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Slow Ski : Cervinia, Cortina. Il decalogo per una destinazione per lo slow ski


Il cosiddetto "slow" coinvolge sempre di più aspetti della vita diversi, ma viene anche spesso utilizzato impropriamente per creare un soggetto un articolo per farsi promozione e pubblicità con poco mettendo la parola slow davanti a ogni cosa, fa sembrare una cosa più attraente e sopratutto non è necessario condividere questa filosofia.
Per una destinazione turistica abbracciare lo filosofia dello slow necessita di qualcosa in più delle piste da sci, lo slow deve riguardare l'organizzazione del territorio, l'impatto ambientale, il sistema dei trasporto io allo sci slow preferisco il mio sciare lento e consapevole.
Tuttavia è giusto anche evidenziare che alcune località hanno offerto quest'anno delle piste per sciare slow al massimo a 30 km/h (come facciamo a calcolarlo? Io personalmente quando scio mica mi controllo la velocità, ma neanche mi butto a valanga, magari dipende anche dalle pendenza) sono le località di Cervinia e Cortina d'Ampezzo.

Cervinia
Breuil Cervinia in una delle piste più belle, l'ha dotata di comode panchine e di aree di sosta, per ammirare i panorami circostanti (si possono fare anche sulle altre piste) nella zona chiamata "Città delle pietre", il tracciato segue la pista “9 bis”, ai piedi della parete Sud del Cervino nell’area ski della seggiovia Pancheron-Cretaz, ski e rigenerazione fisica.

Cortina d'Ampezzo
Per questa iniziativa è stata scelta la pista da sci Vitelli, la pista classica dello slalom gigante alle olimpiadi di Cortina del 1956, olimpiadi consegnate alla Storia dello Sci. a quota 2.150 area di relax con vista sulle Dolomiti che include il Monte Cristallo, il lago di Misurina, e il panorama sulle tre cime di Lavaredo.

Tutte e due le località offrono impianti aperti la garanzia di avere piste ben battute almeno fino a Pasqua, tempo atmosferico permettendo.

Il Decalogo della destinazione per lo slow ski

1. Destinazione strutturata per ricevere ospiti con mezzi alternativi pubblici come il treno e i bus.

2. Dotarsi di un buon servizio pubblico di collegamenti di trasporto.

3. Offrire il noleggiare l'attezzatura sul posto

4. Località innevate naturalmente (la neve artificiale richiede una grande perdita di energia e risorse ambientali) non può essere compatibile con lo slow ski.

5. Impianti di risalita a energia prodotta in loco o energia alternativa

6. Non solo slow ski ma anche le tipiche attività dello slow sport in montagna : sci di fondo, ciaspole, nording walking, sci alpinismo.

7. Offerta d'ospitalità adatta al turista Slow o lento come appartamenti, case private, bad and breakfast, garni, a ridotto impatto ambientale

8. Luoghi dell'ospitalità attenti all'ambiente riutilizzo dell'acqua piovana, energie alternative per il riscaldamento, tessuti e arredamenti ecocompatibili.

9. Non a caso Slow è sinonimo di cultura enograstronomica ma sopratutto di cultura enogastronomica locale, il pesce e le ostriche con lo champagne in montagna non sono prodotti locali.

10. Il turista slow è un turista curioso pertanto offerta di arte e cultura di una destinazione è importante come è importante un centro benessere accessibile a tutti per il dopo sci.

Io a queste piste slow se sono un inizio e non uno spot di pubblicità, posso dare credito altrimenti preferire località che si impegnino nel perseguire le voci del decalogo.

Località per Slow Ski, sciare responsabile e consapevole:


Trentino: Val di Sole

Friuli Venezia Giulia: Tarvisio

Valle d'Aosta : Pila e Gressoney

Piemonte : Bardonecchia

Commenti

  1. Un post interessantissimo, grazie per tutte queste preziose informazioni!!!! Un abbraccio e felice domenica

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  2. Un post interessantissimo, grazie per tutte queste preziose informazioni!!!! Un abbraccio e felice domenica

    RispondiElimina
  3. Io non conosco Cervinia ma a Cortina la pista Vitelli nella parte alta è una pista nera, come fai ad andare slow??? Ho visto sul sito di Cortina che hanno messo panchine e altro ed è dedicata allo sciare slow, ma il primo pezzo non riesce mica a farlo chiunque!!! E poi i prezzi!!! Mio figlio è appena tornato da una settimana bianca e su al rifugio ha pagato una birra (mica al tavolo) 12 euro ... per non parlare dello skypass. Va bene che Cortina è unica e chei ci va sa già in partenza che costa tutto ma quest'anno le piste sono vuote. c'è pochissima gente.
    Ciao, e buona domenica che finalmente c'è il sole!

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  4. Erano i luoghi dove andavo a sciare da ragazza, ma erano altri tempi ed eravamo al massimo 10 sciatori che si muovevano sulle piste ... senza fare follie.

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  5. @lady boheme, grazie vede come togliere il doppio commento capita

    @mariacristina, hai ragione la prima parte è una pista nera, io infatti sono scettico sulle piste slow, un conto sono le aree di sosta attrezzate ma questo è un altra cosa.

    @ ambra infatti oggi è veramente difficile sciare vi vuole molta attenzione come in auto, da qualche anno ho mollato lo sci alpino e mi sono dato allo sci di fondo, ma che fatica!!!!

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  6. Grazie per essere stato a trovarci,come vedi ricambiamo con piacere! Complimenti per il blog, torneremo a trovarti!
    Alda e Mariella

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  7. che foto! Venerdì quando è arrivato finalmente il sole ho guardato il monte rosa ed era meravigliosamente bianco!
    buona serata

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  8. Ahhh...che bellezza!
    Le conosco: Cervinia,Pila e Gressoney in Val d'Aosta, Bardonecchia...
    Personalmente preferisco le località che consentono lo ski di fondo, come Cogne ( sempre in Vallèe )per fare un esempio: Località in cui il contatto con la natura è totale, da lasciare senza fiato per la bellezza.
    Ciao, un caro saluto.

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  9. Non ho mai sciato, nè mi metterò a farlo ora alla mia età, ma il ragionamento da te sviluppato mi sembra molto logico e coerente.

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  10. Ben vengano queste iniziative, se come dici tu non sono solo una trovata pubblicitaria, forse potrebbe essere l'inizio di un capitolo nuovo, perchè ti confesso che è da qualche anno che non vado più a sciare e uno dei motivi è anche l'inselvaggimento delle nostre piste, piene di gente invasata che vive lo sport non per quello che dovrebbe essere.
    Un abbraccio
    Sabrina&Luca

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  11. Concordo...sciare lento e consapevole!!! Saper godere di tutto ciò che la montagna offre..e soprattutto rispettare e condividere!!! Purtroppo non sempre funziona così!!!
    Stupenda Cervinia!!!!!!
    Un bacione!!!!!

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  12. molto interessante
    da tener presente
    ciao Michele pianetatempolibero

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  13. che bello sciare così! grazie per questo post tanto interessante! buona settimana...

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  14. siccome non posso sciare (ho troppa paura di un infortunio dopo problemini avuti ad una rotula -per un vecchio incidente d'auto-) io a quelle panchine messe in posti strategici per ammirare il panorama do il massimo voto: 10 e lode!

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  15. Non so sciare e non ne sento la mancanza. Una bella passeggiata però quella si. Ciao

    RispondiElimina
  16. Non so sciare,la neve mi affascina ma fa troppo freddo!
    Comunque sono molto interessanti le dritte che ci hai dato.
    E' sempre un piacere passare da te.
    Ciao.

    RispondiElimina

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