Passa ai contenuti principali

Isola di Poros, Grecia. Isola di relax vicino ad Atene

Ogni anno vi porto a scoprire delle nuove isole greche, questa volta andiamo a Poros che sicuramente è una delle isole meno conosciute dai viaggiatori.
La vicinanza ad Atene la fanno una delle mete preferite durante il fine settimana, ma anche per chi vuole vedere la città di Atene e passare qualche giorno di vacanza al mare in una località non molto distante, dal porto del Pireo in 2 ore un battello vi conduce a Poros.



In questo periodo è un isola molto tranquilla ci sono solo 4500 abitanti per 28kmq, ideale per un relax totale, l'isola è costellata di sentieri da potere percorrere a piedi, che portano nei punti più interessanti dell'isola, tanto che isola è una meta classica per coloro che praticano trekking o a cui piace molto semplicemente camminare.
Da raggiungere assolutamente Lemonodasos la "foresta dei limoni" di circa 30.000 alberi di limoni e aranci di fronte alla città di Galatas, nella parte sud dell'isola.
Altro luogo di grande fascino è la Love bay una baia con una foresta di pini che si butta letteralmente in acqua del mare cristallina con una spiaggia di sabbia.
Sempre di spiaggia, la più bella a attrezzata è la spiaggia di Askeli dove ci sono i più belli alberghi dell'isola metre per i più pigri c'è la spiaggia di Poros city, per gli amanti invece delle spiagge di roccia a nord Vagionia beach, ma ci sono anche molte spiagge, piccole baie riparate dal vento.
Non mancano le possibilità d'escursione sulle altre isole del golfo, in particolare si è a pochi metri dal Peloponneso, cè un servizio di barche taxi piuttosto molto diffuso., Nell'isola ci si sposta a piedi ma anche in mortorino e bicicletta.
Non mancano nemmeno le attrattive culturali come il Museo Archeologico, Museo del mare delle conchiglie, il monastero di Zoodochou Pigis, ma il tutto può essere visto con tutta calma, come girare tra le stradine di Poros al porto dove la sera c'è un aria frizzante data dei giovani ragazzi della scuola della Marina.
Alloggiare a Poros: io consiglio come albergo il Sirene Blue Resort, molto attrezzato e raffinato sui 140 euro al giorno, vicino spiaggia di Askeli, direttamente sul mare, in alternativa Maria Studio Poros, sempre su Askeli, appartamenti ma con servizi come sauna, personal training, bici.
Mangiare a Poros: ci sono taverne in ogni luogo, un idea per mangiare cibi freschi della tradizione mediterranea, potrà stupire più verdure e carne che pesce nella tradizione greca, dalla tipica insalata con feta e verdure al tipico moussaka, hanno fama di buon ristorantante Olga's nel villaggio di Askeli, Meze Meze nella località di Punda, sul mare, nella città di Poros.  
Raggiungere Poros, bisogna prima arrivare ad Atene, con la compagnia che preferite, da Atene o meglio dal porto del Pireo si raggiiunge Poros con Hellenic Seaways e Saronic Ferries.



Post correlati

Commenti

  1. Ci sono stato una ventina d'anni fa, ma non sembra che sia cambiata molto e questo è senza dubbio positivo...

    RispondiElimina
  2. Che bel posto..Grazie per il video..
    Davvero spettacolare!!
    Buona serata Carmine .
    A presto.
    Inco

    RispondiElimina
  3. Caro Carmine, questi si che sono angoli di paradiso sulla terra!!!
    Ciao e buona serata caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  4. Ci andrei solo per vedere quella distesa di limoni e aranci: dev'essere uno spettacolo unico.Grazie, Carmine.

    RispondiElimina
  5. Ho visitato quest'isola 28 anni fa, nel mese di ottobre e incinta del primo figlio, ne ho un ricordo stupendo.

    RispondiElimina
  6. Per me me la Grecia e' un luogo magico e mi piacerebbe un giorno poter visitare questa bellissima isola che da come descrivi e' un vero paradiso!

    RispondiElimina
  7. Un luogo veramente affascinante!!!! Grazie per le informazioni!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Gioielli dinastici, potere prestigio e passione 1700-1950, Parigi Hotel de la Marine fino al 6 Aprile

Una mostra di gioielli per sognare, non sono mai stato un appassionato di gioielli, tantomeno di gioielli dinastici ma sono capitato per caso diciamo la verità, più per curiosità che per altro in questa mostra nel centro di Parigi, presso Hotel de la marine in Place de la Concorde.  © Victoria and Albert Museum, London © Victoria and Albert Museum, London © The Al Thani Collection Il furto al Louvre nel bene o nel male ha riportato in luce l'attenzione sui gioielli dinastici in particolare delle famiglie regnanti europee. In molti palazzi in diverse capitali sono esposti gioielli della Corona, da Lisbona, Londra, Vienna, Mosca ma molti gioielli sono scomparsi in parte sono stati fatti bottino di guerra, venduti e dispersi, una volta i gioielli si componevano e ricomponevano perché era raro possedere pietre dure e diamanti, quelli che vediamo esposti sono solo una minima parte. In Italia i gioielli dei Savoia sono dal dopoguerra lasciati in una cassetta della Banca d'Italia ,...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Oro dei Faraoni, 2500 anni d'oreficeria dell'Antico Egitto al Grimaldi Forum di Monaco

Si tratta di una delle più belle esposizioni dell' estate del 2018 , una mostra straordinaria per il livello delle opere esposte. Grazie ai capolavori inviati dal Museo del Cairo ci sono esposte opere che fanno parte della storia dell’arte, come la triade di Micerino , la corona della principessa Sithathoryunet, lo specchio della regina Ahhotep , il bracciale con l’anatra di Ramses II, la maschera d’oro del faraone Psusennes I. Alcune di queste opere vengono esposte per la prima volta al pubblico e altre non sono mia stati portate fuori dal loro paese. Non ricordo un insieme così ragguardevole d'arte orafa provenienti dalle tombe dei faraoni esposte in un unico luogo. La mostra prende in considerazione un' arco temporale di circa 2500 anni, che va dalle prime dinastie al Terzo Periodo Intermedio. La mostra non si limita a presentare i sontuosi corredi funerari accompagnati dalla documentazione che ne descrive la scoperta, ma indaga sul valore dei gioielli in quant...

I giardini delle rose più belli in Italia

Il mese di Maggio per antonomasia è il mese dedicato alla rosa, il fiore più apprezzato di sempre. La fortuna è che in Italia ci sono diversi Giardini dedicati esclusivamente alla Rosa come il Roseto del  Parco Reale di Monza ,  Villa di Porta Bozzolo  a Casalzuigno con 500 varietà di rose , il C astello delle rose di Corvovado  in provincia di Pordenone, è famoso per il suo labirinto da piante di rose damascene, I giardini di  Boboli   a Firenze un tripudio di rose antiche appartenenti alle varietà ‘Gallica', ‘Damascena', ‘Bourbon', ‘Centifolia', ‘Alba', ‘Portland'. Ci sono poi dei giardini che non hanno esclusivamente rose e che sono in piena fioritura come il pergolato di rose banksiae tra agapanti e glicini in fiore dei  Giardini di Villa Pergola  ad Alassio,  a Tivoli nell'immenso giardino rinascimentale di  Villa d'Este , sono coltivate più di 350 varietà di rose , per concludere l'originale giardino della  Ten...

La riva romantica del Lago di Como, da Cernobbio a Laglio, il turismo lento sul lago di Como (go slow on Como Lake)

Il lago di Como è divenuto una destinazione molto trendy del turismo con le belle ville aperte sul lago e le incantevoli località di Bellagio , Tremezzo , Varenna , Torno , dove regna una grande tranquillità e una grande pace da sempre, come ci hanno raccontato Plinio il vecchio , Stendhal , Franz Liszt, Vincenzo Bellini, Winston Churchill  e negli ultimi anni George Clooney che ha trovato sul lago di Como, un luogo ideale per riposarsi. Voglio farvi scoprire un percorso poco noto ma molto romantico che parte da Cernobbio a raggiunge Laglio , tutti in genere fanno la strada superiore più veloce, invece io vi invito a fare la piccola strada che costeggia il lago per attraversare i piccoli paesi di Moltrasio , Carate Urio fino alla contrada Torriggia di Laglio dove la strada si immette sulla statale del lago. Un percorso affascinante e un po' tortuoso su una strada che offre una vista impareggiabile sul lago, attraversando il centro dei vecchi paesi, chiese e chie...

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022

Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania. Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800. Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare. Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D...

Le migliori pasticcerie di Roma, Rome sweet Rome

Roma è la prima città turistica del mondo per definizione, si è attirati dalla dalla Storia della grande Roma Antica , dalla sede della Chiesa Cattolica del Vaticano , dai palazzi delle famiglie nobili del '500, '600, '700 ricchi di storia anche d'arte come i Colonna, Medici, Farnese .  Solo negli ultimi anni si è visto crescere un certo interesse verso la cultura enogastronomica, una cucina popolare una cucina del territorio che attinge all'intera regione del Lazio, se chiedete a qualcuno quali sono le specialità romane vi diranno i carciofi alla giudia, puntarelle, il cacio e pepe, gnocchi, amatriciana ma nessuno nomina il dolce, come mai? Roma è sempre stata la città dei Papi con un gran numero di persone di chiesa dove l'alimentazione era legata al calendario religioso, erano proibiti i piaceri terreni di qualsiasi natura, l'associazione dolce e piacere della gola è sempre stata vista come una debolezza dello spirito, nella cultura popol...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...