Passa ai contenuti principali

Con la Liguria in treno, l'albergo ti rimborsa il viaggio

Partita alla fine di giugno, questa nuova iniziativa per incentivare la vacanza in Liguria, i dati dello scorso anno non sono stati molto positivi, pesa molto il trasporto, la mancanza della gestione dei flussi di traffico e la mancanza di un piano di mobilità, l'autostrada frequente mente intasata, i collegamenti ferroviari hanno lacune fin troppo evidenti. 
Attualmente il programma prevede come indicato sul sito Liguria in treno
1) Rimborso del 20% dell’importo (fino ad un massimo di 20 euro a persona) del biglietto per soggiorni con una permanenza minima di 2 notti nei fine settimana.
2) Rimborso fino a un massimo di 50 Euro a persona (40 euro nel caso di soggiorni in residence o con modalità B&B) del prezzo del biglietto Trenitalia di andata con destinazione una delle località oggetto dell’accordo , per un soggiorno di almeno una settimana in mezza pensione o pensione completa;
3) Rimborso del biglietto fino a un massimo di 100 Euro a persona del biglietto di andata e di ritorno per la località che hai scelto in caso di un soggiorno di almeno due settimane in mezza pensione o pensione completa.
Il rimborso del viaggio o parte del rimborso del viaggio in tempo di crisi è una bella iniziativa per i turisti alle prese nel fare quadrare i conti, però bisogna uscire dalla logica del semplice rimborso ma fare in modo che l'iniziativa serva per migliorare la rete di trasporto locale, arrivare in treno ma poi dalla stazione all'albergo come ci arrivo? Come mi muovo durante il soggiorno? Bisogna dare la possibilità di una mobilità locale efficiente e frequente, altrimenti rischia di essere un offerta controproducente dal punto di vista dell'immagine turistica.
L'offerta è più adatta a località dove il treno ferma, estate si ma anche autunno, a partecipare all'iniziativa non sono tutti gli alberghi ma solo alcuni che sono sul sito, ad essere interessati all'iniziativa sembrano più gli alberghi della provincia di Imperia (+ 50 alberghi da scegliere tra Sanremo, Diano Marina, Bordighera) che la provincia di La Spezia ( solo uno). Ricordate che l'offerta va dal 28 giugno al 31 dicembre 2013, un modo per godersi la Liguria arrivando in modo Green come piace a molti di noi.
Info: Liguria in treno, Trenitalia, Turismoinliguria

Commenti

  1. Tutto aiuta ad incrementare e anche questo non è male come sistema. Poi la Liguria è sempre battuta. Grazie per info Carmine, un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Interessantissima iniziativa!!! Ti ringrazio per il post!!! Un abbraccio e felice serata

    RispondiElimina
  3. ottima iniziativa,che spero faccia migliorare il turismo :)

    RispondiElimina
  4. Non lo sapevo, grazie mille per l'utile informazione!
    Cinzia

    RispondiElimina
  5. Grazie..per le tue utili informazioni.
    La Liguria è molto bella, spero di poterci andare un giorno con la mia famiglia.
    Buona serata.
    Inco

    RispondiElimina
  6. sono stata in Liguria, è davvero una bellissima regione !

    RispondiElimina
  7. Bella iniziativa sicuramente! Ma bisogna anche migliorare i treni e i vari collegamenti...finchè non mettono i diretti anche da Bergamo (come da Milano e da Brescia) io al treno preferisco rinunciare...

    RispondiElimina
  8. grazie per averci fatto conoscere questa bellissima iniziativa!!!!

    RispondiElimina
  9. Bellissima iniziativa.Buon fine settimana.

    RispondiElimina
  10. Bellissima iniziativa, speriamo migliorino i servizi ferroviari!

    RispondiElimina
  11. Avevo letto qualcosa in proposito. Ora tu me lo hai precisato meglio. Mi pare una buona iniziativa.
    P.S. - Sono passata per lasciarti i miei auguri di Buone Vacanze, che siano per te divertenti e rilassanti insieme. Arrivederci a settembre.

    RispondiElimina
  12. Ottima iniziativa.
    Ti auguro una serena giornata.

    RispondiElimina
  13. Grazie...ottima opportunità!!
    Spero tanto di arrivare un giorno di vedere la Liguria.
    ciao..e buon estate!

    RispondiElimina
  14. Preciso, competente ed appassionato come sempre, caro Carmine! Cos'altro poteva dirti un ligure come me? :)

    RispondiElimina
  15. ciao Carmine una buona occasione per visitare la bella Liguria,

    buona serata.

    RispondiElimina
  16. informazioni davvero interessanti, la Liguria si gira benissimo in treno. Soprattutto le 5 Terre, come ci arrivi altrimenti? Facendo km e km per strade e stradine oppure in barca.

    RispondiElimina
  17. Grazie per aver parlato di questa iniziativa, Carmine, la mia Liguria merita di essere visitata! Un abbraccio

    RispondiElimina
  18. Grazie Carmine di questa importante informazione, che non conoscevo!!

    RispondiElimina
  19. Veramente una bella iniziativa, tra l'altro la Liguria si presta perfettamente ad essere visitata in treno. Posti magnifici.
    Come sempre grazie delle informazioni :)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Rifugio Val di Togno, Sondrio (Lombardia). In montagna con nuove valorizzazioni del territorio

Contro overtourism l'unica arma per difendersi dai luoghi comuni è la conoscenza, Voglio parlavi nei prossimi post d'esperienze positive del turismo. Ci sono tante nuove iniziative che possono offrire un panorama diverso dell'offerta turistica. C'è ancora un mondo tutto da scoprire che non fa rimpiangere per nulla i luoghi più noti. Luoghi che possono darvi quella pausa e quella serenità che si cerca in un periodo di vacanza. Sappiamo dell'abbandono della montagna e dei piccoli paesi e di come sia difficile ribaltare questa tendenza ci sono tuttavia alcuni esempi che vale la pena citare come questa coppia belga che ha rilevato l'antico Rifugio Val di Togno (1317 m slm) , trasformandolo in un luogo raffinato e moderno e nello stesso tempo hanno modificato la loro vita, una scelta non facile ma molto coraggiosa che personalmente trovo molto interessante. La Val di Togno è una piccola valle sconosciuta a molti, si trova tra la Valtellina e la Valmalenco . E’ una ...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Dimenticare l'inverno: Palermo (il percorso Arabo Normanno e i Mercati Storici)

La città di Palermo è una delle mete preferite dai turisti durante il periodo estivo, ma la città ricca di percorsi d'arte, di cultura e storia può essere un ottima meta anche durante le stagioni d'autunno e d'inverno, difficilmente le temperature scendono sotto i 15 gradi durante il giorno, che è la temperatura media diurna della città nei mesi  più freddi di Dicembre e Gennaio. Il percorso che personalmente suggerisco è quello denominato "Arabo Normanno" che coincide con lo lo sviluppo dell'importanza di Palermo. Nel IX° secolo la Sicilia, provincia dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) venne conquistata dagli Arabi e furono proprio gli Arabi a spostare la capitale da Siracusa a Palermo. Influenza degli Arabi nella cultura siciliana ha lasciato delle tracce ancora oggi non solo nelle testimonianze architettoniche ma nell'economia e nella cultura della vita di tutti i giorni. Sono gli arabi che introdussero a Palermo gli a...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Greccio: il presepe vivente di San Francesco

Era il 1223 quando San Francesco d'Assisi a Greccio decise di fare il primo presepe vivente, perché il paese di Greccio e i suoi dintorni tanto gli ricordavano Betlemme, per fare rivivere ai contadini l'emozione della Natività di Gesù, chiese il permesso al Papa Onorio III . Si narra che da tutti il circondario e dai paesi vicini con le torce vennero a vedere la rappresentazione della Nascita di Gesù , possiamo dire che da qui ebbe inizio la tradizione di rappresentare la Natività di Gesù cosi come la conosciamo ancora oggi. Dopo 790 anni la rappresentazione è sempre viva e molto forte, per tutti coloro che abitano sia in Umbria e nel Lazio consiglio di andare a vedere questa rappresentazione, è entrare in contatto con la storia, con la vita di S. Francesco d'Assisi, con la religione. Le prossime rappresentazioni : 1 Gennaio alle ore 17.45, 4 Gennaio alle ore 17.45, 5 Gennaio alle ore 17.45, 6 Gennaio alle ore 17.45. Greccio per uno scherzo del dest...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Da Ortisei stazione funicolare del Rasciesa in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes

Questa settimana avrei dovuto raccontarvi della scalata dello Stelvio , per tutto il giorno di sabato la strada del Passo dello Stelvio chiusa al traffico alle auto e solo per i ciclisti ma il brutto tempo la pioggia e la neve sul passo mi ha fatto desistere dalla mia buona volontà e ho deciso di cambiare e portarvi con me dalla Stazione di Rasciesa a Ortisei in Val Gardena alla Malga Brogles in Val di Funes . Questa è una delle escursioni più frequentate in qualsiasi stagione, adatta a tutta la famiglia , definita facile da molti escursionisti in realtà c'è un sali scendi un pò impegnativo di un circa un ora e mezza , tra mucche che prendono il sole e cavalli che scorazzano liberi sui prati, è un panorama magnifico sia sulla Val di Funes che sulla Val Gardena , con una magnifica vista sullo gruppo delle Odle del Parco Naturale del Puez-Odle . Da Ortise i si raggiunge la Funicolare del Rasciesa , un piccolo trenino che vi porta fino al Rasciesa 2.1...

I Mercati della Provenza Romantica, il Luberon per Food Lover: Apt, Lourmarin, Bonnieux, Gordes

Questa settimana vi porto con me in Provenza a camminare lungo le vie ciotolate di vecchi paesi e villaggi, qualcuno in pianura qualcuno arroccato su una collina che guarda il mediterraneo, girovagare tra i colori e i profumi dei mercati mi piace e mi diverto. La Provenza è un territorio molto vasto, è quella che una volta si chiamava Occitania, che va dal confine con l'Italia fino a Marsiglia, una regione suddivisa in più distretti. Il Luberon , il distretto meno noto nasconde un anima romantica , come i produttori agricoli del territorio appassionati del loro lavoro. Il Luberon forse è il distretto meno noto e conosciuto, va da Cavaillon a Monesque, ma è un autentico paradiso per i food lover, pochi sanno che provengono da qui la maggior parte dei prodotti agricoli e alimentari che arricchiscono le bancarelle dei mercati lungo la Costa Azzurra , miele, olive, vino, dolci, pane, ciliegie, albicocche, funghi, tartufi, uva e frutta candita. Nulla di meglio...

I santuari di San Michele Arcangelo, i luoghi di fede e spiritualità sulla linea sacra di San Michele

Quando sentiamo parlare di San Michele non ci riferiamo a un santo vissuto sulla terra ma bensì ad un Angelo anzi un' Arcangelo per ebraismo, per i Cristianesimo e perfino per l'Islam, questo rende la sua figura avvolta ancora di più nel mistero della fede, di qualsiasi fede noi vogliamo parlare. Noi siamo stati nei luoghi in cui sarebbe tradizionalmente apparso e che portano il suo nome in segno di devozione in qualche modo ne siamo rimasti non dico affascinati ma molto incuriositi. Solo in un secondo tempo abbiamo letto che i sette si trovano lungo una linea retta conosciuta come la Linea Sacra di San Michele.  Cos'è la linea sacra  di San Michele? È una linea immaginaria che corre per oltre duemila chilometri e collega sette luoghi dedicati all'Arcangelo Michele. Secondo la leggenda più diffusa, la linea sacra non è altro che il colpo di spada che l'Arcangelo inflisse al diavolo per mandarlo negli inferi.  Tra le interpretazioni più interessanti c'è quella di...

Sampeyre: la Baio 12, 16 Febbraio 2012, Valle Varaita (Cuneo)

Una delle feste più caratteristiche dell'arco alpino si svolge a Sampeyre in provincia di Cuneo , la Baio , una revocazione storica della cacciata dei saraceni. Si svolge ogni 5 anni per evitare di essere scambiata per la festa del carnevale, anche se la rievocazione storica prevede la sfilati in costumi d'epoca. Non ci sono donne nelle sfilate del Baio , perchè le donne venivano violentate come bottino di guerra e vennero nascoste, gli uomini invece si travestirono da donna per attirare i saraceni e sconfiggerli. In ricordo di questo evento del 980 tutti gli uomini delle contrade vengono chiamati a raccolta. Questa festa offre l'opportunita oggi giorno per parlare dell' Occitania , una nazione che non c'è, un popolo che include le valli alpine del Piemonte, la Francia del Sud e parte dell Catalogna e della valle d'Aran in Spagna, ma che conserva ancora una lingua e le tradizioni che si tramandano per via orale da padre in figlio. La Valle Varaita ...