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Statale dello Stelvio da Tirano in Valtellina a Prato allo Stelvio in Val Venosta

Dal momento che molti italiani hanno deciso di fare le vacanze in Italia, piccoli spostamenti con la propria auto, proporrò una serie d'itinerari on road panoramici che possono costituire una grande esperienza.
Iniziamo con la Statale dello Stelvio, in quanto la strada è aperta solo da Giugno a Settembre, ideale per chi ama guidare in montagna, si tratta del valico automobilistico più alto d'italia 2758 m. e secondo in Europa: la Strada Statale 38 è un percorso di circa 224 km che si possono percorrere in una giornata oppure suddividere in più tappe turistiche ideale 3 giorni, un giorno in Valtellina, uno in viaggio sullo Stelvio, un'altro giorno Val Venosta.
La storia di questa strada è più recente di quanto si possa pensare, è nata per volere dell'Imperatore Austriaco Francesco I e grazie all'opera ingegneristica di Carlo Donegani che traccio i 34 tornanti sul lato lombardo e 48 sul lato altoatesino, con una pendenza costante del 9% con punte del 12%, questo perchè il percorso era stato pensato per le diligenze trainate dai cavalli, per assicurare il collegamento costante tra Vienna e Milano, c'erano locande per il cambio dei cavalli e il ristoro.
Dopo l'Unità d'Italia la strada perse importanza tuttavia il servizio di diligenza rimase attivo fino al 1915, oggi rimane aperta solo durante la stagione estiva, dove si possono incontrare presso il passo dello Stelvio gli atleti delle discipline sportive invernali di tutto il mondo che vengono ad allenarsi al Ghiacciaio del Livrio, rimasto l'unico ghiaccio italiano dove è possibile sciare durante i mesi estivi.
Lo sport qui al passo dello Stelvio vuole dire sopratutto Ciclismo in particolare il Giro d'Italia che qui ha scritto le sue pagine più avventurose, tanto che c'è una stele dedicata a Fausto Coppi.
Il panorama che ci offre la strada è impagabile, consiglio di guardare le previsione del tempo, non è raro fare il percorso tra le nuvole come non è raro essere accolti da qualche nevicata, pertanto obbligo di catene persiste anche durante l'estate.
Siamo all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio, tra le cime delle Alpi Retiche, sul versante lombardo ci si collega al Giogo di Santa Marta, il valico svizzero più alto che collega il Cantone dei Grigioni con la Valtellina.
Suggerisco di fermarsi a Bormio, località più che rinomata con i suoi Bagni termali, sul passo dello Stelvio per il magnifico panorama e poi scendendo in Val Venosta a Trafoi, Prato allo Stelvio, chi vuole vedere la Val Venosta può proseguire a sinistra fino a Malles e Curon (nel video l'Abbazia del Monte Maria a Malles e il Lago Resia) altrimenti di può scendere verso destra fino a Merano e poi Bolzano.
Per saperne di più.

Commenti

  1. E' una zona che conosco molto poco... ma mi sembra molto interessante da visitare!

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  2. Caro Carmine, una regione da visitare in estate.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Ci sono stata appena laureata invitata da un'amica di mia mamma che abitava a Prato allo Stelvio. Sono stata anche a casa di Gustav Thöni a Trafoi, frazione di Stelvio, ed ho visto le coppe che aveva vinto. Bei posti. Proprio oggi al Passo dello Stelvio è nevicato.Ciao Carmine. Bei tempi!!!!

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  4. Sono luoghi stupendi, ci sono stata molti anni fa, quando ancora c'era mio marito; purtroppo adesso da sola non mi muovo più se non con i viaggi e le gite organizzate...buona giornata e buone vacanze!

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  5. Zona che non conosco..ma deve essere stupenda !! Saluti

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  6. La storia del grande ciclismo à scritta su questa strada !

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  7. Magnifici posti.. con ottimo cibo!

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