Passa ai contenuti principali

I giardini delle rose più belli in Italia


Il mese di Maggio per antonomasia è il mese dedicato alla rosa, il fiore più apprezzato di sempre. La fortuna è che in Italia ci sono diversi Giardini dedicati esclusivamente alla Rosa come il Roseto del Parco Reale di MonzaVilla di Porta Bozzolo a Casalzuigno con 500 varietà di rose, il Castello delle rose di Corvovado in provincia di Pordenone, è famoso per il suo labirinto da piante di rose damascene, I giardini di Boboli  a Firenze un tripudio di rose antiche appartenenti alle varietà ‘Gallica', ‘Damascena', ‘Bourbon', ‘Centifolia', ‘Alba', ‘Portland'.
Ci sono poi dei giardini che non hanno esclusivamente rose e che sono in piena fioritura come il pergolato di rose banksiae tra agapanti e glicini in fiore dei Giardini di Villa Pergola ad Alassio,  a Tivoli nell'immenso giardino rinascimentale di Villa d'Este, sono coltivate più di 350 varietà di rose, per concludere l'originale giardino della Tenuta San Giuliano in Sicilia che associa le rose e con il profumo degli agrumi e nel suo caso il pompelmo
Una particolarità sulla storia delle rose che secondo molti furono propagate dalla Cina e dall' India per merito della natura, vento, insetti e uccelli. 
Tuttavia se proprio vogliamo stabilire delle date e dei riferimenti storici sembra che a portare in Europa le varietà di rose più belle sono stati i Crociati (le varietà gallica, phoenicea, moschata, canina), mentre qualche secolo dopo arrivarono le rose gialle dalla Persia (Periodo Napoleonico) e quelle Cinesi come la Rosa Gigantea e Rosa Chinensis;  dagli ibridi dell'incrocio delle ultime due con la Rosa Autumn Damask Rose, sono nate le rose moderne definite come rose ibride perpetue che fanno fiori tutto l'anno.
Andare ad ammirare un roseto può volere dire andare a conoscere la storia della città, sono all'interno di giardini storici e residenze nobili che hanno la storia della Nazione., un modo diverso per conoscere e fare turismo attraverso colori e profumi.

Questi i giardini dove ammirare fantastici roseti in Italia

Liguria:
Giardini Botanici Hanbury (Mortola Ventimiglia, IM)
Villa Durazzo (S. Margherita Ligure, GE), un piccolo roseto dedicato all'attrice Virna Lisi
Piemonte: 
Parco della Villa Pallavicino (Stresa, VB)
Giardini Botanici di Villa Taranto (Pallanza, VB)
Giardini della Reggia di Venaria
Lombardia:
Parco della Villa Reale di Monza - ReGis (MB) visite a ingresso gratuito con guida gratuita la domenica mattina, il mercoledi e il sabato pomeriggio.
Isola del Garda (San Felice del Benaco, BS), dalla Cina rose rosate, la rosa Lady Hillingdon, la rosa Banksia gialla.
Parco Botanico della Fondazione Minoprio (Vertemate, CO)
Villa Pizzo (Cernobbio, CO)
Villa Carlotta (Tremezzo, CO)
Villa della Porta Bozzolo – FAI (Casalzuigno, VA) 
Trentino Alto Adige
Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ) 
Giardino della Rosa, Ronzone (Trento)
Veneto
Parco del Castello di Roncade (Roncade, TV)
Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)
Parco Giardino Sigurtà (Valeggio sul Mincio, VR)
Villa Arvedi (Grezzana, VR)
Villa Pisani Bolognesi Scalabrin (Vescovana, PD)
Villa Trissino Marzotto (Trissino, VI) 
Friuli:
Castello delle rose di Cordovado (Pordenone) Rose Boubon e Rose Tea
Abbazia di Rosazzo (Udine)
Emilia Romagna: 
Museo Giardino della Rosa Antica (MO) a Montagnana di Serramazzoni,
Siamo in provincia di Modena a Montagnana di Serramazzoni dove le varietà di rose selvatiche popolano da sempre le colline intorno al paese, dopo la creazione del Museo Giardino della Rosa Antica è nato il progetto "Città delle Rose", creato per offrire ad appassionati di rose, natura, arte e cultura una serie di eventi e percorsi unici alla scoperta dei tesori del territorio. Museo Giardino della Rosa Antica, via Giardini Nord n°10250, 41028 Montagnana di Serramazzoni (MO)
Palazzo Fantini (Tredozio, FC)
Castello di Grazzano Visconti (Grazzano Visconti, PC)
Villa La Babina (Sasso Morelli, BO)
Villa Montericco Pasolini dall'Onda (Imola, BO) , un azienda storica vitivinicola con un grande giardino.
Toscana:
Villa Bardini via dei Bardi 1/r (Firenze)
Giardino di Boboli (Firenze)
Villa Poggio Torselli (San Casciano Val di Pesa, FI)
Villa Peyron al Bosco di Fontelucente (Fiesole, FI)
Roseto Carla Fineschi, Cavriglia, (Arezzo)
Marche:
Parco Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama, AP)
Lazio:
Grazie alla passione delle rose della  marchesa Umberta Patrizi che ha trasformato Castel Giuliano in uno dei più belli roseti privati italiani, si possono ammirare centinaia di rose antiche, tra le quali restano impressi nella mente le “Albértine Barbier” (varietà del 1821), “Blu Magenta” (del 1900), “Sweet Juliette” (del 1989).
Castel Giuliano, Bracciano (Roma) Ingresso con visita guidata dalle ore 10:00 alle ore 19:00, Tel. +39 06 99802530
Giardini Botanici di Stigliano (Canale monterano, Roma)
Giardini della Landriana (Ardea, Roma) 
Parco Botanico di San Liberato (Bracciano, Roma)
Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI) presso la Tenuta La Tacita
Villa d'Este a Tivoli (Tivoli, Roma) 
Campania:
Reggia di Caserta (Caserta) – Giadino all'Inglese, vecchio roseto ricostruito
Sicilia:
Giardini di Villa San Giuliano, Villasmundo Melilli (SR)
Il Giardino del Biviere (Lentini, SR)
Le Stanze in Fiore di Canalicchio (Catania) 

Commenti

  1. Maggio è proprio il mese delle rose.
    Saluti a presto.

    RispondiElimina
  2. Ciao Carmine, che meraviglia della natura le rose eh! Così simili seppur così diverse. Presto voglio andare ad ammirarle alla reggia di Venaria, distante da me poco più di un’ora. Cari saluti!

    RispondiElimina
  3. Ciao Carmine, grazie per le info...quanto sono belle le rose!! A presto!

    RispondiElimina
  4. Un meraviglioso e profumato itinerario. Bel lavoro, Carmine!

    RispondiElimina
  5. Mi sono sentita catapultata nel giardino di mia nonna. Post bellissimo come le rose! Un sacco di informazioni! Grazie Carmine!

    RispondiElimina
  6. Ottimo elenco ... se riesco andrò a fare un giro a Serramazzoni.

    RispondiElimina
  7. I giardini botanici di Villa Hanbury li ho visti e sono una meraviglia. Ricordo male o li avevi già menzionati in passato?

    RispondiElimina
  8. Molto belle le rose. Buona giornata.

    RispondiElimina
  9. per i ritardatari...o per chi vuole prolungare la goduria di un mese di fioriture oltre a maggio, c'è anche il roseto Uhrerhof in Val Gardena, dalle mie parti, dove le rose iniziano a fiorire a fine maggio.
    Anche i vivai di rose antiche spesso hanno fantastici giardini dimostrativi, ma è pericoloso andarci col bancomat! meglio portarsi i soldi contati ;O)) un saluto goloso, il cat

    RispondiElimina
  10. se non avessi l'allergia ai pollini & c. sarei ogni giorno in giro per esposizioni floreali ! Buon we

    RispondiElimina
  11. che meraviglia di post, che voglia di rose !!! Grazie !!! Ciao Carmine !

    RispondiElimina
  12. Giardini di rose, il fiore amato da tutti!
    Bellissimo post!
    Un abbraccio e buon pomeriggio da Beatris

    RispondiElimina
  13. Oggi avevo bisogno di perdermi nei tuoi post ed invece mi sono immersa nel meraviglioso mondo delle rose....grazie comunque

    RispondiElimina
  14. Grazie per questo post molto interessante con tanti indirizzi da memorizzare!
    buona serata
    Alice

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

I percorsi dei mandorli in fiore: Agrigento, Saint-Rémy-de-Provence, Maiorca, Algarve

C'è chi in un viaggio insegue i luoghi della storia, chi i luoghi dei Templari, chi i luoghi del ballo e del divertimento, ma ci sono anche quelli che provano un grande piacere a trovare quei luoghi unici e magici dedicati alle fioriture, amanti delle botanica oppure solo dei sognatori romantici. Per caso qualche giorno fa mi sono ritrovato in Provenza e c'erano dei mandorli in fiore bellissimi, dopo averli fotografati mi dico ma questi mandorli io gli ho già visti, possibile non era mai stato prima a Saint-Rémy-de-Provence, dopo una ricerca su internet ho scoperto che l'immagine che io ricordavo erano i dipinti del pittore olandese Van Gogh, ho fotografato senza saperlo nello stesso luogo gli alberi di mandorlo che lui aveva dipinto. Dove possiamo vedere i mandorli in fiore tra Febbraio e Marzo? In Italia Sicilia Sicuramente,  Agrigento  dove tutti gli anni si tiene la Festa del mandorlo in fiore , in svolgimento in questi giorni dal 4 al 12 Marzo. Dev...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Lisbona: la Ginjinha

Tra le note del fado e il vento che soffia dall'Oceano Atlantico, una delle cose che un viaggiatore a Lisbona non può non fare è un assaggio di  Ginjinha. In un primo momento lascia un po' stupiti questo liquore all'amarena dolce ma anche speziato, ricorda il liquore dei nonni, a casa dei miei nonni non mancava mai il liquore all'amarena, questa versione è interessante conquista il palato piano piano ma dopo qualche giorno non potrete più farne a meno, chiunque vive a Lisbona non si può sottrarre a questo rito. Ho abitato un anno in Portogallo e nove mesi a Lisbona nel 1988, non proprio tutti i giorni ma un giro di  Ginjinha non me lo sono fatto mai mancare. Non lo so spiegare ma questo liquore si coniuga bene con lo stile di vita della città, con il suo sapore da senso al ritmo della giornata di Lisbona. Fuori da questo contesto non ha la stesso gusto, lo stesso valore, bisogna gustarlo in loco.  Questo liquore la cui origine non è ben chiara, secondo alcu...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Città dimenticate : Civita di Bagnoregio, (Viterbo)

Arroccato su uno sperone di roccia friabile, una cinquantina di case in pietra, formano un borgo dal fascino unico ed è una meta ideale per un turismo lento all’insegna del silenzio, senza automobili senza moto solo il rumore di qualche passo.  Civita è quello che resta di una cittadina medioevale che contava 5 porte d’ingresso, il terremoto del 1695 segna l'inizio di un declino fisico, con il susseguirsi di terremoti e smottamenti, che ne hanno allontanato attività e popolazione tanto che oggi sono rimasti solo una decina gli abitanti, ma il suo contesto e il suo fascino attrae le persone in cerca di tranquillità come Paolo Crepet, Giuseppe Tornatore, Astra Zarina.  Tuttavia è uno dei borghi più a rischio geologico d’Italia nonostante i lavori di consolidamento e di recupero, Settembre è forse il periodo più bello per visitare Civita con i colori della natura favolosa la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.  Arrivare a Civita di Bagnoregio : In treno: ...

Haarlem, Paesi Bassi: il luogo dei tulipani

In questo periodo non è facile essere leggeri e parlare di tempo libero e di turismo, proviamo a distrarci pensando alla natura, siamo in primavera, niente di meglio che distese di fiori, in questo caso tulipani, giacinti e narcisi nei Paesi Bassi.  Ci sono anche in Italia negli ultimi anni, delle belle distese di Tulipani a Milano e Bologna, che hanno catturato la nostra attenzione, come le fioriture in giardini pubblici e privati ma il contesto olandese è quello più ha costruito una cultura e un'economia sul tulipano che ha trasformato un territorio e arricchito la vita sociale. Non ci sono campi di tulipani ad Amsterdam, per ammirare i tulipani dobbiamo  andare nella regione del Bollenstreek e più precisamente a circa 15 minuti dalla Stazione Ferrovia di Amsterdam, in treno si raggiunge la cittadina di Haarlem , nota per essere il maggiore centro per la coltivazione dei tulipani. I suoi dintorni sono in questa stagione campi colorati di bulbi in fiore dal rosso al ...

Dimenticare l'inverno: Chefchaouen (Marocco), la città blu

Quando si parla di città blu a tutti viene in mente la città di Jodhpur in India nel Rajastan, ma c'è una città dalle vie e dalle case di colore blu anche nel Mare Mediterraneo in Marocco, si chiama Chefchaouen a sole due ore da Tangeri. Incredibile ma da lontano le due città  Jodhpur e Chefchaouen sembrano avere più di un punto in comune, nonostante siano distanti di 7.000 km, sono state fondate entrambe nel XV° secolo . Il colore blu è dato dal solfato di rame che mescolato alla calce diventa blu che secondo le usanze del luogo rende le case fresche e tiene lontane zanzare e termiti. La città di Chefchaouen ricorda molto l'Andalusia perchè è stata fondata da esuli andalusi, arabi, ebrei e dalla comunità berbera dei Ghomara , si possono trovare gli elementi architettonici delle città andaluse come le viuzze ciottolate irregolari, i giardini chiusi, i tetti in tegola, i balconi pensili. La città ha conservato parte del suo aspetto originario della Medina  perchè pe...

Prom' Party Nice, Nizza una città per suonare e ballare

Nizza e il suo mare sono tra le mete preferite di molti italiani, è il nostro estero più vicino e più bello, due passi per entrate nel mito della Costa Azzurra . Una delle mete più utilizzate per il weekend sia breve che lungo la costa azzura offre luoghi incantevoli. Non è sempre facilmente raggiungibile con il treno ma Nizza è una meta interessante. Mi trovavo a passare per caso per Nizza e venerdì sera dalle 21 alle 23,30 un evento ha calamitato l'attenzione dei residenti e non, promuovendo un integrazione tra la comunità di turisti proveniente da ogni dove e la popolazione locale attraverso la musica. Per l'occasione è stata chiusa alle automobili tutta la promenade des anglais e sono stati allestiti dei palchi viaggianti che a rotazione cambiavano posizione, quella che ha colpito è stata la qualità della musica , nomi non famosi ma grandi professionisti, musica jazz, musica popolare, musica afrikans, musica sudamericana, musica pop. La grande qualità e varietà della m...

Da Parigi a Istanbul in treno sulle tracce dell' Orient Express

Il treno dei re o il re dei treni cosi veniva chiamato il servizio  Orient Express, un classico dei viaggi tra '800 e '900, da Parigi a Istanbul,   che   ha fatto viaggiare la classe nobile e ricca europea all'inizio del secolo scorso.  Ancora oggi il suo nome evoca il lusso ma anche il sogno, sono stati scritti tanti racconti e girati molti film per il fascino che quel treno sapeva attrarre. Oggi il servizio Orient Express non esiste più dal 1977 c'è un prodotto turistico che ricalca il percorso, un viaggio di lusso per diverse migliaia di euro, che ripercorre solo la linea Simplon Orient Express da Venezia a Parigi. Con la nuova rete di alta velocità ferroviaria che ha unito più paesi d'Europa, che ha reso i percorsi più brevi, permette d'attraversare i 2,800 km, il territorio di sette paesi, con treni convenzionali notturni, in pochi  3 o 4  giorni.  Anche se il percorso invita a fermarsi in più città, la tratta da Parigi a Istanbul permette ancora...