Passa ai contenuti principali

Capitale della Cultura Europea 2016: San Sebastian



Si inaugura questa settimana una della due Capitali della Cultura europea del 2016, nella bella cittadina di Donastia San Sebastian in Spagna, nei paesi baschi in quella regione che guarda verso l' Oceano Atlantico, quasi al confine con la Francia, la località di Biarritz dista meno di 30 km.

LaConcha_012

Nella settimana dal 18 al 24 gennaio è previsto un programma speciale d'inaugurazione di San Sebastian Capitale della Cultura Europea, che coincide anche con la celebrazione della festa del patrono di San Sebastián. Per tutto il 2016 la città continuerà a offrire più proposte culturali, con particolare attenzione alla conoscenza, alla tecnologia e alla partecipazione arriva dei cittadini all'attività culturale.
Pace, vita, voci e conversazioni sono i quattro concetti su cui si incentra un'infinità di progetti culturali di taglio alternativo con seminari, installazioni artistiche, conferenze, degustazioni gastronomiche, laboratori, esposizioni, concerti e proiezioni. Fotografia, cinema, architettura e teatro sono le discipline in cui il programma della Capitale Europea fa più affidamento.
Al motto; Culture to live together, cultura per vivere insieme.



San Sebastian è da sempre una delle mete culturali preferite della Spagna, devo il suo sviluppo alla fine dell'800 quando venne nominato luogo di soggiorno della famiglia Reale Spagnola a cavallo dell'800 e del '900, si sviluppa attorno ad un litorale a forma di conchiglia.
Perdersi nella strade della città vecchia è molto romantico, famoso di San Sebastian è il suo Teatro Vittoria Eugenia, meta dei melomani da tutto il mondo, il Festival Jazz, il Festival del Cinema Internazionale, nonché il Museo di San Telmo.

Barra_pintxos_3

Negli ultimi anni San Sebastian è divenuta nota come meta Gourmand, la località spagnola a più alta concentrazione ristoranti di qualità, riconosciuti in tutti il mondo, questo perchè la città ha saputo sviluppare una cultura gastronomica originale e raffinata partendo dai prodotti locali, dal mare ricco di pesce, e dalla terra ricca di verdure e frutta, dai tipici pintxos assaggi per aperitivo ai piatti di carne, verdure e pesce molto elaborati, tra le risorse del territorio c'è il Sidro, prodotto con mele locali, si possono visitare le cantine produttrici di sidro e degustarlo direttamente dalla botte.
Ad inaugurare l'anno di Capitale Europea sarà la festa della Tamborrada, una festa tradizionale che si svolte tutti gli anni proprio nel giorno di San Sebastiano e che segna tradizionalmente l'inizio del periodo del Carnevale. Sulle origini della festa c'è una leggenda, si narra che un fornaio in periodo di siccità andò alla fontana a prendere acqua, ma l'acqua non c'era allora intonò una canzone e incredibilmente l'acqua iniziò ad arrivare, tutte le donne iniziano a tamburellare per tenere il ritmo per accompagnare la musica e l'acqua arrivò in tutta la città. La festa come la vediamo oggi si Tiene dal 1836, una 24 ore concerti e musiche a suono di tamburi, che si arricchita nel corso degli anni di una sfilata storica in costume e vuole ricordare l'assedio di San Sebastian del 1813.
Non siamo ancora in grado di dire se l'anno di Capitale Europea sarà interessante, noi ovviamente speriamo di si, tuttavia la scelta dei Capitale della Cultura Europea ci sembra al momento non abbia tenuto conto della posizione geografica non particolarmente facile da raggiungere della bella località spagnola.



Arrivare a San Sebastian in auto: dall'Italia sono 12 ore circa, la strada più breve passa dalla Liguria A7 autostrada dei fiori, confine francese di Ventimiglia e si prosegue passando per Nizza, Marsiglia, Montpellier poi si devia all'interno da Narbonne verso Toulouse, Pau, Biarritz, e poi San Sebastian in pratica si fa tutto il territorio francese per arrivare fino all'Atlantico.
Arrivare a San Sebastian in treno: molti prediligono dividere il viaggio in due tappe, si raggiunge dalle diverse destinazioni italiane Milano o Torino e si prende il treno per Chambery, si prosegue per Valence, da dove partono i treni TGV per Barcellona, partendo da Milano alle sei del mattino si raggiunge Barcellona Sants alle otto di sera, il giorno dopo si prosegue per San Sebastian.
Altri preferiscono passare per Marsiglia e poi Barcellona e San Sebastian. Si prende il treno Thello da Milano alle 15,10  e si raggiunge Marsiglia alle 22,41. Il giorno dopo alle 8,00 parte il treno per Barcellona che arriva alle 12,38 a Barcellona Sants, si prosegue per San Sebastian in treno facendo cambio a Zaragoza, 5h il tragitto. Sono scelte di viaggio, tenete presente di passare almeno una giornata intera di viaggio 24h, informazioni Ferrovie Francesi SNCF e Ferrovie Spagnole Renfe
Arrivare a San Sebastian in aereo: più semplice ma non troppo arrivare in aereo voli con la Vueling con scalo a Barcellona, si rimane fermi per alcune ore a Barcellona, a volte si arriva il mattino e si riparte nel pomeriggio tardi sera per San Sebastian, mentre Iberia fa scalo a Bilbao che dista 100 km da San Sebastian.
Uno di quei casi in cui il costo del treno nonostante la variabilità della tariffe è superiore al costo dell'aereo.
Alloggiare a San Sebastian: offerta alberghiera molto vasta, come Hotel Maria Cristina ma se non siete ricchi come il sultano del Brunei, consiglio le Guest House come la Pension Altair, in posizione centrale a circa 300 m dal Kursaal Congress Palace e dalla spiaggia.

Go Slow Green Donostia San Sebastian





Commenti

  1. Caro Carmine, siamo sempre in giro!!!
    Questa volta ci ai portato in Spagna!!!
    Ciao e buona notte caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Quella Tamborrada di San Sebastian ha tutta l'aria di essere una festa unica: concerti, musiche, tamburi, costumi, sfilate. Troppo bello!
    Accidenti, perché non me lo hai suggerito prima? Prossimo incontro lì, il 24 gennaio! Si farà ancora in tempo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. aspettavo un comunicato stampa ufficiale che non è ancora arrivato, ero al limite, giuro la prossima volta almeno una settimana prima, comunque solo l'inaugurazione dura fino al 24 gennaio mentre dura tutto l'anno San Sebastian Capitale della Cultura Europea

      Elimina
  3. ¡Un magnífico lugar en el norte de España!

    RispondiElimina
  4. non ero mai in Spagna....So che mi perdo dei posti bellissimi, peccato !

    RispondiElimina
  5. Ottime informazioni Bravo Carmine: Grazie della gradita visista a presto.
    Maurizio

    RispondiElimina
  6. Il luogo affascinante, la leggendaria Festa locale ed il fatto che San Sebastian sia anche una interessante meta Gourmand, ne fanno una destinazione da tenere davvero in considerazione. Grazie mille, caro Carmine!
    Un caro abbraccio,
    MG

    RispondiElimina
  7. Il luogo affascinante, la leggendaria Festa locale ed il fatto che San Sebastian sia anche una interessante meta Gourmand, ne fanno una destinazione da tenere davvero in considerazione. Grazie mille, caro Carmine!
    Un caro abbraccio,
    MG

    RispondiElimina
  8. Che bel posto deve essere San Sebastian, ci sono stata da ragazzina e non mi ricordo praticamente nulla, forse è tempo di tornare... un abbraccio

    RispondiElimina
  9. Un bel poso ,mi perderei molto volentieri su queste strade, vedo tante cose interessanti !

    RispondiElimina
  10. Quanti bei posti che ci sono da vedere!Arrivare a san Sebastian in macchina non mi dispiacerebbe visto i bei posti che si attraversano.

    RispondiElimina
  11. Che bel posto da visitare, ci sono stata tempo fa in Spagna e mi dispiace di non aver visitato S. Sebastian! Grazie per tenerci informati! Ciao...

    RispondiElimina
  12. Un posto che merita di essere visitato. Grazie per l'informazioni!

    RispondiElimina
  13. Che bello sarebbe poter visitare tutti questi bei posti che leggo da te ... Grazie per farmi sognare

    RispondiElimina
  14. Bella San Sebastian, ricordi di tanti anni or sono
    Buon fine settimana
    Ste

    RispondiElimina
  15. Un'interessante città spagnola! Ciao, Arianna

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Dimenticare l'inverno: Palermo (il percorso Arabo Normanno e i Mercati Storici)

La città di Palermo è una delle mete preferite dai turisti durante il periodo estivo, ma la città ricca di percorsi d'arte, di cultura e storia può essere un ottima meta anche durante le stagioni d'autunno e d'inverno, difficilmente le temperature scendono sotto i 15 gradi durante il giorno, che è la temperatura media diurna della città nei mesi  più freddi di Dicembre e Gennaio. Il percorso che personalmente suggerisco è quello denominato "Arabo Normanno" che coincide con lo lo sviluppo dell'importanza di Palermo. Nel IX° secolo la Sicilia, provincia dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) venne conquistata dagli Arabi e furono proprio gli Arabi a spostare la capitale da Siracusa a Palermo. Influenza degli Arabi nella cultura siciliana ha lasciato delle tracce ancora oggi non solo nelle testimonianze architettoniche ma nell'economia e nella cultura della vita di tutti i giorni. Sono gli arabi che introdussero a Palermo gli a...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

Sampeyre: la Baio 12, 16 Febbraio 2012, Valle Varaita (Cuneo)

Una delle feste più caratteristiche dell'arco alpino si svolge a Sampeyre in provincia di Cuneo , la Baio , una revocazione storica della cacciata dei saraceni. Si svolge ogni 5 anni per evitare di essere scambiata per la festa del carnevale, anche se la rievocazione storica prevede la sfilati in costumi d'epoca. Non ci sono donne nelle sfilate del Baio , perchè le donne venivano violentate come bottino di guerra e vennero nascoste, gli uomini invece si travestirono da donna per attirare i saraceni e sconfiggerli. In ricordo di questo evento del 980 tutti gli uomini delle contrade vengono chiamati a raccolta. Questa festa offre l'opportunita oggi giorno per parlare dell' Occitania , una nazione che non c'è, un popolo che include le valli alpine del Piemonte, la Francia del Sud e parte dell Catalogna e della valle d'Aran in Spagna, ma che conserva ancora una lingua e le tradizioni che si tramandano per via orale da padre in figlio. La Valle Varaita ...

Fernando di Noronha, Brasile

Domanda : siamo un gruppo di tuoi fedeli lettori, Tony, Anna, Mara e Pepe, amanti come ben sai del Brasile, so che prendiamo l'aereo non fa molto turismo lento ma diamo una quota di contributo in Co2 per la riforestazione, 4 anni fa ci hai mandato a Ilha Grande , lo scorso anno a Boipeba , anche quest'anno siamo qui a chiederti un consiglio, ci piacciono le isole dove possibilmente riusciamo a fare immersione, hai dei consigli buoni anche stavolta? Risposta : si, turisti impenitenti alla ricerca del mare in inverno e del freddo d'estate quest'anno il mio consiglio è arcipelago Fernando di Noronha , non perchè ex colonia penale, ma perchè è uno dei patrimoni mondiali dell'Unesco, un luogo molto ma molto isolato dista più 350 km dalle coste del Brasile nel mezzo dell'Oceano Atlantico, visto che vi piacciono i posti tranquilli.... Scherzi  a parte ragazzi, l'arcipelago Fernando di Noronha è uno dei posti più famosi in Brasile per f...

Mercatini di Natale in Austria in treno: Innsbruck, Salisburgo e Vienna

Mercatini di Natale in Austria, facili da raggiungere in treno, le stazioni sono nel centro della città e i mezzi pubblici collegano in modo ottimale tutte le città, dalla più vicina Innsbruck a solo 3,30 h da Verona, appena qualche chilometro dopo il Brennero, può essere una base di partenza per l'incantevole Salisburgo a solo 2 ore e la maestosa Vienna a solo 5 h.  La necessità di differenziarsi ha portato da qualche anno l' Austria ad anticipare i mercatini di Natale a meta Novembre, al fine di offrire una possibilità in più di visita. . Dall'Italia prezzi a partire da 29 euro su Ferrovie Tedesche OBB.   Ricordiamo sempre che andare in treno oltre che essere comodo ha un minore impatto ambientale e una minore produzione di CO2 nell'atmosfera.  Innsbruck , dal 15.11.2013 al 6.1.2014 Il programma completo direttamente sul sito, è possibile passeggiare tra i mercatini di Natale del centro storico di Innsbruck, della Maria-Theresien-Straße e d...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...