Passa ai contenuti principali

Tempo d'autunno, tempo di Barolo e tartufo, tempo d'Alba, 79° Fiera del Tartufo


Anche tu sei collina / e sentieri di sassi / e gioco nei canneti / e conosci la vigna / che di notte tace …sei un chiuso silenzio / che non cede / sei labbra / e occhi bui. Sei vigna."[Cesare Pavese]

È tempo d'autunno e nelle Langhe inizia un andirivieni di viaggiatori affascinati dal paesaggio di colline alternate con vigneti , qui e là punteggiate dai castelli, ville, borghi. 
L'autunno nelle Langhe è il momento più entusiasmante dell'anno perché ci offre uno spettacolo di colori che vanno dal giallo ocra al rosso ruggine, dal verde al bruno. 
I percorsi tra i colli e i castelli, invitano il viaggiatore ad una dolce malinconia mista a momenti di contemplazione e di riflessione superba sui luoghi, sulla storia e sulla propria vita.
"Fa un sole su da questi bricchi, un riverbero di grillaia e di tufi che mi ero dimenticato: qui il caldo più che scendere dal cielo esce da sotto terra, dal fondo tra le viti che sembra si sia mangiato ogni verde per andare tutto in tralcio. È un caldo che mi piace, sa un odore: ci sono dentro anch'io, a quest'odore, ci sono dentro tante vendemmie e fienagoni e sfogliature, tanto sapori e tante veglie che non sapevo più di avere addosso" scriveva Cesare Pavese in "La luna e i falò"
Alba, centro delle Langhe, raccoglie un centro storico di struttura medievale, conserva torri, chiese e case dove permane una atmosfera di tempi passati. 
Alba esprime l'anima e l'orgoglio dei suoi abitanti, " il piacere di vivere nella propria città", trasformando giorno dopo giorno, secondo la propria volontà e il proprio senso della vita, la città con i suoi palazzi e case. A
lba è una delle città italiane più importanti sotto il profilo gastronomico. Città del vino e del tartufo. L'arte culinaria è della tradizione piemontese con due piatti, che la differenziano e la rendono ancora più ghiotta: i tajerin all'uovo, tirati a mano, unico esempio di pasta asciutta piemontese, tagliatelle sottilissime di pasta all'uovo che si servono con sugo d'arrosto e durante il periodo autunnale si presentano con burro, parmigiano e lamelle di tartufo bianco. Poi, la carne all'albese servita con olio e limone oppure arricchita con parmigiano e tartufo bianco tagliato a lamelle.
L'appuntamento più atteso dai gourmet di tutto il mondo è il mercato autunnale del tartufo, autentico paradiso dal profumo inconfondibile .
Il tartufo d'Alba acquista sempre di più il valore di un ingrediente circondato da un alone di mistero e di leggenda. 
L'appuntamento ogni sabato mattina e ogni domenica dal Ottobre fino a 8 Novembre nel Mercato del Cortile della Maddalena, sul corso Vittorio Emanuele, per vedere, annusare e sentire le trattative fra il trifolao (cercatore di tartufi), i commercianti e i consumatori, o nel sentire raccontare aneddoti, sulle avventurose ricerche notturne dei trifolai, che di notte percorrono insieme con i loro cani i sentieri segreti tra le valli nei boschi.
Alba non è Alba senza il vino: Barolo e Barbaresco sono conosciuti, apprezzati e ricercati in tutto il mondo, ma anche Moscato D'Asti, Dolcetto d'Alba, Nebbiolo d'Alba, Barbera, Verduno Pelaverga.
Cicloturismo in Langa

Commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Fiera Nazionale del tartufo Bianco
    25-31 ottobre 1.7.8 novembre 2009
    ACQUALAGNA (PU)
    scusa mi ero dimenticata di dirti che è un posto bellino, piacevole e la vita è veramente calma...

    RispondiElimina
  3. sempre più belli i tuoi post !un saluto

    RispondiElimina
  4. che bel blog fantastico, complimenti

    RispondiElimina
  5. Al di là del tartufo e dei suoi pregiati vini, Alba è una cittadina bellissima che vale da sola una gita, distensiva e corroborante...

    RispondiElimina
  6. vino, tartufi e cesare pavese... come sempre, quando passo di qui, mi viene una gran voglia di partire verso le mete che consigli. peccato non poterlo fare praticamente mai, però che bello sognare di essere da qualche altra parte anche per pochi momenti. Grazie, Carmine!

    RispondiElimina
  7. Le Langhe sono uno dei posti più belli ed interessanti d'Italia, densi di storia, cibo, vino, letteratura.
    E in autunno la loro bellezza, con i suoi odori di mosto, le nebbie, la vendemmia, raggiungono l'apice.
    Giovanna

    RispondiElimina
  8. proprio oggi scrivevo ad un'amica che un vero e buon tartufo non me lo sono mai concessa! buona serata!

    RispondiElimina
  9. beh neanche io mi sono permesso un tartufo una grattatina tutt'al più ma andrei ad alba per tutto il resto

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

41° Sagra della Ciliegia a Bagnaria PV, risotto con le ciliegie

Post dedicato a tutti i Lombardi in particolare a quelli della provincia di Milano e Pavia, si tiene domenica 14 Giugno a Bagnaria nell'  Oltrepo' Pavese , vicino alla località di Varzi , famosa per il salame, la Sagra della Ciliegia. Il territorio del paese di Bagnaria è da molti anni noto per la varietà e la qualità delle ciliegie , al Mercato Coperto Comunale, dal produttore al consumatore, possiamo trovare le Ciliegie fresche prodotte in loco come il Durone Ferrovia Canada, il Durone tradizionale, il Durone di Spagna, il Durone di Moglie, il Durone di Vignola, la Bigarreau, e il Napoleon. La sagra è l'occasione per la domenica d'offrire un mercato di prodotti tipici locali e l'occasione per fare degustare un 'autentica specialità del paese il Risotto con le ciliegie , accompagnato dai vini tipici rossi dell' Oltrepò Pavese . Inoltre verrano proposte diverse specilità a base di ciliegia, la Trattoria il Covo Caffè lo strudel alla ciliegia , i...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Le settimane della buona cucina in Valle Isarco 14 Marzo- 30 Marzo, Eisacktaler Kost

Torna la primavera in Alto Adige è più precisamente nella Valle Isarco con questa iniziativa che ci accompagna da 42 anni .  Mentre ancora sui pendi c'è ancora la neve per delle dolci sciate di fine stagione qualche metro più in là, abbiamo le settimane della buona cucina che coinvolge 20 ristoranti di tutta la valle con menù speciali alla scoperta dei prodotti del territorio. Cucina tradizionale ma che si fonde con le nuova ricerca enogastronomica dagli ingredienti a km zero, dei prodotti biologici , della riscoperta della cucina del territorio, tra gli esempi più fortunati: al Ristorante Pitzock lo stinco d’agnello della razza autoctona della Val di Funes, mentre al Romantik Hotel e Restaurant Stafler , i menù saranno dedicati alla degustazione dei formaggi locali tra le specialità Schlutzkrapfen di farina di carrube ripiene di formaggio di malga. Le città coinvolte sono Bressanone, Villandro, Velturo, Varna, Chiusa, Gudon, Funes, Vipiteno, Campo di trens . ...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...

Algeri, la capitale del Nord Africa sul Mare Mediterraneo

Algeri è la capitale di uno dei paesi più grandi dell'Africa, ha le spiagge tra le più belle di questa parte del Mar Mediterraneo tuttavia è una destinazione sconosciuta ai viaggiatori del nuovo millennio. Una volta era la meta preferita dei turisti inglesi, i sudditi della Regina Vittoria di un certo livello sociale andavano a svernare da Londra ad Algeri.  Gli ultimi decenni sono stati poco fortunati con questa città e con questo paese, si associa l'Algeria alla fine violenta del colonialismo francese, la guerra civile degli anni ’90 che è costata duecentomila vittime, gli attacchi terroristici e il fondamentalismo islamico hanno creato un clima di diffidenza e di paura.  Con la sua eredità fenicia, romana, bizantina, ottomana, piratesca e coloniale francese, Algeri contiene un tesoro in grado di stupire qualsiasi appassionato di cultura, architettura, letteratura, musica, arte, design, botanica o geografia.  @directionlalgerie Algeri la blanche Tutto quello che noi con...

Luoghi dell'ospitalita: conventi e monasteri a Venezia

Sono sempre stati nel corso dello storia luoghi dell'opitalità , tutti le strutture religiose presenti nelle vie storiche per raggiungere Roma era prevista la possibilità d' ospitalità. Oggi come ieri i conventi offrono ospitalità, sono luoghi di quiete, sono luoghi ricchi di cultura, sono gestiti molto bene e offrono momenti di serenita. venezia ne offre diversi e di grande valore storico e artistico. Venezia Abbazia di San Giorgio Maggiore L'mportante monastero benedettino, dal 1951 sede della Fondazione «Giorgio Cini», sorge sul'isoletta omonima con un complesso insieme di ambienti, realizzato dietro progetto di Andrea Palladio e articolato attorno alla ralativa chiesa e ai due chiostri. Dal 982 sede del Monastero Benedettino, l'isola di San Giorgio conobbe il suo massimo splendore tra il 1500 e il 1600, grazie alle opere di artisti come Palladio, Carpaccio, Veronese, Tintoretto e Longhena, che contribuirono alla trasformazione del suo complesso monumentale...

Verezzi, il borgo terrazza sul mare ligure

Vi voglio portare con me, questa volta in Liguria , in provincia di Savona , dove in questi giorni sembra ancora estate o meglio un dolce autunno. Dalla Statale Aurelia in direzione Ventimiglia, passato Finale Ligure arriviamo a Borgio Verezzi, il comune è l'insieme di due abitati Borgio sul mare, che ha visto la diffusione del turismo negli anni '60 e '70 e il borgo di Verezzi su in alto in collina a 250 m slm. Negli ultimi anni a raccogliere l'interesse dei viaggiatori è stato più Verezzi che Borgio, che offre la possibilità di fare trekking e percorsi a piedi, ma proprio la riscoperta di luoghi più autentici e originali. Durante l'estate c'è un ricco cartellone teatrale del Festival di Verezzi, palcoscenico proprio la piazza di Verezzi, molto spettacolare con questa vista sul mare ligure. Diversi piccoli bar ristoranti a conduzione familiare, da segnalare per la vista Ristorante il Cappero , oppure antica osteria saracena Bergallo ...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...