Passa ai contenuti principali

Isole delle lentezza: Hvar

È giorno di festa a Hvar, dalla cattedrale si diffondono i rintocchi del campanile, nelle vie e sulla piazza medioevale, la folla assiepata si anima all’ arrivo della processione, i bambini lanciano petali di rosa, passano pregando prima le donne poi gli uomini. 
Un rito di sempre che resiste alle mode, alla politica al tempo, si festeggiare il giorno dell’Eucarestia.
Camminando per Hvar la dominazione di Venezia dal 1420 al 1797 ho lasciato un impronta indelebile nel territorio e nella cultura, i toponimi Piazza Santo Stefano o “pjaca stiepana” riservata ai pedoni, come la vie della maggior parte della città. 
Influenza ancora più forte nell'architettura composta da campanili, chiese bizantine, palazzi gotici, il Palazzo vescovile, il piccolo teatro rinascimentale ‘600.
Di buon mattino è bene andare al mercato per acquistare legumi e frutta di stagione, non perdetevi l' olio di oliva locale e il formaggio di capra, ma soprattutto la lavanda. 
Hvar è un isola di pescatori ma anche di agricoltori e allevatori, la sua ricchezza arriva dai prodotti della terra. 
Gli appezzamenti di terra caratterizzano il paesaggio interno con di piccoli muri di pietra a secco che ne delimitano sia i confini e proteggono dall’erosione il terreno.
Attraversare l’isola si è inebriati dall’odore delle erbe aromatiche. ci sono rosmarino, erica, salvia, timo, maggiorana e soprattutto Lavanda da cui vengono estratti essenza e olio, durante la fioritura colora tutto il paesaggio dell’Isola che sembra di stare in Provenza.
Hvar è diventata località turistica solo da pochi anni il mare adriatico è di un blù offre fondi marini in cui immergersi. 
La cucina risente dell’influenza italiana, con la presenza nelle ricette con abbinamento di verdure e pesce con olio d' oliva . Il piatto più noto è la “gregada” una zuppa di pesce arricchita con patate.



Indirizzi Utili
Come arrivare: da Fiume e Spalato traghetti tutti i giorni collegano a Hvar, inoltre la società Snav collega le città italiane Pescara . La krilo collega Spalato e Hvar in un'ora di navigazione. Jadrolinija collega hvar con Fiume e Dubrovnick due volte alla settimana.
Per muoversi sull’isola ci sono gli autobus è conveniente noleggiare uno scooter ancora emglio una bicicletta.
Ospitalità a Hvar : Hotel Hvar, la maggior parte degli hotels sono gestiti dalla Suncanihvar ,
Tra le ultime novita il Sensori Spa e Hotel Villa Nora nel centro della città vecchia.
- Hotel Palace Albergo più lussuoso dell’isola all’interno di un antico palazzo ducale veneziano, dispone di una splendida terrazzo sulla piazza e sul porto, aria condizionata e piscina coperta.
- Hotel Slavija, albergo nel centro della città tutto in pietra da Euro 38
- Hotel Amphoara isolato in una piccola insenatura con spiaggia privata, sauna , palestra, piscina.
Ospitalità da Turismo Lento:
- Jagoda & Ante Braganovic Guesthouse, un tipico edificio in pietra trasformato in guesthouse gestito da una famiglia locale, un servizio personalizzato e anche conveniente.
- Green Lizard Hostel, una soluzione economica, le camere sono pulitissime e c'è una cucina per uso degli ospiti
Ristorante a Hvar
- Restaurant Macondo Groda bb, una piccola via, nei pressi della piazza principale, quattro giovani ragazzi molto giovani, ofrono in particolare frittura di polpo, scampi e zuppa di pesce accompagnati con vini locali in un contesto molto allegro e simpatico.
- Paradise Garden, sul lato della cattedreale, offer piatti a base di pasta e pesce come gamberi, aragosta o funghi.
- Taverne Kod Komina Jelsa, Pitve all’interno del piccolo paese vengono serviti a mezzogiorno carne e la sera pesce accompagnati dai vini prodotti dal proprietario.

Non dimenticate di visitare tutta l'isola ma le due piccole località di :
- Stari Grad, non dove c'è il porto il paese è più distante, oltre che essere un luogo tranquillo e di pace, ospita un monastero domenicano con il dipinto della Sepoltura di Cristo del Tintoretto.
- Jelsa, località meno nota di Hvar, ma a breve distanza da piccole spiagge e insanature molto belle, .


Hvar attiva
Hvar offre anche l'opportunita oltre che una fitta rete di sentieri per camminatori e ciclisti, offre la passibilità di fare sport acquatici come Sailing, 
Agenzia specializzata è Hvar Avventure.
Info e Foto: Hvar Info,

Commenti

  1. Che combinazione! Ho parlato di Hvar proprio ieri! E ti lascio un suggerimento, se ancora non lo avessi fatto, leggi "Le lune di Hvar" di Lalla Romano, Einaudi.

    RispondiElimina
  2. che voglia di partire che fai venire!!! grazie per tutti i consigli, non sapevo della krilo navigazione

    RispondiElimina
  3. Non ho capito il legame tra Venezia e Hvar: in tutti i modi, varrebbe davvero la pena andare lì e scoprirlo... grazie, continua così!

    RispondiElimina
  4. e con un'isola così buone vacanze!

    RispondiElimina
  5. Grazie, una segnalazione completa di tutte le possibili informazione. Una meta da tener presente.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Morcote, il lago di Lugano, mangiare con i piedi nell'acqua in un oasi di relax, silenzio e benessere

La mia ricerca di mete tranquille e rilassanti ma sopratutto fresche mi ha condotto sulle rive dolci del lago di Lugano, quell'estero a noi molto vicino e familiare  e precisamente nella località di Morcote considerata da tutti la perla del Lago di Lugano . È famosa per gli edifici con porticato sulla riva del lago , risalenti in parte al tardo Medioevo del centro storico arricchito da dimore nobili che vanno dal XVI° al XVIII° secolo, dalla chiesa di Santa Maria del Sasso del XIII° secolo e dal Parco Scherrer , un parco botanico dove vi crescono palme, camelie, glicini, oleandri, cedri, cipressi, alberi della canfora, eucalipti con opere d'arte provenienti da tutto il mondo. Ad attirate i turisti in primo luogo è che questo paese è un oasi di pace e di silenzio , si possono passare diverse ore in quiete, magari mangiando direttamente sul lago per godersi il dolce paesaggio del lago. Morcote è una dei punti di arrivo delle gite di trekking dei Lugane...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Il Laghetto di Fiè allo Sciliar

Come trovare refrigerio in questi giorni di caldo? Niente di meglio che fare un bagno in un lago alpino, così ho fatto un giro al Laghetto di Fiè, dal centro del paese di Fiè allo Sciliar, un autobus porta a questo piccolo lago alpino situato a 1036 m, siamo a circa 25 km da Bolzano, è definito il lago più bello dell'Alto Adige. Prima di arrivare c'è un grande parcheggio di può venire anche in auto, per arrivare al lago a piedi dal parcheggio ci vogliono dieci minuti. Il lago è circondato d'abeti e si trova in pratica ai piedi del massiccio dello Sciliar e della punta Santner. La zona ha una fama di luogo mistico, si pensa che in epoca preistorica si compivano riti propiziatori e sacrifici animali, mentre in tempi più recenti si credeva che qui si riunivano le streghe, su questo aneddoto sono nate così molto leggende, sulle streghe di Fiè. Non è il solo lago presente, ad una decina di minuti a piedi, si trova un secondo laghetto d'origine artificiale, la c...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Santa Margherita Ligure: le case dipinte, Portofino, gamberi rossi, focaccia e paste fresche

Santa Margherita Ligure è una delle più belle località della Liguria, accogliente d'estate ma ancora di più in primavera, una bella luce, il profumo del mare, quattro passi nel centro storico. Quello che più mi ha affascinato nella mia ultima visita sono le case dipinte , comune a molte località della riviera di Levante Si narra che la consuetudine delle case dalle facciate dipinte con trompe d'oeil nasce ai tempi delle Repubblica marinara di Genova che mise una tassa sulle finestre, cosi per evadere le tasse i genovesi iniziarono a dipingere finestre inesistenti con il solo scopo decorativo. Con il tempo l'arte si è affinata e dona alle case una piacevole vista ma senza appesantirle di materiale di decorazione, tanto che le case dipinte sono diventate un vero e proprio simbolo paesaggistico della Liguria. Dal punto di vista turistico Santa Margherita offre molte possibilità di svago, dall'incantevole borgo di Portofino , escursioni in bike ...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Portofino e Finale Ligure, riviera di levante e ponente, mete solite e insolite della Liguria da Turismo lento

Due destinazioni solite ma viste da un nuovo punto di vista per affrontare un dato importante cioè la perdita del 12% in due anni del settore turistico della Liguria. Un dato non casuale ma frutto delle nuove leggi di mercato, Portofino guarda al mare all'Area Marina Protetta di Portofino, Finale Ligure guarda alle Manie all'entroterra alla montagna e al turismo eno gastrnomico per una nuova rivalutazione. Portofino Forse pochi lo sanno ma Portofino non è molto frequentata , questa sua auea di luogo esclusivo ha portato molte persone a non inlcuderla tra le possibile luoghi di vacanza, invece la realtà è molto diversa, i Vip che hanno le case esclusive sul promontorio si vedono di rado, preferiscono per le vacanza mete più esotiche, unico giorno di giubilo per la località è quando arrivano le crociere che portano i turisti che rallegrano il vecchio borgo. Uno dei problemi per arrivare a Portofino è l'accessibilità, se non con l'auto, con il treno bisogn...

61° Biennale di Venezia 2026, l'arte moderna invade la città della Serenissima Repubblica di Venezia

La Biennale ha permesso alla citta di Venezia di potersi rinnovare, non si può vivere solo di storia e dell'arte di ieri.  Una grande storia del passato è importante ma non è sufficiente come attrazione turistica, per potere vivere nell'attualità, bisogna avere la capacità di rinnovarsi e di esprimere qualcosa di nuovo. Oggi l'arte contemporanea permette a Venezia di essere una delle destinazioni di spicco nel mondo. Si è creata una sottile linea che unisce il passato glorioso della Serenissima, il sistema turistico e l'arte contemporanea rappresentata dalla Biennale. I numeri parlano da soli, 61° edizione, 99 padiglioni nazionali, 110 artisti internazionali invitati (peccato tra gli artisti invitati nessun italiano) 31 eventi collaterali e nel primo giorno di inaugurazione 10.000 visitatori, questo solo per indicare l'attrazione di pubblico e operatori del settore a livello mondiale. Il mio consiglio è quello di non fermarsi alle sedi classiche cioè la sede della b...

Da Ortisei sull'alpe Rasciesa fino al Rifugio Resciesa, funicolare più camminata panoramica

Tra qualche giorno l'estate finisce e allora vediamo di fare l'ultima escursione in alta montagna. Si tratta di un percorso classico per chi è in vacanza a Ortisei in Val Gardena , adatto a tutti, non è un percorso proprio di trekking, mi piace di più chiamarla passeggiata panoramica. Da Ortisei si prende la Funicolare Raschotz / Resciesa , è stata inaugurata da qualche anno, una volta c'era solo la seggiovia monoposto inaugurata negli anni '50, era da mettere i brividi, più di trenta metri in alto, con le mani toccavo la punta degli abeti, molto affascinante, ricordo un mio amico che per non prenderla partiva due ore prima e saliva a piedi, tanto che gli faceva impressione, ci vediamo al Rifugio Resciesa per pranzo. Si trattava di una salita piuttosto impegnativa, ma quando si hanno venti anni niente è abbastanza audace e difficile. Fortunatamente ora c'è la funicolare, da qualche anno un trenino comodo e pratico. 18 euro a persona andata e ritorno ndr,...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...