Passa ai contenuti principali

Firenze Go Slow, il giardino degli Iris e il giardino delle Rose

Firenze è una della destinazioni turistiche italiane più frequentate, mi capita di recarmi spesso a Firenze, questa non è una guida classica sulla città di Firenze, ma quello che faccio io quando vado a Firenze, l'intenzione è di raccontarvi la mia Firenze, che viaggia a un ritmo lento che permette di apprezzare meglio una città storica e importante, ricca di un patrimonio storico e culturale che non ha eguali nel mondo.
Arrivare a Firenze la cosa migliore è arrivare con il treno che porta direttamente nel centro della Città, le proposte sia da Italo che da Trenitalia non mancano dalle principali città italiane ed estere.





Mobilità dolce ecosostenibile a Firenze
La migliore cosa è circolare a piedi, ma c'è anche un comodo servizio:
- Autobus gestito da Ataf. Questo mezzo di trasporto permette di spostarsi su tutto il territorio cittadino  senza l’uso della propria auto. 
- Una linea di tram elettrici è attiva la Linea 1 che collega Firenze con Scandicci.
- La Bicicletta la città di Firenze è dotata di una rete di piste ciclabili che permettono di visitare la città agevolmente c'è l’iniziativa “Mille ed una bici” che permette di noleggiare la bici in un punto di prelievo e di essere riconsegnata in un altro. Il servizio è gestito dalla Cooperativa Ulisse bike rental che potete trovare direttamente in tutte le stazioni ferroviarie.
- Per i più tecnologici c'è Segway, è una modalità di trasporto elettrico nel centro storico, con il rispetto dell’ambiente. 

I giardini di Firenze
Tutti si dedicano al patrimonio architettonico ma c'è un altro patrimonio di Firenze, che è quello dei suoi giardini: il giardino dei semplici e in questo mese di fine aprile maggio due aperture straordinarie il giardino degli Iris e il giardino delle rose.
- Il giardino dei semplici, oggi orto botanico della città è stato fondato nel 1545 da Cosimo de' Medici, uno dei primi orti botanici al mondo.
- Il Giardino dell’Iris  si trova  al lato est del Piazzale Michelangelo, il cosiddetto “Podere dei Bastioni”a inaugurato nel 1954, Iris rosso è il simbolo della città, è un giardino che si è arricchito anno dopo anno da donazioni e lasciti con Iris provenienti da tutto il mondo. Ogni anno specialisti, botanici, ibridatori, orticoltori provenienti da diverse nazioni estere visitano e operano nel Giardino per l'interesse scientifico, un autentico tesoro per la città.
- Il Giardino delle Rose, è un parco sottostante al Piazzale Michelangelo verso ovest, in viale Giuseppe Poggi.Un tempo aperto al pubblico solo per un breve periodo in primavera adesso è aperto nella bella stagione tutti i giorni Fu realizzato nel 1865 dallo stesso architetto del piazzale, Giuseppe Poggi copre circa un ettaro di terreno dove si gode una splendida vista panoramica della città, tante le varietà di rose provenienti da tutto il mondo che proprio in questo periodo iniziano a sbocciare. 

Mangiare a Firenze
- Boccadama, in piazza Santa Croce una delle piazze più belle di Firenze, un locale informale offre i piatti della tradizione con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Qualche suggerimento Insalata dei Medici con erbe di campo, pecorino, mela, pinoli e uvetta e Insalata rustica con pere, gorgonzola e pancetta. Vino della Toscana a bicchiere .
- Trattoria Sostanza detto il Troia, via della Porcellaia 25r, è l'essenza della cucina fiorentina popolare, un locale piccolo, con un ambiente d'altri tempi, una cucina non creativa ma della migliore tradizione fiorentina. Oltre alla classica costata alla fiorentina che qui fanno benissimo, molto buono e lo sformato di carciofi, le zuppe, grande ricchezza di verdure e sopratutto legumi cotto al coccio, per chiudere Meringa alla panna con fragoline di bosco. Essendo il locale piccolo tendono a incorporare più persone su un tavolo, questo risvolto deve essere visto come un arricchimento, perché il locale è frequentato da una clientela di classe, essere seduti al tavolo con un professore di Cambridge e un giornalista del Washington Post, non capita tutti i giorni.

Cantucci a Firenze
- Cantinetta dei Verrazzano in via dei tavolini 18r, è il locale dell'omonima azienda Castello di Verrazzano, produttore di vini in Greve in Chianti. Non è solo panetteria dove trovate i classici cantucci alla toscana e anche trattoria con pochi posti a sedere, in pieno centro, piatti della tradizione toscana dalla farinata di ceci al pecorino e ai salumi tipici.
- Forno Sartoni dal 1933, via de cerchi 34 r, non solo cantucci, dolci della tradizione fiorentina ma anche pane, pizza e focaccia, un locale molto frequentato in centro con spazio per consumare sul posto.


Gelato a Firenze
Gelateria Santa Trinita, un indirizzo che ho scoperto di recente dai gusti molto originale come il gelato al sesamo, gelato al sesamo nero, ai più classici gelati al lampone e al pistacchio di bronte.

Profumi ed prodotti erboristici
Officina Profumo - Farmaceutica di Santa Maria Novella aperta nel 1612, quest'anno ricorrono i 400 anni dalla fondazione. L'officina porta avanti la tradizione nata nelle Farmacia dei conventi nel medioevo. Ci sono tra le migliori essenze e profumi richieste in tutto il mondo, Acque di Colonia al profumo di Frangipane, Gelsomino, Iris, Melograno e dei prodotti per la cura e l'igine della persona come l'acqua di Melissa. Personalmente mi ha più interessato la ricchezza di preparazioni erboristiche e di integratori alimentari naturali con personale molto competente.

Ospitalità da Turismo Lento , Residence d'epoca a Firenze
- Palazzo Tolomei, da 120 €
Ospitalità da Turismo Lento , B&B a Firenze
- Tourist House Liberty  da 60 a 99 € 

Ecco la mappa di Firenze con tutti i luoghi indicati nel post, ho deciso di aggiungere un serivizio in più se cliccate su Firenze Go Slow, ci sono tutti gli indirizzi per rendere più facile la navigazione.


Visualizza Firenze Go Slow in una mappa di dimensioni maggiori

Commenti

  1. Caro Carmine belle queste immagini di Firenze la città che fa di ogni italiano il suo orgoglio.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Amo Firenze,orai è un po' di anni che non ci torno..bello il tuo giro..

    RispondiElimina
  3. Io mi sono innamorata di mio marito a Firenze il nostro primo appuntamento è stato lì ...tutto è stato magico io penso che proprio Firenze sia una città dopo Parigi magica ...Firenze è per gli innamorati .ciao MARIANNA

    RispondiElimina
  4. Carissimo, grazie per aver dedicato questo magnifico post alla mia adorata città!!! Un forte abbraccio

    RispondiElimina
  5. Lovely pictures from Firenze....we have been there a few times.....it's so nice overthere.

    Ciao, Joop

    buona giornata.

    RispondiElimina
  6. Belle le foto dei giardini e bel giro turistico, fuori dai soliti schemi.
    Un saluto

    RispondiElimina
  7. I have always a dream to go to Italy, than I will be reading your posts with great pleasure

    RispondiElimina
  8. Your post is lovely and it captures Florence in a way that lets you meander around! :-)

    RispondiElimina
  9. ma che belle immagini!! figurati mi affascina anche l'insegna della gelateria :-)
    buon pomeriggio e grazie come sempre per le tue "dritte"

    RispondiElimina
  10. Carmine, preso nota di tutto. Siena e Firenze sono le mie città preferite (spero che Venezia non mi senta). A Firenze ci sono stato più volte, ma sempre con amici differenti e quindi obbligato a far visitare i luoghi più turistici come ad esempio Palazzo Pitti ed il giardino dei Boboli. Ma la prossima volta mi recherò ai due giardini ed al ristorantino da te citati. Un caro saluto.
    PS - Belle foto.

    RispondiElimina
  11. Per quanto riguarda i trasporti pubblici, non è oro tutto ciò che luccica, anche se effettivamente la tramvia è molto comoda

    RispondiElimina
  12. Bella Firenze ci sono stata che bello e che bei tempi ^_^
    Buona serata Anna

    RispondiElimina
  13. Stavolta hai superato te stesso, Carmine. Utilissima la mappa già pronta con tutti le destinazioni già segnate! Ora non abbiamo più scuse, specialmente io che devo andare per forza a Firenze per assaggiare il gelato al pistacchio di Bronte... ;)

    RispondiElimina
  14. Sono stata a Firenze qualche anno fa ma non conoscevo alcuni dei posti che tu consigli di visitare. Prendo nota per un viaggio futuro. Grazie Carmine e buon fine settimana.
    Erika

    RispondiElimina
  15. Caro Carmine, i tuoi servizi sono sempre interessanti e ricchi di spuntii. Terro' presente i tuoi suggerimenti su giardini e locali di ristoro per la prossima visita a Firenze.Buon fine settimana.

    RispondiElimina
  16. Che bello questo spaccato di Firenze, e le dritte sui negozi e ristoranti...li terrò presente la prossima volta che andrò a visitare questa magica città!

    RispondiElimina
  17. sottoscrivo la trattoria sostanza è come mangiare a casa con gusto il vero significato della parola trattoria

    farmacia di santa maria novella, ottimi i profumi per ambiente

    RispondiElimina
  18. che posti splendidi momenti da non dimenticare

    RispondiElimina
  19. bella e calda Firenze, dei giardini che hai segnalato conosco solo quello dei semplici...ma che bella città, la tua Firenze.

    RispondiElimina
  20. Abbiamo intenzione di andare a Firenze, approfittando delle offerte di Trenitalia, grazie delle preziose informazioni e buon w.e.!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  21. Abbiamo intenzione di andare a Firenze, approfittando delle offerte di Trenitalia, grazie delle preziose informazioni e buon w.e.!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  22. Grazie per queste bellissime foto.
    Spero,presto di visitarla.
    Buon fine settimana.
    Incoronata

    RispondiElimina
  23. bellissimo post e meravigliose fotografie, son diventata tua follower, vieni a trovarmi nel mio blog e se ti va diventa mio follower cosi nn ci si perde di vista. ciao
    http://lacreativitadianna.blogspot.it/

    RispondiElimina
  24. Eh si, Firenze è uno dei gioielli più preziosi del territorio italiano!
    La dimensione stessa della città è un portento e poi questo girare nella continua bellezza, architettonica, pittorica. Una città da film.

    RispondiElimina
  25. Avendola sempre girata rigorosamente a piedi, forse mi ero precluso la conoscenza di quei bei giardini. Ma quante ricche novità hai scoperto nella magnifica Firenze!

    RispondiElimina
  26. Per me Firenze è la più bella citta del pianeta terra, ci sono tantissime cose da vedere, ma ci vorrebbe tanto tempo!! buona serata....ciao

    RispondiElimina
  27. Ciao Carmine ! andrei volentieri a Firenze anche solo per vedere quei giardini e quelle fioriture ! Ciao grazie di questo post !

    RispondiElimina
  28. Negli anni 1969/70 ho fatto il militare a Firenze e ti assicuro che era tutto più slow, con naturalezza

    RispondiElimina
  29. La mia adorata Firenze! Non sapevo di tutti questi giardini. Grazie per i consigli utili, come sempre. Un saluto

    RispondiElimina
  30. Bellissime immagini, Firenze la citta' piu' bella d'Italia, raccontata e fotografata in modo perfetto.
    A presto

    RispondiElimina
  31. Sono stata a Firenze un mesetto fa ma ho dimenticato di vedere i giardini! un vero peccato, sembrano bellissimi!
    Grazie per i consigli su dove comprare i cantucci che io adoro!
    Bacioni e buon inizio settimana!

    RispondiElimina
  32. Ciao Carmina, Firenze la conosco bene e dal Sostanza ci sono stata. I tuoi consigli sono sempre preziosi. Un abbraccio a presto

    RispondiElimina
  33. grazie infinite Carmine per queste dritte preziose! Buona settimana....

    RispondiElimina
  34. e' sempre molto esaustivo il tuo post ; questa volta copio la ricetta e mi vado a cercare lo sformato di carciofi,,,un saluto

    RispondiElimina
  35. A breve andrò a Firenze da alcuni amici, seguirò i tuoi consigli e soprattutto... proverò l'ispirante gelato al sesamo!! :-) Grazie come sempre :)

    RispondiElimina
  36. Buon Primo Maggio! Un salutone, Fabio

    RispondiElimina
  37. mi è piaciuta tanto Firenze....nonostante l'abbia vista in una giornata di pioggia....bellissime queste foto....

    RispondiElimina
  38. ciao, visita anche tu il mio blog Vivere (S)Low Cost & Green .... ha molto in comune con il tuo. Buon lavoro e complimenti, Marina

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Carnevale di Oristano: Sa Sartiglia e le Zippole

Di fronte alla omologazione del Carnevale, un po' tutti uguali un po' di maschere, un trenino, una samba e molto cattivo gusto, ho preferito in questi anni farvi conoscere quei carnevali che ci parlano della nostra cultura della nostra storia dai   Zusseln di Prato allo Stelvio , le Baio di Sampeyre , questa volta voglio portarvi in Sardegna ed esattamente ad Oristano , dove si svolge uno dei carnevali più originali d'Italia, qui il Carnevale si associa il nome della Sartiglia che si svolge l’ultima domenica e l’ultimo martedì di Carnevale. Non è facile spiegare cos'è la Sartiglia, nessuno ci riesce,  non è solo una festa in maschera, non è solo una manifestazione equestre, non è solo una manifestazione culturale, forse è il simbolo e l'anima di un popolo oppresso che pensa al carnevale come una forma di riscatto nei confronti dei dominatori, una festa dove si riscoprono riti e tradizione che arrivano dal Medioevo al tempo dei Cavalieri. ...

Salvador de Bahia : un sogno dolce e piccante dal sapore d'Africa e d'America

In questi giorni di fine Gennaio mi è venuta voglia di sole, caldo e d'allegria, in sintesi di Brasile, dall'altra parte del mondo il periodo più caldo coincide con i preparativi del carnevale, non vi voglio portare a conoscere Rio de Janeiro ma Salvador di Bahia la prima capitale del Brasile che vide lo sbarco di Amerigo Vespucci nel 1549. Non ci sono stato recentemente, sono oramai passati dieci anni ma il ricordo è vivo come se fosse ieri, se chiudo gli occhi e penso a Salvador del Bahia mi sembra di sentire ancora una dolce brezza che ti accarezza i capelli sotto gli alberi di cocco su una della spiagge di sabbia dello stato di Bahia . Anche se l'Africa è lontana non si può capire Salvador de Bahia senza pensare all'Africa.  La maggior parte dei suoi abitanti ha origini dall'altra parte dell' Oceano Atlantico, che ha lasciato una traccia incredibile nella cultura della città. Nella religione il culto del candomblè ma soprattutto nella musica e nella...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

Route du Mimosa, da Bormes les Mimosas a Grasse, 130 km di Mimose in fiore

Il mio viaggio preferito nei mesi di Febbraio e Marzo, quando gli altri festeggiano in Carnevale, io mi concedo una vacanza in Provenza , perchè mi sembra d'essere già in primavera e le mimose con il loro colore mi mettono di buon umore. Questa strada non è solo un percorso ma una ricchezza culturale, naturalistica e gastronomica. Si possono vistare l e Pepiniere, che sono le serre, le aziende dove si coltivano le mimose, hanno tante varietà sia di fiori che di piante da frutto come gli agrumi . Ci sono i mercati di Provenza , frutta e verdura fresca ma anche formaggi di piccoli produttori locali, produttori d'olio d'oliva , di lavanda, mi piace provare piccole specialità che hanno come tema proprio la mimosa. Un itinerario che va scoperto tra il mare e le colline che si conclude a Grasse la vera capitale dei fiori e dei profumi Bormes les Mimosas  Un cittadina che si affaccia sul mare con la parte più caratteristica il village su una collina, in c...

Route du Mimosa, la strada della Mimosa, da Grasse a Bormes les Mimosas

© Var Tourisme  Percorrere in inverno 130 km puntellati da piante di Mimose in fiore lasciatemelo dire è un grande piacevolezza per la vista, è dalla nascita di questo blog che seguo questo evento, non so dire perchè ma mi piace molto, sarà per via del profumo che si respira tra terra e mare, sarà perché mi sento già in primavera, sarà il colore delle mimose che con il cielo azzurro dà una grande energia, sarà perché vado in giro a visitare le serre e le colline coperte di mimose ma anche tanti piccoli artigiani di miele, formaggi di capra, produttori bio di frutta e verdura, questo percorso mi si è trasformato in una strada molto più ricca, della Mimosa ma anche di tante altre cose buone. Mi sono cosi creato un percorso sulla strada della Mimosa molto personale con indirizzi delle cose più curiose e simpatiche da vedere abbinate al fiore della Mimosa, non è una guida classica ma appunti personali: Grasse : La confiserie Florian  a pochi minut...

Coumba Freida il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo (AO)

A dare il nome a questo originale Carnevale di Montagna sono gli spifferi gelidi che soffiano nella Valle del Gran San Bernardo : Coumba Freida. Il freddo e il gelo sono attenuati in montagna nel mese di febbraio dal calore e dalla passione con la quale gli abitanti della valle festeggiano il Carnevale. Sull'origine di questo Carnevale esistono due versioni o forse sono due versioni che poi l'occasione ha fatto mettere insieme e trasformare: Secondo alcuni si rievoca il passaggio dei soldati al seguito di Napoleone nel maggio del 1800 con i costumi tipici che richiamano le divise dei soldati napoleonici. Secondo altri il Carnevale è nato nell’occasione del matrimonio di due anziani, ritenuti un po' folli, una volta ci si sposava solo da giovani nella società contadina, gli abitanti del villaggio imbarazzati dall'età e da quello che ritenevano un colpo di follia decisero di presentarsi in chiesa non con gli abiti della domenica ma di presentarsi con degli a...

Isola della lentezza : Isola di Nattes (Nosy Natto), Madagascar

Ogni tanto vi conduco verso luoghi sconosciuti, lontani anzi lontanissimi. Oggi vi voglio fare conoscere un isola del Madagascar , Nosy Natto meglio conosciuta come l'isola di Nattes , ex rifugio dei pirati dell'Oceano Indiano, un isola che ispira  a sentirsi almeno una volta nella vita Robinson Crusoe. A distanza di anni mi sono ancora vivi negli occhi la luce, i colori  ma sopratutto la serenità, un ritmo della vita diverso, il suono della natura, il rumore delle foglie spazzate dal vento, le risate dei bambini, il flusso e il riflusso delle onde dell'oceano. Un paradiso da raggiungere, l'impressione è di entrare in una cartolina, in una sorta di sogno ideale , tra le bellissime spiagge di sabbia bianca, una laguna turchese chiusa dalla barriera corallina adatta per i sub l' isola è un must per gli amanti di snorkeling  sarà come immergersi in un acquario. Niente cemento, niente elettricità , n iente a...

Parigi Novembre e Dicembre weekend d'arte: da Raffaello al Louvre a Canaletto al Jacquemart, ma dove trovare le migliori brioches a Parigi?

Parigi si prepara all'arrivo della stagione autunnale e dell'inverno arricchendosi d'arte e cultura, è una delle poche destinazioni turistiche che oltre ad offrire un patrimonio storico e architettonico ha la capacità di incuriosire il viaggiatore con eventi di grande cultura, proprio lo scorso anno abbiamo parlato della mostra dedicata al Beato Angelico , una delle più complete sull'artista. Parigi Museo del Louvre : Raffaello gli ultimi anni: Quet'anno al Museo del  Louvre è la volta di Raffaello , artista italiano del Rinascimento, una mostra dedicata agli ultimi anni dell'artista marchigiano, per precisione gli ultimi sette dal 1513 al 1520, anno della morte a soli 37 anni . Sono gli anni che Raffaello passa a Roma su richiesta del Papa Leone X della famiglia Medici di Firenze , a rappresentare l'arte di Raffaello più di 100 opere della sua età più matura, per apprezzare uno dei maestri del Rinascimento . Il Louvre , Raphaël, les d...