Passa ai contenuti principali

La piantata, dalla casa sull'albero a un territorio ricco d'arte, storia e gusto

Chi da bambino non ha mai sognato di dormire in un casa su un albero? Complici i film in bianco e nero degli anni 60, delle gesta di Tarzan della giungla, ci si addormentava la notte in un grande sonno da grandi protagonisti d' avventure leggendarie.
Per vivere l'esperienza della casa sull'albero non bisogna andare molto lontano, non bisogna prendere aerei, non bisogna attraversare l'oceano o un deserto, e nemmeno una giungla, è sufficiente andare nel Lazio e più propriamente in provincia di Viterbo, ad Arleno di Castro, in Tuscia sulla strada che dal Mare Tirreno porta al Lago di Bolsena,
Un territorio di confine a pochi km la Toscana e la provincia di Grosseto e l'ultimo lembo della Maremma che condivide con la Tuscia, il patrimonio archeologico degli Etruschi, grande e ricco e mai abbastanza valorizzato.
Proprio qui in questo zona di trova l'azienda La Piantata, uno dei luoghi d'ospitalità più originali in Italia in cui potere realizzare un sogno della casa sull'albero in mezzo alla natura ma dotata di tutti i comfort.
L'aziende per i meno sognatori ha camere ed appartamenti con una piscina per un soggiorno confortevole e di qualità.
La cosa più bella dell'azienda sono il territorio di cui è circondata e dei campi di erbe aromatiche in particolare lavanda, se chiudi un attimo gli occhi sembra di stare in Provenza. L'azienda agrituristica produce miele, olio, vino e cosmetici al profumo di lavanda ma anche l'originale birra alla lavanda.
Dall'azienda la Piantata è possibile andare alla scoperto di un territorio ricco di storia, oltre alle città che conservano i resti etruschi come Tarquinia e Tuscania, a poca distanza ci sono le città di Viterbo, il lago di Bolsena, Villa Lante, dalle diverse testimonianze storiche legate alla famiglia Farnese.
Un territorio anche ricco di tradizione gastronomica, dalle zuppe di legumi e verdure, al pesce di lago come il coregone, alla carne come i classici code alla vaccinara e coratella, tante verdure di produzione locale, il tutto condito con ottimo olio d'oliva extravergine, immancabili a fine pasto i dolci di frutta secca a base di nocciole,.
Una vacanza in mezzo alla natura ma ricca di storia, d'arte e gusto come piace a noi viaggiatori del nuovo millennio.
Info e foto: La Piantata

Commenti

  1. Mi hai incuriosita, e ho dato un'occhiatina al sito...spettacolare!!!
    Sia il podere, che le sistemazioni...e le stanze sugli alberi??? Vogliamo parlarne??? Certo, anch'io da piccola sognavo una casetta tra i rami...ma questo è lusso puro, roba da grandi!! ... Da grandi sognatori ....

    RispondiElimina
  2. Caro Carmine, lo conoscevo questo sito.
    Ci si rimane incantati da tanta fantasia.
    Ciao e buona giornata caro amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
  3. Non conosco la zona ma....sembra interessante!!!! Come sempre sei un riferimento per le passeggiate alla scoperta dell'Italia!!Bravissimo!

    RispondiElimina
  4. Per un attimo ho pensato stessi promuovendo qualche luogo nel sud della Francia: quei campi di lavanda, che meraviglia!
    Nemmeno io conosco la zona della Tuscia; credo sarebbe una bella meta per trascorrerci un long week-end. Complimenti, sai sempre scovare angoli di paradiso!

    RispondiElimina
  5. Bellissimo ne ho viste le foto di tante sparse nel mondo e strane proverei tutte. Buona giornata.

    RispondiElimina
  6. Ciao Carmine,
    sto apprendendo solo ora di questa meraviglia, da queste splendidi immagini!
    Grazie e buona serata
    Antonella

    RispondiElimina
  7. ma che meraviglia deve essere, mi segno l'indirizzo e magari per un weekend prenotiamo!

    RispondiElimina
  8. Un'esperienza unica ed originale che mi piacerebbe fare vivere a mio figlio e poi a pochi passi, ci sono tantissime cose da vedere. grazie per la segnalazione.

    RispondiElimina
  9. Per un attimo con tutta quella lavanda ho pensato alla Provenza, ma poi ho visto che si tratta di Tuscia, non ci siamo mai stati e mi piacerebbe proprio andarci! Che meravigliaaa
    Graziee
    ti abbraccio
    ciaooo

    RispondiElimina
  10. Vivere in una casetta cosi è un sogno sicuramente.. grazie della visita Carmine , un abbraccio
    Maurizio

    RispondiElimina
  11. Non conoscevo nulla a tal proposito…
    Cinzia

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Cannoli siciliani: le origini, la cultura e la storia di uno dei dolci più graditi della tradizione Siciliana

Ci sono alcune ricette che riescono a rappresentare un'intera comunità, la sua storia e in questo caso un'isola : i cannoli siciliani.  Nonostante la cucina e la pasticceria siciliana sia molto ricca, nessun altra preparazione riesce a rappresentare nel nostro immaginario l'isola come i cannoli. Da Cicerone la storia del Cannolo La sua origine si perde nella notte dei tempi la testimonianza più datata è stata quella di Cicerone del 74, 75 a. C. ( Tubus farinarius dulcissimo edulio ex lacte fartus). Un tubo di pasta di farina farcito di preparazione lattaria. La preparazione del cannolo è partita quindi dai tempi dei romani (forse anche prima dai greci), una ricetta che si è evoluta con il tempo in base alla cultura, ai prodotti disponibili e delle tecniche in cucina. Il periodo più importante è stato sicuramente la dominazione araba che ha introdotto in Sicilia lo zucchero o meglio la canna da zucchero.   Prima ancora delle Repubbliche marinare di Venezia e Genova che i...

Totò, Napoli il quartiere Sanità con Pizza Fritta, Taralli mandorle e pepe, Bombetta dolce

Nessuno come l'attore Totò ha saputo rappresentare al meglio la città di Napoli e i napoletani, riuscendo a portare in scena l'umore, il sentimento ma anche le contraddizioni delle persone comuni di una generazione dal dopoguerra al boom economico degli anni'60. Non è possibile pensare a una Napoli senza Totò, la sua esperienza artistica sono un invito a cogliere e comprendere una realtà in tutta il sua completezza. Il quartiere Stella , meglio noto come Sanità , è il quartiere di Totò, sembra che si respiri ancora l'aria dei suoi film e dei suoi sketch, siamo dietro il Museo Archeologico Nazionale di Napoli . Nonostante siano passati gli anni rimane uno dei quartieri più problematici, emarginazione sociale e disoccupazione sono i caratteri che distinguono ancora oggi il quartiere. Un ideale percorso dell'opera di Totò , parte dalla Chiesa Barocca di Santa Maria dei Vergini, dove l'artista venne battezzato, si passa poi alla vicina via Santa Maria ...

Horti Farnesiani, il giardino botanico dei Farnese sul colle Palatino a Roma

Gli Orti Farnesiani sono stati a detta di molti ricercatori il primo esempio di giardino botanico in Europa, nati per volere di Alessandro Farnese , cardinale e diplomatico, uomo colto, collezionista d'arte e tra i mecenati più noti del suo tempo. Nel 1564 su progetto del Vignola , furono realizzati gli Horti Farnesian i, sulle rovine del Palatino dove alle testimonianze del passato furono aggiunte voliere, prati, aiuole, boschetti e sentieri, in quel luogo erano soliti riunirsi i membri dell' Accademia della Virtù, fondata da Claudio Tolomei, che riuniva intellettuali e artisti rappresentanti del Rinascimento Italiano. Un giardino creato per ospitare le nuove piante in arrivo in Europa dai grandi viaggi oltreoceano Americhe, Africa ed Asia come i glicini, le bouganvillee,  gli agrumi , le peonie, i ciliegi, furono introdotte le prime piante di  Yucca, Passiflora, Agave e Mimosa , ma anche i pomodori , i peperoni, peperoncini e il fico d’ India . Piante che secoli d...

Marsiglia, capitale della cultura europea 2013, inaugurazione e guida Go Slow Green Marseille

A nche quest'anno sono due le capitali della cultura europea Marsiglia e  Košice in Slovacchia, l'interesse dei media si concentra su Marsiglia una città che durante il corso della sua storia ha alternato momenti fortunati e meno fortunati, negli ultimi anni ha saputo rinnovarsi e con questo evento punta ad avere un ruolo importante come destinazione turistica culturale in Europa. Si è aperto sabato e domenica, con uno spettacolo di luci e colori sul porto, il programma  Marsiglia Capitale della Cultura Europea , e preseguirà per tutto il corso dell'anno. ©  akunamatata   A dire vero non è tanto Marsiglia Provenza 2013 che cambia il volto della città perché il processo di cambiamento è iniziato già da molti anni, fiera la città di Marsiglia  di quel misto unico dei suoi abitanti, francesi, italiani, ma sopratutto di popolazioni originarie delle ex colonie francesi, che negli anni sono affluite con regolarità. Questi si sono integrati nella ...

La saint ours, 1024° Fiera di Sant'Orso, Aosta 30-31 Gennaio 2024

La Saint Ours ovvero la Fiera dell'Orso di Aosta , siamo alla 1024° edizione, fiera nata per volere di Sant'Orso parroco di Aosta, per stimolare i contadini durante l'inverno alla lavorazione del legno per integrare il reddito agricolo. Negli anni si è cosi evoluta da diventare un'attività economica che è il biglietto da visita dell'economia di un intera regione. Una Valle d'Aosta che ha fatto della propria diversità un identità culturale ed economica. Questa festa unisce fede (Sant'Orso), tradizione ed opportunità economiche in particolare nel settore dell'artigianato, se un tempo fare lavori in legno era un lavoro dei mesi invernali quando non si poteva lavorare la terra, una seconda attività, oggi intagliare il legno è un lavoro d' artisti, una vera attività imprenditoriale. Il legno del bosco, il ferro della miniera, la pietra della montagna, la canapa che cresce vicino al fiume, la lana delle pecore, il cuoio delle mucche: l’artigianato di trad...

I luoghi più freschi per questa estate 2026 da turismo lento

Quest'anno è un anno per certi versi eccezionale per via delle temperature che in molte zone d'Italia hanno superato i 40 gradi. Le domande che mi arrivano da voi lettori sono consigli per delle vacanze in un lunghi freschi con delle temperature basse, domande per certi versi insolite per delle vacanze estive.  La montagna ed in particolare le nostre Alpi hanno dei luoghi molto verdi ricchi di alberi e boschi che garantiscono delle temperature più fresche, Ricordate però che in montagna il sole inganna, il sole in montagna è più forte perché l'aria è più sottile e ci sono meno filtri naturali nell'atmosfera. L'intensità dei raggi UV aumenta del 5% ogni 300 metri di quota, e a 1500 metri è già superiore del 25% rispetto al mare. In montagna il sole è piu forte e l'aria è meno protettiva: L'atmosfera in quota è più corta e sottile, quindi ferma meno i raggi ultravioletti. In montagna c'è più vento e si sente di più il fresco, sembra di non sentire il caldo...

Mercati Locali : Finale Ligure tutti i giovedi sul lungomare Migliorini

Siete già tutti più o meno in vacanza, chi c'è già stato, chi le sta trascorrendo, chi deve ancora partire ma anche chi magari ci andrà un altro anno.  Questo vuole essere un invito a frequentare i mercati locali delle località dove siete in vacanza ma anche di dove abitate, informatevi dei giorni di mercato e fateci un giro, si possono scoprire tante cose interessanti si possono scoprire qualità di frutta e verdure locali e poco note e non meno buone, ma anche formaggi, pesce, dove qualità locali affiancano qualità presenti da altre regioni. Di passaggio a Finale Ligure , la cittadina della riviera delle palme , mi sono fermato al mercato che si svolge direttamente sul mare della cittadina ligure ed esattamente sul Lungomare Migliorini.  Il mercato si tiene a Finale Ligure il giovedì mattina nella prima parte ci sono soprattutto bancarelle d'abbigliamento, biancheria della casa, pentole, bigiotteria, mentre la parte alim...

I luoghi del Silenzio: Certosa di Val Senales (Bolzano)

Salire fino a Karthaus o meglio Certosa di Val Senales è sempre un emozione fantastica, d'estate il verde sembra che brilla, il fresco delle montagne ti accoglie e c'è un silenzio che invita al raccoglimento. In questo villaggio del comune di Senales c'era una volta un Monastero di Monaci dell’Ordine Certosino, veniva chiamato Monte degli Angeli , fu edificato a partire dal 1325 e chiuso nel 1782 . Nel 1782 la zona di Senales non era particolarmente attraente come nel passato e nessuno si fece avanti per l'acquisto, allora le autorità diedero la possibilità ai contadini poveri della zona di abitarci, cosi il paese è tutt'uno con il convento, tanto che tutti ancora lo chiamano Certosa. Oggi sono circa trecento gli abitanti di Certosa, c'è una scuola materna, tuttavia attraversando il paese c'è un atmosfera ovattata,  si può riconoscere l’antica struttura del monastero immersa in un silenzio assoluto se per caso mi apparisse un monaco non sarei sorpreso. Fu i...

Andare per Castagne 2021: Cuneo, Marradi, Castel del Rio, Combai, Polcenigo e Valle Isarco

Il mese d'Ottobre è il mese tradizionale dedicato alla raccolta delle Castagne che ci porta alla scoperta del turismo lento di quei paesi della dolce Italia immersi nei colori dell'autunno. Le regioni più produttive e rappresentative sono Piemonte in particolare la provincia di Cuneo, Toscana, Trentino Alto Adige, Lazio in particolare la provincia di Viterbo, Campania e la meno nota ma di gran qualità della Sardegna.  I marroni, con i quali si preparano i famosi marron glacè , le zone più vocate sono la Toscana con il Marrone del Mugello, l'Emilia Romagna con il Marrone di Castel dei Rio, il Veneto con Marrone di Combai, Marrone di S.Zeno e il Piemonte con il Marrone della Valle di Susa. Causa Covid 19 alcuni eventi sono stati spostati, altri riprogrammati per garantire quelle condizioni di sicurezza sanitaria necessarie quando si vuole attirare pubblico. Appuntamenti per fiere, festa e sagra della castagna e dei marroni in Italia: Piemonte Fiera Nazionale del Marrone - 22...

Napoli: la via dei presepi di San Gregorio Armeno, Caravaggio e tradizioni culinarie

Siamo nel cuore della Napoli più autentica, vicino alla stazione Garibaldi, una parte della città meno turistica ma molto interessante, nella vicinanza del Duomo di Santa Maria dell'Assunta e della Cappella del Tesoro di San Gennaro . Nonostante negozi e botteghe sono aperte tutto l'anno è all'inizio del mese di Dicembre che questa piccola e stretta via di S. Gregorio Armeno a Napoli inizia ad essere più affollata, tanti turisti ma anche napoletani curiosi di cercare i pezzi per completare o rinnovare il proprio presepe. La celebre commedia di De Filippo, Natale in Casa Cupiello rappresenta molto bene il culto del presepe dei napoletani, come espressione della creatività individuale e collettiva del sentimento religioso legato alla Natività, condito con il gusto dell'ironia e dell'arte d'arrangiarsi nella vita. L'arte e la cultura del presepe ha origini molto antiche a Napoli, prima ancora della rappresentazione del P resepe che San Fran...