Passa ai contenuti principali

Cesenatico Girohotels, la Romagna si re inventa in bicicletta e mountain bike

Per le destinazioni turistiche mitiche degli anni '70 come Cesenatico, meta del turismo di massa, con 22.000 posti letto, è difficile stare all'interno del nuovo mercato turistico, dove il turista ha più possibilità di scegliere in particolare mete meno "consumate" e inflazionate.
Bisogna dare una nuova veste, una nuova immagine cosi Cesenatico ha deciso di puntare se non con qualche difficoltà sul turismo per bike, si e aperta al territorio dietro la spiaggia per proporre una vacanza diversa incentrata sul movimento fisico, la salute, in particolare sul movimento in bicicletta, che negli ultimi anni sta raccogliendo più simpatie rispetto ad altre attività da fare all'aria aperta, come se fosse cambiato il punto di vista non più verso il mare ma oltre la costa.
La proposta si chiama Girohotels, un insieme di strutture ricettive che offrono soggiorni per chi vuole praticare la bicicletta, è interessante perchè per i bike è difficile trovare destinazioni organizzate, alberghi per il deposito della bicicletta, supporto tecnico, assistenza tecnica e lavanderia, che sono dei servizi importanti per quelle che amano trascorrere le vacanza in bicicletta.
Oltre a questi servizi si invita a scoprire il territorio tramite 7 percorsi studiati come il mitico sette colli, ma ci sono percorsi per tutti i livelli dal semplice appassionato allo sportivo, che fanno conoscere  il territorio come la vicina Cervia, Ciala, Sogliano al Rubicone, San Leo, Cesena, Forlimpopoli, alla scoperta della Romagna più autentica e delle sue eccellenze gastronomiche (dalla pasta fresca al formaggio di fossa), culturali e umane, perchè è un incontro di persone e i romagnoli sono molto estroversi e portati al contatto umano.
Non è facile trasformarsi una destinazione per un turismo a basso impatto ambientale  e in alcuni casi è impossibile, anche se Cesenatico, ha molte più carte da potere giocare, si può raggiungere con il treno, c'è un servizio autobus molto efficiente, c'è un servizio del comune di bike sharing, diciamo che abbiamo voluto premiare le buone idee, la buona volontà e la simpatia.

Noleggio bike Cesenatico
Balocchi e Baloss - Piazza Costa 3 - Tel. 328 2151356
Bicibella di Broccucci Fanny - Via Ferrara 3 - Tel. 335 6443300
Bocchini Maurizio - Viale Venezia 18 - Tel. 329 2911190
Bocchini Giuseppe - Via Milano 52
Bocchini giuseppe Via Manzoni 25 - Tel. 0547 83167
Dolci Giancarla - Viale Bernini 32 - Valverde - Tel. 0547 85482
Il Ciclone, Viale Euclide 20 - Villamarina - Tel. 339 3827610
Lucaciu Liana Mariana - viale Raffaello - 43 Valverde
Marcantoni Ines - Viale dei Mille 4
Nanni William,  Viale Pitagora 4 - Villamarina - Tel. 0547 85065
Briganti G., Viale Carducci 311 Villamarina - Tel. 338 8947668
Orioli Gino - Viale F.lli Caboto 10
Vrioni Luljeta - Viale Giotto 52 - Valverde - Tel. 347 2606285

Commenti

  1. Interessante il tuo post!
    Notizie utili, come sempre!

    RispondiElimina
  2. Che bello, Carmine, oggi parli dei miei posti...ci sono cresciuta a Cesenatico, dove ancora oggi passo una parte delle mie vacanze visto che le mie origini sono lì.
    Purtroppo ci sono molti mari d'Italia più attraenti dell'Adriatico, ma ti assicuro che l'accoglienza ed il saper diversificare è la dote più apprezzabile desi romagnoli, che giustamente puntano su un tipo di vacanza alternativa. In quei posti, da sempre, sono pazzi per lo sport, non solo il ciclismo, e tutti gli hotel, dalla notte dei tempi, mettono sempre a disposizione degli ospiti, grandi e piccini, le biciclette.
    Da non dimenticare poi la cortesia, il buon cibo e la simpatia. Parola di romagnola emigrata!
    Baci

    RispondiElimina
  3. La creatività e la capacità di accoglienza dei romagnoli mi hanno sempre incantata e conquistata. Grazie infinite, Carmine.
    Devo ripeterti ancora che sei sempre preziosissimo.
    Un abbraccio
    MG

    RispondiElimina
  4. Ormai è assolutamente necessario che inventino qualcosa di allettante. Non ci sono più i turisti di una volta che si accontentavano di sole mare e mangiare.

    RispondiElimina
  5. Ciao Carmine, grazie al tuo commento scopriamo questo blog che per due viaggiatrici come noi sarà sicuramente utilissimo!!
    Laura e Sara

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine, questa è proprio una bella idea, speriamo che abbia successo così magari si organizzano altre regioni e altre città. Ne guadagneremmo veramente in salute!!!! Un abbraccio

    RispondiElimina
  7. Che bella iniziativa ! Adoro Cesenatico ,abito a 5 km di distanza. Ciao!

    RispondiElimina
  8. Una fantastica iniziativa per una vacanza all'insegna del benessere e della salute!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

Luoghi della spiritualità : Monte Athos

Ci sono dei luoghi sulla terra, che sembrano essere prediletti dalle divinità. Uno di questi si trova nel Mare Egeo, tra il Golfo di Salonicco e lo stretto dei Dardanelli, dove la penisola calcidica proietta sul mare Egeo i tre promontori di Kassadra, Sithonia, e più verso oriente dove raggiunge un altitudine di 2033 metri, l'Athos. Eschilo definì il Monthe Athos il regno di Zeus, Omero il luogo sul quale Giunone veglia. Oggi la cultura di un dio unico ha sostituito quello pagano e il destino vuole che questo lembo di terra venga a trovarsi nel corso della Storia, come una zona di nessuno, una zona di frontiera tra Oriente e Occidente, tra Bisanzio e Roma, tra l'Islam e la cristianità e in senso spirituale in quella linea di breve confine che divide l'umano e il divino.  Il Monte Athos si identifica con tutte le sommità delle montagne che sono divenute nel corso dei secoli rilevatrici della parola del Signore come il Monte Sinai, il Monte di Simon, il Monte degli Ulivi...

Sul ricordo di Carmen Miranda, il quartiere Urca di Rio de Janeiro

La città di Rio de Janeiro è molto grande e la maggior parte dei turisti si riversa sulle spiagge di Ipanema, vi voglio invece fare conoscere un luogo diverso dove potrete camminare liberamente e mescolarvi agli abitanti della città in tutta tranquillità. Quando sono in corso più guerre a livello internazionale parlare di turismo, può essere molto difficile. Ho scelto di farvi volare con il pensiero lontano, in un luogo diverso dal solito al ritmo di samba, al ritmo di buon umore o almeno tentare di provarci. © Tesouros do brasil Siamo in Brasile e precisamente a Rio de Janeiro , a piedi verso nord costeggiate il lungomare splendido prima di Ipanema poi di  Copacabana , invece di dirigervi verso la spiaggia di Botafogo girate a destra si arriva nel tranquillo quartiere di Urca , un quartiere residenziale della città brasiliana che incanta per la sua tranquillità, il suo spirito  bohémien e la sua anima latina. Siete proprio sotto il Pan di Zucchero ma questa parte della ci...

Il panino con il polpo: Polignano a Mare (Bari)

Il panino con il polpo è presente nei menu di tanti bar e ristoranti dalla Campania alla Sardegna in Italia, ma solo in Puglia si è sviluppata una vera e propria tradizione gastronomica. Ci sono tradizioni e tradizioni, molte antiche altre più recenti, che prendono il sopravvento in alcune località piuttosto che in altre. In primo luogo perché in passato il polpo era molto abbondante lungo le coste pugliesi, in secondo luogo dopo il mercato del pesce, delle grandi quantità di polpo rimanevano invendute per ragioni diverse, diventando così il pasto delle famiglie dei pescatori. Tra le ragioni la poca dimestichezza che avevano le massaie di trattare il polpo, solo le famiglie dei pescatori sapevano come pulirlo, renderlo tenero e cucinarlo.  Nella maggior parte dei ricettari storici pubblicati da Antonio Latini (1690), Vincenzo Corrado (1773) e Ippolito Cavalcanti (1837) il polpo non viene molto considerato, anzi proprio il Latini proponendo una ricetta con il polpo, olio d'oliv...

Oasi Ein Gedi, Israele

Volevo portarvi a conoscere l'Oasi di Ein Gedi che si trova sulla costa del Mare Morto tra l'area archeologica di Masada e l'area archeogica di Qumran, dove nel Nocecento vennero scoperti dentro delle grotte i Manoscritti del Mar Morto documenti biblici scritti prima del 100 a.c. di grande valore storico e religioso. Oasi all'interno di un area desertica è una sorta di piccolo paradiso, dove si narra che il re David si nascose dalle ire del Re Saul , in diverse pagine Ein Gedi è citata nella bibbia. Oggi l'oasi è divenuta Parco nazionale ci sono due corsi d'acqua sorgivi che hanno acqua tutto l'anno, numerosi gli animali che vengono ad abbeverarsi sopratutto uccelli a quelli stanziali durante il periodo della migrazione se ne aggiungono 200 varietà diverse, ci sono poi i stambecchi, tra le specie botaniche invece possiamo trovare acacie, giuggiole e la Calotropis procera, chiamata anche Mela di Sodoma . La località  è metà di escursione e Tr...

Genova: il Mercato di Porta Orientale

Uno dei modi di scoprire una città e la sua cultura sono i Mercati, luogo d'acquisto dei prodotti freschi ma anche di quelle tradizioni locali che la grande distribuzione annulla, in spazi di prodotti tutti uguali in qualsiasi città, invece i mercati conservano quel carattere d'originalità, di tipicità, di differenza che ci permettono di scoprire la cultura degli abitanti di un territorio. Vi porto questa volta nella città di Genova e nella centralissima via XX Settembre , luogo prediletto delle passeggiate genovesi, sotto i portici i migliori negozi  della città, una via nata sulla scia del rinnovamento delle città con Unità d'Italia e l'avvento dell'automobili. Proprio in seguito all'avvento delle automobili il mercato all'aperto di Piazza De Ferrari dava fastidio al traffico e si decise di costruire un nuovo mercato nel ex-chiosco della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione che già ospitava diverse botteghe. Inaugurazione avvenne...

Mertola, Alentejo Portogallo

Uno dei dei paesi più ricchi di storia è il Portogallo anche se da noi può risultare un po' lontano, ma per tutti coloro che capiteranno in Andalusia, consiglio di allungare il viaggio e fare tappa a Mertola, vicino il confine Spagnolo. Occupato dai Mori nel IX° secolo, conquistato dai cristiani nel XIII° secolo, il bellissimo villaggio bianco di Mértola ospita un'incredibile chiesa-moschea, posta sul fiume Guardiana, si tratta dell'unico edificio religioso di epoca musulmana rimasto, oggi ospita la chiesa cristiana Nossa Senhora da Anunciação, la chiesa è un piccolo capolavoro d'arte e di religione che ha fuso arte e cultura cristiana e musulmana . In Portogallo il paese di Mertola è conosciuto come il paese delle Cicogne , che qui vengono a nidificare, dal punto di vista storico è stata una delle città più importanti durante il periodo arabo, con un porto fluviale che governava il commercio tra Portogallo e Spagna. La sua ricchezza è proprio nella conservaz...

Procida: figlia di un dio minore, capitale della Cultura Italiana 2022

Il destino non è stato facile per questa piccola isola del Golfo di Napoli, non c'è atmosfera glamour di Capri, non ci sono le terme d'Ischia, passa quasi inosservata all'interno del panorama turistico della Regione Campania. Eppure l'isola è stata protagonista dei racconti del Boccaccio e più recentemente di due libri molto importanti Graziella di Alphonse de Lamartine e l'Isola di Arturo di Elsa Morante, è inoltre il luogo di nascita di uno delle cantanti soprano moderne più acclamate in Italia e all'estero, Maria Dragoni la cui voce è stata paragonata ai più grandi soprani dell'800. Il segreto di questa piccola isola sta nella sua autenticità, non appena arriveranno le prime giornate di sole, è un luogo a poca distanza da Napoli da conoscere ed apprezzare. Terra Murata, é il borgo più antico, rifugio degli abitanti dalle incursioni pirata del Medioevo, un labirinto di vicoli con una vista sul golfo di Napoli che abbaglia il visitatore, Il Palazzo D...

Le rose del Monastero di Kostanjevica/ Castagnevizza, il festival delle rose a Nova Gorica

Dopo avere parlato dei più belli roseti d'Italia, vi voglio fare conoscere un roseto insolito, storico, uno dei più profumati che io abbia mai visitato. Siamo a circa 200 metri dal confine tra Italia e Slovenia, nei pressi di Gorizia e Nova Gorica , qui si erge su un colle il Monastero di Kostanjevica o Castagnevizza , come lo volete chiamare, in quest'area tutto ha un doppio nome da sempre, gli abitanti ci sono storicamente abituati. Il Monastero di Castagnevizza viene fondato nel 1623 dai Carmelitani, dopo la chiusura dei Conventi voluto da Giuseppe II d'Asburgo , viene riaperto nel 1811 dai Francescani, nel 1947 un altro cambiamento dalla diocesi di Gorizia alla Diocesi di Capodistria. La storia del Monastero di Kostanjevica , si intreccia con la storia francese e la storia della coltivazione delle rose, quando l'ultimo discendente della dinastia Francese dei Borbone, il re Carlo X di Borbone , in seguito alla Rivoluzione del 1830, trovò ospitalità dopo...

Dimenticare Venezia : Isola di Mazzorbo

Non è possibile dimenticare Venezia per la ricchezza d'arte e del patrimonio storico monumentale ma negli ultimi anni, i tornelli per il pagamento d'ingresso, i prezzi da capogiro, i gondolieri che cantano " o sole mio", negozi sempre più asiatici, mi fanno sentire la mancanza di  Venezianità . cortesy by @  Mirko Groove La sorella di mia nonna originaria di Fiume aveva sposato un veneziano del Sestiere San Polo, spesso venivamo a trovarla. Quello che oggi mi manca quando vado a Venezia è la Venezianità, il carattere dei veneziani, quel modo di fare quella simpatia quasi istintiva, che mi hanno aperto porte, persone e cuore. Da giovane accompagnavo spesso gruppi di stranieri in percorsi d'arte, li portavo all'Harry Bar evitavo di mangiare con il gruppo e fare loro pagare non mi sembrava corretto e mi sedevo al bar ad aspettare la fine del pasto.  Quanti bellini mi ha offerto il barista e dalla cucina mi portavano sempre qualcosa da provare, mi rifocillavano e...