Passa ai contenuti principali

Milano Fuori Salone del Mobile: Università degli Studi ospita Interni Open Borders

Facciamo due passi a Milano? Se nella Fiera del Mobile a Rho si incontra il Business, nella città di Milano sono tante ben 400 le iniziative per sensibilizzare sia i cittadini che tutte le persone che sono arrivate da tutto il mondo per questo importante appuntamento dal 11 al 17 aprile, ieri sono passato per puro caso presso l'Università degli Studi meglio nota come la Statale di Milano.


Sono state preparate diverse opere originali, molte sono solo delle esercitazioni  sull'esplorazione dei confini disciplinari, che sono rappresentate attraverso una serie di installazioni interattive e mostre come Invisible Border di Mad Architects, In/out di Massimo Iosa Ghini.


Tra le più originali e che possono riguardare questo blog sono le Casette del Viandante (la casa del Viandante) a cura di Marco Ferreri, un progetto di casette ecosotenibili per coloro che fanno trekking e vanno a piedi.



Sono casette molto spartane al limite dell'essenzialità, il viandante è abituato a trovare ospitalità nei rifugi di montagna oppure nella case religiose come i conventi, dove oltre ad offrire un minimo di vitto e alloggio offrono anche una calda ospitalità ed accoglienza caratteristica che queste case non hanno, sembrano più pensate per il nord Europa per i paesi scandinavi che per i paesi del mediterraneo; da mio punto di vista più che mettere queste case nuove sostenibili, comunque interessanti, sarei più contento del recupero del patrimonio storico architettonico abbandonato lungo i percorsi da fare a piedi.




Autentica bella sorpresa invece il Brasile, ospitano questo paese in Statale dove negli ultimi anni arrivano tante cose interessanti più settori dall'alimentare al design, le creazioni più curiose, un interpretazione del design moderno che ha radici culturali solo in parte europee, le altre affondano nella cultura dell'Amazzonia, di materiali a noi poco noti, ma che si prestano molto alle creazioni artigianali e artistiche, una matrice culturale tutta da scoprire.





Milano Fuori Salone 2016: Interni Open Borders dal 11 al 23 Aprile 2016, la mostra proseguirà fino al 23 Aprile anche sopo il Salone del Mobile.

Commenti

  1. Bellissima iniziativa questa dell'Università in contemporanea con il Salone del Mobile. Mi piacciono molto le prime foto. Buon fine settimana!

    RispondiElimina
  2. appuntamento imperdibile per chi è in zona, buon we !

    RispondiElimina
  3. Belle foto e iniziativa interessante per chi può andare !

    RispondiElimina
  4. superbe! dommage , je suis trop au sud :)))

    RispondiElimina
  5. Molto ma molto bello caro Carmine!!!
    Tomaso

    RispondiElimina
  6. Sai che non lo sapevo? Fortuna che sei passato davanti. Avere il tempo non me ne perderei una di queste iniziative.

    RispondiElimina
  7. ma che bello Carmine!!! non lo conoscevo, grazie per la dritta.
    Baconi

    RispondiElimina
  8. Il Fuori salone attira moltissimo pubblico, ci sono delle belle iniziative :)
    Buona domenica

    RispondiElimina
  9. come sempre molti interessanti e documentati i tuoi articoli !... il FUORI SALONE è oramai un must per tutti - MENNI

    RispondiElimina
  10. Ma sai caro Carmine che questa cosa mi ha proprio stupita. Hai ragione sicuramente quando sostieni la conservazione di ciò che si ha, ma le idee proposte sono favolose. E questa casetta del viandante mi piace moltissimo. Chissà se prenderà piede. Spero proprio di si!
    Un bacione!

    RispondiElimina
  11. Una bella iniziativa, molto interessante! Buona giornata!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu il

Donoussa, ultimo paradiso slow delle Cicladi

Donoussa è un' isola greca che fa parte dell'arcipelago delle Piccole Cicladi che si trovano tra l'isola di  Naxos e l'isola di  Amorgos, più vicine alla Turchia che alla costa greca. Secondo un'antica leggenda prende il nome da Dionisio l'antico dio greco del vino che offrì ad Arianna un nascondiglio sull'isola da Teseo. ©  donoussa.gr In Grecia ci sono circa 6000 tra isole e isolotti ma sono solo 227 quelle abitate o meglio dove è stato possibile abitare. La maggior parte delle isole greche sono nel Mare Egeo, solo poche di queste sono famose in tutto il mondo (Creta, Rodi, Mykonos, Santorini) e possono contare su un flusso turistico per un lungo periodo che copre più di una stagione, per le altre isole la loro vita si apre solo poche settimane all'anno. Questo ha portato nel corso degli anni all'abbandono delle isole minori da parte della popolazione attiva. La prospettiva di vita e di futuro in queste isole non viene ritenuta possibile ed econ

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alimentare più interessante la potete tr

Percorso arcaico: la Transumanza delle pecore in Val Senales

Ci sono alcuni percorsi che sono scritti nella storia dell'umanità, sono cammini che l'uomo fa da millenni, in quel passaggio di generazione in generazione di conoscenza e opportunità di vita.  Uno di questi è proprio quel percorso che dalla Val Senales conduce attraverso il   Giogo Alto (2857m) e il G iogo Basso (3019m), si portano i greggi di pecore verso i pascoli estivi della Val di Vent in Austria. A testimonianza della grande storia di questo cammino, qualche anno fa a poca distanza da questo percorso è stata trovata la celebre mummia del Similaun , meglio nota come Otzi, un pastore che con ogni probabilità si era perso, perchè fuori dal tracciato o perché colto improvvisamente da una tempesta di neve. Questo sabato e domenica il gregge di pecore e capre ritorna dall'Austria verso Val Senales. Fare questo percorso è un trekking , un esperienza molto particolare come se ci riporta indietro nel tempo verso sensazioni dell'inizio della storia dell'uomo.

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora oggi  d&#

Le dieci migliori pizzerie di Napoli (scelte dai napoletani)

Fare Turismo Lento è immedesimarsi nella comunità locale, la pizza nel bene o nel male è forse il piatto che rappresenta meglio questa città. Il mondo è pieno di pizzerie ma solo a Napoli si può mangiare la vera pizza Napoletana , merito degli ingredienti locali, merito dell'acqua che si usa in aggiunto all'impasto, merito dell'olio d'oliva, merito del lievito. Esistono degli indirizzi di una Napoli turistica un circuito fatto di nomi e indirizzi famosi come Sorbillo, che hanno aperto anche in altre città ma esiste una Napoli nota e frequentata dalla popolazione locale, qui i clienti sono tutti napoletani o quasi un circuito che permette di conoscere usi e costumi tradizionali più vicini alla cultura locale della pizza , che è un po' diversa da quelle che noi siamo abituati a conoscere. Le dieci pizzerie più popolari a Napoli:  Pizzeria Starita Materdei , Vai Materdei 27  Napoli Un indirizzo classico dei napoletani, il primo locale ha aperto nel

Normandia: i sentieri della libertà

Da est a ovest, le spiagge della Normandia , ancora recano i nomi del grande sbarco del 1944, come per esempio Sword, Juno e Gold per i britannici, Omaha e Utah per gli americani.  Sono luoghi dove passato e presente si fondono. Su tutta la costa della Normandia, da Le Havre a Cherbourg, il ricordo del 6 giugno 1944 il giorno dell'offensiva contro i tedeschi è vivo e nessuno ha dimenticato la gioia, il dolore, il colore del sangue del D-Day.  Lungo le strade e sentieri, sulle spiagge, nei paesi interni come Calvados, Bessin, Cotentin i monumenti ricordano quel giorno cosi speciale.  Sembra che questi luoghi parlano da soli, seguire i sentieri della libertà non è un viaggio come gli altri.  Si tratta di un percorso impegnativo e di forte emozione per coloro che si vogliono avvicinare all'atmosfera di quei giorni e quei momenti anche se l'aria è deliziosamente pura, il cielo chiaro.  Qui ogni luogo è un luogo di memoria ogni angolo riporta a quei giorni a que

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che int

Milano - Tangeri in treno, un viaggio alla ricerca del sole d'inverno

Perché da Milano a Tangeri? Quando le giornate si fanno sempre più corte e le temperature scendono mi viene voglia di andare in un luogo caldo dove posso prendere un caffe all'aperto, passeggiare sotto un sole caldo e guardare il mare.  Così mi è venuto in mente di andare a Tangeri , in Marocco . Certo il modo più veloce e comodo è prendere un aereo ma volevo intraprendere un viaggio e non un soggiorno, conoscere e parlare con più persone. Ho studiato un po' di soluzioni di viaggio ma la più interessante credo sia un viaggio in treno più battello che arrivi direttamente al porto di Tangeri dentro la città. Questo mi consente di fermarmi in più città che il percorso ferroviario mi consente di fare a : Ginevra, Lione, Barcellona, Madrid, Malaga, Tarifa e Tangeri. 1° giorno Sono partito dalla Stazione Centrale di Milano sul treno per Ginevra in direzione di Tangeri. N on devo essere tanto normale, sono alla vista delle Isole Borromee e dalle montagne appena innevate e sono su un