primi del Novento e delle due guerre mondiali, hanno tolto e distrutto molto dell'antico Monastero, c'è rimasto poco ...

Ericeira, Portogallo, il sole e il mare d'autunno tra surf e ricci di mare

La maggior parte delle domande che mi arrivano in questo periodo, riguardano la ricerca di l ocalità dove trovare il sole e il mare d'autunno e d'inverno in Europa. Il Mare Mediterraneo offre delle magnifiche località a iniziare dalla Sicilia in Italia, dall'Isola di Malta , dall'Isola di Cipro , la Grecia , il Sud della Spagna ma ci sono le spiagge dei Paesi del Nord Africa sul Mediterraneo come Marocco, Tunisia ed Egitto, possono offrire in autunno e inverno temperature miti. Anche il Portogallo rientra tra questi paesi nonostante non sia sul Mare Mediterraneo, la regione dell' Algarve è una delle mete più ambite dai turisti del Nord Europa. Dal 1° ottobre il Portogallo ha allentato le restrizioni del Covid 19 ed uno dei paesi europei con il maggior numero di persone vaccinate, diventando una delle mete di viaggio più sicure. Rimaniamo in Portogallo perchè vorrei invece farsi conoscere una destinazione che conosco molto bene, dove in questo periodo almeno fin...

Sulle traccie di Chopin a Varsavia

" Sono varsaviano di nascita, polacco nel cuore e cittadino del mondo grazie al mio talento " cosi disse in vita Chopin, quest'anno si celebra il 200° anniversario della nascita del compositore polacco più famoso.  Una vita breve mori a soli  39 anni ma ha lasciato un segno in tutti i polacchi e in tutti gli appassionati di musica.  Non si può capire la musica di Chopin senza vedere Varsavia, e di conseguenza senza conoscere i polacchi. Anche se inverno e c'è la neve, le mura completamente ricostruite hanno mantenuto un fascino inimitabile.  Camminando nel centro storico di Varsavia sembra che in ogni strada ci sia il suo lato oscuro, in qualche modo la sua storia è il martirio della storia europea , annientata dai nazisti, dai russi e dei socialisti, nel nuovo millennio sembra risorta a una nuova vita.  Sentire i polacchi che parlano del tempo come della storia con un misto di malizia e di fatalismo, ci porta sulla strada della composizione e della ...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...