Passa ai contenuti principali

Exporose da 10 al 13 maggio, a Grasse in Provenza

Per il prossimo fine settimana la città di Grasse in Provenza, rinomata in tutto il mondo per la lavorazione delle essenze e dei profumi, organizza la 48° Expo Rose un evento dedicato alla Rosa.
Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di rose, quest'anno al tema di Flower Power , la tipica espressione del movimento hippie, il movimento simbolo della non violenza degli anni 60' e 70'.
A Grasse vi attendono dal 10 al 13 Maggio 6.000 bouchet di rose, 15.000 arbusti di rose fiorite e 25.000 rose che adornano le vie della città.
L'industria della profumeria è il settore economico più importante di Grasse, un'attività che ha origine nel Medio Evo. Grasse era rinomata per la concia delle pelli, ma il profumo dei prodotti in pelle non è molto gradevole, cosi un artigiano pensò di creare dei guanti profumati al gelsomino. Iniziò casualmente la storia di Grasse e della profumeria, in breve tempo il settore dei profumi e delle essenze dei fiori soppiantò quello della concia della pelle. 
La fortuna di Grasse è dovuta anche al particolare clima e terreno che permette di coltivare le varietà di fiori da cui estrarre le essenze come il fiore del gelsomino, una pianta tipica del sud del mediterraneo.
Nei dintorni di Grasse si coltivano anche il fior d'arancio, mirto, lavanda, mimosa e la rosa in particolare è tipico di Grasse per la profumeria la coltivazione della Rosa x centifoglia.


Si tratta di un ibrido di Rosa sviluppato in Olanda che ha avuto un grande successo tra il XVII° secolo e il XIX° secolo, una rosa che viene coltivata per il suo aroma intenso e dolce che ricorda il profumo del miele, viene chiamata anche Rosa di Provenza, da cui si ricava un olio che regala un profumo intenso e dolce.
Tutto il centro storico di Grasse è adornato di rose con creazioni artistiche e moderne, si celebrano i colori, i profumi ma anche i sapori alle rose:  i biscotti alla rosa, tavolette di cioccolato con rosa, cioccolato rosa,  macarons alla rosa, pasta di mandorle e petali di rosa, petali di rosa zuccherati, confetture alla rosa, sciroppo di rosa, biscotti alla rosa e molti originali le bevande al sapore di rose, da quelle più dissetanti con fragole, lamponi, la dissetante anguria e la particolare birra alla rosa.
Tutto il centro storico è interessato all'evento Expo Rosa, io consiglio di recarsi a:
Jardin de la Ville di Jean Honore Fragonard, concorso per i coltivatori per la migliore e presentazione della nuova rosa Belles Rives.
Cours Honore Cresp, si tiene un'esposizioni vendita dei coltivatori di rose della regione.
Villa Saint Hilaire, una visita bibliotecaria sul tema della rosa.
Gli eventi invece d'intrattenimento si svolgeranno nelle Place aux Aires, dove il sabato mattina si tiene il mercato e Place aux Herbes il pomeriggio e la sera saranno dedicate alla musica e allo spettacolo della cultura hippie.
Non dimenticate di visitare il Museo Internazionale della Profumeria e se interessati le profumerie, Fragonard , Molinard e Galimard.

Come arrivare a Grasse in treno  : dall'Italia, si può raggiungere prima Nizza con Thello da Milano o da Genova e Ventimiglia, a Nizza si può prendere il treno dalla stazione Nice Saint Augustin aeroporto che in un'ora porta a Grasse al costo di 9,60 euro, in genere parte uno ogni ora, 7,31, 8, 32, 9,34 per gli orari consultare il sito delle ferrovie francesi. 
Come arrivare a Grasse in auto: con Autostrada dall'Italia dalla Liguria A7 poi da Mentone A8 uscita n.42 Cannes/ Grasse e poi proseguire sulla RN85, circa un'ora dal confine di Mentone.
Per saperne di più: Grasse Tourisme, Facebook Exporose

Commenti

  1. Caro Carmine, nonostante la rosa a molte spine ma è molto amata da tutti, un omaggio floreale di rose e sempre gradito.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Fra i fiori che preferisco :) ciao, Arianna

    RispondiElimina
  3. Bello, certo da noi pur con tutte le critiche del caso c'è Euroflora in questo periodo quindi anche qui esplosione di fiori e piante

    RispondiElimina
  4. non la seguirò ma è una gran bella dritta.:-) Poi Grasse si trova in una zona stupenda..

    RispondiElimina
  5. à grasse on est imprégné de parfum... mais pas toujours agréable..trop c'est trop :))))

    RispondiElimina
  6. Molto carina la cittadina di GRASSE. Un caro saluto.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Settimane della Castagna della Valle Isarco dal 17 Ottobre al 1 Novembre 2026

Appena la luce del sole scende dalle cime delle dolomiti e le giornate si fanno più brevi e le temperature più basse è tempo della Valle Isarco e della suo patrimonio naturale, storico e gastronomico Un Alto Adige che fa del paesaggio agricolo in montagna la sua valorizzazione economica e sociale. Piccoli paesi circondati da frutteti, vigneti ma anche boschi ricchi di castagne.  Dall'' Abbazia di Novacella . luogo di tradizione e spiritualità parte il sentiero della castagna che conduce fino a Bolzano ma su un altezza di 700-800 m. di circa 90 km di percorsi ben segnalati, in cui farsi scaldare dai raggi di sole prima dell'inverno. Si tratta di un percorso per nulla difficile ma molto affascinate con i colori dell'autunno. Un percorso che si inserisce tra i terreni dei Masi, la tradizionale azienda agricola di montagna, in cui le consuetudini legate alla terra vengono conservate, Da queste parti simbolicamente con le castagne si chiude l'anno agricolo, a breve arri...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Gerusalemme, il viaggio spirituale ritrovato (Slow Travel in Jerusalem)

Gerusalemme è la città delle città, ognuno ha una sua immagine di Gerusalemme anche se non c'è mai stato, c'è la Gerusalemme della religione, c'è la Gerusalemme dei libri di storia, c'è la Gerusalemme del cinema, c'è la Gerusalemme della televisione, ma c'è anche la Gerusalemme del nostro cuore non è però la Gerusalemme reale che può riservare delle nuove e belle sorprese. Gerusalemme nel corso della storia non si è costruita una fama di città accogliente, io stesso trenta anni fà, giurai di non tornarci mai più, un ossario pieno di scorpioni, cosi l'aveva definita G. Flaubert , ma complice un viaggio a Tel Aviv, la città di Gerusalemme esercita una forte attrazione come una calamità come resistere? Oggi Gerusalemm e è una città spirituale e una città accogliente, come forse non lo è mai stata, con una sensibilità eco slow da turismo lento, con una importante attenzione all'ambiente, un tram il Jerusalm Light Rail   ...

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che i...

Pizzo (VV) Calabria, la bellezza del Mare Mediterraneo in qualsiasi stagione

Quando si parla di mare fuori stagione a nessuno viene in mente la Calabria eppure ci sono località che ad Ottobre e Novembre possono avere temperature medie più alte rispetto ad altri paesi europei. Stiamo parlando di temperature che oscillano tra i 21° a Ottobre e 18 ° a Novembre, tanto che la Calabria può essere inserita tra le mete di mare europee in qualsiasi stagione, interessanti mete per la primavera e l'autunno come l'isola di   Malta,  la regione dell' Andalusia, isola di Cipro, la regione dell' Algarve . Pizzo Calabro cosa vedere e mangiare  © Top Sud viaggi e ricette La località di Pizzo in Calabria sembra essere passata inosservata ai riflettori dei turisti italiani e stranieri. Eppure siamo su quella parte della Calabria che viene chiamata Costa degli Dei per la rara bellezza. Il paese ha un fascino tutto suo, seppure con muri scrostati dipinti di rosa e giallo, strade acciottolate e una vespa parcheggiata quasi a ogni angolo, il paese offre tutt...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Armenia, alle radici della Cristianità

L'Armenia è ancora un paese quasi sconosciuto a molti europei. Si trova al confine tra Europa e Asia nel Caucaso, tra la Turchia e l'Azerbaigian, la Georgia e l'Iran. Solo da venti anni l'Armenia è uno stato indipendente, in precedenza apparteneva all'Unione Sovietica. In passato era nota come Terra di Halk , nipote di Noè , che si stabili ai piedi del Monte Ararat , uno degli eredi di Halk fu il guerriero Armenak, molto temuto dalle popolazioni vicine, dalla Terra di Halk si passa alla Terra di Armenak , da cui deriva il termine Armenia . Il paese ha meno di tre milioni d'abitanti , con un tasso delle nascite in negativo, questo perché la maggior parte degli armeni non vive nel proprio paese, ci sono almeno otto milioni d'armeni che vive all'estero. Ci sono le comunità armene in Iran , nella regione d'Azer, si possono trovare comunità armene in tutto il Medio Oriente , incluso Libano e Gerusalemme , Dove il Patriarcato Armeno di San...

Scoprire il Friuli in treno sul nuovo percorso: Udine (Ita) - Villach (Aut)

È  stato inaugurato a Giugno 2012 un nuovo percorso ferroviario che collega la città di Udine con la città di Villach in Austria anche se sarebbe più corretto dire il treno che collega il Friuli con la Carinzia . Il turismo lento non è vincolato come qualcuno vorrebbe fare pensare sui vecchi percorsi, il recupero delle ferrovie inutilizzate ma sulla costruzione d'itinerari nuovi , la ferrovie deve ripondere a delle nuove esigenze degli uomini d'oggi e non di ieri, turismo lento vuole dire guardare avanti e non indietro . Questo progetto ha due aspetti interessanti: 1) Utilizzo di questo treno permette di ridurre l'inquinamento atmosferico costituito dal numero di auto dei pendolari che giornalmente fanno la spola tra le località collegate dal treno. 2) Incentiva la valorizzazione turistica di tutta la zona , ma apre le due destinazione non al turismo locale ma al turismo internazionale, Villach è collegato con Salisburgo , Vienna e Monaco mentre ...